Lesley Egan.
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Ricorso in appello.
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Titolo originale: A Case for Appeal.
Traduzione di: Mariapaola Dttore.
1964. Garzanti Stampa, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
             http:\\www.galiano.it
      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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L'AUTRICE.
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Barbara "Elizabeth" Linington, LESLEY EGAN, (11 marzo 1921, Aurora, Illinois, Stati Uniti/ 5 aprile 1988, Arroyo Grande, California, Stati Uniti),  stata  una scrittrice e scrittrice di misteri americana e una delle prime donne a scrivere nello stile di una procedura procedurale della polizia.
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Capitolo 1.
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Jesse Falkenstein usc dal piccolo edificio vecchiotto; sul primo gradino, il sole del tardo pomeriggio lo colp quasi come un pugno. Era settembre, e quella era la grande valle interna della California; a mezzogiorno, quel giorno, il termometro segnava quarantotto, e in seguito non era sceso neppure di un grado.
Un clima maledetto, a Los Angeles e dintorni; si chiese come mai la gente scegliesse spontaneamente di viverci.
Discese i gradini fino al marciapiede e si avvi verso il punto in cui aveva posteggiato l'auto. Non c'era molta gente l attorno, ora; i giornalisti se n'erano andati tutti, e il pubblico che aveva affollato l'aula delle udienze si era disperso.
Naturale, pens l'uomo. Il caso era chiuso, per quel che li riguardava. Inutile prendersela: era logico. Come poteva essere altrimenti?
Si avvi lentamente lungo la strada, le mani in tasca, la giacca su un braccio, il cappello spinto indietro: alto, bruno, magro, aveva la sua solita espressione cordiale, vaga. Neppure sua madre l'aveva mai definito bello, con quel naso lungo, aquilino, le guance incavate, la mascella troppo pronunciata e la bocca troppo larga; sua madre diceva sempre che  bello chi agisce bene, e Jesse era un ragazzo in gamba, e avrebbe fatto strada. E lui a volte si chiedeva se non era stato solo per amore materno.
C'era qualcuno ad aspettarlo, appoggiato al parafango della sua vecchia Ford grigia. Un uomo alto, come lui, e come lui sulla trentina, ma molto pi attraente di Jesse; viso mobile, ben rasato, un naso diritto, deciso, il labbro superiore sporgente, la mascella robusta, quadrata, la fronte alta sotto i capelli color oro scuro. Questi si era tolto giacca e cravatta, e fumava, appoggiato all'auto, fissando distrattamente le vetrine dei negozi, al di l del marciapiede, con le loro aggressive insegne pubblicitarie.
Potevi scegliere gennaio, disse Jesse. Voglio dire, unire il danno all'offesa. Un'altra sconfitta per me, e per di pi rischio anche un colpo di sole.
Il labbro superiore del biondo si sollev appena. Be', ora puoi tornartene a casa. Per consolarti ti offrir da bere.
Ottimo.
Lasciarono la giacca nell'auto e percorsero mezzo isolato fino al bar pi vicino. C'erano alcuni tavolini vicino alla parete, di comune accordo ne occuparono uno. Il cameriere che si avvicin era grasso, con i baffi. Ciao, capitano Varallo, come va?
Non c' male, rispose distrattamente Varallo. Un brandy.
Bourbon, liscio, ordin Jesse. Osserv Varallo, di fronte a lui. Ci si meravigliava sempre ricordando che era italiano, cos alto e biondo: uno dei tanti pregiudizi in cui andava sempre ad incappare. Dal nome, Lodovico Varallo, ci si sarebbe aspettato un tipo come quel cameriere. Italiano del nord, molti sono biondi... Difficile immaginarsi altrimenti Varallo. Un ragazzo in gamba, una persona a posto in tutti i sensi. Ma perch diavolo se ne stava ad ammuffire in quel paese?
Era stato diverso fino a un paio d'anni prima, circa, quando aveva sulle spalle tutto il peso della famiglia. Quella era la ragione per cui aveva dovuto abbandonare l'universit, dodici anni prima: il padre era morto e c'era una squadra di ragazzini che dovevano essere mantenuti da qualcuno... Varallo aveva lasciato la chiesa da molto tempo, ma non era uomo da sottrarsi alle proprie responsabilit. E probabilmente le cose non erano state molto semplici anche per un'altra ragione, riflett Jesse: il resto della famiglia, naturalmente, aveva profondamente disapprovato il fatto che egli avesse lasciato la chiesa e indubbiamente non avevano mai cessato di rimproverarglielo.
Lui e Varallo avevano continuato a tenersi in contatto in quel modo saltuario tipico degli uomini: una lettera ogni tanto, e un paio di visite di Varallo nella grande citt. Non parlava mai molto di s, ma si potevano intuire alcune cose, visto che, a quanto pareva, era rimasto in famiglia solo fino a che un paio di ragazzi pi grandi non erano stati in grado di badare a se stessi. Da qualche tempo, ormai, l'indirizzo di Varallo era il Conter Hotel. Per, una famiglia che lo trattava a quel modo e tuttavia accettava il suo denaro! Be', il bisogno. E probabilmente una buona parte del suo denaro; Jesse ricordava vagamente che c'erano cinque o sei fratellini.
Ma ricordava anche di aver sentito Vie dire, un paio d'anni prima, qualcosa a proposito dei ragazzi che ormai potevano cavarsela da soli. E allora cosa faceva ancora l?
Aveva un lavoro in cui aveva fatto carriera, certo, ma non guadagnava gran che e lui non aveva intenzione, cos diceva, di restarsene a Conter per tutta la vita. Avrebbe potuto fare una vita migliore in citt. Be', non erano affari di Jesse Falkenstein, naturalmente.
Capitano... Signor. Con un ampio gesto depose i bicchieri di fronte a loro.
Varallo prese il suo brandy e lo esamin. Come l'ha presa?
Jesse si strinse nelle spalle. Cosa credi. Ha del fegato... non ha avuto crisi isteriche, se  questo che vuoi sapere. Ricorrer in appello, naturalmente.
Credi che serva?
Jesse butt gi mezzo del suo bourbon e rispose: Cribbio, no, Vie, non credo. Il giudice sapeva il fatto suo, da quel che ho potuto vedere. Nessuna scappatoia legale per fare annullare il processo. Naturalmente non sono uno di quei dritti che conoscono a memoria tutti i cavilli: lo stenografo del tribunale che ha starnutito durante una deposizione, cos una parola gli  sfuggita, ecco fatto, il processo  annullato. Controller, ma a occhio e croce non abbiamo possibilit in questo senso. Si potrebbe tentare dichiarando che i testi erano influenzati, e ottenere un rinvio davanti a un'altra corte. Non saprei. Ma non credo che otterremmo un altro processo basandoci su questi elementi. Cosa che a lei non ho detto.
Naturale. E allora?
D'altro? Be', posso dichiarare che non poteva essere sottoposta a giudizio. Per infermit mentale,  chiaro. Sei convinto che questo sia un paese democratico, dove tutti hanno lo stesso trattamento?
No, affatto.
Se avessimo il denaro per rivolgerci a un paio di psichiatri, potrei attaccarmi a questo. Farli giurare che soffre di amnesia o... qualsiasi altra cosa. Ma lei dice di no.
Non posso darle torto.
Jesse fin il bourbon. La vita  sempre vita, anche se si  rinchiusi in manicomio, per un po'.
Un po', quanto? Cinque anni, dieci? E poi un'altra udienza per stabilire il suo stato mentale? E potrebbe cavarsela, allora?
D'accordo, ammise Jesse. Comunque dice di no. Dice che preferisce una fine rapida a una lenta, se deve essere la fine, e sa che lo .
Rimasero in silenzio qualche istante, quindi Varallo fece ancora cenno al cameriere. Quando i bicchieri furono riempiti, disse: C' stato quell'Oscar Slater, ancora nell'ottanta, no? Alla fine se l' cavata.
Certo. Ho riflettuto parecchio anche su Slater. C' voluto parecchio tempo, fatica e denaro, e molte battaglie.
Varallo lo fiss. S, il denaro  importante... immagino...
Be', non poi tanto, interruppe Jesse. Certo, sono pronto a combattere, cosa credi? A questo punto abbiamo circa sei settimane a disposizione. La corte d'appello di Fresno non si riunir prima.  l che finiremo. Il giudice sa che ho intenzione di appellarmi. La ragazza rimarr qui finch non avremo quella decisione. Cos pensavo di impiegare queste sei settimane per iniziare personalmente una piccola caccia all'altra donna.
Varallo rise. Semplicissimo! Non hai in mente altri miracoli, per dopo? E dove pensi di trovare la traccia? Hai cercato tu, ho cercato io...
 vero. Si tratta di cercare ancora, ecco.
Diavolo! sbott Varallo.  stata la Inver a montare la faccenda... Teresa Zacchio, chi ci badava? E un secondo grado, non un primo. Non l'avrebbero mai condannata a morte se non fosse stato per la Inver. Capirai, due.
Gi, proprio.
E cosa diavolo potevo fare? Sette testimoni che giuravano che...
Be', hai fatto quel che potevi, osserv Jesse. Mi hai mandato a chiamare... Sette. Quattro mediocri e tre a posto...
Ma proprio! lo interruppe ironicamente Varallo. Quattro sporchi, stupidi cattolici con un cognome straniero, e...
Lasciamo perdere i fatti generici, ribatt Jesse. Mi riferivo all'attendibilit e al grado di sicurezza. Non abbiamo gran che da scegliere, naturalmente. Luce scarsa, tutte le volte. Come ti dicevo, ho riflettuto anche sul caso Slater. Una delle cose a cui ho pensato sono i testimoni. In quel caso tutti, tranne uno, si erano sbagliati, in buona fede, ed erano confusi.
Si  puntato tutto su quest'ultimo, una di quelle donne cocciute che non ammetterebbero di essersi sbagliate neppure se avessero dichiarato che pioveva inchiostro, ma c'era una vaga possibilit che avesse deliberatamente identificato l'uomo pur sapendo chi era il vero assassino.
Non  un'idea nuova. Ci ho rimuginato sopra un poco.
Chi pensi che potrebbe essere, nel nostro caso?
Non saprei. Non ho potuto avvicinarli abbastanza, se non in tribunale. Testi dell'accusa. Ora  un po' diverso. Ho intenzione di occuparmi di loro e potrei avere bisogno d'aiuto.
A tua disposizione.
Jesse giocherell col bicchiere sul tavolo bagnato. Vorrei vedere i tuoi appunti dei loro primi interrogatori, e discuterne un po' in privato con te.
Ma certo. Rimani qui?
Credo che torner con te al tuo paesello, se trovo posto.
Troveremo una stanza.
Ottimo, andiamo. Pagarono il conto e tornarono alle loro auto. Jesse lanci un'occhiata al tribunale mentre girava l'accensione. La prigione era sul retro, non avrebbe potuto vedere il viso della ragazza dietro quelle finestre. E tuttavia guard e trasse un sospiro. Avvi la Ford e raggiunse la polverosa Chevrolet di Varallo, all'angolo. In principio non voleva occuparsi del caso, l'aveva accettato solo per fare un piacere a Varallo. Non che Vie gli avesse fornito dei particolari nel suo telegramma, per la verit gli aveva semplicemente detto di occuparsene. Era arrivato in quel posto dimenticato da Dio per trovarsi di fronte a una delle situazioni meno allettanti per un avvocato poco affermato e benestante. Una cliente senza denaro, un caso pressoch impossibile da risolvere, a prima vista, considerando il posto a cui ci si poteva attaccare, e pochissimo tempo per fare delle ricerche, vista l'imminente data del processo.
E Vie Varallo, il capitano di polizia che l'aveva accusata e arrestata, gli aveva detto: Non  colpevole, e devi dimostrarlo. Io non ci riesco, ho gi provato.
Se avesse avuto un minimo di buon senso avrebbe girato la macchina e sarebbe tornato a casa lasciando che qualche altro disgraziato mettesse insieme una zoppicante difesa, tanto per rispettare i diritti dell'imputata, per i duecentosessanta dollari sul libretto di risparmio della ragazza.
Anzi, duecentosessantaquattro. Ai prigionieri era concesso ritirare un piccolo deposito personale per quelle che chiamavano spese varie. Aveva pagato lui le sigarette che le aveva portato personalmente, insieme a quelle caramelle di menta che a lei piacevano. Vi rovinerete i denti, le aveva detto; lei aveva riso e risposto che i suoi denti non avevano mai avuto nulla, neppure una carie, e comunque, ora, che importanza aveva? Ci vuole del tempo perch si sviluppi una carie, no?, aveva commentato. Forse ora non avr pi importanza.
Cosa pensate, Jesse?
E quella era stata la prima volta che lei l'aveva chiamato in modo diverso da Mr. Falkenstein.
Be', qualsiasi avvocato che valesse l'inchiostro del suo diploma, poteva sempre trovare qualcosa da dire. Ma che poi avesse un significato o no...
E anche Clarence Darrow si sarebbe trovato in un certo imbarazzo di fronte a sette testi che giuravano in tribunale che s, signore, Dio mi  giudice, quella  la donna che vidi.
Testi. Giacomo Tasso, commesso viaggiatore. Alice e John Price, casalinga e commerciante. Christine Inver, casalinga. (Le definizioni legali!) Maria Zacchio, nubile. Francesco Zacchio, manovale. Antonia Cambiare, casalinga.
Chi mentiva? Chi si sbagliava? Ma c'era qualcuno che mentiva?
Quella prima volta la ragazza lo aveva guardato e aveva detto, semplicemente: Io non sono molto religiosa, Mr. Falkenstein, cos forse non significherebbe molto per me dire giuro a Dio. E comunque sarebbe abbastanza facile dirlo, no?
Se considerate la cosa,  solo la mia parola contro la loro.
Ma spero che mi crediate, sebbene sia chiedere molto, contro sette persone: non sono stata io, non ho fatto nulla.
E lui le aveva creduto. Non per dovere professionale. Molti non le avevano creduto. I pi.
Perch, dopotutto, sette testi, per quanto si potesse dire pr e contro di loro come individui, sette...
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Capitolo 2.
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Mrs. Inver, avete detto di non essere stata a conoscenza della gravidanza di vostra figlia. Non avevate dubbi, sospetti, qualcosa...
Nulla. Occhi freddi che celavano il dolore sotto le palpebre, voce controllata. La cosa  stata... un colpo terribile per me.
Tutti noi lo comprendiamo benissimo. Avete dunque saputo per la prima volta delle sue condizioni, o forse dovrei dire delle sue precedenti condizioni, quando il dottor Burnett ve ne ha informata dopo avere visitato vostra figlia la sera del nove marzo scorso.
S.
Dunque circa un'ora prima, quella sera, quando, come abbiamo sentito, vostra figlia Carol  arrivata, o meglio  stata portata a casa da quella misteriosa donna, voi non avevate idea di quel che potesse avere. Voi...
Ne abbiamo gi parlato. Voce tesa. Io... mi aveva detto che avrebbe trascorso il weekend con amici, in un posto di montagna... S, tre giorni. Quasi quattro anzi, visto che ... partita il venerd mattina... S, con la sua auto. Ed ... tornata a casa il luned sera. Io stavo scendendo le scale, di fronte
alla porta d'ingresso, quando questa venne spalancata e... Carol... entr, o meglio, era... stava male, si vedeva, e quella donna l'aiutava, la sorreggeva per un braccio... Credo che quella donna mi abbia vista, ma non ne sono sicura. Lei ha... semplicemente lasciato il braccio di Carol, si  voltata ed 
uscita... ha chiuso la porta... Non so. Non saprei dire per quanto tempo. Forse cinque secondi.
Avete potuto guardare quella donna per cinque secondi. Ma non  stata sempre rivolta verso di voi, no, Mrs. Inver?
Stava aiutando vostra figlia, la sosteneva... era voltata a mezzo, magari teneva anche il capo un po' chino, mentre...
Io... veramente non...  stato per poco, naturalmente, ma...
Gi. Ma la donna non  stata rivolta verso di voi per tutti questi approssimativi cinque secondi, no?
Io... no.
Ha varcato la soglia rimanendo leggermente alle spalle di vostra figlia, e...
La spingeva avanti, a dire la verit... l'ha semplicemente sospinta dentro. Carol...  caduta sul tappeto, era...
S. E quella donna, vi abbia vista o no, ha lasciato il braccio di vostra figlia, si  voltata ed  uscita. Mrs. Inver, cercate di ricordare bene...  passato molto tempo, lo so, e certi piccoli particolari si dimenticano facilmente, e certamente voi eravate molto pi preoccupata per vostra figlia, ma cercate di ricordare: quella donna ha effettivamente varcato la soglia?  arrivata sotto la luce?
Io... credo di s. S... appena dentro, nell'anticamera.
L'anticamera della grande casa Inver in Sunset Drive. Un posto dove il denaro abbondava, lo si capiva semplicemente guardando l'esterno: gran dispiego di stucchi in stile mediterraneo, prati ben curati, viale serpeggiante sotto gli olmi cinesi.
Bene. Parlateci dell'illuminazione, Mrs. Inver. Fuori era buio; mi pare ci abbiate detto che erano le nove circa. Nell'anticamera c' un impianto di illuminazione, un impianto elettrico. Potete descrivercelo, per piacere?
... semplicemente una lampada a soffitto. Grande, curva, di metallo grigio... con delle lampadine nel... nella cavit, non so se mi spiego...
Lampadine. Quante?
Esitazione. Non faceva lei i lavori di casa, naturalmente, come poteva saperlo? Due, credo. Ma non ne sono certa, per cui non posso rispondere con sicurezza. Una persona onesta. Piccola agitazione nell'aula: una voce femminile: Scusatemi, Vostro Onore, se posso interrompere... solo per precisare
la cosa... sono due, Mrs. Inver. Due lampadine da duecento watt.
Un colpetto per richiamare l'ordine. E questo non venne trascritto sul verbale delle deposizioni, naturalmente, ma ora tutti lo sapevano, giuria compresa. Mrs. Inver, sapete quanto sia alto il soffitto di questa anticamera?
Io... credo tre metri, pi di quanto... volessimo. Be', questo non ha importanza. Tre metri, credo... Non saprei, credo che il lampadario sia lungo, oh, sessanta centimetri, o forse meno... S, la parte curva  rivolta verso l'alto, naturalmente... C'era abbastanza luce, se  questo che...
Ora, Mrs. Inver, avete detto di aver potuto vedere... uhm... abbastanza bene quella donna. Come era vestita?
Non lo so; indossava qualcosa di scuro, un cappotto lungo, qualcosa di simile... non ricordo esattamente. No, non ricordo bene se aveva un cappello o una sciarpa. Prima si guarda il viso di una persona, capite. Io non...
Ma abbiamo detto che avete potuto vedere solo per un attimo il suo viso. Volete dire che avete visto abbastanza chiaramente i lineamenti di quella donna, tanto che pi tardi, molto pi tardi, centoquarantanove giorni dopo, Mrs. Inver, il cinque di agosto, siete stata in grado di identificarla con assoluta certezza?
Esitazione. S.
E accidenti a Vie Varallo che si era tanto preoccupato di fare un confronto onesto. Non aveva semplicemente messo di fronte le due donne,  questa la persona che avete visto quella notte? ma imparziale: una sfilata di una dozzina di donne, tutte pi o meno simili all'imputata. Indicatemi quale di queste potrebbe essere. Dunque sorvoliamo, non ricordiamolo alla giuria.
Come l'avete identificata, Mrs. Inver?... Il viso, va bene, ma cercate di essere un po' pi specifica. Dal colore dei capelli?
Be', io... non direi, erano semplicemente capelli castano scuri, nulla... di insolito...
E neppure il colore degli occhi;  chiaro che non le eravate abbastanza vicino n l'avete osservata attentamente...
Non lo so. No.  tutto il complesso, ecco. La figura... e un leggero dubbio, qui. Snella, oh, diritta... il modo in cui si muoveva. L'insieme, semplicemente.
L'insieme... dopo una sola occhiata, un'occhiata di cinque secondi, o meno, tanto tempo fa. Capisco. Ed  stata sufficiente per farvela riconoscere centoquarantanove giorni pi tardi.
Eppure, Mrs. Inver, se il pubblico ministero non ha errato nell'accusa che discute qui, in questo intervallo di tempo voi avete rivisto quella donna, pi volte. E non l'avete riconosciuta. Potete spiegarcelo?
Non conosco Miss Varney. Non ricordo di averla vista... finch il capitano Varallo...
Mrs. Inver! (C'era veramente un'insinuazione nel tono.)
Il censo ufficiale di Conter  leggermente superiore alle millenovecento anime. Miss Varney abita qui da oltre due anni, e per tutto questo tempo ha avuto un impiego che la portava pi o meno di fronte al pubblico. Volete dire a questa corte che non avevate mai posato gli occhi su Miss Varney prima che vi venisse chiesto se assomigliava a quella sconosciuta?
Se l'ho vista non me ne ricordo.
Se l'avete vista. Gi, la mente ci giuoca dei brutti tiri, lo sappiamo. Guardiamo le cose senza rendercene conto, ma la nostra mente le registra,  naturale. Immagino che la vostra banca sia la filiale di Conter della Merchant's National Bank, vero? Gi, avete occasione di andare in banca, diciamo una volta alla settimana... Be', una volta ogni quindici giorni?... S, allora conoscete l'edificio, e possiamo dare per scontato che lo conoscano anche i signori giurati. Non  un edificio molto grande, vero Mrs. Inver? Convenite che si tratta di un unico grande ufficio con i banchi su due lati? Posso chiamare testi competenti a questo riguardo, ma se siamo d'accordo possiamo risparmiare tempo. E questo ufficio pubblico della banca  di circa cinquecento metri quadri.
S. Benissimo.
E quasi in tutte le occasioni che voi siete entrata in questo ufficio non molto grande Miss Varney si trovava dietro uno dei banchi, a svolgere le sue mansioni di impiegata. Non avete mai notato Miss Varney, anche solo per caso?... Voglio dire, Mrs. Inver, che la sera del nove marzo, quando quella sconosciuta ha accompagnato vostra figlia a casa, a morire di infezione post-aborto, non avete potuto vederne i lineamenti o la figura con la chiarezza che dite; che qualche tempo dopo voi avete visto Miss Varney alla banca, per caso, cos come capita di notare cose o persone senza pensarci molto al momento, e che quando vi hanno messa a confronto con Miss Varney e vi hanno chiesto se assomigliava a quella donna, voi l'avete riconosciuta perch vi risultava familiare per averla vista diverse volte alla banca. Tale confusione, perfettamente naturale, vi ha portata a collegarla, del tutto erroneamente, con l'altra persona.
No. Non credo.
...E Teresa era via, capite, quando sono arrivato a casa quella sera. Me lo aveva detto e io... ho fatto molto male a dire di s, ma ho commesso quel peccato e le ho dato il denaro. Sarebbe costato cinquanta dollari. Non sapevo dove, e chi, no signore, non lo sapevo, non me lo aveva detto e io non gliel'avevo chiesto. Capite, ero un poco preoccupato per lei, era via da due giorni...
S, Mr. Zacchio, ne abbiamo gi parlato, non agitatevi. Dunque, ci avete detto che la sera del primo di agosto voi e le vostre due figliole avete sentito un'auto fermarsi davanti a casa vostra. La vostra figlia maggiore, Mrs. Cambiare, aspettava che suo marito venisse a prenderla, e pensando che si trattasse della sua auto,  andata ad aprire la porta. Siete andato subito alla porta?
Quasi subito, signore. Mi sono alzato per salutare Joe, capite, e magari offrirgli un bicchierino. Sono andato e ho visto la macchina, non quella di Joe, un'auto pi piccola, chiara, e c'era una donna che aiutava un'altra donna a scendere; ho visto che era Teresa e siamo corsi tutti fuori... allora la donna  risalita in fretta e si  allontanata... Io...  accaduto molto in fretta, signore, ma c'era un lampione vicino... Io... Dunque, naturalmente voi e le vostre figlie avete badato pi a vostra moglie che alla donna dell'auto. Vi preoccupavate di sorreggerla, di portarla in casa e cos via. Voi dite...
Delirava, aveva la febbre altissima, la mia povera Teresa, Dio e Maria, io... s, signore, scusatemi, cerco di rispondere alle vostre domande...
Dite di aver potuto vedere abbastanza chiaramente quella donna. Per due o tre secondi, magari mentre girava attorno all'auto... s. Al momento avete detto nulla in proposito alle vostre figliole?
Non al momento, signore. Pi tardi, mentre aspettavamo che arrivasse il dottore, ho detto che mi pareva che assomigliasse alla signorina della banca.
Che assomigliasse a Miss Varney. Capisco. Grazie, Mr. Zacchio, credo che nessuno in quest'aula vi giudicherebbe male se provaste sentimenti di amarezza e di rancore per la persona che ha provocato la dolorosa morte di vostra moglie. Provate collera, desiderio di vendetta per questa persona? Vorreste vederla soffrire per questo?
Silenzio. Nulla del genere... non cambierebbe nulla per la mia Teresa, ora, signore.  un male portare sentimenti cattivi come quelli... Padre Piero dice...
Liberati di lui, di questo buon cristiano. Grazie, Mr. Zacchio,  tutto per ora.
Ma che cosa ne avete pensato voi, Mrs. Cambiare?,
Sono stata alla banca solo un paio di volte. Non so se in quel momento avrei potuto dire se era vero o no. Voglio dire, capite, allora non l'avevo vista abbastanza da notarla, quella Miss Varney. Pap e Maria, l'hanno detto loro al momento... e... non so se mi spiego, avevo visto quella donna che aveva riportato la mamma, cos quando ho guardato ben bene Miss Varney, alla banca, ho potuto dire che era lei. Sono sicura. E poi tutti abbiamo sentito la mamma dire che era stata Miss Varney. Il dottore gliel'ha chiesto e lei l'ha detto.
Non  quanto ha dichiarato il dottor Gannon, Mrs. Cambiare, badate. Lui ha affermato che vostra madre potrebbe avere parlato in risposta alla sua domanda, ma che nessuno potrebbe giurarlo. Delirava troppo.
Io so quel che ho sentito e quel che ho visto, ribatt accigliata Antonia Cambiare.
E in questo non c'era gran che con cui fare giuochi di prestigio. Aveva la netta sensazione che quella teste fosse come quella del caso Slater: la testimone ostinata. Pi la si blandiva, la si spingeva ad ammettere una minima confusione, la pi remota possibilit di errore, pi quella si ostinava a dire:
Non posso sbagliarmi, so quel che ho visto.
La lasci andare senza rimpianti.
Chi di voi ha fatto per primo il nome di Miss Varney, Miss Zacchio?
 stato nostro padre. Un basso mormorio. Nervosismo, le mani che si contraevano. Una bella ragazza. Pelle di magnolia. Diciotto, diciannove anni?
E quando lui l'ha detto... Credo che le sue parole siano state trascritte... quando ha detto:  Quella donna assomigliava a quella simpatica Miss Varney, della banca, hai notato, Maria? Voi cosa avete risposto?
Ho detto di s, che l'avevo notato... il lampione  proprio di fronte alla casa, io... noi abbiamo potuto vedere... io...
Che assomigliava a Miss Varney. Capisco. Ora, tutti voi eravate molto turbati per vostra madre e per le circostanze della sua malattia e morte, pi che naturale; e ci sono state, come abbiamo saputo da varie testimonianze, molte discussioni in famiglia. Io...
Non intendevamo nulla di male, signore... voglio dire, parlando...
No, certo. Non volevo sottintendere questo, Miss Zacchio, era naturale che se ne parlasse, in famiglia. Non voglio accusare nessuno di voi di aver deliberatamente cercato di gettare sospetti su Miss Varney... Neppure per un minuto ho pensato che qualcuno di voi intendesse commettere una simile cattiva azione. Ma, vedete Miss Zacchio, quando si discute di qualcosa, e soprattutto di una cosa importante come questa, a volte accade, nella nostra mente, di mescolare idee nostre con i fatti, senza accorgersi. Capite quel che voglio dire? Sapete che quando la polizia interroga diverse persone che hanno assistito al medesimo incidente, per esempio, invariabilmente si ottengono versioni leggermente differenti? Siamo tutti esseri umani, dopotutto, e ognuno di noi vede le cose in maniera un po' diversa.
S, signore, lo so.
Vorrei suggerirvi, Miss Zacchio, che durante la discussione pi che naturale sulle circostanze della malattia e della morte di vostra madre, quella prima nebulosa impressione di vostro padre, la sua osservazione dopo la brevissima occhiata che avevate gettato a quella donna, e cio che assomigliava a Miss Varney... ha convinto lui stesso, voi e vostra sorella che era Miss Varney.  perfettamente possibile, no?
Silenzio. Capo chino. Io... credo. Non so, signore. Anch'io l'ho pensato, voglio dire, era... ho pensato... e poi la mamma ha detto il nome! Tutti l'abbiamo sentito...
Ne siete certa, Miss Zacchio? Vostra madre non parlava chiaramente, era in delirio, l'ammettete? S. Parlava non solo incoerentemente, ma indistintamente.
S, credo... per lo pi, signore... Ma Tonia l'ha sentito... ha detto... tutti abbiamo sentito mamma pronunciare il nome di Miss Varney...
Vorrei suggerire che a causa della casuale osservazione di vostro padre, e cio che quella donna assomigliava a Miss Varney, tutti voi abbiate frainteso una frase detta da vostra madre nel delirio, e che siate giunti a una conclusione con ben poche ragioni per farlo.
Be', non saprei, signore... ho pensato... voglio dire, ho veramente pensato che fosse...
Ma durante tutta questa discussione avreste potuto facilmente convincervi ad essere d'accordo con vostro padre e vostra sorella?
Non so. Un mormorio non soddisfacente.
 possibile?
Io... credo.
... E perfino probabile. Capisco. Grazie.
... Facciamo sempre una passeggiata, la sera, un bel giretto, su per Sunset Drive, lungo Reade Avenue, fino alla nostra via, Elm. Oltre un chilometro, e naturalmente  tutto un bel quartiere residenziale, molto tranquillo... abbiamo preso l'abitudine quando avevamo il nostro caro cagnolino, e...
S, capisco, Mrs. Price. E secondo voi quella sera del nove marzo voi e vostro marito siete arrivati all'angolo di Sunset Drive con Woodlawn Road quasi alle nove e cinque?
Doveva essere pi o meno quell'ora.
Da quell'angolo, mentre vi avviavate lungo il lato orientale di Sunset Drive, era visibile la casa di Mrs. Inver?
Be', l'ingresso al viottolo lo , s... Naturalmente la casa  piuttosto lontana dalla strada. S, sono sicurissima che era il viale di casa Inver. L'auto veniva verso di noi e ha oltrepassato...
No, signore, andava piuttosto piano...
Ah, capisco, a causa della scarsa illuminazione stradale, naturalmente.
C' un lampione proprio sull'angolo, e l'avevamo superato di poco. Ma la strada si restringe in quel punto, ecco come mai l'auto era molto vicina a noi quando ci ha oltrepassato, e inoltre non ci ha semplicemente superato, ha svoltato in Woodlawn Road. Naturale, immagino che stesse andando a casa. Ho detto a mio marito: "Non sapevo che Nell Varney conoscesse Mrs. Inver". Ero stupita... Come facevo a saperlo?
L'ho vista, no? E ho visto la sua auto... Non bado alle marche, ma era una di quelle macchine straniere, chiare, non molto grandi... L'ho detto a J... a mio marito che ha risposto che neppure lui sapeva che la Varney conoscesse Mrs. Inver, dunque anche lui ha visto chi era, come vi ha detto... Non potrei dire a che velocit andava... No, non guido la macchina e non ho mai guidato.
Avete fatto qualche altro commento con vostro marito, Mrs. Price?
Certo. Ho detto che avrei pensato che Christine Inver avesse abbastanza buon senso e buon gusto da non mettersi con Nell Varney. Sempre che si fosse trattato di una visita amichevole e non per ragioni di lavoro, e dato che la Varney c'era andata di sera mi pareva improbabile che potesse trattarsi di questo. Ho detto che mi meravigliavo di Mrs. Inver.
E perch l'avete detto?
Obiezione. Non pertinente. Respinta. Potete continuare, Mr. Falkenstein.
L'ho detto perch so chi  Nell Varney, ecco... Quanto la conosco? Non la conosco socialmente, certo, ma dopotutto abita vicino a noi da quasi due anni ormai, e non si pu fare a meno... Be', quando dico che ha comperato la casa, voglio dire che l'ha comperata suo padre, era vivo allora, naturalmente...
Sono venuti qui insieme, e credetemi, c'era anche una ragione per questo,  chiaro. Mai detta una parola sul perch tutto d'un tratto si sono trasferiti qui, gente come loro, provenienti da una grande citt... Ubriaco fradicio ogni giorno della settimana, e rumoroso... be', non so quante volte abbiamo dovuto lamentarci con la polizia. E naturalmente non ci si pu aspettare che lei sia qualcosa di meglio, con una famiglia del genere. Ho detto...
Avete mai visto Miss Varney in preda ai fumi dell'alcool, Mrs. Price?
Be', no, ma  chiaro che... Magari  solo un po' pi tranquilla del vecchio... e poi  una dissoluta, voglio dire, fa cose che nessuna donna per bene, una signora, dice o fa... Io...
Diteci alcune di queste cose, Mrs. Price. Di queste azioni immorali e cos via che vi hanno convinto che Miss Varney ... uhm... una dissoluta, e non una signora.
Be', fuma sigarette, per dirne una... e in fatto di rossetto, si dipinge come una prostituta, lo si vede a un chilometro, spesso cos... e porta i pantaloni...
Capisco. Immagino che siate astemia, vero Mrs. Price?... e anche vostro marito. Considerate immorali di per s la cipria e il rossetto?
Obiezione. Non pertinente. Ma un buon giudice. Cosa volete dimostrare esattamente, Mr. Falkenstein? Prevenzione. Entro un certo limite siete nei vostri diritti. Respinta.
S, non mi vergogno di dirlo, signore. La natura ci d la faccia che abbiamo e non abbiamo il diritto di alterarla... Se  tutto quel che posso dire di lei? Be', mi pare...
Che basti? (Ironia pesante.) Be', lasciamo che giudichi la giuria. Considerate immorali le sigarette?... e il fatto che una giovane donna indossi i pantaloni?
Obiezione. Non pertinente: questa farsa si spinge troppo oltre. Un giudice veramente in gamba. Credo di essere d'accordo, Mr. Burkhart. Penso che Mr. Falkenstein abbia raggiunto il suo scopo. Accettata.
Quanto alla vostra... uhm... supposta identificazione dell'auto che vi ha oltrepassato, Mrs. Price, siete giunta alla conclusione che si trattava della macchina di Miss Varney in seguito a una breve occhiata a quella piccola auto chiara?
Nessun altro in citt possiede una di quelle macchinette straniere, che io sappia. Non sono balzata a una conclusione... Ho visto...
Avete potuto vedere chi guidava con quella illuminazione?
Leggera incredulit.
Vorrei sapere chi altro poteva guidare la sua auto! Non ha mai avuto delle amicizie cos strette, in citt, che io sappia. State cercando di farmi apparire antiquata e puritana e cos via... non che me ne vergogni, proprio no, so bene che parecchie persone non sono d'accordo con me riguardo al rossetto, cipria e cose del genere, ma se ce l'ho solo in testa io che Miss Varney sia una poco di buono, spiegatemi come mai non si  fatta degli amici in questa citt, perch la gente non l'ha accolta in famiglia! Abbiamo capito ben presto che tipo era, ecco la ragione...
Mrs. Price, siete al corrente, per vostra diretta conoscenza, di un solo fallo morale da parte di Miss Varney... oltre al fatto, naturalmente, che usa il rossetto?
Morale... be', non posso dire di avere mai visto un uomo recarsi in casa sua...
Mrs. Price, la parola  morale  non si riferisce esclusivamente a fatti sessuali, ma a tutti gli aspetti dei principi personali. Siete al corrente di un'azione disonesta, disonorevole, commessa da Miss Varney? O di un fallo sessuale?... Ammettete di no. Grazie,  tutto.
Ero stato da un amico, ecco tutto. Non ero riuscito a trovare un posto dove posteggiare, capite, e avevo lasciato l'auto un isolato pi in l, cos dovevo  passare davanti alla casa degli Zacchio per tornare alla macchina... Certo, ho visto l'auto... Conosco le auto pi o meno come chiunque, tutti guidiamo e impariamo a riconoscere le altre auto. Questo era il tipico commesso viaggiatore dalla parlantina sciolta, allegro, disinvolto. Non potrei dire la marca con certezza perch ci sono tre o quattro tipi di auto straniere che si assomigliano un po', vedete. Avevo anche pensato di prendermene una, visto che sono pi economiche, ma ho bisogno di spazio per tutta la mia roba, il campionario eccetera, mi capite. Ne ho gi guardate alcune, gi a Bakersfield e a Fresno... Avrebbe potuto essere una di quelle Renault, o di quelle che cominciano per V, no, non la Volks, la Volvo, ecco, o avrebbe potuto essere una Fiat, o qualche altra simile... Era bianca o crema, un colore del genere.
Avete potuto vedere chi era al volante?
Certo. Vedete, camminavo lungo il marciapiede, vicino alla casa degli Zacchio, e ho visto che stava succedendo qualcosa, un paio di persone sono venute fuori correndo verso quella donna. Pareva che stesse male e loro la stavano sollevando per portarla in casa... Sette o otto metri pi in l... E l'altra donna stava risalendo in auto, poi ha avviato subito il motore... Andava a venti, venticinque all'ora quando mi  passata vicino, credo. Il lampione... Certo che l'ho vista.  stato solo per un secondo mentre mi oltrepassava, ma ho gli occhi buoni. L'ho potuta guardare bene.
Volete dire che avete potuto riconoscere la donna solo con quella breve occhiata, di sera, in una macchina coperta, alla distanza di otto metri o pi?
Esatto. Certo. Miss Varney mi ha servito un paio di volte alla banca... No, non dissi nulla al momento, naturalmente allora non sapevo di che si trattasse. Ero quasi arrivato alla mia auto quando Zacchio mi ha chiamato, chiedendomi se potevo telefonare a un medico... loro non hanno il telefono... e mi ha dato dieci centesimi. Ed  stato allora che ho saputo qualcosa di quel che stava succedendo, capite, che Mrs. Zacchio stava male e cos via. Cos ho detto di s, mi sono fermato alla drogheria all'angolo e ho chiamato il dottor Gannon...
No, signore, non sono tornato indietro. Conoscevo appena gli Zacchio. Mi spiaceva che Mrs. Zacchio stesse male, ma io avevo i miei affari a cui pensare: il giorno dopo mi aspettava un lungo viaggio e volevo tornare all'albergo.
Quando e in quali circostanze vi  stato chiesto se potevate identificare la donna che avevate visto allontanarsi in auto dalla casa degli Zacchio?
Ricevetti una telefonata un paio di giorni dopo, gi a Bakersfield, dal Capitano Varallo di Conter. Zacchio gli aveva detto che io ero stato presente, vedete. Lui mi ha chiesto se potevo identificare la donna e io ho risposto di s. Cos lui mi ha pregato di tornare. Era una seccatura e alterava tutto il mio programma, ma dobbiamo collaborare con la legge e non avevo scelta... S, ne sono sicuro, l'ho gi detto quattro volte, no? Si trattava di Miss Varney, che avevo visto alla banca.
Sette testimoni. Ma omicidio di secondo grado, niente premeditazione e nessuna prova, o almeno qualche prova molto vaga, di responsabilit diretta: solo molte circostanze a indicare una partecipazione, e la maggior parte di tali prove posteriore al fatto. Eppure l'avevano accusata di responsabilit diretta e una giuria l'aveva giudicata colpevole condannandola a morte.
Al giudice la cosa non era piaciuta. Sapeva quanto Jesse Falkenstein e Edward Burkhart (se solo questi l'avesse ammesso), che le prove non giustificavano la condanna, e indubbiamente l'avrebbe detto alla corte d'appello. Avrebbe perfino potuto appoggiare, con cautela, un reclamo per imparzialit da parte dei giurati, per quanto avessero ricevuto una risposta negativa in seguito alla richiesta, fatta prima del processo e cos motivata, di rinvio della causa davanti ad altra corte.
Ma ogni causa, dal furto semplice all'omicidio,  come un iceberg: solo un decimo di essa affiorava alla superficie, visibile.
Tutto il resto, la parte operante, per cos dire, stava sotto. Le cose che non venivano fuori... Non pertinenti, be', chi poteva dire s o no? Anche quelle erano simili ai cerchi sempre pi grandi che si formano sulla superficie di uno stagno quando vi si getta un sasso: uno d inizio a un altro.
Una cosa porta a un'altra.
...
.
...
Capitolo 3.
...
.
...
Tasso era andato a trovare Gina Pozzo o una delle sue
tre ragazze, aveva detto Vie: lui lo sapeva perch l'aveva
domandato, ma parecchie altre persone potevano immaginare
dove era stato Tasso. E con ci?
In tribunale non si era fatta parola di Maria Salluzzo, che
era quasi morta per un'infezione post-aborto. O dello scalpore
che aveva provocato lo scandalo Carol Inver. Tutti sapevano
(queste due parole sono probabilmente il motto di
qualsiasi piccola citt) che Mrs. Inver aveva cercato di convincere
il dottor Burnett a far passare la cosa sotto silenzio,
dicendo che Carol era morta di polmonite o qualcos'altro, ma
per quanto questi fosse un vecchio amico, era anche un uomo
onesto; non avrebbe potuto andare contro la legge. Doveva
esserci un'inchiesta e bisognava dire la verit, sotto giuramento.
Tutti sapevano anche chi, probabilmente, aveva messo
nei guai Carol: da parecchio tempo la ragazza usciva solo
con Jackie Bennett. E si poteva supporre che una brava ragazza
come Carol, che probabilmente era stata un pochino
immatura per i suoi vent'anni (semplicemente perch era
cresciuta ben protetta dal denaro, chiusa nelle convenzioni
della buona societ), non avrebbe potuto sapere dove andare
per un aborto. E dunque perch non interrogare Bennett?
Certo che l'ho interrogato, disse Varallo. La prima
cosa da fare. Nega di averne saputo qualcosa; io penso che
menta, ma che posso fare? Probabilmente manterrebbe questa
versione anche sotto giuramento. (Cosa che in realt
aveva fatto.) Sono convinto che lui sapesse a chi indirizzarla,
ma non c' modo di dimostrarlo. E lui  abbastanza furbo
da stare ben attento a non lasciarsi cogliere in fallo. Per di
pi  figlio di un congressista locale e non ha una grande
opinione di me, ma sa che non sono uno sciocco. E il semplice
fatto che lui forse sapeva dove mandarla non significa
che conoscesse le persone implicate, capisci. Questo genere
di cose funziona, mi hanno detto, come nel periodo del Proibizionismo.
La notizia circola. Qualcuno conosce chi conosce
qualcun altro. Vai alla porta posteriore, bussa quattro volte
e chiedi di George.
 cos. Lo so. Anche a Conter?
Anche a Conter. Non otterrai niente da Bennett, a meno
che tu riesca a spaventarlo pi di quanto sia riuscito a fare
io. Ha abbastanza buon senso da capire che se ammettesse
di esserne stato a conoscenza, potrebbe essere accusato di
correit.
Maria Salluzzo, una possibilit molto migliore. Quasi indubbiamente
si era procurata un aborto con l'aiuto della persona
che aveva malamente eseguito la stessa operazione sulla
Inver e sulla Zacchio, e ne era quasi morta, ma solo quasi, e
ora era nuovamente dietro il suo banco, da Woolworth, a
disposizione di chiunque volesse interrogarla.
Ora ti racconto tutto da cima a fondo, disse Varallo. E
questo era stato un'ora dopo l'arrivo di Jesse in quella citt,
nell'ufficio del capitano, sul retro della piccola stazione di polizia
di Conter, ancor prima che Jesse avesse conosciuto la
sua cliente. Non c' alcuna prova legale che la Salluzzo abbia
fatto un aborto. Nessun dottore l'ha visitata. Sua madre
ha chiesto al dottor Gannon come doveva curarla, descrivendogli
vagamente i sintomi, e il dottor Gannon ha capito perfettamente
di che si trattava.  andato in casa Salluzzo per
visitarla, sebbene non fosse stato chiamato, ma non gli hanno
permesso di entrare e visitarla. Oh, Maria stava molto meglio
ora, forse era solo un po' d'influenza, molto cortese da parte
del dottore andare personalmente, ma non era proprio necessario!
Sa Dio come mai non  morta. Lo scandalo? Maria
non aveva nessuna paura dello scandalo, amico. Non temeva
lo scandalo quanto l'eterna dannazione. Ed era a questo che
la famiglia pensava e pensa. Posso immaginarmi benissimo
come sono andate le cose, perch Gannon l'ha interrogata, in
seguito, e sai cosa gli ha detto? Probabilmente quello che aveva
detto anche ai suoi, con appropriata e sana verecondia:
forse era stata una piccola infezione che aveva inavvertitamente
preso in un gabinetto pubblico, o qualcosa del genere.
Se le hanno creduto? Tu e io abbiamo un certo criterio, o s
o no, ma un mucchio di persone non esaminano le cose, e
dunque il fatto non esiste. I Salluzzo hanno accettato per
buono quel che la ragazza aveva detto, perch avevano paura
a non farlo... nota bene che comunque hanno tenuto lontano
il medico. E vieni a parlarmi di valutazioni erronee,...
loro avevano paura quanto Maria. Sapevano, ma non riuscirai
mai a farglielo ammettere, e neppure Maria naturalmente.
Perch ci significherebbe la scomunica, una dura condanna,
e probabilmente l'eterna dannazione per la sua anima.
Ma se lo sapevano... se  cos, stando a quello in cui
credono, come pu salvarla il fatto che...
Ma tu ragioni in maniera logica. La gente come i Salluzzo
non arriva mai a ragionamenti del genere. Ti sto dicendo
le cose come stanno.  cos. Non chiedermi di spiegarti
la teologia dei Salluzzo... non potrei. Ti sto solo dicendo
che non ci sono prove che la ragazza abbia avuto un aborto.
Abbiamo solo le chiacchiere di due sue amiche, e sappiamo
bene come nascono i pettegolezzi. Nessuna prova di gravidanza.
Abbiamo quel che il dottor Gannon ha dedotto dalla
vaga descrizione dei sintomi e cos via che gli ha dato
Mrs. Salluzzo. Vai da Maria e interrogala: io ci sono stato,
ho provato con le buone e con le cattive. Chiedile dove 
andata, chi era la persona e quanto ha pagato. Ti guarder
con i suoi grandi occhi innocenti e dir:  Una brava ragazza
come me, signore? Non ho mai fatto una cosa cos brutta,
signore, non so di che cosa stiate parlando. 
Gi. Che importa se un innocente viene accusato. La cosa
non riguarda minimamente Maria.  cos? Ma che bravi
cristiani. Naturalmente se anche Maria dicesse a me o a te
dove  andata e chi era la persona, questo non significa che
fosse lo stesso posto dove sono andate la Inver e la Zacchio.
Non sarebbe un fatto sicuro. Sarebbe probabile, ma non costituirebbe
una prova. Il Proibizionismo, mormor Jesse
pensierosamente. Gi. La notizia circola. Non dirmi che in
un posto come questo c' lavoro per pi di un procuratore di
aborti. Cos su millenovecento persone, un centinaio circa saprebbero
dove andare, o dove mandare la propria ragazza?
Vai a chiedere in giro, rispose Varallo. Io ci sono stato.
Certo. Dubito molto che qualcuno conosca un nome o un
viso, e nessuno ammetterebbe di conoscere anche solo un indirizzo
o un numero di telefono, con tutte le storie che si
fanno ora per il delitto. Ora ti dir un'altra cosa che non ti
piacer. Si drizz a sedere e accese una sigaretta. Un'attivit
del genere non renderebbe in una cittadina come questa.
Inoltre sarebbe troppo pericoloso mantenere permanentemente
un'organizzazione del genere in una piccola citt. 
una faccenda da grande citt. Dunque, una Mary Smith di
Conter o di una localit del genere si caccia nei guai, domanda
in giro, o magari il suo ragazzo  al corrente, e lei
va a Fresno o a Bakersfield per il weekend, un piccolo viaggetto
innocente per far spese, molto probabilmente in compagnia
di un'amica per salvare le apparenze. O forse anche
a Santa Barbara o a Los Angeles. Da dodici anni faccio il
poliziotto in questa citt, e sebbene la polizia non venga sempre
a conoscenza di tutto, per quanto ne so io non c' mai
stato l'indizio di una cosa del genere qui a Conter fino a
un anno fa. Non sto dicendo quante ragazze sono andate in
vacanza fuori citt per trovarsi da qualche parte una persona
che procurasse loro un aborto. Sto solo parlando di qui, a
Conter.
Questo  un brutto affare. Hai detto che questa donna 
qui solo da due anni. Un bell'affare se questo particolare viene
sottolineato in tribunale.
Non sar necessario. Lo sanno tutti, ribatt sardonicamente
Varallo. E anche altri forestieri, pochi, si sono stabiliti
in citt a quell'epoca. Lo dico solamente.
Jesse si lasci scivolare ancora di pi sulla rigida sedia da
ufficio e si contempl le lunghe gambe. Non mi piace questo
caso. Non mi piace quel che mi hai detto. Non mi piace
il clima di qui e non mi piacciono le piccole citt. Perch hai
scelto me come capro espiatorio e perch vuoi che sia difesa
da un'accusa che tu stesso hai formulato?
Non  colpevole, rispose Varallo.  un'opinione personale
e non ho nulla su cui basarla. Date le prove che mi
sono state offerte non ho potuto far altro che accusarla.
Ma non di omicidio premeditato, comment Jesse. Osserv
Varallo attraverso le palpebre socchiuse: Varallo, nervoso,
irrequieto come sempre, parlava gesticolando, e il suo
viso mobile assumeva mezza dozzina di espressioni diverse
durante una sola frase. E le prove non tanto evidenti.
Tu non conosci i fatti della vita, amico. Almeno non al
di fuori dei limiti della citt. Varallo si era alzato, e camminava
avanti e indietro per quanto lo permetteva il piccolo
ufficio ingombro. Ti dir una delle ragioni per cui ti ho
chiamato. Tu non sei n cattolico n protestante.
Sei sempre stato ossessionato dalla religione. Cosa c'entra
in questo caso?
Non sono io a esserne ossessionato, perdiana! C'... la
sua mano tagli l'aria violentemente, una precisa linea di
demarcazione qui, in parte c' anche nelle grandi citt, ma
in un posto come questo  chiara ed evidente. Certo, certo,
siamo in un paese democratico e le cose non sono pi come
un tempo, quando gli italiani, i portoghesi e i messicani costituivano
tutta la bassa classe operaia, i braccianti; oggi alcuni
di loro sono proprietari della loro casa, sono andati a
scuola, hanno la macchina, elettrodomestici, lavatrici e televisori,
lavorano in molti altri rami oltre al lavoro agricolo;
questa linea di demarcazione non riguarda tanto il lato finanziario.
Ma socialmente, politicamente, le cose non sono
mutate. C' il fior fiore della societ rappresentato dai protestanti
reazionari, e gli altri sanno bene qual  il loro posto
e non cercano di mescolarsi. Capisci? Si sa che ci sar un
cattolico, per esempio, nel consiglio della scuola, tanto per
salvare le apparenze, e cose del genere. Questa societ  seccatissima
per il fatto che i cattolici possano dire la loro, e
peggio ancora votare nelle elezioni della contea; e non  sempre
cos per le elezioni cittadine visto che la maggior parte
dei votanti cattolici vive fuori dalla citt. E la gente  bene 
fa in modo che i posti pi significativi vengano occupati dai
protestanti. Possono farlo e lo fanno, perch loro hanno il
denaro, e il denaro parla tutte le lingue. No, perdio, questa
non  una citt corrotta, ma una citt libera, altrimenti io
non farei parte del corpo di polizia. Si tratta di una serie di
compromessi, se mi spiego. Il semplice fatto che ho abbandonato
la Chiesa non fa di me un possibile candidato per una
promozione a un posto molto alto. Sono sempre un immigrato.
A parecchie persone in questa citt non va tanto l'idea
di un poliziotto immigrato. Per dirne una  chiaro, per molti,
che un italiano pu essere comperato con la massima facilit.
Ma allora era sindaco Elgreen e lui aveva nominato
Stoner capo della polizia, e Stoner aveva la strana mania
di giudicare la gente dai suoi meriti. Lui mi ha preso nella
polizia e siamo sempre andati perfettamente d'accordo.
Ho ricevuto tutte le mie promozioni quando c'era Stoner.
Un paio di volte ci sono state alcune piccole cose sgradevoli,
quel tal Shippey che brontolava per essere costretto a
prendere ordini da un immigrato, cose del genere, ma nulla
di grave, non ci sono mai state conseguenze. Vado perfettamente
d'accordo con quasi tutti gli undici poliziotti di
Conter: mi conoscono molto bene e mi rispettano come
Capitano. Direi che  la stessa cosa per la maggior parte
della gente. Ogni tanto mi capita un cittadino protestante
e reazionario a cui non piace l'idea di essere arrestato
da un immigrato, ma non molto spesso. E so con certezza,
come so di essere qui ora, che la maggior parte della
gente di questa citt, protestanti e cattolici,  convinta che io
abbia rinunciato alla Chiesa per ingraziarmi la gente  bene
, non so se mi spiego.
Ho capito. Perch rimani qui? Oggi, in una grande citt,
non  facile trovarsi in situazioni del genere.
Varallo si era fermato davanti alla finestra; rimase l per
un minuto, voltandogli le spalle, in silenzio, poi disse: Dunque
non sono tanto in gamba. Soprattutto dopo la morte di
Stoner, da quando  subentrato Brant. Io... maledizione, 
cos. Non riuscir a farmi andar via. Mi venga un accidente
se gli permetter di pensare che pu punzecchiarmi fino a
costringermi a dare le dimissioni. E questo  quanto ha cercato
di fare, in tutti i modi, da quando  diventato capo della
polizia.
Ti capisco, comment Jesse, ma mi sembra un po' il
tagliarsi il naso per far dispetto alla faccia. Tutto ci riguarda
in qualche modo il caso di cui dovrei occuparmi?
Mio Dio, naturale... eccome. Stai a sentire: Christine
Inver  una delle persone pi ricche della citt, beni terrieri,
e suo cognato  il sindaco. Io non lo conosco socialmente, ma
mi hanno fatto capire che Carol Inver era la pupilla degli
occhi di suo zio. Lui e la moglie non hanno avuto figli. Il
nostro attuale capo di polizia, Clare Brant,  il protettore
del sindaco, naturalmente, vecchi compagni di scuola. Brant
ha lo zampino in un'agenzia di automobili e in una compagnia
d'assicurazioni,  il tipo che si d da fare. Salve-amico-
come-va, ma solo con i protestanti, io non mi fiderei di lui
neanche per un minuto.  stato nominato capo subito dopo
che io sono diventato capitano, due anni fa, e niente gli farebbe
pi piacere di levarsi dai piedi il sottoscritto, costringermi
a dare le dimissioni o cogliermi in fallo, per mettere
Bob Lee al mio posto. Lee  un altro con l'ossessione degli
immigrati. Teoricamente  il mio aiutante, e quando devo far
perquisire un posto, interrogare qualcuno, mando Lee. Gli
altri, tranne il sergente Sanders che  il poliziotto d'ufficio,
si occupano del traffico con le nostre due auto di pattuglia.
Brant coglie ogni occasione per punzecchiarmi e non posso
fidarmi di Lee se voglio un lavoro fatto bene perch  un
cialtrone senza cervello. Cos vado io a fare il suo lavoro e
questo lo manda in bestia, e va a lamentarsi da Brant che
io non ho fiducia in lui e che non gli do nessuna possibilit.
Ecco il quadro. Brant ci tiene molto a favorire il sindaco
Cardew per tenerselo buono, e comunque tutti noi ci siamo
sentiti fare un bel discorso infuocato da parte di Sua Eccellenza
sulla necessit di scoprire e portare davanti alla giustizia
il lurido bastardo che ha causato la morte di sua nipote.
Puoi immaginare che se io dicessi che il sole sorge a
est, Brant lo negherebbe, e per lui questo non  il mio posto,
io sono il figlio di un muratore immigrato che ha smanie di
grandezza. Dunque, Teresa Zacchio muore, c' un'inchiesta,
faccio delle domande, e salta fuori quell'osservazione di Zacchio
a proposito di Nell Varney. Sono stupito, a dir poco.
Ma comincio a seguire questa traccia, faccio altre domande
altrove. Non pensavo che fosse una prova sufficiente a provocare
qualcosa di pi di un interrogatorio, ma prima che potessi
raccogliere qualcos'altro per poter dire s o no invece
di forse, Brant mi salta addosso. Perch non seguo questa
traccia?  l'unico indizio che abbiamo! Si precipita in casa
di Nell Varney con un mandato di perquisizione, parla con
Mrs. Inver e poi con i Price e chiede una sfilata di identificazione.
Ho cercato di disporre le cose nel modo pi onesto
possibile, ma...!
Gi. Trovato niente nella casa?
Certo che ha trovato qualcosa nella casa. Suo padre era
medico. Si era ritirato, per usare un'espressione eufemistica.
In parole povere, era un alcolizzato. Un tipo molto sgradevole...
lei te ne potr parlare pi diffusamente, e anche questo
ha un suo peso nella faccenda. Dunque Brant ha trovato
tutti gli strumenti del dottor Varney riposti in bell'ordine
nell'armadio della stanza da letto non occupata, e ne  stato
soddisfattissimo. Lei dice, e io glielo faccio notare, a Brant,
perch no?, che  perfettamente naturale che si trovino l.
Ma il dottor Varney  morto da sei mesi, dice Brant; perch
li ha tenuti? E ora guardiamo un po' il procuratore distrettuale.
Si chiama Burkhart, si  convertito alla Madre Chiesa
ed  un militante fanatico come quasi tutti i convertiti. 
anche una persona onesta, per quanto ne so io, ma la sua religione
in questo caso lo ha spinto a partire in quarta, dato
il genere di delitto: per la legge  omicidio di secondo grado,
ma per uno come Burkhart o per qualsiasi buon cattolico
 probabilmente il delitto peggiore che ci sia perch
comporta la dannazione eterna non solo per il colpevole
ma anche per la vittima. E quando Brant si  rivolto a
Burkhart, naturalmente, erano saltate fuori altre prove. Brant
era in possesso dell'impronta digitale.
Oh, santo cielo, gemette Jesse. Non mi piacciono le
impronte digitali... difficili da spiegare. Cos incontestabili.
Impronte della Varney? Dove?
Secondo me  l'unica prova solida che ci sia.  soprattutto
questa la ragione per cui non ho potuto continuare a discutere
con Brant. No, non credo che sia colpevole, sono
convinto che ci sia una spiegazione perfettamente ragionevole
per l'impronta, per l'impronta c'. Una fortuna maledetta
per Brant averla trovata. Non sa un accidenti del lavoro della
polizia, e in quell'occasione io non ero presente, stavo interrogando
Miss Varney alla banca. Brant and alla casa
degli Zacchio con Lee e il sergente Holgren,'il nostro esperto
di impronte, e ha rilevato tutte le impronte possibili. Non
so cosa si aspettasse di trovare. Quel che Holgren trov,
quando esamin le impronte, eliminata la famiglia eccetera,
fu un'impronta del pollice sinistro di Nell Varney su una
specie di collana d'argento di Mrs. Zacchio. Si tratta di un
grosso medaglione attaccato a una catenella, un'immagine
religiosa, ma pi grande del normale, quasi quattro centimetri
di diametro. La famiglia dice che Mrs. Zacchio la portava
quando si vestiva per bene, e dicono anche che la portava
quando  andata dove  andata per l'aborto.
Jesse chiuse gli occhi e trasse un sospiro. Dove era esattamente
l'impronta?
Sul davanti del medaglione, vicino al bordo.
Dove l'avrebbe toccato se, per esempio, la donna avesse
detto:  Vi piace? S. Cosa ne dice, la Varney?
Pi o meno quel che hai detto tu. Varallo si strinse
nelle spalle. Dapprima non riusciva a spiegarselo. Poi si 
ricordata che un giorno Mrs. Zacchio  andata in banca e lei,
Miss Varney, ha accennato al medaglione, tanto per essere
gentile, sai, e le pare di averlo toccato. Sembrerebbe abbastanza
naturale. Non  sicura del giorno, ma  certissima che
sia stato in quella settimana. Dovrebbe essere proprio cos,
dato che l'impronta c'era ancora. Ma non credo che Mrs.
Zacchio lo portasse addosso quando si  allontanata da casa,
credo che i familiari si sbaglino. Secondo me molto probabilmente
 successo che la donna si  tolta la catenina quando
 tornata a casa dalla banca quel giorno, e l'ha messa via
e nessuno l'ha toccata finch Holgren l'ha esaminata. Altrimenti
l'impronta non si sarebbe conservata. Ma capisci bene
l'impressione che ha dato.
Mmh. Imbarazzante, direi. La vedrei come te. Ma ce ne
vuole per dimostrarlo.
Esattamente quel che mi ha detto Brant. Naturalmente
lui era soddisfattissimo. Ne ho discusso con lui, certo, gli ho
fatto notare che si tratta di una prova indiziaria piuttosto
debole... Varallo si interruppe, aveva un'aria molto tetra,
poi ebbe una breve risata. Forse puoi immaginarti quel che
mi ha risposto.
Ha insinuato che forse la ragazza ti aveva offerto qualcosa
in cambio se tu avessi nascosto le prove tenendola fuori
dai guai.
Esatto. Senti, amico, non sono un vigliacco, non ho paura
di Brant, e non me ne importerebbe nulla di lasciare la
polizia di Conter. Ma che sia dannato se riusciranno a costringermi
ad andarmene in seguito ad un'accusa di corruzione.
E, maledizione, Jesse...  una prova. Personalmente,
vorrei molto di pi, ma per Brant era sufficiente, e lui  andato
difilato da Burkhart, come ti ho detto. Ora, quella ragazza
 stata denunziata, non accusata...
Ho notato. Non avete un Gran Giur, in questo paese selvaggio?
Certo, nel capoluogo. E se le cose fossero andate cos,
non credo che sarebbe stata accusata di omicidio. Le prove
non sono sufficienti. Ma quando un'accusa viene presentata
a un tribunale superiore su denunzia di un procuratore distrettuale,
solo due persone sono direttamente implicate, il
procuratore distrettuale e il magistrato di fronte al quale viene
giurata la denunzia...
Sono avvocato, fece notare Jesse.  per questo che mi
hai fatto venire qui, no?
D'accordo. E il procuratore distrettuale presenta l'accusa
in seguito alla denuncia giurata di un privato cittadino o di
pi privati cittadini. E in questo caso il magistrato  un giudice
di pace, Henry Richards, un buffone presuntuoso con
una cultura legale pari a quella in possesso di 'sta scrivania.
Vuoi dire che han voluto fregarla?
No, rispose Varallo. Non consciamente. Non deliberatamente.
Tutti erano cos smaniosi di concludere, che son
partiti in quarta. Ci sono delle prove. Alcune, in realt, difficili
da spiegare... come le parole di Teresa Zacchio durante
il delirio. Questo lo lascio a te. Ma c' anche un'imparzialit
da parte della popolazione. E noi siamo cos vicini al capoluogo
di contea che non puoi sperare di avere dei giurati che
non ne siano influenzati.
Perch?
Varallo alz le spalle. Per delle stupidaggini. Vai a parlarle,
Jesse. Capirai quel che voglio dire.
...
.
...
Capitolo 4.
...
.
...
Jesse l'aveva osservata, l'aveva ascoltata, e le credeva. E al
tempo stesso, riflett in quei primi dieci minuti nella prigione
della contea, non aveva bisogno di sforzarsi molto per capire
la ragione della prevenzione dei cittadini. Anche oggi,
con la televisione e le auto per andare nelle grandi citt e
cos via, le cittadine sono antiquate, e molto pi chiuse e convenzionali.
E Nell Varney non solo proveniva da una grande citt, ma
aveva anche una personalit spiccatissima.
Forse vi sembrer sciocco, Mr. Falkenstein, ma sapete
cosa ha detto il capitano Varallo? Che sono qui in prigione
perch non uso i bigodini e non guardo la televisione.
Forse non  tanto sciocco. Sedeva rigido, sulla scomoda sedia, e la fissava.
Non posso farci nulla, voglio essere lasciata in pace. Oh,
 anche colpa mia, in parte, lo so. Potrei rimediare, non sarebbe
la morte dichiararmi educatamente d'accordo con gli
altri, dare l'impressione di condividere le loro idee e i loro
gusti. Non sono tanto sciocca da... darmi la zappa sui piedi
pur di far vedere che sono un'anticonformista. Non l'ho fatto
e non ho mai voluto farlo. Ma  stato un insieme di piccoli
particolari assurdi... ho cominciato col piede sbagliato. Solo
piccoli incidenti, ma tutti sono capitati nel modo peggiore...
capite. Come quella volta, non immaginate quanto siano sciocchi,
alcuni, la volta che c'era Mrs. Atchison nella banca, e
naturalmente doveva proprio essere Mrs. Atchison, che  anche
peggio di Mrs. Price, e mi sono presa la calza in una
scheggia del banco, la calza si  smagliata e io ho detto: "Oh,
maledizione." Non dicevo maledizione da almeno un mese, e
non lo dissi nel mese seguente, ma che occhiata mi ha lanciato,
accidenti! E poi c' stata Ruth Cook e la conferenza alla Chiesa metodista...
Mmh? Egli studiava Nell Varney. Un metro e sessantadue
circa, ma pareva pi alta perch era sottile e si teneva
molto dritta. Ventisette, ventotto. Personalit, s. Non si
tagliava i capelli, ed era quell'unica donna su mille che pu
pettinarsi come si pettinava lei, all'indietro, semplicemente,
raccolti in un grosso nodo sulla nuca: dei bei capelli castano
scuri, folti, con una leggera onda naturale alle tempie. Un
viso sottile, vivace, pochissimo trucco visibile a eccezione di
un rossetto vivace: una combinazione molto interessante, la
pelle bianca, compatta, e gli occhioni grigio scuri sotto le
folte sopracciglia arcuate. Nulla in lei era comune. Anche
il modo in cui teneva la sigaretta, tra il pollice e l'indice. La
voce profonda, un modo di parlare, di gestire rapido, enfatico.
Un modo di fare che molte persone trovavano poco
femminile: troppo deciso. Ma spesso serviva a nascondere
una mancanza di sicurezza. Data la sua figura, avrebbe potuto
indossare tranquillamente qualsiasi tipo d'abito, ma evidentemente
preferiva i tailleurs, come quello che indossava
ora, color giallo limone, dal taglio severo, senza maniche;
come gioielli portava dei grandi orecchini di rame, di disegno
esotico, e un largo braccialetto di rame. Uno smalto incolore
sulle unghie delle lunghe mani ben modellate.
La conferenza alla chiesa, mormor lui.
 stato poco dopo il nostro arrivo qui, non conoscevamo
molta gente. Ruth Cook  impiegata alla banca, come me, fa
il mio stesso lavoro, aggiornare, archiviare e cos via. Ha
la mia et circa ed era piuttosto cordiale.  quella che si dice
una cara ragazza; forse non ha la mente pi acuta di questo
mondo, ma con tutte le solite virt; e sebbene sapessi che non
saremmo mai diventate amiche del cuore, capite, mi faceva
piacere che lei fosse cordiale. Non  sempre facile fare delle
conoscenze in una piccola citt, e non era un gran male se
anche mi annoiavo un poco con lei, ascoltandola, andando a
prendere il caff insieme a lei. E lei mi chiese se volevo andare
a questa conferenza... un qualche barboso missionario
che raccontava come aveva convertito i pagani. E io sarei
anche andata, annoiandomi enormemente, tanto per vedere
un po' di gente e fare un piacere a Ruth, ma non potevo, e
non potevo dirle perch... ho tirato fuori una goffa scusa,
un'emicrania o qualcosa del genere, io non sono mai capace
di dire delle bugie convincenti, e lei si offese. E con pap
che andava a spiegare a tutti quanto sia puerile la religione
ortodossa e quanto sia dannosa la religione organizzata, opinione
che probabilmente condivido ma avendo un briciolo di
buon senso non vado a dirlo in pubblico... be', potete immaginarvi
quel che ha pensato Ruth. E poi lo ha detto a tutte
le persone di sua conoscenza.
Mmh. E perch non potevate andare?
La ragazza sedette; aveva camminato avanti e indietro,
fumando nervosamente; ora lo guard diritto negli occhi.
Era il compleanno di mia madre, e sapevo come si sarebbe
sentito pap... Non voglio annoiarvi, Mr. Falkenstein, o farvi
perdere tempo, ma anche questo c'entra.  la ragione per
cui ci siamo stabiliti qui. Mio padre era un medico generico,
un buon medico, e lo  stato fino a che mia madre mor, cinque
anni fa. Mor di cancro e lui non pot far altro che
stare a guardarla mentre moriva. Loro due erano molto uniti,
forse troppo, troppo dipendenti l'uno dall'altra, ma la
gente  fatta a modo suo, non c' niente da fare. Quando
sono nata io loro erano sposati da quasi quindici anni, e sebbene
mi volessero bene, non mi trascurassero affatto, be', io
ero un po' un'estranea per loro. Erano sempre e solo loro
due. Pap  crollato quando lei  morta. Si mise a bere e
dovette rinunciare alla sua professione, e si metteva continuamente
nei guai.
Guai con la polizia? Dove?
Oh, Los Angeles. Hollywood, voglio dire. Gi, un mucchio
di volte. Era sempre piuttosto impaziente e deciso nelle
sue opinioni, era un uomo cos... e quando era ubriaco voleva
discutere, e quando era un pochino pi ubriaco attaccava
briga...
Ad alcuni fa quell'effetto. Viene fuori la vera personalit,
dicono. Spaventoso a pensarci... da far diventare astemio
chiunque. Io, chiacchiero e chiacchiero, non mi si ferma pi,
ma sempre molto cordiale e allegro. Cosa volevate fare, allontanarlo
dalle cattive compagnie e tenerlo d'occhio pi da
vicino?
Tutt'e due... soprattutto tenerlo d'occhio. Pensavo che in
una piccola citt non ci sarebbero stati molti posti dove lui
potesse andare, e in quei locali si sarebbero accorti subito che
combinava pasticci e si sarebbero rifiutati di servirlo. E and
cos. Non speravo di farlo smettere. Pensavo solo che se fosse
rimasto a bere a casa, non si sarebbe cacciato in guai
grossi. E guai cos costosi. L'anno prima che ci trasferissimo,
ho dovuto pagare pi di mille dollari di multe. Due volte per
aver guidato in stato di ubriachezza, e sapete come sono diventate
pesanti ora le ammende, poi per essere stato raccolto
per strada e per disturbo della quiete.
Bell'affare. La vostra quiete era disturbata sul serio. Cosa
facevate voi a quell'epoca?
Contabilit, lavori d'ufficio in un'agenzia di mediazione.
S, era un guaio. Non avevo nessuna presa su di lui, capite...
Non ero mai stata per lui quello che era stata mamma. Cercavo
di parlargli, di farlo ragionare, e quando era sobrio mi
dava ragione qualche volta, e prometteva di controllarsi, e
qualche volta invece cominciava a imprecare e a dire che
diavolo di differenza poteva fare, e che meglio era se moriva.
In un certo senso, vedete, era perch non aveva nessuna religione.
Penso che se lui avesse creduto di ritrovare la mamma,
credere che ci fosse qualcosa, dopo, gli sarebbe stato un
conforto. Ma non credeva, non poteva. Lei era scomparsa
per sempre e lui non riusciva a sopportare questo fatto.
Immaturo. Strana idea, quella del paradiso cristiano. O
dell'inferno. Tutt'altro che ortodosso io stesso, sapete, ma io
credo che ci sia qualcosa, dopo... solo che non possiamo concepirlo,
forse, cos come siamo ora. Come un ragazzo immagina
che essere adulti significhi poter giuocare a palla tutte
le volte che si vuole e poi scopre la musica.
Lei lo fiss con maggior attenzione. S... possiamo dirlo
cos. Credo di pensarla anch'io in questo modo. Ma... capite
quel che volevo dire.
S. E non ha funzionato?
Non avevo mai vissuto in una piccola citt. Forse... ne
avevo avuto un'idea romantica. Il ritorno alla natura e cos
via. Comunque  un'esperienza che non ripeter pi... se ne
avr l'occasione! Ebbe una risata aspra. No, non ha funzionato.
Lo convinsi mentre si trovava in una delle sue fasi
di contrizione e autocommiserazione. Ho scelto Conter sulla
carta geografica, a caso... mi piaceva il nome. Buffo pensare...
a come si prendono casualmente le decisioni. Avevo dei piccoli
risparmi, sufficienti fino a quando avrei trovato un lavoro,
e non avevo particolari esigenze a questo riguardo, anche
se non fosse stato buono come quello che avevo l. Vendemmo
la casa per quattordicimila dollari. E con quelli abbiamo
comperato la casa di Conter. E anche questa  stata
una cosa... un altro particolare negativo.  quasi nuova, 
stata costruita da un artista, un pittore, che evidentemente ha
avuto pi buon senso di me. Anche lui aveva pensato che una
piccola citt gli sarebbe piaciuta, cos si fece costruire quella
casa, ma poi si  stancato e se n' andato, e da allora l'agente
immobiliare cercava di vendere la casa. Vedete, non  una
delle solite simpatiche case tipo fattoria, con una finestra panoramica
e un soggiorno fatto a L. Scoprii dopo che tutti
gli abitanti erano propensi a trovare che eravamo persone
molto strane perch avevamo comperato la buffa casa di quell'artista
invece della piccola simpatica casa degli Archer che
avremmo potuto acquistare per la stessa cifra.
Una di quelle case di vetro con il tetto tutto di sghembo?
Lo guard inclinando il capo da una parte. Non credo a
quel che mi avete detto di quando siete ubriaco. Vi capita
mai di dire una frase con un soggetto e un verbo?
In tribunale. Ai giudici piace. Nel Talmud da qualche
parte si legge: "Colui che moltiplica le parole peccher pi
facilmente!" Be',  cos?
Santo cielo, no.  una bellissima casa, legno rosso e ardesia,
ma ha un caminetto d'angolo senza una mensola su cui
posare un orologio, e i pavimenti sono in linoleum invece di
un simpatico parquet da tenersi lustro, e lucernari e illuminazione
indiretta... S, quattordicimila dollari. Credo che fosse
disperato e che abbia dato ordine di venderla per quel che
si poteva. Ma mi capite. Sono partita con il piede sbagliato,
per cos dire. Spense la sigaretta e alz lo sguardo per incontrare
il suo. Dicono che si deve essere assolutamente sinceri
con il proprio avvocato. Vi dir solo questo, e spero che
non mi fraintenderete e non mi giudicherete... dura. Sapevo
che non avrebbe durato a lungo, pap aveva il cuore in disordine,
e bevendo come faceva... Io pensavo al denaro e a tener
lontano i guai. Non mi piaceva molto l'idea di sganciarmi da
tutto, abbandonare un buon impiego e cos via. Ma sapevo che
avrei potuto controllarlo meglio in una localit pi piccola.
Volevo solo rendere pi semplici le cose per me e per lui. Al
momento mi  parsa una buona idea, e naturalmente in un
certo senso ha funzionato. Per lo pi beveva in casa e io non
dovetti pi andare a tirarlo fuori di prigione e cose del genere.
Gi.  morto sei mesi fa? Perch siete rimasta?
Oh, Signore, rispose con una smorfia, non volevo... ormai
ne avevo abbastanza del ritorno alla natura. Ma c'era
stato un piccolo ritardo nel trasferimento del denaro per la
casa e io non potevo mettere in vendita quella nuova, e contemporaneamente
avevo scritto a Mr. Stern, uno dei dirigenti
per cui lavoravo a Los Angeles, per chiedergli se potevo riprendere
il mio posto da loro. Lui mi aveva risposto dicendo
che sarebbero stati felici di riavermi ma che non ci sarebbe
stato un posto per alcuni mesi, poi una delle ragazze se ne
sarebbe andata, in agosto, perch si sposava, e se io volevo
tornare per quell'epoca sarei stata la benvenuta. Be', io non
ho guadagnato gran che qui, sapete, e c'erano alcuni conti
da pagare, e ho pensato che la cosa migliore era restare per
un po', guadagnare qualcosa, pagare i debiti in modo da liberarmi
completamente, e poi me ne sarei andata... Avrei dovuto
tornare il quindici di agosto. Settimana prossima... Avrei
dovuto scrivere laggi per avvertire che non mi sar possibile.
Si alz, irrequieta, e si diresse verso la finestra.
Cosa ne pensate voi, domand Jesse, di alcune delle
prove presentate contro di voi? Ritenete che si tratti di prevenzione,
di bugie o di che cosa? Sapete di che si tratta?
S, il capitano Varallo me ne ha parlato. Non so, non riesco
a immaginare, Mr. Falkenstein. Per quel che riguarda...
l'identificazione, anche se sono in sette, posso solo pensare che
si sbaglino, e che quella donna dovesse assomigliarmi un poco.
Ma quanto al resto... Si volse a guardarlo; in quel momento
la sua calma fittizia, il voluto atteggiamento di sfida
l'abbandonarono, e lei rimase pallida e tesa. Non mi sembra
possibile, non riesco a crederci neppure ora. Perch Mrs.
Zacchio dovrebbe aver detto il mio nome mentre stava morendo?
Non ha senso. Io... Si port una mano alla tempia.
Non so se mi crederete. Non ho nessuna... versione da darvi,
vera o falsa.  una cosa che mi  capitata, il volere del
destino. Cosa provereste voi se la polizia venisse ad arrestarvi
dicendo che hanno prove in abbondanza a dimostrare che
siete uno spacciatore di droga, per esempio, e se sentiste della
gente giurarlo in tribunale, con tutti i particolari? Continuo
ad avere l'impressione che sia un incubo, non una cosa
reale.
Naturalmente, mormor Jesse, pensieroso, voi partite
con un vantaggio su Slater, perch siete una persona onesta.
D'altra parte, Slater, essendo un ladruncolo, aveva molta pi
esperienza nel mettere insieme delle bugie.
Chi  Slater?
Chi era? Uno scozzese, nell'ottanta. Parecchi testimoni lo
identificarono con certezza (una testimone in particolare era
sicurissima di quel che diceva) come la persona che aveva
ucciso una vecchia mentre la rapinava. Non era stato lui. Aveva
fatto altre cose poco oneste, ma non quello. I testi erano
confusi, si ingannavano, il teste pi importante era una donna
ostinata che non avrebbe mai ammesso di essersi sbagliata, o
forse proteggeva semplicemente il vero colpevole. C'erano di
mezzo anche dei poliziotti venduti. Un bel pasticcio.
Sono sicura che il capitano Varallo  onesto,  stato...
Questo lo so con certezza. Non dico che Vie sia un angelo;
stavamo nella stessa stanza a Berkeley, e lo conosco
bene, non gli affiderei la ragazza del mio cuore, ma il mio
conto in banca s, in qualsiasi momento. Non credo che Vie
c'entri in questo... Voi conoscete gli Zacchio e Mrs. Inver, naturalmente.
Quanto?
Mr. Zacchio viene in banca una volta al mese per incassare
il suo assegno paga. Un paio di volte  venuta Mrs.
Zacchio al suo posto, e di solito era Mrs. Zacchio che veniva
a pagare le rate mensili della casa. Io non incasso, non
incassavo assegni, ma lei pagava la rata del mutuo a me o a
Ruth Cook. L'ho servita... mah, almeno una dozzina di volte.
A volte con lei c'era la figlia, non quella sposata, la pi giovane,
quella che mi ha identificata... Tre o quattro volte, credo...
L'altra, quella sposata, non la ricordo affatto. Immagino
che sia venuta alla banca, ma o per incassare un assegno, e
allora sarebbe andata da Mr. Adamson, o semplicemente con
suo marito, e allora non avrebbe avuto alcun rapporto con
me.  stato cos, per l'impronta, vedete. Un episodio qualsiasi,
veramente. Ho fatto gesti del genere dozzine di volte...
chi non ne ha compiuti? Vedete, Mr. Falkenstein, quella gente,
come gli Zacchio, sono cos abituati agli atteggiamenti
sprezzanti, di superiorit. Capite quel che intendo...  una
frase pretenziosa, ma  l'unica adatta: come se fossero socialmente
inferiori. Lei era una donnina timida, e a me dispiaceva
per lei. E cos le dicevo magari che il blu le donava,
o qualche altra piccola frase gentile; e non solo a lei, ce
n'erano altri come lei che venivano alla banca. Vedete,  una
specie di seconda natura delle persone dotate di un'elementare
cortesia e che trattano col pubblico. Quel giorno l'ho detto
cos, distrattamente: Che bella collana! Lei era tutta contenta
e me l'ha tesa perch potessi vederla pi da vicino. Sapete
come vanno queste cose.
Mmh. Molto naturale. S, lo so. Non potete dire quale
giorno?
Temo di no. Ho l'impressione che fosse in quella settimana,
ma  tutto quel che posso dirvi.
Il che  quanto ci si pu aspettare. Va bene. E Mrs.
Inver?
Ho visto Mrs. Inver, naturalmente, ma neppure lei ha
mai trattato con me, veniva solo a incassare assegni.  una
bella donna, non dimostra la sua et, e si veste bene... strano
che non si sia risposata, dicono. Ma questo non significa che
lei abbia mai notato me, e credo di non aver mai scambiato
una parola con lei.
Tasso?
E neppure con lui. Anche lui trattava con Mr. Adamson.
Credo che per lo pi incassasse assegni. Non abita a Conter,
 commesso viaggiatore per una fabbrica di utensili agricoli,
e va in giro a vendere. Non so molto di lui. Mi pare di aver
sentito dire che fosse di Conter, o di queste parti, ma credo
che ora viva a Los Angeles o da qualche altra parte.
A quanto pare ha notato voi abbastanza, per essere sicuro
dell'identificazione.
Non so, rispose lei disperatamente. Credo che non saprei
riconoscerlo se mi passasse accanto per strada. Potrebbe
avermi visto, immagino, quando  venuto alla banca, come
Mrs. Inver, per non parlare di...
Forse vi ha notata, comment Jesse, mentre Mrs. Inver
non l'avrebbe fatto consciamente. Forse gli piace guardare
le belle donne.
E inaspettatamente lei arross, lentamente, solo un poco,
al piccolo complimento. Be' non saprei, mormor a bassa
voce.
Ecco, pens lui: guarda come si sbaglia la gente. Un atteggiamento
sofisticato, sicuro, deciso, tutta apparenza; il giudizio
buttato l: poco femminile, e in realt sono persone
dolci, timide, senza sicurezza di s... Doveva essere stata una
ragazzetta scialba, sgraziata e incolore prima di arrivare all'et
in cui poteva usare il trucco e imparare a vestirsi e valorizzarsi.
Ed era elegante sul serio, un'eleganza raffinata,
quel genere che senza volerlo spaventa gli uomini: troppo
perfetta, troppo rifinita. O almeno molti uomini. Quelli che
non si rendevano conto della vera natura di simili donne, con
la passione repressa, i segreti ardori, l'ansia inespressa. A
volte non lo sapevano neppure loro... Molti uomini sono dei
perfetti idioti, cercano le ragazze da calendario, le doti ovvie.
Mentre queste si consumavano nella loro stessa passione
sciupata.
Questi Price, riprese Jesse. Vi conoscono, naturalmente,
abitano l vicino mi pare, ma non possono avere visto gran
che bene la persona su quell'auto, di notte, in una laterale
poco illuminata. Hanno riconosciuto la macchina, e anche
questo non  tanto sicuro. Voi avete una Renault, mi pare.
La piccola, non la Dauphine.  color crema... Di tre anni fa.
Mmh. Ci sono parecchie auto che potrebbero assomigliarle...
vedendone semplicemente il profilo, al buio. Le difficolt
sono le dimensioni... Non ce ne sono molte cos piccole.
No, lo so. Io... mi sembra tutto cos irreale, ripet lei.
Ma  quello che chiamano prove indiziarie, no? Voglio
dire...
Si dicono parecchie sciocchezze a proposito di prove indiziarie.
Nella maggior parte dei casi  quanto di meglio si
ha... in mancanza di testimonianze oculari.
S? E io non ho nulla da contrapporre. Ero in casa, da
sola, la sera che Mrs. Zacchio  stata riportata a casa, e non
ricordo dove fossi quella sera di marzo, ma probabilmente ero
in casa anche allora. C'era pap con me, ma questo ora non
mi serve affatto. Io... sapete una cosa, Mr. Falkenstein, so
che  inutile dirlo, a voi o ad altri, ma io non avrei la pi
pallida idea di come fare per procurare un aborto! Solo perch
mio padre era medico... E cosa c' di tanto strano nel fatto
che avessi la sua borsa con gli strumenti? Mi ero quasi dimenticata
di averla. Quando siamo venuti qui, lui non esercitava
da pi di un anno, e naturalmente aveva venduto tutta
l'attrezzatura del suo studio, tranne la borsa. L'aveva portata
con s quasi automaticamente, capite. Non  facile vendere
cose del genere! Ho ancora il suo orologio, e dei gemelli
da camicia, e cose del genere... Quando muore qualcuno, non
 che ci si liberi immediatamente di tutte le cose che ce lo
ricordano. Naturalmente ho dato degli abiti in beneficenza e
probabilmente, una volta tornata in citt, avrei provveduto
anche a questi altri oggetti. Magari avrei venduto l'orologio
e probabilmente avrei trovato un medico giovane che sarebbe
stato ben felice di acquistare degli strumenti di seconda
mano, ma... Cosa avrei dovuto farne, qui? Offrire la borsa a
met prezzo a uno dei medici di Conter? E probabilmente
se l'avessi fatto, tutti si sarebbero messi a commentare la mia
smania di denaro, la mia aridit di cuore nel vendere le preziose
reliquie di mio padre!
Certo, a volte  assurdo come la gente prende dei fatti
qualsiasi. Lo capisco...  pi che naturale che quella roba fosse
ancora in giro. Per costituisce un ottimo elemento per
l'accusa.
Mr. Falkenstein... voi mi credete? Non potrei darvi torto
se non mi credeste. Non c' nessun elemento a cui aggrapparsi,
nulla che io possa dire, tranne che non  vero. Io... il capitano
Varallo mi ha chiesto se avevo un avvocato, io non
sapevo cosa dire, non ne conosco, e lui mi ha detto che se
volevo avrebbe chiamato voi. Ma non potrei farvene una
colpa se voi non voleste assumere la mia difesa. Se pensate
che io menta... e poi  un caso piuttosto disperato, vero? Se...
Oh, io vi credo, rispose Jesse. Non so bene perch.
Disperato? Ci sono cose da fare, cose da tentare. Per cui, ora
scendiamo nei particolari. Ho con me delle copie di dichiarazioni
e cos via, me le ha date Vie, molto utili. Diamoci
un'occhiata. E poi ho un mucchio di domande da farvi...
...
.
...
Capitolo 5.
...
.
...
Prove indiziarie, e lui aveva fatto quel che poteva, ma, unite
all'identificazione dei testimoni oculari, diventavano delle
prove pi che sufficienti per una giuria.
Gli Zacchio, il padre e la figlia pi giovane, Mrs. Cambiare,
la figlia sposata, e il dottor Gannon avevano giurato che
Teresa Zacchio aveva pronunciato il nome di Nell Varney
prima di morire, e forse, con cinquanta probabilit su cento,
in risposta alla domanda: chi  il responsabile? Gannon: non
potrei giurare che mi abbia capito, naturalmente aveva una
febbre altissima e delirava, ma, s, signore, le ho ripetuto la
domanda diverse volte, e l'ultima volta  stato tre minuti circa
prima che pronunciasse il nome di Miss Varney.
Una faccenda difficile. Quasi cinque mesi tra le due morti, e
non si avevano molti elementi a cui aggrapparsi con Carol
Inver: nulla di preciso come un nome. Ma quando era affiorato
questo elemento contro Nell Varney, alcune cose dette
da Carol Inver, pure in delirio, prima di morire, vi si ricollegarono.
Vie diceva che secondo lui non era un fatto definitivo
come lo era per Brant e Burkhart, ma effettivamente c'erano dei punti di contatto.
Entrambe le donne erano state riportate a casa solo in punto
di morte. Pericoloso per il responsabile il riportarle: tutt'e
due erano in grado di parlare, anche se con difficolt e con
incoerenza. Che significava? Che si trattava di un faccendone
dilettante? Una persona che non sapeva che stavano morendo,
o che erano in grado di parlare? Il dottor Burnett aveva dichiarato
che a suo parere Carol capiva le domande che le
venivano rivolte, che non stava semplicemente vaneggiando
nel delirio ma cercava di dare informazioni precise. Era rimasta
in vita per un'ora e mezzo dopo essere stata portata a
casa. (Teresa Zacchio, due ore.) Il medico coscienzioso, di
buon senso aveva scritto tutto quel che era riuscito a capire
delle sue frasi sconnesse, e anche in questo caso Mrs. Inver
era stata testimone. Cosa aveva detto Carol?
Mi  sempre parsa una casa molto strana... deve avere i
capelli lunghi, o... una crocchia cos grande... non mi piaceva,
avevo paura, mi spiace aver... Mi ha fatto male... e non c'era
nessun altro, credevo che ci fosse un medico, ma non c'era...
solo lei, solo lei... Una strana casa, quella cosa in alto come
la cabina di un battello,  buffa... L'ho vista una volta in barca, ricordo.
C'era ben poco in questo, al momento, ma pi tardi lo si
era ricollegato all'identificazione degli Zacchio... Comunque,
legalmente parlando, era una prova troppo esile per un'accusa
di omicidio, volendo unire il caso Inver al caso degli
Zacchio. Ma un fatto difficile da spiegare in un tribunale.
E la giuria. Anche qui aveva fatto del suo meglio, liberandosi
di alcuni che non gli erano piaciuti, ma era una faccenda
delicata, non si pu mai sapere. Fai tutte le domande che vuoi
mentre si forma la commissione, elimina quelli che danno le
risposte sbagliate, e poi la signora che ti sembra piena di
buon senso o quel dignitoso insegnante, che ti hanno sempre
risposto bene, si dimostrano completamente diversi da quel
che ti era parso. Le giurie comunque sono un fatto cos difficile:
certe volte Jesse pensava che il buon senso riunito di
dodici persone, cos come veniva espresso in un verdetto, risultava
inferiore al normale buon senso che qualsiasi di quelle
persone avrebbe sfruttato nella vita quotidiana. Aveva avuto
pi volte la dimostrazione, dopo il verdetto, che alcuni giurati
l'avevano pensata in un modo piuttosto che in un altro:
perch l'avvocato dell'accusa era calvo o aveva una tosse
cronica, perch l'avvocato della difesa portava una cravatta
rossa, o perch uno dei testi principali parlava in modo
sgrammaticato.
Be', per qualche ragione o senza, le cose stavano cos: lui
non aveva ottenuto il rinvio della causa davanti ad altra
corte; evidentemente la giuria non aveva creduto a lui e a
Nell Varney, e aveva accettato tutte le prove contro di lei
senza esitazione. Erano rimasti fuori solo trentacinque minuti.
Non pensava che la condanna a morte sarebbe stata mantenuta:
n per un secondo grado e n per quelle prove, Gliel'aveva
detto. Abbiamo del tempo a disposizione, e ne avremo
ancora. Non possono confermare il verdetto.
Lei l'aveva guardato, tranquilla, e aveva detto: Non so
se voglio credervi o no, perch se si dovesse trattare di scegliere
tra passare il resto della mia vita, o anche solo vent'anni
in prigione, e morire ora... be', credo che preferirei la soluzione
pi rapida, Jesse. Ma io non riesco a credervi perch
tutta questa faccenda - il modo in cui  accaduta, nulla a mio
favore, come una specie di inevitabile maledizione - be',
credo che non possa accadere nulla di buono per me.
Poco lusinghiero, comment lui. Avete me al vostro fianco.
E cos ora pensava a che altro poteva fare, da dove cominciare.
La cosa pi urgente era un qualche elemento da
presentare alla corte d'appello, ma contemporaneamente doveva
cercare una traccia che lo conducesse all'altra donna.
La donna, che poteva assomigliare vagamente a Nell Varney
in alcune cose, che aveva riportato a casa loro quelle
donne, a morirvi, e che senza dubbio aveva procurato loro un aborto.
Numerose idee imprecise gli erano passate per la mente
mentre seguiva la polverosa Chevrolet nera di Vie lungo i
pochi chilometri che dividevano il capoluogo di contea da
Conter. Mentre oltrepassavano il cartello che segnava il limite
della citt, ebbe un'idea pi chiara, suon il clacson per
richiamare l'attenzione di Vie e gli si accost.
Hai ancora la chiave della casa di Nell?
S, perch?
Ho pensato che  il posto adatto. Non credo che le seccherebbe.
Un ottimo posto per riflettere. Va bene? Va' a
prendere la chiave, ci vediamo l.
Non era una casa che potesse piacere a tutti, come aveva
detto Nell. Inoltre poteva adattarsi alla casa che Carol Inver
aveva menzionato sul letto di morte. Rimase pensieroso
a osservarla dalla strada, in attesa di Vie. Una strana casa,
aveva detto Carol. La si poteva definire cos, se si era
sempre vissuti a Conter, dove anche le case nuove (e non
ce n'erano molte) erano convenzionali villini di tipo coloniale.
Era costruita sulla lunghezza del terreno, non sulla profondit,
cos che il terreno libero restava tutto su un lato, e in
alto c'era un secondo piano che prendeva solo un terzo circa
del pianterreno. Nell aveva detto che avrebbe dovuto essere
lo studio del pittore. Si poteva dire che assomigliasse un poco
alla cabina di uno yacht, appollaiato lass.
Jesse dall'albergo aveva portato la sua valigia nel capoluogo;
quando Vie arriv con la chiave, Jesse scese dall'auto,
e gli tese la mano dicendo: Grazie.
Varallo lo fiss. Vuoi riflettere in solitudine? Due teste valgono pi di una.
Dipende dalle teste. Ci saranno delle domande che vorr
farti, ma prima devo scoprire quali sono. Sar meglio che
tu vada a vedere se riesci a convincere il tuo capo a restituirti
i tuoi appunti originali. Brant se ne era appropriato
per darli a Burkhart, e Jesse aveva dovuto affidarsi alla memoria di Vie.
Va bene. Sai dove trovarmi.
Jesse port la valigia all'interno. L'aria sapeva di chiuso e
Jesse fece il giro della casa per aprire le finestre. Stanze
piccole ma disposte bene: un soggiorno, una cucina dove si
poteva anche mangiare, il portico di servizio, stanza da letto
e un bagno al pianterreno; salendo le scale del piccolo atrio,
c'era la camera studio, piuttosto grande, e, adiacente, una
stanza da bagno, piccola ma completa. Nell aveva detto di
aver scelto per s quella stanza, le piaceva perch era indipendente
e l'aria era migliore. Ne convenne con lei, e pos
la valigia su una sedia. Tutto l'arredamento, era chiaro, non
era stato scelto per quel tipo di casa: mobilio che avevano
portato dall'altra casa. Mobili convenzionali, abbastanza piacevoli,
un po' malandati: gli oggetti disparati che si raccolgono
in molti anni. Parecchi degli abiti di lei erano ancora
nell'armadio: roba invernale; la donna poliziotto doveva essere
salita con lei a preparare la valigia e probabilmente aveva
tolto dalla dispensa i cibi deteriorabili... Il tavolino da toeletta
era sgombro a eccezione delle poche cose di cui non avrebbe avuto bisogno.di frequente.
Jesse vuot la valigia mettendo le sue cose nei cassetti, scese
da basso, guard nel frigorifero e metodicamente fece una
nota delle cose da comperare: uova, latte, pancetta, burro,
pane, caff. Sal nuovamente di sopra, si guard attorno, trov
delle lenzuola pulite in uno scaffale dell'armadio, e si fece il
letto. Poi si tolse scarpe e cravatta, si sdrai e con gli occhi
chiusi si mise a riflettere su quei sette testimoni e su quello che le due donne morte avevano detto.
Vie gli era stato utile, lui conosceva perfettamente la cittadina,
i legami, le vecchie storie private. C'era un paio di
tracce da seguire, e Vie aveva fatto quel che poteva, spesso
ostacolato da Brant, ma Jesse era stato occupatissimo a preparare
la sua difesa per il tribunale in quelle tre settimane
che aveva a disposizione prima del processo. Gi a casa
avrebbe avuto pi tempo: ma il tempo a disposizione in citt
 poco. Niente da fare. Ora c'erano diversi piccoli particolari di cui avrebbe voluto sapere di pi.
Per esempio: il piccolo cane tedesco, e il copriletto migliore di Antonia Cambiare, e la foto sul giornale, e il pollo. E abbi fiducia in Marne e, solo per denaro, un peccato terribile, meglio non averlo sposato. E, chiedi ad Antonia.
Tutto ci aveva fatto parte dei vaneggiamenti di Mrs. Zacchio,
prima che morisse: incoerenti, sconnessi. Insieme ad
altre frasi, pi facili da interpretare e chiaramente non
pertinenti, come quel che aveva detto sulle nuove tende del
soggiorno, i nomi degli altri figli, e il desiderio di un prete.
Vedi pure, aveva detto Vie, che non tutto si ricollega
a Nell Varney, e ho cercato di darvi un senso, di separare
quel che poteva avere un significato... Gannon ha sentito
la maggior parte di queste frasi, il marito e le due figlie continuavano
a entrare e uscire dalla stanza e hanno confermato
quasi tutto, sebbene un paio di cose le avessero sentite in
modo un po' diverso, o semplicemente non fossero d'accordo
sul quando erano state dette. Perfettamente naturale, date le circostanze.
Certo. Il medico che si occupava di lei, i familiari che giravano
l attorno, innervositi, sconvolti, cercando di aiutarlo...
nessun ospedale nel raggio di dieci chilometri, e la donna che
era gi mezzo andata quando il medico era giunto. I ragazzi
pi piccoli, quattro o cinque, aveva detto Vie, li avevano tenuti
fuori, ma probabilmente erano nei paraggi, altrettanto
innervositi e turbati... e magari il pi piccolo che piangeva.
Teresa Zacchio, quarantaquattro anni, la figlia maggiore di
vent'anni, il pi piccolo di diciotto mesi e altri sei di mezzo,
sconvolta nell'accorgersi di essere nuovamente incinta, alla
prospettiva di un'altra bocca da nutrire con la paga di bracciante
del marito, si era procurato un aborto al prezzo di cinquanta dollari.
Maledettamente a buon mercato, visti i prezzi correnti. Alcuni
particolari stavano a indicare che Carol Inver avesse pagato molto di pi. S.
E quanto erano serviti quei vaneggiamenti per sminuire le testimonianze in tribunale?
... stava semplicemente delirando, ecco, quando ha detto quelle cose.
Oh, capisco, quando ha parlato di quel cagnolino che aveva
visto da qualche parte, e il pollo, e la foto su un giornale
eccetera, stava delirando, ma quando ha fatto il nome di
Miss Varney, allora era perfettamente in s?
Be', immagino che dovesse esserlo. Voglio dire che quando
ha sentito quello che il dottore, o pap, le chiedevano, ha
cercato di dare una risposta coerente... Insomma lei ha pronunciato
il nome subito dopo che il dottore o pap le hanno
chiesto chi era stato.
Siete sicura dell'intervallo di tempo?  stato subito dopo?
Il dottor Gannon ha dichiarato che non poteva dirlo, che
gli pareva che fosse stato parecchi minuti dopo.
Lui era molto occupato con mamma.
Insistete veramente nel dire che quando vostra madre, in
delirio, parl di queste cose, assolutamente estranee, stava
semplicemente vaneggiando, ma che quando ha pronunciato,
una volta sola, e senza aggiungere altre parole, il nome di
Miss Varney, doveva essere perfettamente in s e coerente?
Penso di s. Pareva che lo fosse.
Priva di fantasia, quella Cambiare. Ottusa. E molto ostinata.
Per quel che ti pu servire, aveva detto Vie, Antonia
Cambiare, prima di sposarsi, non godeva di una buona reputazione.
Ci sono stati dei pettegolezzi su lei e vari uomini. A
un certo momento su lei e Tasso. Questo accadde due o
tre anni fa, e quel che ti sto dicendo  pura maldicenza, l'ho
saputo da mia sorella che  amica della figlia del principale di
Zacchio, e naturalmente le voci si sono sparse anche tra i
membri della chiesa grazie alla governante del prete. Per cui
prendila come vuoi. Tasso proveniva da queste parti ma ora,
come sai, fa il commesso viaggiatore per una fabbrica di macchine
agricole, e gira per una zona abbastanza vasta, credo,
da Stockton a Bakersfield e dintorni. Passa da Conter circa
una volta ogni tre mesi. Secondo i pettegolezzi lui correva
dietro ad Antonia e tutti sanno che lui  sposato, sua moglie
sta a Los Angeles, e per di pi ha vent'anni buoni pi di
lei, e Antonia non stava sulle sue come dovrebbe fare una
brava ragazza. Suo padre and dal prete a questo proposito
e lui ha parlato a Tasso e alla ragazza. A sentire le voci,
non credo che fosse la prima volta che le faceva la ramanzina
per cose del genere. Non sono al corrente dei particolari.
Comunque un anno fa, circa, ha sposato Cambiare. Questi ha
una piccola fattoria malandata, fuori citt.  un cialtronello
un po' stupido, probabilmente il meglio che lei potesse trovarsi
con la reputazione che si era fatta. Non l'avevo mai conosciuta
prima di questa faccenda, ma solo dagli interrogatori che
le ho fatto direi che  una di quelle donne decise, forti, che
generalmente si uniscono a uomini che possono comandare a
bacchetta... Non so assolutamente se abbia avuto a che fare
con Tasso, da allora, o con altri uomini oltre a suo marito.
E in questo non c'era nulla per la causa in corso. Non
pertinente. Con un punto interrogativo.
Vie aveva continuato a cercare, per quanto glielo permettesse
Brant; dopo che Brant e Burkhart si erano lanciati nella
cosa raccogliendo le deposizioni che avevano ritenuto significative
e ignorando il resto. Il resto, naturalmente, non offriva
grandi appigli.
Un cagnolino tedesco...
Jesse trasse un sospiro e si alz. La sera calava le sue
prime ombre. Si rimise la cravatta e le scarpe, usc chiudendosi
la porta alle spalle, incrociando cos lo sguardo avidamente
interessato di Mrs. Price, alla finestra della cucina nella
casa accanto, e quindi si diresse alla stazione di polizia.
Mio zio Malachi, un vecchio molto noioso certe volte,
raccont a Varallo, si considera una persona colta. Tira fuori
sempre citazioni dalla Sacra Scrittura o dal Talmud. Uno
dei proverbi che preferisce :  I Rabbini pi saggi dicono:
Loda il Signore per il male come per il bene.  Non sembra
molto sensato, ma c' qualcosa di giusto in questo. Ti capita
qualcosa di male, ma pi tardi, quando ti guardi indietro, ti
accorgi che forse, se non fosse accaduto qualche altra cosa
sarebbe andata a finire peggio. Non si sa mai.
Non mi sono mai interessato molto di filosofia, comment
Varallo. Brant mi ha restituito i miei appunti... eccoli.
Che hai in mente?
Ce n' un altro, dice:   meglio studiare di notte, quando
tutto  tranquillo.  Mi sono trovato in una lotta serrata
da quando ho assunto questo caso, ho dovuto preparare la difesa
e tutto il resto... non ho avuto grandi possibilit di starmene
tranquillo a riflettere sui piccoli particolari. Quando ho
cominciato mi sono venute in mente un paio di cose. Una :
gli Zacchio parlano in italiano o in inglese, in casa? Quando
hanno riferito le parole di Teresa Zacchio, l'hanno fatto in
inglese, ma non l'hanno forse tradotto automaticamente per
noi? E il dottore sa l'italiano?
Oh, parlano inglese, quasi sicuramente. Zacchio, credo,
 di prima generazione, avrai notato che ha un forte accento,
ma oggigiorno la maggioranza degli italiani  qui da tre o
quattro generazioni. Sai bene come va: i figli della prima generazione
sono bilingui, ma loro e i loro figli, nove volte su
dieci, si vergognano un poco della lingua e delle tradizioni
del paese di origine, e cercano di essere americani il pi possibile.
Molte volte i giovani i cui nonni e bisnonni sono nati
qui non conoscono affatto la lingua originale. Teresa Zacchio
probabilmente sapeva l'italiano, ma non era la sua prima lingua.
Era cresciuta parlando inglese, e hai notato che le due
ragazze e anche gli altri ragazzini, parlano senza alcun accento.
Quella notte ha parlato sempre inglese... Gannon conosce
un po' di italiano, cos come sa un po' di portoghese e
di spagnolo, dato che ha parecchi clienti di quelle nazionalit,
e sa quel tanto che gli basta per dire salve, arrivederci, come
va, tanto per essere gentile.
Uhm, mormor Jesse. Be', questo semplifica un po' le
cose. Chiss se Nell ha un dizionario in casa... avrei dovuto
guardare. Mi  solo venuto in mente che forse quel che gli
Zacchio e Gannon hanno sentito come Nell Varney, poteva
essere qualcos'altro.
Hai seguito questa possibilit in tribunale... ne erano assolutamente
sicuri? Io non saprei... che altro avrebbe potuto
essere?
Dio sa di che cosa parla una donna in delirio. Mi sono
solo posto la domanda. Ora come ora vorrei essere presentato
a Gannon. Immagino che a quest'ora stia cenando. Pensavo
che avremmo potuto mangiare delle bistecche, a casa Varney,
e poi andare da lui.
Va bene, d'accordo. Varallo abitava al Conter Hotel:
non c'era una famiglia o una governante da disturbare cambiando
il programma.
Uscirono nell'atrio e incontrarono il capo della polizia sulla
porta del proprio ufficio, l di fronte. Eccolo, riflett Jesse,
il ranocchio grosso nello stagno piccolo. Brant era grande,
massiccio, sulla cinquantina, calvo, con un viso porcino e
occhietti chiari, astuti che si fissarono su Jesse e si spostarono
poi su Varallo.
Bene, bene, ecco dunque perch volevate riavere i vostri
appunti cos in fretta, Vie. Ne ho tenuto una copia, sapete.
Cercate di scovare qualcosa a cui aggrapparvi?
Io sono per la giustizia, rispose Varallo, e gli sorrise.
C' da ridere, ribatt Brant. La ragione per cui vi
siete dato tanto da fare  dimostrare che io ho torto e che
voi siete maledettamente pi in gamba. Lo so, Vie. Ma non
c' nulla di sbagliato in questo caso e n voi n altri riusciranno
a dimostrare il contrario. Le prove sono lampanti.
C' gente che la pensa diversamente, rispose Varallo allontanandosi.
Siete proprio un tipo democratico, Vie, comment Brant
con pesante ironia, a mettervi assieme a un ebreo.
Posso sempre dire che sto cercando di convertirlo, lo
rimbecc Varallo senza voltarsi.
Uscirono in strada; il sole era tramontato ma il caldo non
era diminuito in quella valle chiusa. Mi sento sempre un
po' dispiaciuto per le persone di quel genere, disse Jesse.
Sono seccanti, certo, ma lo sono molto di pi per loro stessi.
Nessuna sicurezza di s, uno spaventoso complesso di inferiorit,
devono continuamente cercare cose e persone da
guardare dall'alto in basso, e dimostrarsi quanto sono superiori.
Come  detto in Attraverso lo specchio, devono correre
il pi possibile per poter restare nello stesso posto.
Non ho piet da sprecare per Brant, sbott Varallo incollerito,
salendo nella Ford. Una delle cose pi strane di
questo caso  il fatto che Brant si sia messo con Burkhart...
"Il gatto e il topo fanno la pace sopra un cadavere,"
cit Jesse distrattamente. Lo zio Malachi... un saggio detto
del Talmud.
 molto appropriato. Immagino che secondo te  in parte
colpa mia se Brant ha assunto subito la sua posizione. Non
avevo dato gran peso alle chiacchiere degli Zacchio a proposito
di Nell Varney, e quella stessa sera lo dissi a Brant,
cos lui si  messo immediatamente dall'altra parte e ha cominciato
a cercare le prove della sua colpevolezza.
Me l'hai gi detto. E questo fa parte di un'idea che ho
in mente. Ti dir come la vedo, dopo le bistecche.
...
.
...
Capitolo 6.
...
.
...
Ora ho un'idea abbastanza chiara di come  andata questa
storia dell'identificazione. Jesse aveva dedotto, ben soddisfatto,
che il padre di Nell doveva essere stato piuttosto
alto: l'unica poltrona del soggiorno era perfetta, come misura,
per lui. E il guaio  che non c' nulla che possa portare
in corte d'appello. Sfumature, deduzioni ovvie, nulla di
legalmente valido. Cos come non ho potuto offrire una vera
ragione legale per il trasferimento della causa davanti ad
un'altra corte. Nessun vero sentimento ostile contro di lei,
alcune persone come i Price, non molte, nessuno che la conoscesse
abbastanza, e basta. Siccome non va in chiesa regolarmente,
non va a raccontare i suoi guai personali a tutti
quelli che conosce, cos si sono messi in testa che si vuole
tenere sulle sue, fare la snob. Tutte cose del genere, sotto la
superficie... Lo capisci quanto me, me ne hai gi parlato. La
seconda delle Zacchio, Maria, pu essere convinta di qualsiasi
cosa da una persona un pochino pi forte di lei. E a
mio parere lei e il padre sono di quelle persone che in una
crisi perdono la testa, cominciano a girare attorno senza
scopo, senza pensare chiaramente, o senza pensare del tutto.
Credo che le cose siano andate cos. Zacchio fa quell'osservazione
qualsiasi sulla rassomiglianza di quella donna con
Nell Varney, mentre trasportano Teresa in casa... e credo
anche di saperne il perch. Credo che sia stato per i capelli.
In quella luce possono averne visto praticamente solo la sagoma,
e secondo me hanno visto una donna con i capelli
raccolti indietro in una grande crocchia, e questo gli ha ricordato
Nell. Come conferma, vedi l'osservazione di Carol in
proposito.
 possibile, ammise Varallo che se ne stava sdraiato sul
divano. E questo dovrebbe rendere pi facile il ritrovarla.
Ben poche donne oggigiorno...
Te lo dico io, stai ristagnando, quass. Non  cos.  l'ultima
moda e ci sono dei grandi chignons falsi, a forma di
otto, fatti di capelli di vario colore in modo da accompagnarsi...
si puntano con delle forcine e sembrano autentici. E
si tolgono con la massima facilit. Una ragazza ha bisogno di
una messimpiega, o si sta facendo crescere i capelli e se li
tiene lisci puntandosi uno di questi affari, e poi, magari il
giorno dopo la vedi con i capelli ricci e una pettinatura completamente
diversa. Be', comunque, considera la sequenza in
cui le cose sono accadute o sono state dette: quell'osservazione
di Zacchio, poi per un po' tutti si sono occupati di Teresa.
Gannon non era in casa, sua moglie ha ricevuto la chiamata,
ed  passata mezz'ora circa prima che lui arrivasse. Nel frattempo
gli Zacchio cercano di far qualcosa per la donna. Immagino
che sia stata Antonia, quella senza fantasia, a tenere
la testa a posto e a dare alla madre i primi soccorsi. Ottimo,
cos quando il medico arriva l, o un poco dopo, chiedono a
Teresa, per la prima volta stando a quello che tutti loro dicono,
chi  il responsabile, dove  andata, se conosce il nome
e via di seguito. Tutto quel che ottengono sono frasi incoerenti,
e alcune mi sembrano piuttosto interessanti, vedi... il
cagnolino tedesco e la foto sul giornale. S,  arrischiato, e
potrebbe essersi trattato semplicemente di pensieri incoerenti
che le passavano per la mente, senza alcuna importanza. Antonia
dice che alla madre piaceva molto il suo nuovo copriletto,
e ne voleva uno uguale, e quel  chiedi ad Antonia 
poteva riferirsi a questo, o a quel nuovo negozio che Antonia
aveva scoperto, dove comperare il pollo per la domenica.
Be', Gannon ha sentito quasi tutto questo. E dopo un po' Teresa
dice qualcosa che suona come  Nell Varney . Non credo
che parlasse con molta chiarezza...
Come ho dichiarato, insieme a Gannon, a volte borbottava,
a volte era chiarissima. Io ho sentito solo quella frase
circa il cane, ma Gannon ha detto che l'aveva ripetuto diverse
volte, e poi qualcosa che a me  parso  abbi fiducia in Marne
Che Antonia e Maria, molto piamente, hanno preso per
un  abbi fiducia nel Suo Nome Un'espressione un po' altisonante
per una donna come lei, ma lasciamo correre. Secondo
me  possibile, come ho gi detto in tribunale, che la precedente
osservazione di Zacchio li avesse influenzati facendo
loro scambiare un'altra parola con  Nell Varney . E mi 
parso che sia Zacchio sia Gannon ritenessero che ci fosse
stato un piccolo intervallo tra il "Nell" e il "Varney". Antonia
si  guardata dall'ammetterlo, ma evidentemente non 
stato in quel momento che tutti loro hanno afferrato questa
cosiddetta identificazione, dicendosi l'un l'altro: "Santo cielo,
parla della ragazza della banca, ecco di chi!" Solo dopo che
Teresa mor, e quando tu e Gannon avevate cominciato a fare
domande...
E Brant si  precipitato l appena ha saputo. Verso mezzanotte.
S. Zacchio e Maria erano crollati, i ragazzini erano
l attorno a piangere e a fare domande, ormai era arrivato
anche il prete; non l'ha vista prima che morisse, sai, era occupato
da qualche altra parte, non era un'atmosfera che inducesse
ad un tranquillo esame dei fatti.
No. Comunque a quel punto Zacchio ripete la sua osservazione
originale, e lo zelante Brant la prende come una traccia
importante, perch ricorda quel che Carol Inver aveva
detto circa l'aver visto una volta quella donna alla banca. Poi
viene a sapere che Teresa ha pronunciato il nome di Nell,
forse in risposta alla domanda di Gannon, e immediatamente
insiste perch la identifichino con precisione, e loro erano
confusi, sconvolti. Hanno sentito Gannon convenire che quello
pronunciato da Teresa pareva il nome di Nell, e hanno detto
di s. Tutti tranne Antonia, che era un poco esitante, e pareva
anche onesta, dicendo che non conosceva abbastanza la
Miss Varney della banca per dire s o no. Ecco, una delle
cose un po' strane in tutta questa storia  che Antonia  crollata
tutto d'un colpo. Stavano interrogandoli tutti, non a turno,
a caso, ed evidentemente tutti gli avvenimenti cominciarono
a farsi risentire, la morte della madre e il resto, una
reazione lenta, c' gente cos, naturale, e lei  crollata e ha
dovuto essere portata a casa dal marito che a quel punto si
era unito al gruppo. A che punto dell'interrogatorio, esattamente,
 accaduto? Non te l'ho chiesto prima, mi  venuto in
mente ora che forse  importante. Dopo aver avuto a che
fare con quella donna in tribunale.
Varallo si drizz a sedere e accese una sigaretta. Ti assicuro
che non sembra tipo da perdere il proprio controllo
in una crisi del genere, ma certe volte proprio quelle persone
fredde, poco emotive, cedono. Be' fammi pensare... Come
ti ho detto in quei momenti la casa non era esattamente il
luogo pi tranquillo della citt... S, era stato fatto quell'accenno
a Nell Varney e Brant li stava martellando tutti, soprattutto
Gannon, probabilmente perch la sua testimonianza
sarebbe stata meno influenzata dalle emozioni personali. Come
ti ho detto, Gannon dapprima non mi  parso sicuro quanto
lo  stato in tribunale. Guarda gli appunti che ho preso allora,
ha detto: "Nell Varney? S, potrebbe essere ci che ha
detto." In seguito  diventato pi sicuro. Ora ti racconto per
filo e per segno... Zacchio disse qualcosa a proposito del fatto
che forse quel tale che aveva chiamato il dottore aveva potuto
guardare la donna, e quella  stata la prima volta che
l'abbiamo sentito nominare. Brant ha chiesto chi fosse, ed
 stato allora che Antonia si  abbandonata a una crisi isterica.
Non riuscivamo a calmarla, gli altri ragazzini erano
l attorno e il prete continuava a dire che era disumano interrogare
in quel momento delle povere anime straziate, e
per quella sera lasciammo andare. A dire la verit  stato per
questo che ci ho messo un po' a rintracciare Tasso. Zacchio
non sapeva chi fosse... avevano trasportato Teresa fino al
portico quando uno di loro ha detto che si sarebbe dovuto
chiamare un medico, e lui ha visto un tale sul marciapiede e
ha semplicemente gridato: ehi, signore!  stata Antonia a
correre verso di lui e a dargli la moneta perch telefonasse
a Gannon. La mattina dopo sono andato alla casa dei Cambiare,
ma il marito mi disse che Antonia era a letto, e stava
molto, molto male, e non mi lasci entrare. E a quel punto
Brant aveva il suo mandato di perquisizione ed era convinto
di aver risolto il caso. Io non lo ero per niente, e ci tenevo
quanto lui a sentire quel che potevano dire le persone implicate
a proposito di una possibile identificazione. Tornammo
ancora dagli Zacchio, verso le tre del pomeriggio, e Brant
aveva passato la mattinata a perquisire la casa, e ci fu una
piccola discussione tra noi al riguardo. L trovammo Antonia.
Pareva che stesse bene, era tornata in s. Ed  stato
allora che ci ha detto chi era quel tale, Tasso, e naturalmente
lui ormai era partito e nessuno sapeva esattamente dove
fosse diretto. Mi  stato un po' difficile rintracciarlo. Sono
riuscito, il giorno dopo, a mettermi in comunicazione con lui
per telefono. Era a Bakersfield, e subito ha detto: "Certo
che so chi  quella donna."
Jesse, mentre ascoltava, si drizzava sempre pi sulla poltrona.
Ma sul serio. Perch non ho saputo prima tutto questo?
Lo so, non  importante, non  pertinente, non te l'ho
chiesto. Ma davvero. Tutto questo mi dice qualcosa, ma non
so esattamente che cosa. Ci dovr pensare. S. Per proseguire,
da quanto hai detto tu, a quel punto Brant aveva preso in
mano le redini e stava dirigendo le indagini. Inoltre si era
convinto senza possibilit che la colpevole fosse Nell. Dopotutto
era stato fatto il suo nome. Ora tutti erano un po'
pi calmi e gli diedero delle risposte un poco pi coerenti,
tutte e quattro le persone presenti gli dissero che s, Teresa
aveva detto: "Nell Varney." Il dottore era pi sicuro, forse
ci aveva ripensato su, forse tutti ci avevano ripensato, o credevano
di averlo fatto. Quella prima piccola osservazione di
Zacchio assumeva un'importanza sempre maggiore, e si convincevano
l'un l'altro. Cos Brant torn al caso Inver per
trovare altre possibili identificazioni. Se ho capito, Brant non
ha detto a Mrs. Inver: desideriamo che diate un'occhiata a
una donna e che ci diciate s o no. Le ha raccontato tutto,
compreso il nome di Nell e dove lavorava, e le fece delle domande,
che naturalmente le erano gi state rivolte in precedenza,
a proposito della donna che aveva accompagnato a
casa Carol. In tal modo le ha rinfrescato la memoria, facendole
ricordare quel che aveva detto allora. Posso immaginare
come  andata. Dite che quella donna era magra e bruna, be',
perdiana, deve essere lei perch Nell Varney  cos. Dite che
si teneva molto dritta e che aveva i capelli raccolti all'indietro,
esatto, Nell Varney  cos! E quando Mrs. Inver  stata
messa a confronto con Nell alla stazione di polizia, tutto
questo era ben fisso nella sua mente.  una persona onesta,
ma  caduta onestamente in errore. S, lo so, hai cercato di
organizzare la cosa nel modo pi leale possibile, hai riunito
altre donne tra i venticinque e i trent'anni, pi o meno della
corporatura e dell'altezza di Nell, ma scommetterei che non
ne hai trovata neppure una con i capelli lunghi raccolti sulla
nuca, o una che, in questa cittadina arretrata, segua abbastanza
la moda da portare uno chignon falso. No. Naturalmente
Mrs. Inver ha indicato subito lei. Come ho detto in
tribunale, doveva avere visto Nell alla banca, e per questa ragione
e per le informazioni gratuite di Brant il suo viso le
risultava familiare, e pi la guardava pi si sentiva sicura.
In questa faccenda erano tutti testimoni d'accusa, e tutti pensavano
vagamente: devono esserci parecchi elementi contro
di lei perch l'accusino, nessuno potrebbe avere tante prove
contro, se non ci fosse una ragione, dunque gli altri testimoni
hanno ragione, e dunque anche io ho ragione... Quei ficcanaso
dei Price hanno volontariamente offerto la loro testimonianza...
Quando l'hanno accusata, il giorno dopo. Sono venuti a
offrirci una dichiarazione di quello che avevano visto quella
sera. Naturalmente non c'era nulla di sostanziale, ma a Brant
faceva comodo. Sono stato io a domandare perch non avevano
parlato prima... Con tutto lo scalpore suscitato allora dal
fatto di Carol, avrebbero dovuto rendersi conto che l'auto
che avevano visto a quell'ora e in quella strada, doveva probabilmente
essere quella che aveva riportato a casa Carol.
Be', loro hanno risposto che al momento non ci avevano pensato.
E questo ti dimostra che tipi siano. Dicono che non avevano
mai avuto una grande opinione di Nell Varney, ma non
l'avrebbero mai collegata a un fatto del genere. Comunque
ora ci avevano ripensato e si erano resi conto del significato
di quanto avevano visto.
Gi, i due testi meno attendibili. Non erano molto sicuri,
probabilmente non ci avevano fatto caso a quell'epoca, altrimenti,
 chiaro, ne avrebbero parlato. Inoltre Price  ovviamente
un ometto tranquillo che si lascia dominare dalla moglie
e che confermerebbe qualsiasi cosa lei dicesse. Possiamo
anche solo credere che quell'auto sia effettivamente uscita
dal viale degli Inver? Avrebbe potuto essere Nell che tornava
a casa... non ricorda quel che ha fatto quella sera. I
Price erano semplicemente zavorra. Non hanno resistito alla
tentazione di prendere parte allo spettacolo... Ci ho pensato
parecchio, durante il processo e anche oggi. Mi sembra
che in questa faccenda ci sia uno strano miscuglio di dilettantismo
e di professionismo. Voglio dire, da parte del vero
colpevole. Nelle grandi citt si sente parlare molto pi spesso
di cose del genere, e tutto accade secondo un certo schema,
come potrebbe confermare qualsiasi poliziotto. Quando una
donna sta per morire nella casa di chi le ha procurato un
aborto, questa persona sta bene attenta a fare in modo che
non venga ritrovata finch  ancora in grado di parlare. Secondo
me cerca di portarla via prima che muoia, lasciandola
in qualche localit solitaria dove non potr venire ritrovata
prima che sia troppo tardi. Be', queste donne sono state riportate
a casa; vero che erano in fin di vita, ma ancora in
grado di parlare, il che sembrerebbe indicare il lavoro di un
dilettante, no? E poi, naturalmente, farebbe pensare che
questa persona fosse sicurissima che le vittime non conoscessero
il nome della localit in cui erano state. Ma dovevano
avere almeno una vaga idea. Carol Inver si  allontanata da
casa con la propria auto... doveva sapere dove andare o dove
incontrare qualcuno. La sua macchina  stata trovata a quindici
chilometri dalla citt, il giorno dopo la sua morte. E
nessuna impronta digitale. E questo forse indica un professionista.
Uno strano miscuglio. E da quel che leggo sui giornali
il prezzo per cose del genere  piuttosto alto. Due, tre,
cinquecento dollari. E pi. A quanto pare dal conto in banca
di Carol Inver mancano settecento dollari che non sono giustificati
dalle spese normali. Ma Teresa Zacchio l'ha pagato
cinquanta. Parrebbe che questa donna fissi il prezzo a seconda
delle possibilit... Penso che tu possa farmi un elenco
delle persone che si sono stabilite a Conter o nelle vicinanze
durante l'ultimo anno.
Non sono molte, ho gi guardato, quando c' stata la faccenda
di Carol Inver. Non sar il poliziotto pi acuto di
questo mondo, ma so con certezza, come ti ho detto, che un
traffico del genere  nuovo, qui. Ho controllato. Niente. Un
paio di donne che hanno sposato dei giovani di qui... sposine
giovani, tranquille, per bene. Un libraio in pensione che ha
aperto una piccola drogheria, e si  stabilito qui per passare
gli ultimi anni nei luoghi della sua giovinezza. Due nuove
insegnanti, tutt'e due zitelle nate, per le quali  aborto  
una parola oscena che si legge sui giornali. Capisci? Neanche
l'ombra di un fatto sospetto.
No? Be', mi chiedo se tu ne saresti al corrente, in ogni
modo. Se ne venisse fuori uno... Naturalmente, in una cittadina...
nell'ultimo anno, hai detto?... Difficile. A meno che,
certo... Jesse rimase in silenzio per qualche istante, poi si
alz lentamente dalla poltrona e disse: Sono quasi le nove.
La signora ha detto che il dottore sarebbe tornato per quell'ora.
Andiamo da lui.
Quando ferm l'auto vicino al marciapiede davanti alla casa,
non si mosse subito. Che mi dici di Gannon?  un buon
medico... piace alla gente?
Varallo non si volse a guardarlo; nella luce del lampione
a pochi metri di distanza, il suo profilo regolare si stagliava
nitido. Questo non ha importanza. Hai notato che non hanno
discusso sul medico da chiamare. Per piacere, bisogna
chiamare un medico, ha detto Antonia, e Tasso ha telefonato
a Gannon. Gannon  il medico cattolico. Non ti saprei dire
se sia bravo o no. Apr la portiera e scese dall'auto. Per
quanto ne so  una persona onesta e coscienziosa.
Tre minuti pi tardi Jesse osservava Gannon, e ne convenne
cautamente, come aveva fatto in precedenza interrogando
Gannon in tribunale. Alto, capelli rossi, il viso spruzzato di
lentiggini... parlava lentamente, quasi con cautela.
Tutto ci che posso dirvi, Mr. Falkenstein,  quello che
so io direttamente. Qualsiasi cosa vogliate chiedermi... apr
le grosse mani lentigginose. Non ho mai conosciuto Miss
Varney, ma mi  parsa una ragazza per bene, e se  innocente
sar pi che felice di aiutarvi a dimostrarlo. Voglio dirvi,
a questo punto, che la cosa mi  parsa... uhm... messa insieme
un poco troppo in fretta. Forse il capitano Varallo sar
d'accordo con me. Lanci un'occhiata a Varallo.
S. Ho appena finito di esaminare i suoi primi appunti,
dottore, e pare che quella sera, quando per la prima volta vi
hanno interrogato sul fatto che Mrs. Zacchio aveva pronunciato
il nome di Miss Varney, voi non foste sicuro di voi
stesso come in seguito. Avete detto che poteva averlo detto.
S? domand Gannon. Be'... pu essere. S, mi pare di
ricordarlo. Per la maggior parte non l'ho ascoltata attentamente,
capite... con i pazienti in delirio non lo si fa, non  importante.
Be', capite quel che voglio dire. Vaneggiava parlando
di parecchie cose, e io non mi preoccupai di... uhm...
collegarle, non ne avevo il motivo.
Gi, il cagnolino tedesco, un bassotto probabilmente, che
aveva visto da qualche parte, e il copriletto di Antonia, e il
pollo...
I pazienti dicono strane cose a volte, ma per lo pi si
tratta di cose normali, immagini vaghe, pensieri slegati, capite.
S... No, non potrei dirvi nulla di questo. "Abbi fiducia
in Marne?" Scosse il capo, dubbioso. Potrebbe averlo detto.
Era agli sgoccioli in quel momento. Non potrei neppure
dire, come ho dichiarato in tribunale, se ha capito che le chiedevamo
chi fosse stato e dove... E oltre a questo diceva altre
cose, chiedeva dei bambini, il prete, e si lamentava del dolore,
diceva di sentirsi male.
Soffriva?
S, certo. Il suo cuore non era molto forte e non mi sono
fidato a darle forti sedativi... No, non aveva nausea, non...
Dopo un po', quando ha cominciato a lamentarsi della nausea,
io l'ho attribuito al delirio. Cio, a una sensazione che ricordava.
Continuava a ripetere che un certo odore la faceva
star male, e in quel momento nella stanza non si sentiva alcun
odore... particolarmente forte, cos probabilmente... Credo
che gli Zacchio potrebbero aiutarvi pi di me a questo
proposito, se vi interessa dare un significato ai suoi vaneggiamenti.
Personalmente non ve ne trovo, ma...
Be', non si sa mai. Ha detto "Chiedi ad Antonia. A che
si riferiva?
Non saprei. Al copriletto nuovo, forse...  quel che ha
pensato Mrs. Cambiare. Dove l'aveva preso, forse, o quanto
costava... Be', quanto a questo, quel che ha detto a proposito
del matrimonio di Mrs. Cambiare, capite, non so, sono solo
pettegolezzi, ma credo che siano circolate delle voci sul fatto
che la ragazza aveva sposato Cambiare solo per l'eredit che
questi aspettava dallo zio. Cambiare  abbastanza un buon
diavolo, ma non molto intelligente o, uhm, simpatico, come
avrete capito. Improvvisamente Gannon ebbe un sorriso timido,
piuttosto affascinante. Ma non so proprio perch sua
madre debba aver detto che era  un peccato terribile  averlo
sposato solo per denaro. Moltissime persone per bene fanno
cose del genere, dopotutto... non mi sembra proprio un
peccato.
 vero, annu Jesse. Ditemi, se ve ne ricordate, la sequenza
di tutte queste frasi. Io non la conosco con precisione.
Mi pare che abbia ripetuto alcune frasi diverse volte...
erano ogni volta nello stesso ordine o mescolate? Non ci sono
state due frasi che ha detto sempre una dopo l'altra?
Oh, santo cielo, non so se posso... Mi pare di ricordare
che... s, c' una cosa che posso dirvi, perch ci aveva lasciati
tutti un poco perplessi: quando ha accennato al cane, subito
dopo ha parlato del copriletto, e mi pare che Zacchio o l'altra
figlia si siano chiesti che cosa volesse dire. I Cambiare
non hanno un cane, naturalmente. Poi la donna ha cominciato
a parlare di quelle altre cose e noi ci siamo resi conto che
era tutto confuso nella sua mente. Mi sembra che pi tardi
abbia accennato nuovamente al cane e poi alla foto sul giornale...
Immagino che avesse visto la foto di un cane da qualche
parte.
Jesse diger l'informazione. Bene. Non avete eseguito voi
l'autopsia, naturalmente, ma potete dire se l'aborto sia stato
un lavoro semiprofessionale? Cio se a fare l'operazione sia
stato un dottore o qualcuno con cognizioni mediche?
Gannon si pass le dita tra i capelli rossi, con aria perplessa.
Difficile a dirsi. Il dottor Burnett potrebbe dirvi di
pi, lui ha eseguito l'autopsia, dato che  il coroner. Naturalmente
gliel'avete chiesto in tribunale, vero? Pareva che non
volesse pronunciarsi. Tutto quel che posso dire  che dalle
condizioni esterne non c'erano chiari segni di., uhm... macello.
Ma non si tratta di un'operazione particolarmente difficile
o delicata, vedete.
Per un medico, no.  qui il punto. Burnett in quel momento
era preso tra me e il pubblico ministero, e tutti e due
ci sforzavamo di fargli dire quel che ci tornava meglio. Be,'
grazie infinite.
Ben felice di dirvi quel che posso, Mr. Falkenstein. Se
quella povera ragazza  innocente, tutti noi dobbiamo fare il
possibile per aiutarla...
Dunque? chiese Varallo, una volta tornati in macchina.
Jesse giocherell con l'interruttore delle luci. Credi che
Burnett sar alzato a quest'ora? Sembra che in questa citt
dopo le otto ci sia il coprifuoco. Be', tentiamo... Vorrei tanto
avere un amico gentile, con un alto grado nella polizia, che
mi desse un bel po' di informazioni dalle schede criminali.
Ci sono io.
In questo caso non conti. Avrei bisogno di un amico capitano,
in citt. Ma il guaio  che non so in quale citt. E
anche se lo sapessi, non saprei cosa cercare... e non so neppure
se lo troverei. Se andassi a chiederlo, non credo che mi
butterebbero fuori a calci, ma sarebbe un bel lavoro di ricerca,
e per uno spunto cos vago... Che giornale pu avere visto
Teresa Zacchio?
Non credo che ne comperassero uno, ma in tal caso sarebbe
stato probabilmente il settimanale di Conter, il Volley News.
Ma forse ogni tanto leggeva anche altri giornali... come hai
sentito, ogni tanto andava a lavorare a ore in casa d'altri, e
queste persone forse leggevano i giornali di citt. Un giornale
di Fresno, o di Bakersfield, o uno dei principali quotidiani
di Los Angeles. E probabilmente, se lei l'avesse chiesto,
glieli avrebbero dati.
S. Allora, maledizione, la foto che Teresa ha visto su un
giornale, in realt poteva essere su una rivista.
Non credo, rispose Varallo divertito. Teresa Zacchio
avrebbe chiamato libro una rivista.
Quel che mi serve  un dizionario di terminologia rurale,
si lagn Jesse. Ma rimase alzato con un normale dizionario,
prendendo appunti con la sua calligrafia piccola, meticolosa.
Non che gli sarebbe servito a gran che, ora, riuscire
a trovare quel che la Zacchio poteva aver detto in luogo del
nome di Nell: tutti erano fermamente convinti che Teresa
avesse pronunciato il nome. Ma era un punto di partenza, e
lui era curioso.
Burnett non gli aveva detto gran che, n in tribunale n
quella volta. Un po' troppo conscio della propria dignit, quel
Burnett; che fosse per diffidenza nei confronti dell'estraneo,
o per la ferma convinzione che la colpevole fosse stata trovata
e lui non si sentisse portato a darle aiuto, il coroner non
si era pronunciato in modo definitivo. Potevano esserci state
delle cognizioni mediche; poteva essere il contrario. Difficile a dirsi.
Jesse sospir sui propri appunti. Un'altra citazione che piaceva
molto allo zio Malachi: La verit  pesante, per cui pochi la portano con s.
Domattina comincio con la Cambiare, pens, spegnendo la luce.
...
.
...
Capitolo 7.
...
.
...
Ma in realt non lo fece. La mattina dopo si avvi verso
la loro casa, seguendo le indicazioni di Vie, ma non scese
dalla sua auto.
La fattoria di Joe Cambiare era a circa dieci chilometri
dalla citt, e a Jesse essa parve piuttosto deprimente, ma
molte erano cos. Non avrebbe potuto dire se fosse prospera.
C'era uno stretto viottolo in terra battuta che si diramava
dalla strada principale portando alla casa; questa era lunga
e bassa, grigiastra, non verniciata; su un lato della casa, e
un po' dietro, c'era un grande granaio a due piani, ancor pi
in rovina della casa. Il viottolo faceva una piccola svolta, a
met strada, e apparve anche l'altro lato della casa e parte
dell'aia sul retro. Vide un'altra costruzione malandata, pi
piccola; e vide anche Antonia Cambiare.
Volgeva le spalle all'auto; stava aprendo il cancello di un
recinto metallico, e reggeva una grande pentola, appoggiandola
sul fianco. Entr, pos a terra il recipiente e fu immediatamente
circondata da un centinaio di galline.
Jesse fren bruscamente. Rimase l per un minuto buono,
a riflettere, poi volt la macchina e si diresse nuovamente verso
la citt. Durante il tragitto riflett ancora, amaramente, sulle
cittadine e la burocrazia legale. Nella sua citt avrebbe saputo
i fatti della gente, e non avrebbe dovuto dedicare tutto il suo
tempo a meditare piani strategici per un processo fissato per
una data cos prossima. Avrebbe avuto la possibilit di starsene
tranquillo a riflettere sui particolari. I fatti degli altri...
Entr nell'ufficio di Varallo e disse in tono lamentevole:
Nessuno mi ha detto che Antonia Cambiare alleva galline.
Perch non dovrebbe farlo?
Non  che non debba. Ma allora perch dovrebbe andare a
comperarsi il pollo per la domenica, in un posto cos raccomandabile
e a buon mercato da destare l'invidia della madre
al punto che ci pensava in punto di morte?
Oh, rispose Varallo. Il pollo. Be', alle fattorie non si
possono pi uccidere i propri polli, ma questo non vale per il
pollastrello che si prende ogni tanto. So che Cambiare vendeva
uova alla cooperativa locale. Vale a dire che le galline
venivano tenute esclusivamente per le uova. Ma poi qualche
tempo fa l'hanno espulso per igiene insufficiente. Forse Antonia
ha fatto una disinfezione, forse ha ripreso a vendere
uova, e cos non prende pi le sue galline per cuocerle.
Controlla, lo preg Jesse. Voglio saperlo, subito. Vorrei
anche sapere a quale albergo di Bakersfield si trovava
Tasso quando l'hai ripescato.
Il St. Regis... quello dei commessi viaggiatori. Stai facendo
l'investigatore e non mi spieghi la ragione delle tue domande.
Non la so ancora. Sto solo riesaminando tutto quanto, e
molto pi da vicino. Dopo Antonia e le galline, e le sue tardive
crisi isteriche per la morte della madre, non voglio pi
prendere nulla per scontato. C' nessuno a Conter che abbia
un bassotto?
Non dovrebbero essere molti. Lo puoi trovare all'ufficio licenze
nel capoluogo. Ora come ora non mi viene in mente
nessuno.
S, va bene, lo far. Penso che non faranno storie... 
cosa poco importante. Per altre cose avremo bisogno della
tua autorit di ufficiale. Mi piacerebbe molto sapere se Tasso
ha ricevuto delle telefonate la notte che  morta Teresa Zacchio,
quando e possibilmente da dove.
Varallo rimase immobile per un istante, la sigaretta a met
strada dalla bocca, il viso privo di espressione. Telefonate.
Perch forse gli hanno detto quel che doveva dire.
Paragonalo a Mrs. Price... tutti e due hanno visto un'auto in
movimento, con la stessa illuminazione. Alice Price non mi
 simpatica, ma non mente deliberatamente. Le metti davanti
i fatti, e lei ammette, no, non ha potuto vedere molto bene
chi guidava. Tasso  maledettamente sicuro. Dunque forse
gli han fatto sapere quel che doveva dire. Per qualche ragione?
A che ora  tornato all'albergo quella sera? E ha ricevuto
telefonate o visite, in seguito?
Controller, s. Cercher di saperlo.
Diciamo oggi stesso, raccomand Jesse; torn alla sua
auto e si diresse al capoluogo di contea. Si chiedeva cosa
avrebbe pensato la corte d'appello della prima risposta esitante
di Gannon circa il riconoscimento da parte di Zacchio,
e la sua sicurezza, in seguito. Ben poco, in questo. Molto meglio
se fosse riuscito a far ammettere a Mrs. Inver che Brant
le aveva dato effettivamente l'imbeccata nell'identificazione di
Nell. Gli sarebbe piaciuto poter fare qualcosa, per esempio
spedire un affascinante gigol fornito di un registratore nascosto,
a bere cocktail con la donna e a farle raccontare tutta
la storia. Gi, e poi dover discutere sull'ammissibilit di
tali prove. In ogni caso aveva il deprimente sospetto che
Christine Inver non bevesse cocktail.
Si ferm al primo bar che trov, si fece cambiare dieci
dollari in monete da un quarto e scopr, come gi sospettava,
che non c'era una guida di Ls Angeles disponibile. Seduto
sul duro sgabello che pareva studiato per dei nani, riusc
finalmente a mettersi in contatto con l'Ufficio Informazioni
di Los Angeles. La centralinista fu piuttosto laconica: la
cosa non rientrava nelle sue mansioni. Lo so, supplic
Jesse, ma sono abbandonato in questo vuoto cosmico, unico
rappresentante della civilt moderna, e nessuno ha una guida
per una citt pi grande di Fresno. Solo un paio di nomi, vi
prego... ci vorr un minuto...
Be', mormor la centralinista. Ottenne i nomi di tre
agenzie e telefon a tutte. La prima rifiut qualsiasi nuovo
lavoro. La seconda chiese sospettosamente se lui era un investigatore
privato e gli spieg che erano specializzati nell'ambiente
di teatro. La terza accett allegramente il suo incarico
e chiese un prezzo che gli fece sbarrare gli occhi.
Naturalmente, visto che volete un lavoro urgente... diciamo
una settimana,  un bel lavoro, capite, e dovranno occuparsene
tre ragazze.
Va bene, d'accordo. Vi mander un assegno. E si diresse
alla prigione.
Quando la donna poliziotto la fece entrare nella piccola
squallida saletta dei colloqui, ancor prima che la porta venisse
richiusa, Nell esclam: Ci ho pensato, non posso assolutamente
chiedervi di continuare in questa faccenda, per quel
che c' da fare. Non conosco gli oneri degli avvocati, ma con
tutto il tempo e la fatica che mi avete dedicato, non so come
riuscir a pagare quel che gi vi devo ora. Avrei dovuto chiedere
un difensore d'ufficio...
Non conoscendolo, non posso dire se sarebbe stato meglio
o peggio. Ma non voglio parlare di denaro, ora... ho appena
avuto un brutto colpo a questo proposito... Comunque se
d il risultato che spero, ne vale la pena. In ogni caso io vi
devo qualcosa. Mi sono sistemato in casa vostra, spero che
non vi spiaccia.
Cosa? Oh, no, certamente no... per tutto il tempo che volete,
rispose Nell meccanicamente. Ma perch? Cosa...
Esamino l'ambiente. Cerco la persona che dovrebbe essere
qui al vostro posto. Indossava lo stesso abito che aveva
portato in tribunale, un semplice tailleur marrone con i gioielli
di rame, ma pareva un poco pi magra di un mese prima, e
un poco stanca e tesa. Non preoccupatevi per il denaro. A
quanto pare siete un'ottima impiegata, potrete sempre ripagarmi
occupandovi del mio studio.
No, se prima non mi tirate fuori di qui. Il che non pare
molto probabile.
Forse avreste dovuto avere un difensore d'ufficio se 
questa tutta la fiducia che avete in me.  un incentivo... non
potrei mai venir ricompensato con quello che guadagnano i
prigionieri a Tahachapi. Ammetto di non aver fatto passi da
gigante, ma gli avvocati non sono abituati a fare gli investigatori,
e si pu ben dire che quass sono fuori dal mio elemento.
Come detesto le piccole citt.
Nell si appoggi allo schienale della dura sedia con un sospiro.
Se dovessi uscire di qui e tornare in citt, non mi
allontaner mai pi di cinquecento metri dal Prudential Building,
mormor.
Siete indietro coi tempi... ora ne stanno costruendo due
pi alti. Autentici grattacieli, trenta piani, dicono. D'improvviso
han deciso che i terremoti non sono poi tanto pericolosi.
Ditemi una cosa. Alla banca voi non cambiavate gli assegni.
Avete detto di non ricordare di aver mai servito Tasso quando
 venuto. Siete certa di non avergli mai parlato... magari
 venuto da voi a chiedervi dove si incassavano gli assegni,
o qualcosa del genere?
Scosse il capo. Non potrei dirlo con sicurezza. Non ricordo
neppure di averlo mai notato, e sono certa di non aver
mai fatto nulla per lui, in nessuna occasione. Io accettavo solo
i pagamenti delle rate, gli interessi sui mutui e cos via,
e credo che Tasso sarebbe venuto in banca solo per incassare
assegni, visto che non abita l. Ma pu darsi che mi abbia domandato
qualcosa... E sarebbe stato un fatto cos casuale che
non potrei ricordare. Comunque non mi sembra. Perch?
Be', forse  una sciocchezza... Lui ha detto che l'avete
servito un paio di volte. Forse intendeva solo dire che avevate
risposto a qualche sua domanda. O forse non sapeva che
voi non pagavate assegni. Gi. Vediamo, che altro volevo
chiedervi? Oh, s...  una di quelle piccole cose che sfuggono
facilmente, avrei dovuto pensarci la prima volta che ho letto
le dichiarazioni, accidenti. Immagino che la banca di Conter
non sia un ufficio molto ricercato. Nelle filiali cittadine,
praticamente tutti quelli che stanno al banco hanno una targhetta
con il loro nome. Voi l'avevate?
Santo cielo, no. Non ero abbastanza importante. Solo Mr.
Adamson e Mr. Forsythe...
Mmh. Comunque su quelle targhette non c' spesso il nome
intero, per lo pi c' un dignitoso Mr., Mrs., Miss Tal dei
Tali. E con Mrs. Zacchio non vi siete mai chiamate per nome,
quando veniva alla banca?
No, certamente. Dopo la prima volta, quando ho visto il
suo nome sui moduli, le dicevo:  Salve, Mrs. Zacchio , o
qualcosa del genere, ma lei si tratteneva solo per qualche minuto
ed era una donna timida, non abbiamo mai chiacchierato
molto.
 mai apparso il vostro nome sul giornale locale da quando
state qui?
Proprio no. Gli rivolse un sorriso triste. Non conoscete
i giornali delle cittadine? Il vostro nome appare solo
per ragioni sociali. Associazioni religiose, associazioni femminili,
associazioni di servizi pubblici, circoli di bridge, di
giardinaggio, o perch si offrono cene o t, perch si lavora
per la Croce Rossa, o per i Boy Scouts, per circoli politici...
non avete idea di quanti circoli ci siano. E io non ne faccio
parte, le mondanit non mi interessano, anche se avessi molto
denaro. Detesto le carte e il giardinaggio...
Mi fa piacere, comment Jesse interessato. Anch'io.
Una spaventosa perdita di tempo. Ditemi dunque come faceva
Mrs. Zacchio a sapere il vostro nome di battesimo. Zacchio
conosceva il cognome, e questo spiega alcune cose... se
lo ha pronunciato in casa sua. Come faceva a conoscerlo, a
proposito?
Mi pare di ricordare che un giorno, mentre Mr. Zacchio
era l, Mr. Adamson si  rivolto a me facendo il mio nome, e
lui, Mr. Zacchio intendo, mi ha sempre chiamata Miss Varney, in seguito.
Ma per quanto ne sapete, n lui n alcuno degli Zacchio
conosceva il vostro nome di battesimo?
Avrebbero anche potuto conoscerlo, ma non saprei come...
o perch. Non ci sono molte persone a Conter che mi
chiamano Nell.
Quando la donna poliziotto si affacci al pannello di vetro
della porta, Jesse si alz. Be', stiamo a vedere quel che
succede.
Sentite... per piacere, mormor la ragazza, il vostro
onorario... non riuscir mai a...
Nessuno di noi due ha una gran scelta, no? Voi rischiate
l'osso del collo... quanto a me, be', perdere le cause non migliora
la mia reputazione. I cinesi hanno un sistema loro, mi
pare; se il paziente muore, il dottore non viene pagato. Perfettamente
logico. Smettetela di essere cos venale. Probabilmente
ci vedremo domani... o forse non verr fino a luned.
Ora vado a Bakersfield.
Buon Dio, con questo caldo. Perch?
Meglio non parlarne... Potrebbe non venirne fuori nessuna
cosa.
Consum in fretta una colazione, fece il pieno di benzina
ed esamin la mappa. Erano circa ottanta chilometri da l.
Era mezzogiorno quando era partito dalla citt. Diciamo che
ci volevano due ore?
Avrebbe voluto avere una trascrizione esatta della testimonianza
di Tasso, ma gli pareva di ricordarne il succo. Prima,
la faccenda intorno al: Giorno dopo mi aspettava un
lungo viaggio, e volevo tornare all'albergo. Poi, come mai
aveva gi lasciato Conter il giorno seguente quando Vie e
Brant volevano interrogarlo. E ancora, in una risposta dilungata
a una domanda di Burkhart: Sono partito presto
quella mattina, vedete, mi sono messo in viaggio verso le
sette in modo da evitare il caldo. Non sapevo neppure che
Mrs. Zacchio fosse morta finch il capitano Varallo non si 
messo in contatto con me, il giorno dopo.
I commessi viaggiano a velocit elevata. E sebbene quella
fosse un'arteria molto frequentata, e ci passassero camion
oltre alle normali auto, tuttavia era una strada larga, bella,
con il fondo della strada liscio.
Man mano che si dirigeva verso sud il caldo aumentava.
Oltrepass il segnale di Bakersfield alle due e venti, e pens
che Tasso, conoscendo meglio la strada, avrebbe impiegato
minor tempo.
Trov il St. Regis: un albergo familiare, di seconda categoria,
che probabilmente aveva molti commessi viaggiatori
che vanno e vengono. Rivolse al portiere un sorriso amichevole.
Giorno. Spero che possiate aiutarmi. Sono un avvocato,
ecco il mio biglietto, e sto cercando di controllare alcune
cose...
Se si tratta di divorzio... rispose freddamente l'impiegato.
Non  divorzio. Una faccenda molto pi importante. Voglio
chiedervi solo questo: il due di agosto un certo Mr. Giacomo
Tasso si  registrato rimanendo qui due giorni?
Mr. Tasso, s. Lo conosco. Alloggia sempre qui quando
viene in citt. In che guaio si trova?
Jesse osserv attentamente l'impiegato; c'era davvero una
vaga nota di soddisfazione nella sua voce? Non so se si 
messo in un guaio... Sto solo facendo delle ricerche. Tasso:
gioviale, cordiale, in apparenza, abiti vistosi, gli occhi freddi,
acuti, faccia tosta e aggressivit... poteva benissimo essere
parsimonioso nelle mance e al tempo stesso trattare dall'alto
in basso gli impiegati dell'albergo, i fattorini e i camerieri.
Lo conoscete, vero?
Oh, s, signore, conosco Tasso. Cosa desiderate sapere?
Avete segnato sul registro a che ora  arrivato?
Certo, rispose l'uomo prendendo il libro. Vedete, l'ora
entro la quale bisogna andarsene  la una e trenta. Altrimenti
bisogna pagare un'altra giornata. Cos annotiamo l'ora,
approssimativamente, voglio dire. Non arriveremmo a scrivere
le nove, sedici primi e trenta secondi... Cos automaticamente
segniamo sia l'ora d'arrivo che quella di partenza,
non che sia importante, ma si prende l'abitudine. Il due di
agosto, avete detto? Ecco qui, G. C. Tasso, 307, due e un
quarto pomeridiane. Che...
Grazie infinite, mi siete stato di grande aiuto, lo interruppe
Jesse; gli porse un dollaro con un altro sorriso e si
allontan lentamente.
Si diresse alla Camera di Commercio e domand al giovane
impiegato: Se vendessi macchinari agricoli all'ingrosso,
a quale azienda della citt dovrei rivolgermi?
Mi scusi, signore? Vendete macchinari agricoli? Be'...
Ci perse una mezz'ora, ma la lista era breve. Alle cinque
e mezzo aveva parlato con qualcuno in tutti e cinque i posti
e aveva scoperto che Mr. Tasso non si era presentato da nessuno
di loro il due di agosto. Aveva effettuato una sola vendita,
la mattina del tre; dalle altre parti non lo vedevano
dall'ultima volta che era stato l, in aprile.
Il che  molto interessante, comment Jesse tra s. Fece
una mediocre cena a un ristorante di infimo ordine e ripart
alla volta di Conter.
...
.
...
Capitolo 8.
...
.
...
Varallo si alz e rimase davanti alla finestra del suo ufficio
per qualche minuto, dopo che Jesse se ne fu andato; fissava
la squallida, polverosa strada principale di Conter. Non riusciva
a vederla chiaramente, poich il traffico, essendo sabato,
era pi intenso.
Quello che la sua mente registrava pi chiaramente era:
Telefonate. Rimase l immobile, fissando la strada, il viso
privo di espressione.
Poco dopo il tenente Bob Lee entr nell'ufficio, alle sue
spalle, e disse: Ho visto quella Courtney a proposito di quella
lagnanza sui vicini. Non credo che ci sia gran che, ma ho
preso degli appunti. Volete vederli?
No, rispose Varallo. Si volse a guardare Lee e lo fiss
nei suoi occhi pieni di indolenza e sfrontatezza. Fatene quel
che volete, non me ne importa nulla. Prese il cappello e usc.
Gi, in strada, il sole lo colp come un pugno; una calura irrespirabile,
umida, avvolgeva tutto come un velo invisibile. Gir
a destra, verso il piccolo edificio dei telefoni pubblici, a due
isolati di distanza. Ma percorse molto pi di due isolati: un
lungo tratto nel tempo, un lungo tratto in un'altra dimensione.
And indietro di pi di dodici anni, perch era stato molto
prima di allora che aveva cominciato a porsi degli interrogativi,
dei dubbi. Prima di allora si era sentito rivolgere fin
troppe volte il solito rimprovero: Non ti ho visto alla Messa,
domenica, Lodovico. Lontano, su a Berkeley, anonimo,
libero. Pensare e agire e dubitare ed essere come Vie Varallo,
una singola entit, l'uomo in s. Ma era cominciato prima
di allora. Molto prima che abbandonasse la Chiesa.
Che la pensassero come volevano, come aveva detto a Jesse;
poich questo pi che un fatto di convinzioni personali era il
desiderio di allontanarsi da un simbolo di classe. Non era
vero, ma lasciamo perdere. Anche se avessero smesso di
pensarlo, anche se quella fosse stata la ragione, non avrebbe
comunque fatto molta strada a Conter, o in un altro posto
del genere.
Continuava a essere un immigrato, il cui padre era giunto
dal vecchio continente.
No, forse ora nelle grandi citt non c'era questa distinzione.
Ma in localit come quella restava. In tutta la sua vita, fin
da quando cominciavano i suoi ricordi, c'era stato quel termine
insultante, usato a volte non con l'intenzione di offendere,
naturalmente. L'ovvia, incontestabile convinzione di superiorit.
Non era cosa che si potesse combattere. E certo
non eliminando uno dei fattori che lo contrassegnavano. Il
suo nome restava Lodovico Varallo.
Ma in un certo senso tornava indietro di dodici anni. A
quando, alla morte del capofamiglia, qualcuno aveva dovuto
assumersi tutte le responsabilit. I due ragazzi pi piccoli, al
di sotto dei dodici anni, Rita all'ultimo anno delle superiori.
Niente denaro. Certo, forse la cosa migliore sarebbe stata
andare nella grande citt, c'erano maggiori possibilit, pi
denaro. Non l'aveva fatto. Era rimasto l e ora aveva scritto
fine. Era passato.
Tutti avevano responsabilit poco piacevoli. Cose che capitano.
Ma la cosa non gli era stata di grande aiuto nel riconciliarlo
con il salasso sul suo stipendio, e il tempo e le
energie spese in tutti quegli anni; e i ragazzi che glielo rinfacciavano.
Lo accusavano. Si vergognava del suo nome, della
sua famiglia, della sua religione, e cercava di rinnegare
tutto.
Non importa. Non era vero, e che importava quel che pensavano
gli altri?
E Jesse gli aveva chiesto: Cosa fai ancora qui? Gi, che
cosa? Era solo che... maledizione se dar a Brant o a Lee la
soddisfazione di poter dire: ci siamo liberati di quel maledetto
immigrato. Certo, forse appariva semplice ostinazione;
a lui non pareva esattamente cos... Ma forse lo era. Forse.
Pens a Jesse: Jesse e l'occhiata ironica di Brant, il giorno
prima. Neppure per Jesse era cosa nuova, ma non l'aveva
ferito come aveva ferito Varallo. Jesse poteva accettarla,
prenderne atto, freddo e tranquillo, per quel che era, e proseguire
per la sua strada: semplicemente un altro fatto della
vita, e nulla che potesse impedire a Jesse Falkenstein di arrivare
dove voleva, perch non poteva mutare quello che era
lui, di dentro. Era il modo maturo di accettare la cosa, ecco.
Lui non ci riusciva, non era fatto a quel modo.
Ma si ferm l, a pochi metri dai telefoni pubblici, a guardare
la vetrata dell'Agenzia di Assicurazioni Gordon. Perch
lui era un maledetto vigliacco... in tutti i sensi. Delle scuse.
Cos facili. Forse Jesse Falkenstein era un uomo pi forte,
migliore di Lodovico Giovanni Varallo.
Sto picchiando la testa contro il muro, pens. E solo per
ostinazione e orgoglio. Non inventare scuse, Vie. Non vuoi
dar loro la soddisfazione, vero? A Brant, a Lee e a tutti gli
altri. Ecco perch sei rimasto qui due anni oltre il dovuto.
Vigliacco, si disse, maledetto vigliacco. Vedeva la propria
immagine riflessa indistintamente nella vetrina: il bravo Varallo,
il poliziotto in gamba, forte, che una volta aveva messo
fuori combattimento tutti e due i fratelli Keane, in quella
rissa al bar Novak... che aveva beccato quel rapitore in fuga,
dopo che era riuscito a sfuggire alla polizia di citt. E che
ora aveva paura di salire una scala ed entrare in una stanza.
Si volse e varc la soglia del piccolo edificio dei telefoni. Le
due ragazze dietro il banco lo guardarono ma non dissero
nulla: in quella citt il capitano Varallo aveva il diritto di
andare dove voleva. Risal lentamente le scale, infil un piccolo
corridoio e pass due porte prima di arrivare a quella
su cui era scritto: vice ispettore.
Ricominci a chiedersi come mai era rimasto in quella citt
due anni pi del necessario: per sentirsi quasi morire e dannare
ogni volta che la scorgeva per strada, a un isolato di
distanza, o sentiva fare il suo nome.
Varc la soglia; da due anni non le arrivava cos vicino.
Laura Field era l, seduta alla scrivania dietro il piccolo divisorio
di legno che la separava dal pubblico; Laura Field, la
sua testolina castana china su alcune carte.
Salve, Laura, mormor lui.
La ragazza sollev la testa rapidamente, sorpresa, e si fissarono.
Che strano, era passato un po' di tempo prima che la notasse,
quando era venuta l a lavorare; e poi era passato dell'altro
tempo prima che trovasse il coraggio di avvicinarla.
Varallo, buon Dio, che non era mai stato uno che si facesse
indietro con le ragazze; ma quella era Laura, che aveva un bel
cognome anglosassone e stava dall'altra parte della barriera.
Ed era importante, la pi importante, in molti sensi. L'unica
che avesse mai conosciuto alla quale piacesse tutto ci che
piaceva a lui, a cui non piacesse nulla che non piacesse a Vie.
L'aveva scoperto nelle uniche due volte che erano usciti insieme;
e lui aveva pensato, aveva sperato, che fosse la stessa
cosa anche per lei. Avevano saputo parecchio l'uno dell'altro
in quelle due occasioni, in poche ore di conversazione.
Vie sapeva che il compleanno di lei era in novembre, e quell'anno
ne avrebbe compiuti ventotto; aveva una sorella sposata,
a Fresno, e suo padre era stato un farmacista; fumava
e le piaceva una goccia di panna nel caff; e le piacevano i
cani grossi, e preferiva i mobili antichi a quelli moderni, e
leggeva libri gialli. Sapeva che gli occhi di lei a seconda
erano azzurri, o quasi grigi: che una delle sue sopracciglia
era un poco pi curva dell'altra, e che aveva un piccolo neo
bruno sulla guancia sinistra.
Due appuntamenti. Si erano divertiti; erano stati contenti
di essere insieme, apprezzavano le stesse cose. Tutto spontaneo,
nulla di forzato. Non aveva neppure tentato di baciarla,
la prima volta, perch quella era Laura, la ragazza importante,
la vera ragazza, e avevano tempo... e tempo di rendere anche
quello importante. Ma la seconda volta l'aveva fatto, e
tutti e due avevano perso un pochino il controllo, perch erano
fatti l'uno per l'altro. Era stato sul punto di chiederglielo,
in quel momento, ma poi non l'aveva fatto... L'aveva baciata
un'ultima volta e l'aveva vista rientrare in casa, e si era
sentito molto felice. Lui poteva essere sicuro di s, ma era
sciocco precipitare le cose... non sarebbe stato onesto, in un
certo senso. E anche per altre ragioni. Non che la cosa potesse
avere importanza per Laura, ma lui si chiamava Varallo;
e l'unica volta che aveva visto la madre di lei, la signora
non era stata particolarmente cordiale. Ma Laura sapeva
che lui aveva lasciato la Chiesa, e lei non era... non
avrebbe...
Comunque, non precipitiamo le cose. Sarebbe andato tutto
benissimo.
E questo era accaduto la sera prima del fatto. Prima che
Mrs. Field, tornando dalla cassetta postale all'angolo in una
sera buia e piovosa, venisse uccisa da un'auto che poi si era
allontanata.
E Laura, disperata, fuori di s, gli si era aggrappata e poi
aveva detto: Era il giovane Kearney, Vie... So che era
lui, lo so! Guida sempre come un pazzo, lo sai anche tu. Ho
sentito l'auto... mi stavo asciugando i capelli, sono corsa fuori...
No, non ho visto la macchina, ma l'ho sentita... era proprio
il rumore di quella sua orribile auto sportiva... l'ho sentita
e l'ho vista abbastanza spesso, stanno solo a due isolati
di qui, lo sai, e lui passa spesso... E anche in citt...
Be', era una cosa da approfondire, naturalmente. Le aveva
fatto delle altre domande. Aveva interrogato i vicini che
si erano trovati in casa. Era andato a parlare con il giovane
Francis Kearney. Non era venuto fuori nulla di sospetto.
Non c'era alcuna prova.
Vie era un ottimo poliziotto: in fatto di prove sapeva il
fatto suo. Quel che era o che non era, ci su cui si poteva
basare un'accusa o no. A volte si  sicuri di una colpevolezza,
e non la si pu dimostrare; ma in questo caso lui non
era neppure sicuro.
Il giovane Frank Kearney era un guidatore spericolato, Varallo
sapeva questo. I Kearney erano una delle tre famiglie
cattoliche e ricche della citt, e per questa seconda ragione
(rifletteva sardonicamente Vie) erano accettati nei circoli
sociali. Kearney jr. guidava una costosa, potente auto sportiva,
un pericolo pubblico, e in pi di una occasione aveva
cercato di corrompere agenti del traffico perch gli annullassero
le multe per eccesso di velocit.
Questo era un fatto. Ma era l'unico che Varallo avesse in
mano. Nessuno dei vicini aveva visto l'auto, sebbene molti
l'avessero sentita... e che rumore era? quello che anche Laura
gli aveva descritto: uno stridio di freni e poi il motore spinto
su di giri e l'auto che si allontanava in direzione di Elm
Avenue.
Questo era accaduto un mercoled sera. Gioved a mezzogiorno
Varallo era andato a parlare con il giovane Kearney,
e questi gli aveva detto che l'auto era in garage per alcune
riparazioni, e c'era fin dal marted pomeriggio. Era il garage
di Holt. Varallo and, esamin l'auto, interrog Holt.
L'auto era a posto: nessuna traccia di un incidente. Quelle
macchine straniere avevano, nella maggioranza, una carrozzeria
pi pesante, e l'urto di un corpo non avrebbe lasciato
tracce. Queste non avrebbero potuto essere eliminate in tempo,
ma naturalmente qualsiasi altra traccia avrebbe potuto essere
cancellata in breve. Holt giur che la macchina, quando era
stata portata, era pulita; se ne era occupato lui personalmente,
e l'auto non aveva lasciato il garage dalle quattro del marted
pomeriggio.
Era possibile che Holt avesse intascato una bella sommetta
per dare quella versione. Chi poteva dimostrarlo? I suoi precedenti
erano in perfetto ordine, per quanto riguardava la
legge. Un vicolo cieco.
Varallo poteva immaginare Frank Kearney a fare una cosa
del genere, ma non c'era nulla su cui basare un'accusa, ed
era questo che avrebbe dovuto dire a Laura. Forse era stato
Kearney, forse no. Non si pu accusare un uomo in base ai
suoi precedenti se non si hanno prove.
Capisci che non abbiamo nulla, Laura.
Capisco solo, ribatt lei rigidamente, che la mamma 
l, morta, e un assassino se la cava! Te l'ho detto, so che 
stato quel ragazzo! passa di qui come un... Cosa? No, non a
orari regolari, non voglio dire quello, ma abbastanza spesso...
No, non ho visto l'auto, te l'ho detto. Oh, Dio, vorrei aver
detto di averla vista, perch sono sicurissima... Non avrebbe
importanza...
Senti, Laura. Se non fossi cos sconvolta non diresti cose
del genere...  spergiuro...  solo che non c' nulla...
Che importanza avrebbe questo, voglio dire se lui venisse
arrestato? E io so che  stato... E allora lo aveva fissato,
pallida, tremante, furibonda. E aveva detto: Mentire! Gi,
forse  cos... se un uomo pu essere comperato, lo stesso
pu essere per un altro. Lui ha un mucchio di soldi, no? O
almeno li ha suo padre, il che  la stessa cosa. Quanto ti ha
passato, Vie, perch lo tenessi fuori dai guai?
Strano, in quel momento non aveva provato dolore; era semplicemente
furibondo. Disse qualcosa sul fatto che certi sospetti
erano assurdi... E lei era indietreggiata di un passo e
Vie aveva letto il disprezzo nei suoi occhi, e la voce della
ragazza aveva interrotto la sua. Forse mamma aveva ragione,
quando diceva che mettersi con un...
Dillo, la incoraggi Varallo a bassa voce quando lei si
interruppe. Non sapeva quanto era pallido e rigido; in quel
momento non sentiva nulla... Dillo, Laura. Uno sporco immigrato
con uno strano nome straniero. Diverso da noi. Non
vale...
Io... non intendevo...
Ma s, ribatt Varallo, e le sorrise.  naturale, un poliziotto
immigrato  facilissimo da comperare, lo sanno tutti.
Vie, sai che non intendevo... non potrei...  solo che mi
sento cos sconvolta per questa cosa, io... Vie, mi dispiace...
Non preoccuparti. Aveva preso il proprio cappello; era
finita. Ti dir una cosa sola, per quel che vale, e probabilmente
non vale un fico. Se ci fosse stata l'ombra di una prova,
avrei arrestato Frank Kearney con piacere, anche se mi
avesse offerto un milione di dollari. Ma sono un poliziotto,
e devo seguire il regolamento. Se trover delle prove che mi
indichino il colpevole, questi sar accusato e si prender quel
che si merita. Per ora, noi dobbiamo avere qualche cognizione
legale, sai, per ora forse dovrei avvertirti che la tua
 diffamazione ai danni di Kearney e miei. Arrivederci, Laura.
Pi tardi, naturalmente, era sopraggiunto il dolore. S.
Da allora non le aveva pi parlato. L'aveva vista, non
avrebbe potuto evitarlo in una cittadina piccola come Conter,
e sapeva alcune cose di lei. Aveva lasciato la casetta
che avevano affittato per stabilirsi nel villino di tre locali dietro
la casa di Mrs. King, in Oak Street. Faceva colazione
ogni giorno alla tavola calda all'angolo, vicino al suo ufficio.
A volte, in estate, quando la vedeva da qualche parte, capiva
che era stata in vacanza perch era un poco abbronzata.
Le cose stavano in questo modo: tutto qui.
Salve, Laura, ripet. Aveva gi scoperto che la cosa
non migliorava con il passare del tempo. L'aveva scoperto
vedendola per strada, sentendo pronunciare il suo nome, leggendo
quel piccolo articolo sul Volley News in cui si diceva
che era stata nominata Vice Ispettore.
Una delle sue sopracciglia era ancora un pochino pi curva
dell'altra, e il piccolo neo era ancora l. I capelli erano ancora
color castano, e si pettinava sempre allo stesso modo, con
la riga da una parte e una folta onda sopra la tempia dall'altra,
e le sue mani erano tuttora bianche, sottili, aggraziate,
con un leggero tocco di smalto rosa sulle unghie. Ma ora le
lasci cadere in grembo al di sotto del piano della scrivania,
e fiss Varallo.
Ciao, Vie, rispose a voce bassa.
Non avrei voluto venire, cominci lui, bruscamente, ora,
perch voleva farla finita, ma devo chiederti delle informazioni.
Potrei fare una richiesta ufficiale, ma preferirei mantenerla
privata. Vorrei sapere se Giacomo Tasso ha ricevuto
delle telefonate dopo le nove e mezzo della sera del primo di
agosto... stava al Conter Hotel, stanza 312. E se ne ha ricevute,
da dove provenivano. Puoi controllare per me?
Lei esit qualche istante, come se riflettesse, poi rispose:
S, certo, te lo far sapere.
Non sei curiosa... del perch voglio saperlo?
Non ha importanza, ti pare? rispose Laura. Hai il
diritto... di chiedere delle informazioni. Controller.
Benissimo, concluse Varallo. Grazie. Si volse verso
la porta ma la voce di lei lo ferm.
Vie, disse. Vie.
S, mormor lui senza voltarsi.
Vie, io... volevo scusarmi con te... Non me ne hai dato la
possibilit. Non voglio difendermi, ma... sai che ero sconvolta,
ed ero cos sicura... lo sono ancora... del fatto che fosse il
giovane Kearney. Ma io non avevo nessuna ragione e nessun
diritto di dirti una cosa simile... me ne sono vergognata,
in seguito. Tu sai che non potrei mai credere veramente... Ti
prego, Vie...
Va bene, rispose Varallo. Accetto le tue scuse, Laura.
Grazie.
...  tutto? domand lei a voce bassissima.
S,  tutto, conferm rigidamente Varallo. Perch
non avresti mai detto una cosa del genere se non avessi creduto...
anche solo in parte... a tutte le solite generalizzazioni.
Ti pare? Io...
Non  vero...
Grazie mille, Laura, tagli corto lui, e usc in fretta. La
sent ripetere il suo nome, ma non si volse. Scese le scale e
usc in strada. Attravers la strada ed entr nel bar di
Novak.
Ciao, capitano Varallo... come va?
Non c' male, rispose. Si tira avanti. Un Cinzano.
Giusto. Subito.
Si era seduto sul primo sgabello che aveva trovato; mentre
aspettava la bibita tir fuori una sigaretta e si frug in
tasca in cerca di fiammiferi. L'uomo seduto accanto a lui
gli offr, con mano incerta, un accendino: un accendisigari
nuovo di zecca, nero e argentato, di quelli antivento.
Grazie, disse Varallo chinandosi sulla fiammella.
Un ottimo accendino, cominci l'uomo. Nuovo. Costa
due dollari. Non sbaglia un colpo.
Bello, annu Varallo distrattamente. L'uomo era Cristbal
Gonzales; come sempre era leggermente brillo. Non combinava
mai guai, n da sobrio n da ubriaco, era un tipo allegro,
simpatico; suo fratello Steve aveva una bella fattoria
e gli dava volentieri una stanza e qualche dollaro alla settimana,
il che era quanto Cris desiderava dalla vita. Quando
era sobrio, una volta alla settimana tagliava l'erba nel prato
della canonica, e intagliava con amorosa cura giocattoli di
legno per tutti i bambini della citt: gli piacevano i bambini,
e lui piaceva a loro. Ubriaco, sedeva in un bar o girovagava
per le strade senza dar fastidio... Cris non dava mai fastidio.
L'ho preso all'emporio, confid a Varallo. Due dollari.
Ma ho messo da parte il resto per Natale. Voglio comperare
dei bei regali per Steve, Mary e i bambini. Li ho dati a padre
Piero, perch me li tenga da parte, capite? e ogni settimana
gli do qualcosa, cos forse per Natale avr 25 dollari.
Ottima idea, assent Varallo.
Prendete, Capitano!
Grazie. Prese la bibita che il cameriere gli aveva servito.
Vedete, quella mi ha dato dieci dollari. Non ce n'era bisogno,
 stata solo una piccola cortesia... tanto per essere
d'aiuto. Ma improvvisamente Gonzales si ritrasse, malsicuro,
sorpreso, battendo il proprio bicchiere sul banco. Voi
siete il poliziotto... non vi avevo visto, borbott. Quello
della polizia...
Vero, ma non ho intenzione di arrestarvi... lo assicur
Varallo. Gonzales scivol dallo sgabello e si allontan in
fretta, cacciandosi l'accendino in tasca.
...
.
...
Capitolo 9.
...
.
...
Quando Varallo usc dal bar, torn verso la propria auto,
e lasci la San Rafael imboccando la Novallo Avenue per dirigersi
verso la lontana periferia della citt dove abitavano
gli Zacchio. Non vi erano delle leggi di zona precise, come
aveva detto a Jesse, solo un tacito accordo. Tre o quattro
sezioni dove abitavano i residenti di nome straniero che andavano
alla chiesa di St. Mary; e le rimanenti zone dove
vivevano gli altri.
Quelle case non erano affatto pretenziose, ma per la maggior
parte avevano meno di quindici anni: copie a buon
mercato delle ville di tipo coloniale che si trovavano pi vicino
al centro della citt. Zacchio lavorava per Harry Agrado
al deposito di legname e percepiva il salario stabilito dai
sindacati: circa ottanta dollari alla settimana. Ma con sei
ragazzi ancora piccoli, le rate mensili della casa e i prezzi che
erano quelli che erano, non doveva restare molto per le spese
voluttuarie. Probabilmente pagavano a rate anche il mobilio,
e forse il frigorifero, la cucina a gas, il televisore.
C'era un piccolo prato davanti alla casa, e uno dei ragazzi
pi grandi stava passando la falciatrice. Erba lunga, secca,
e scura: nella stagione calda non potevano far salire la bolletta
dell'acqua per tener verde il prato, naturalmente. Il ragazzo,
sui dieci anni, magro, spingeva con gran fatica la
vecchia falciatrice.
Varallo risal il viottolo di cemento avvicinandoglisi. Ciao...
non sei Gregorio, tu? Cercava di ricordarsi i nomi quando
poteva.
Il ragazzo si interruppe. Sissignore, capitano Varallo.
Tuo padre  in casa? Non lavora'di sabato, vero?
No, signore, ma non c',  in chiesa. Felice della
scusa per interrompere il lavoro, volle prolungare la pausa.
Verr a casa presto, credo. Io... dovrei fare il mio solito
giro a distribuire i giornali, ma mi ha fatto smettere. Ha detto
che siccome ho preso dei cattivi voti a scuola e non studio
abbastanza,  meglio che non vada pi a distribuire i giornali,
perch perdo troppo tempo. Non  giusto... vi pare, capitano
Varallo? Avevo messo da parte quasi abbastanza per
comperarmi una bici nuova, voglio dire che ci sarei arrivato
per Natale... avevo sedici dollari. Non  giusto, io studio anche.
Vediamo, disse Varallo. Sedette sul primo gradino e
spinse indietro il proprio cappello. Anche la scuola  importante,
Gregorio. Stammi a sentire. Mi sembra proprio un
peccato che tu non abbia quella bicicletta. Io vorrei che
qualcuno lavasse la mia auto una volta alla settimana, un lavoro
che a me non piace fare, capisci. Vuoi farlo tu? Il sabato?
Ti dar un dollaro per ogni volta, ti va?
Oh, accidenti, s, capitano Varallo. Vi far proprio un bel
lavoro.
Bene, affare fatto. Vieni alla stazione di polizia ogni sabato.
Vieni oggi stesso dopo che hai finito di falciare il prato,
va bene? Ora, dovrei farti un paio di domande, Gregorio.
Visto che non c' tuo padre, puoi rispondermi tu. Tu eri a
casa la sera che tua madre  morta, vero? Naturalmente. So
che  stata una brutta cosa per tutti voi, ma, capisci, qualcuno
le ha fatto una brutta cosa che l'ha fatta morire, e noi vogliamo
scoprire chi  stato, in modo che non capiti a nessun
altro.
S, signore, rispose il ragazzo a voce bassa, abbassando
lo sguardo. Lo so. Ma... voi avete arrestato qualcuno... e...
Ecco, vedi, non siamo certi di avere arrestato il vero colpevole,
Gregorio. E vedi, i poliziotti sono al servizio del pubblico,
capisci? Siamo qui per proteggere tutti dalle persone
che fanno cose del genere, e non per quello che forse pensano
certi tuoi amici, per spadroneggiare e piantar grane. I
buoni poliziotti non fanno cos.  un lavoro come un altro e
cerchiamo di farlo nel modo migliore. Cos come tu mi hai
appena detto di voler fare un buon lavoro alla mia auto... e
come tuo padre cerca di fare un buon lavoro per Mr. Agrado.
Capisci?
S, signore, certo.
In un certo senso si pu dire che lavoro per tuo padre,
cos come lui lavora per Mr. Agrado. Tuo padre paga delle
tasse per questa casa, e io vengo pagato con il denaro delle
tasse per fare il poliziotto. Cos i ladri non vengono a rubare,
o, se vengono, noi li arrestiamo... e nello stesso modo anche
la persona che ha fatto del male a tua madre verr presa,
capisci?
S, signore, capisco.
So che non  piacevole ripensare a quando tua madre 
stata male ed  morta, ma vorrei che tu cercassi di aiutarmi
e di ricordare. Aveva la febbre alta, e tu sai che quando si
ha molta febbre si dicono cose un po' insensate, no? Hai
sentito qualcosa di quel che aveva detto, quella volta?
S, signore. Io... Lucia e Johnny eravamo vicino alla
porta della camera da letto. Pap non ci ha lasciati entrare
a vederla quando  tornata a casa...
Gi. Cosa le hai sentito dire?
Parlava... di un cagnolino sul copriletto di Antonia... Un
po' buffo, no? Ad Antonia non piacciono i cani, e... e mamma
voleva vedere noi altri, ci ha chiamati tutti per nome... Continuava
a ripetere i nostri nomi... e... parlava di un odore che
la faceva star male, qualcuno stava verniciando e lei si sentiva
male... e... che Antonia non avrebbe dovuto fare qualcosa,
era un peccato. Io... faceva un po' paura sentire...
Lo so, mormor Varallo. Si alz. Non pensarci pi,
Gregorio. Grazie, era questo che volevo chiederti. Allora vieni
alla stazione di polizia alle due, va bene?
Far un magnifico lavoro, capitano, gli grid il ragazzo.
Gli era venuta la stessa idea che aveva avuto Jesse. Il nome.
Una cosa cos insignificante che nessuno ci aveva pensato
molto. Naturalmente, interpretato nell'altro modo, c'era
una spiegazione pronta: presentare questa possibilit sarebbe
servito a qualcosa?
Erano le undici. L'auto doveva essere alla stazione di polizia
per le due: il ragazzo doveva lavarla. Si diresse a ovest
della citt, verso la fattoria di Joe Cambiare.
La fattoria era stata costruita una trentina d'anni prima da
uno svedese proveniente dal North Dakota, il vecchio Swenson,
e l'aveva costruita come le fattorie di lass, per un clima
diverso: rettangolare, e originariamente il granaio era adiacente
in modo che d'inverno, con la neve alta, si potesse andare
a prendere le provviste senza dover uscire. Qualcuno,
forse lo zio Cambiare, aveva eliminato il locale che li univa,
separando il vasto granaio, ma la linea del progetto originale
era tuttora visibile. Era una casa piuttosto grande, di sette
o otto stanze perch lo svedese aveva una famiglia numerosa.
Varallo pass sul retro. Cambiare era accosciato vicino all'ultimo
dei tre scalini di legno che portavano alla cucina, a
piantar chiodi in un'asse malferma; lasci il martello e si
alz. Oh, salve, capitano, disse.
Un tipo molto simile a Gonzales, a parte il fatto che non 
ubriaco, riflett Varallo. Debole, immaturo, abbastanza onesto
e volenteroso, ma non completamente cresciuto, e per nulla
aggressivo; aveva bisogno di una mano ferma che lo guidasse,
e molto probabilmente l'aveva trovata in Antonia.
C' Mrs. Cambiare? Vorrei parlarle.
Oh, certo, certo,  in cucina, capitano, appena dentro...
attento al gradino, non voglio che mi si faccia causa per danni,
vi pare? Entrate pure, signore...
Mentre posava la mano sulla porta, Varallo not distrattamente
che le poche volte che aveva parlato con Cambiare,
prima di quella faccenda, l'uomo non si era mai preoccupato
di chiamarlo signore. Nella grande cucina quadrata trov
Antonia, al di l di un lungo antiquato tavolo di legno grezzo.
Stava riempiendo un pollo spennato, in fretta, senza cura,
aiutandosi con un cucchiaio di legno. Il pollo domenicale.
'Giorno, augur Varallo.
La donna alz lo sguardo su di lui senza una particolare
espressione. Guarda un po' il capitano Varallo. Cosa fate
qui?
Vorrei farvi alcune domande, se non vi spiace. Si appoggi
allo stipite della porta, osservando Antonia.
Perch dovrebbe dispiacermi? A che proposito?
Sempre la solita storia.
Le mani di lei si fermarono; era stupita, meravigliata; i
suoi occhi si restrinsero, fissando il poliziotto. Miss Varney?
 una faccenda chiusa, no? Voglio dire che l'hanno riconosciuta
colpevole, come tutti sanno, e...
Non  completamente chiusa. Perch non  colpevole e il
suo avvocato sta ancora cercando dei fatti che lo dimostrino...
e anch'io. Ci si appeller alla sentenza, e sar tutto discusso
daccapo in corte d'appello...
Io non ne so niente, ribatt la donna, come se questo
chiudesse la questione. La giuria l'ha dichiarata colpevole,
nessuno pu cambiare questo fatto...  la legge.
Non sempre. Non era affatto una stupida: ignorante,
forse. Ma con un fondamentale acume. Osservandola da vicino,
come aveva gi immaginato, poteva capire la nomea che
si era fatta un tempo... aveva un certo fascino grossolano, sebbene
non fosse graziosa. Formosa, la vita non le si era ancora
ingrossata, lineamenti rozzi, capelli neri, spettinati, ma
la bocca era sensuale sotto il rossetto scuro, troppo abbondante.
Volete dire che dovremo tornare tutti in tribunale e rifare
tutto daccapo? Che perdita di tempo! Non mi sembra una
cosa intelligente, quando tutti sanno...
Forse s e forse no, ribatt lui. Vorrei farvi delle domande.
Fate pure, chiedete quel che volete, non ho nulla da nascondere.
Non so che altro potrei dire. Ho gi detto prima
quel che so e che ho visto, e non  cambiato nulla.
Ci avete gi pensato,  vero. Avete detto di aver sentito
vostra madre dire  Nell Varney  mentre stava morendo.
L'ha detto cos, nome e cognome?
L'ho gi detto, s.
Voi conoscevate gi il nome di Miss Varney?
No. Non sono stata spesso alla banca. Ho gi detto anche
questo... Non volevo dire che quella donna era Miss Varney,
come dicevano pap e Maria, prima di andare a vederla. E
dopo mi sono accorta che era lei.
Gi. Secondo voi, come mai vostra madre conosceva il
suo nome di battesimo? S, il cognome l'aveva saputo alla
banca, ma il nome no. Non aveva mai avuto occasione di
sentirlo.
Sentite,  stata con lei due o tre giorni, no? Per liberarsi
del bambino, finch quella ragazza si  accorta che stava per
morire e ha voluto liberarsene...
Gi, naturalmente, la risposta ovvia che avrebbero dato
tutti. Ma anche cos, ci si pu immaginare una professionista
d'aborti, Nell o un'altra persona, che si fa tutta amichevole
e cordiale... "Chiamatemi Nell... o Mary, o Kate o..."?
Dopotutto  un semplice rapporto d'affari.
No, non credo, rispose lui tranquillamente. Voi o vostro
marito siete nuovamente soci della cooperativa agricola?
Cosa c'entra questo? No, non posso perdere tempo con
tutte le loro norme e i regolamenti...
Allora questa  una delle vostre galline?
Certo... Vide subito il trabocchetto e scoppi a ridere.
State pensando a quel che ha detto mamma, quella volta,
quando mi chiedeva dove trovavo dei polli cos buoni. Dipende,
capitano, a volte prendo una delle nostre, per risparmiare,
e a volte ne compero una migliore, un pollastro giovane,
per le occasioni speciali.
Capisco.
E neppure spreco soldi per le messe. Io credo a quel che
vedo e tocco, non so come gli altri possano sapere le cose
in un altro modo. Dicono che le messe salgono al cielo, e quello
io non lo vedo, ma vedo bene dove va a finire il mio denaro!
Non capisco proprio come il fatto che io faccia una
cosa piuttosto che un'altra possa aiutare la mamma, ora... e
non credo neppure che Dio sar molto severo con lei solo per
il fatto che non desiderava un altro ragazzino sulle spalle. I
preti non ne sanno niente, non sanno cosa vuol dire essere
una donna con una dozzina di figli e niente soldi. Come cambierebbero
se potessero esserlo per una settimana! Se credete
che io voglia riempire di ragazzini questa casa... proprio no.
Il giorno che seppelliscono lo zio di Joe e Joe si prende il
denaro, ce ne andiamo a Fresno o a Santa Barbara, in una
citt qualsiasi e basta con le fattorie, per quel che mi riguarda!
E forse farete bene, comment Varallo. Continu a fissarla
ancora per un minuto, poi si conged con un rapido ringraziamento
e usc. Cambiare era vicino al recinto dei polli,
ad armeggiare attorno alla rete metallica; osserv di sottecchi
Varallo che si dirigeva verso la Chevrolet.
Perch sono venuto qui? si domand Varallo. E cosa ho
ottenuto? Sentiva vagamente di avere ottenuto qualcosa, ma
non sapeva bene cosa. Galline. Cagnolini. Copriletti... Delle
sfumature, certo, Antonia che si faceva venire una crisi isterica,
un'ora dopo la morte della madre. Ora erano passate
quattro settimane e quattro giorni. La gente  fatta cos.
Telefonate. Tasso.
Laura...
...
.
...
Capitolo 10.
...
.
...
Vernice? mormor Jesse. Vernice. La prima volta che
ne sentiamo parlare, no? Verniciavano qualcosa e l'odore la
faceva star male. Sprofond ancora di pi nell'unica poltrona
della stanza d'albergo di Varallo, e fiss la parete di fronte.
Senti, potrebbe essere stato sei mesi fa... impossibile collegare
le due cose, sempre che questo -abbia un significato.
Volevo solo informarti. Quel che...
Forse. Forse. Bello poter sapere quel che  importante e
quel che non lo . Cos stando le cose, ne otteniamo un bellissimo
quadro alla Dal... posso quasi vederlo. Il bassotto e il
pollo domenicale raggomitolati sul copriletto pi bello, il cane
legge il giornale con su la foto, Antonia  nello sfondo con
in mano un pennello fatto con le penne del pollo, il prete che
la minaccia col dito tenendo alta una copia della formula matrimoniale,
mentre Cambiare saltella attorno con collare e
guinzaglio rubati al cane... il tutto molto animato.
Hai bisogno di bere qualcosa, comment Varallo. Scivol
gi dal letto e frug in un cassetto tirandone fuori una
bottiglia di Cinzano e due bicchieri.
Ma non in un bicchiere del genere, disse Jesse. Quel
tuo vermouth raffinato  sprecato, con me... solo due dita.
Gi. Vernice, proprio... Tasso  arrivato a Bakersfield pi
tardi di quanto avrebbe dovuto. Ha firmato il registro dell'albergo
alle due e un quarto. Un albergo piuttosto frequentato,
secondo me, e a mio parere avrebbe dovuto fissare una
camera appena arrivato in citt. Ma non l'ha fatto. Mi chiedo
come ha occupato la mattinata, visto che non  andato da nessun cliente.
Davvero? disse Varallo lentamente. C' un altro fatto
strano. Tasso ha dichiarato che quella sera che Zacchio lo
ha chiamato stava tornando all'albergo ed erano pi o meno
le nove e un quarto. Non so ancora se ha ricevuto telefonate
in albergo. Lo sapr domani, forse. Ma ho chiesto a Carlo,
il portiere notturno, se Tasso ha ricevuto delle visite dopo le
nove e mezzo. Carlo si ricordava di quella sera perch Tasso
si  fermato per dire che sarebbe partito l'indomani mattina
presto, e cos ha pagato il conto. Ricordava anche l'ora, perch
stava tenendo d'occhio Ricky Blunt, il nuovo fattorino,
a cui evidentemente il lavoro non va a genio... L'aveva mandato
di sopra a fare qualcosa, e voleva fargli una ramanzina
perch era stato via pi di dieci minuti. Non  che gliel'abbia
chiesto, ma l'ha raccontato lui, e cos erano esattamente le
dieci e venticinque quando Tasso  rientrato, si  fermato alla scrivania ed  salito.
Jesse si drizz. Sul serio? Un'ora pi tardi di quanto ci
avesse fatto capire. Chiss cosa ha fatto. Perch non sai
nulla di telefonate eventuali? La centralinista di qui...
Varallo scosse il capo. Nulla. Certo, la maggior parte delle
stanze ha un telefono collegato col centralino. Ma ce ne sono
sei o sette, come questa affittata mensilmente, che hanno
un telefono proprio con un numero indipendente. Se per caso
Tasso ha occupato una di queste nei due giorni che si  fermato
qui..'. Sugli altri due piani stavano verniciando o qualcosa del genere.
Un bel caso. Capisco. Be', mi chiedo se in tutto questo non
c' qualcosa che possa servirmi. Una piccola discrepanza nelle
deposizioni, un piccolo errore, qualcosa di preciso da presentare
in corte d'appello,  tutto quel che chiedo. Non mi ritengo
molto in gamba come investigatore, ma anche se lo
fossi, se trovassi la vera colpevole, dieci contro uno che non
avrei modo di dimostrarlo. Dovrei estorcerle una confessione
di fronte a testimoni per avere in mano un qualcosa di legale
da presentare al giudice. Gi. Be', andr a casa a dormire.
Dopo aver fatto duecentocinquanta chilometri con questo caldo...
Quando fu in strada not con blando interesse che Conter
era ancora animata come alle nove e mezzo; ora erano
da poco passate le dieci, ma a quell'ora, a giudicare dalla sera
precedente, avrebbe dovuto esserci un gran silenzio. Ma
era un sabato sera. I negozi normali erano chiusi, ma i due
empori, i bar, il cinema e un paio di snack-bar erano ancora
aperti; c'erano parecchie auto nelle strade, e i marciapiedi
erano abbastanza affollati.
Aveva lasciato l'auto sull'altro lato della strada, l'unico posto
che aveva trovato. Guard automaticamente a destra e a
sinistra: un paio di auto in arrivo, ma abbastanza lontane;
scese dal marciapiede. Era in mezzo alla strada quando un'auto
arriv da una laterale alle sue spalle e svolt sulla principale;
i fari illuminarono vivamente, per un secondo solo,
mentre l'auto girava, il negozio di fronte.
Jesse si ferm di colpo lasciando cadere le chiavi della
macchina. Ma... mi venga un accidente! disse ad alta voce.
Un'auto lo evit per miracolo, all'ultimo momento, e il
guidatore gli grid qualcosa, furibondo. Jesse si riprese, raccolse
le chiavi e raggiunse l'altro marciapiede. Era una costruzione
isolata, da una parte un distributore di benzina,
dall'altra un'area vuota. Dietro la vetrina erano esposti dei
prodotti, dei barattoli ammonticchiati a piramide, un grande
cartello. Lungo la facciata, in alto, al di sopra del tendone,
in lettere bianche sul fondo scuro, si leggeva:
W. SATTERLEE, IMBIANCATURE, TAPPEZZERIE, COLORI, VERNICI, DECORAZIONI.
Mi venga un accidente, ripet Jesse rivolto alla vetrina.
Vernice. Vorrei proprio sapere che odore ha.
Ma l'incarico all'agenzia, le deduzioni personali dai vaneggiamenti
di Teresa Zacchio, erano tutte cose estranee alle
sue mansioni. Jesse non era un investigatore, era un avvocato;
ottima cosa se fosse riuscito a risolvere il caso e a trovare
la vera colpevole, ma la sua preoccupazione pi urgente
era trovare qualcosa da presentare ai giudici della corte d'appello.
Poteva trovar qualcosa a proposito dei testi influenzati,
ma nulla di abbastanza solido.
Il verdetto a cui si era arrivati non dimostrava un gran
buon senso, ma del resto quale verdetto lo dimostra? Difficile
capire, per dirne una, come aveva potuto, la giuria, accordare
la propria fiducia a Mrs. Inver o ai Price. Quando
Mrs. Inver, come appariva chiaro, doveva aver visto Nell nell'intervallo
tra la morte di Carol e quella di Mrs. Zacchio
non l'aveva riconosciuta, ora invece appariva cos sicura.
Quando i Price, altrettanto sicuri, avevano aspettato tutto
quel tempo per collegare l'auto al delitto. Non c'era un filo
di logica, ma non ci si poteva fidare delle giurie. E non c'era
nulla di cui lamentarsi in corte d'appello: tecnicamente la giuria
non aveva deciso in contrasto con le prove.
Qualcosa di preciso da far notare, qualcosa da portare al
processo... che di conseguenza annullasse la sentenza.
Mrs. Inver e Brant... Ora, il pomeriggio seguente (la domenica
mattina era stata infruttuosa: praticamente tutti erano
in chiesa), egli sedeva di fronte alla signora, nel suo ampio
soggiorno, fresco, arredato in maniera convenzionale, e rifletteva
che una delle seccature in quella faccenda era che
la maggior parte delle persone implicate erano onesti e retti
cittadini. Solo, o si sbagliavano o erano ostinati.
Non vi sembra un poco strano, Mrs. Inver, se ci pensate
bene, che una giovane come Miss Varney abbia potuto continuare
per un anno circa una simile attivit, in questa cittadina,
senza suscitare sospetti? O forse non ci avete riflettuto?
Naturale, che ci ho riflettuto, ribatt bruscamente la signora.
E ne ho ben ragione. La mia unica figliola, tutto ci che avevo...
S, ma, sapete, se la si considera obiettivamente, non risulta
molto probabile. Il buon senso dimostrerebbe che in questo
rispettabile quartiere, con le case vicine l'una all'altra, con
una Mrs. Price nella villa accanto, sarebbe stato difficile svolgere
in segreto una simile attivit. Miss Varney non si  mai
trovata in nessun pasticcio, prima... non ha mai neppure preso
una multa.  un'attivit che rende molto meglio in citt, maggiori
possibilit di clienti, capite, eppure in tutti gli anni che
ha vissuto a Los Angeles non l'ha mai tentata. Solo quando
si  stabilita qui a Conter...
Come fate a saperlo? E devo dire che trovo offensiva la
disinvoltura con cui affrontate un simile argomento... Solo
perch non l'hanno scoperta prima! Ma ho pensato anche a
questo, forse ha... cominciato solo dopo la morte del padre...
Oh, ci avete pensato, mormor Jesse. Ma non con
molta logica, Mrs. Inver. Nelle vostre dichiarazioni avete
lasciato intendere, e dal banco dei testimoni avete detto qualcosa
in questo stesso senso, come hanno fatto i Price, che
forse il dottor Varney collaborava con lei, o viceversa. E
che solo dopo la morte di lui la ragazza, continuando da sola,
si  ritrovata nei guai, perch non sapeva curare le pazienti.
Le due cose non possono essere. O il padre era con lei, o non
c'entrava. E un paio di particolari dei due casi fanno pensare
che sarebbe stato difficile per una persona sola sbrigarsela.
L'auto di vostra figlia, per esempio... portata fuori citt e abbandonata.
Come pensate che possa averlo fatto? Che sia
tornata indietro a piedi, per quindici chilometri? Nessuno
ricorda di aver dato un passaggio a una donna, in quei giorni.
Non lo so, non vedo che importanza abbia. Dopotutto, le prove...
Ci sono prove e prove. Anch'io ho riflettuto sul fatto della
macchina,  un fatto significativo. Conoscevate il nome dell'arrestata
prima che vi accompagnassero a identificarla?
S, Mr. Brant... Si interruppe. Siete riuscito a farmelo
dire! In tribunale avete tentato continuamente... io...
 vero, assent Jesse. Cerchiamo di usare un po' di
buon senso, Mrs. Inver. Questo non  un giuoco, e il processo
non era un giuoco in cui i punti venissero segnati a favore
mio o di Mr. Burkhart, e alla fine si sommassero... Non siete
una sciocca e dovete avere pensato che dovevo avere delle
ragioni per insistere su quel punto, oltre al fatto di dimostrare
alla giuria quanto ero in gamba. Ora, qui, non ci sono testimoni,
e io non posso far nulla di quelle tre parole che avete
appena pronunciato. Siete voi che potete farne qualcosa, Mrs.
Inver. Perch io vi ritengo una persona onesta, e per quanto
sia comprensibile che desideriate vendicarvi della persona che
ha ucciso vostra figlia, da una parte volete che il vero colpevole
venga scoperto e condannato, dall'altra non avete nulla
contro Nell Varney, e se non  lei la colpevole, non avete
ragioni personali per renderla vittima. Se ripenserete a quel
che avete appena ammesso, cio che sapevate chi era la persona
sospettata dei due delitti prima che la identificaste, vi
renderete certamente conto, ripensandoci, che Mr. Brant vi ha
descritto, senza che voi ve ne accorgeste, l'aspetto di Miss
Varney; che sapevate che lui era convinto della sua colpevolezza,
presumibilmente grazie a solide prove, e che praticamente ve l'ha descritta.
 un'accusa offensiva! Non posso proprio... Si alz in modo energico.
Non  un'accusa. Non penso affatto che foste d'accordo
con lui per un falso riconoscimento. Penso solo che Brant
sia stato un po' meno discreto di quanto avrebbe dovuto, perch
lui ne era fermamente convinto, e vi ha confuso le idee,
cosa di cui al momento non vi siete resa conto. Se ci ripenserete,
Mrs. Inver, sono sicuro che ora vi accorgerete che, per
dirne una, sapevate prima di recarvi alla stazione di polizia,
quel giorno, che Nell Varney, l'accusata, aveva i capelli lunghi
e raccolti in un grosso nodo, e c'era una sola donna pettinata
in questo modo, cos la riconosceste subito. La breve
occhiata che avete dato, in marzo, alla donna che ha riportato
a casa vostra figlia, non era stata una buona occhiata,
ma avete effettivamente intravisto dei capelli raccolti in una
grossa crocchia, o uno chignon falso, ed  stato questo a restarvi
impresso e a contribuire in gran parte alla identificazione
da parte vostra di Miss Varney. Si alz e osserv
pensierosamente la signora: s, una donna attraente per la
sua et, giovanile, di una bellezza nordica. Non vi direi
questo se pensassi che non siete onesta. In tribunale avete dichiarato
di non conoscere Miss Varney, di non averle mai
parlato. Vorrei che lo faceste. Andate al carcere della contea
e chiedete di vederla... Parlatele. E...
Come potete suggerirmi...! La donna che...
Non  stata lei. Non so se siete molto religiosa, Mrs. Inver...
Frequento la chiesa presbiteriana, rispose la donna freddamente.
Be', non ha molta importanza. Ogni religione parla della
tolleranza, della carit e dell'onest. E della calunnia. Cose
che molti dimenticano per sei giorni alla settimana. Ma se
hanno un significato per voi, vi chiedo solo di rifletterci. E
magari, se volete, ricordate un piccolo proverbio che forse
non vi  familiare, penso che sia nel Talmud, non ci giurerei:
"Calunniare  commettere un omicidio." L'hanno condannata
a morte, se ben ricordate. Prese il suo cappello e
usc. La signora non accenn neppure ad accompagnarlo alla
porta; quando Jesse si volse a guardarla, era ancora in piedi,
rigida, e fissava il folto tappeto marrone.
Usc sul viale in curva, sotto gli olmi cinesi, circondato dal
grande prato vellutato, si mise il cappello e sal sulla Ford.
Be', ho fatto quel che ho potuto, pens. Com' quell'altro che
piace tanto allo zio? Se facciamo poco bene o molto bene,
l'Onnipotente ci ricompenser secondo le nostre buone intenzioni.
Pochissimo confortante. Piuttosto avere adesso qualcosa di concreto.
Be', si vedr col tempo. Lasci il viale e infil lentamente
la strada tortuosa; non era sicuro di aver preso la direzione
giusta per la citt, e poco dopo si accorse di avere svoltato
dalla parte sbagliata perch stava andando verso la campagna.
Prosegu per un po' alla ricerca di una trasversale che
lo riportasse nell'esatta direzione, e si ritrov completamente
fuori citt: campi di anonime coltivazioni verdi, qualche fattoria,
stradine in terra battuta che portavano alle case, e...
ah, una strada asfaltata. La imbocc. Era una campagna ondulata,
piacevole (se si apprezza la campagna) e verdeggiante;
in lontananza, a nord-est, in una giornata limpida, si intravvedeva
all'orizzonte la maestosa Sierra Nevada, ma pi vicino c'erano solo piccole alture.
Dopo due chilometri circa, la strada svoltava bruscamente
a sinistra. Jesse la segu e vide davanti a s qualcosa che
lo sorprese e lo meravigli al punto da fargli frenare di colpo.
Sulla destra c'era una fattoria, e il vialetto che portava ad
essa doveva trovarsi dall'altra parte, perch da l si vedevano
solo degli steccati malconci e dei campi. La cosa interessante
era la casa. Rettangolare, di un colore neutro, un grigiastro,
ma a un'estremit, o quasi, c'era una specie di sovrastruttura,
e tutto l'insieme assomigliava moltissimo a un battello con la cabina di comando.
Mi  sempre parsa una buffa casa: Carol Inver.
L'altro fatto strano era che la casa aveva qualcosa di familiare.
L'aveva gi vista, ma...
Le rivelazioni, pens. Rimase l, in mezzo alla strada, e
lentamente, pensieroso, tir fuori una sigaretta e l'accese,
continuando a fissare la casa. La giornata delle rivelazioni.
Finalmente qualcosa di positivo? Un poco di fortuna anche per lui?
Era la fattoria dei Cambiare. Non c'era un secondo piano,
ma vista da quell'angolo, su quella strada, il grande granaio
a due piani sporgeva da un lato, e se non si guardava bene
non si capiva che cosa fosse in realt. Assomigliava molto
alla sovrastruttura di un battello. Quella cosa in alto come
la cabina di un battello.. Cos aveva detto Carol Inver.
Be', guarda un po', pens. Carol Inver, proveniente da
Sunset Drive, che percorreva quella strada. Spesso? Ora, vagamente,
aveva capito dove si trovava: quella strada proseguiva
fino a unirsi all'autostrada, e l, fuori dalla citt vera e
propria, c'era un paio di ristoranti alla moda, il quartiere dei
negozi pi moderni, e il campo da golf. Carol... aveva giuocato
a golf? Forse non aveva mai visto quella casa dall'altra
parte, dalla strada da cui si dipartiva il viottolo che conduceva
alla fattoria. L'aveva osservata di sfuggita, dopo la curva,
e aveva visto una casa con un qualcosa sopra, simile alla cabina
di un battello. Molto probabilmente l'aveva vista anche
dall'altra parte, e non l'aveva mai riconosciuta.
Carol Inver, oh, s, una brava ragazzina convenzionale,
cresciuta a Conter, appartenente alla classe pi elevata,
ricca e protestante. Una ragazza graziosa, gentile, probabilmente,
come sua madre, senza pregiudizi violenti, basati
sulle apparenze: un'onesta, democratica cittadina americana,
tutti hanno diritti e privilegi... ma, certo, noi non abbiamo
molto a che fare con quella gente, naturale... e dunque, era
probabile conoscesse il nome dei Cambiare, Carol Inver?
Aveva cercato, vagamente, confusamente, con la febbre che
rallentava tutti i suoi processi mentali, di rispondere a una
domanda giunta debolmente alla sua coscienza che si andava
spegnendo... Aveva mormorato tutto quello che sapeva; che
ricordava? Forse avrebbe potuto venir fuori qualcos'altro,
dopo quelle frasi sconnesse circa la casa, i capelli della donna...
forse qualcosa a proposito di un "Abbi fiducia in Marne", un cagnolino, un pollo? Ma il cuore di Carol era in
perfetto stato, e Burnett le aveva fatto un'iniezione sedativa...
Vorrei proprio saperlo, pens Jesse. Fin la sigaretta, continuando
a osservare la fattoria dei Cambiare, poi si avvi diretto in citt.
...
.
...
Capitolo 11.
...
.
...
Ma un paio d'ore pi tardi si trov nuovamente in Sunset
Drive, all'altro capo rispetto alla casa di Mrs. Inver, e risaliva
il viottolo di una grande casa di mattoni, a due piani.
A met del vialetto era ferma una MG vecchiotta che un
giovanotto in calzoncini corti color kaki, molto abbronzato,
puliva alacremente. Alz lo sguardo, accigliato, quando vide
l'ombra di Jesse; quando vide di chi si trattava si accigli di pi.
Buon giorno, Mr. Bennett, disse Jesse.
Cosa volete? domand Jackie Bennett.
Jesse si appoggi con un fianco al parafango della MG.
Non capisco perch tutta la gente di qui mi lanci delle occhiate
cos ostili e sospettose. Sto solo cercando di fare il mio
mestiere. Per quanto ne so, non c' neppure la scusante che
Nell Varney fosse cordialmente antipatica a molti. Non conosceva
molta gente qui a Conter. Non vedo nessuna ragione
per cui nessuno di voi voglia accordarle il beneficio del dubbio.
A meno che, naturalmente... se fossi sospettoso potrei balzare
a una conclusione e dire che c' gente che se ne serve come capro espiatorio.
Cosa diavolo volete dire con questo? Bennett si drizz
lanciandogli un'occhiata di fuoco. Era un giovane robusto,
meno alto di Jesse, ma forte e muscoloso. Un vero atleta, pens Jesse.
Rifletto, semplicemente, rispose gentilmente a Bennett.
Il compito di un avvocato non termina con la chiusura di
un  processo, almeno non sempre. In questo momento sto raccogliendo
del materiale da presentare in corte d'appello, e
un'informazione potrebbe essermi molto utile per poter dire
chi  stato. Intendo dire la vera colpevole, capite.
Sentite, io non ne so nulla di questa storia, maledizione.
Non ne ho mai saputo nulla. Non conosco quella Varney, non
me ne importa nulla se  colpevole o innocente... Se non 
colpevole, mi spiace per lei, ecco tutto. Ma nessuno pu tirare
in ballo me. Varallo ci si  gi provato, forse ha dato anche
a voi la stessa idea... Be', potete andare a darvi da fare altrove, capito?
Non ho avuto nulla a che vedere con questa storia e non
ne so nulla, mormor Jesse. Non ho messo nei guai la
ragazza, non conosco nessun nome, nessun numero di telefono
che potesse servire a metterla in contatto con qualcuno che
gentilmente le procurasse un aborto.
Esatto, conferm Bennett; era ancora abbastanza giovane
da arrossire. Sentite, non dico di essere un angelo,
ma sono stanco di tutte queste allusioni, con Mrs. Inver che
non saluta neanche pi mia madre per strada, e, mio Dio,
perfino pap e mamma che pensano... Solo perch qualche
volta sono uscito con Carol! Va bene, certo che l'ho fatto!
Ma, se volete saperlo, la ragione per cui sono cos furibondo
per questa storia... pensavo che non fosse quel genere di ragazza.
L'ho baciata un paio di volte ma non ho mai fatto
tentativi con lei, ed  la pura verit, semplicemente perch
pensavo che non fosse il caso. E poi vengo a sapere che qualcun
altro l'ha messa nei guai, e tutti pensano che sia stato io!
Potrei dire di no fino all'anno prossimo, e lo dico gi da sei
mesi, ma per il risultato che ottengo potrei anche andare a
battere la testa contro il muro! Io...
Davvero? lo interruppe Jesse. Sapete una cosa, Mr.
Bennett? A dispetto di tutte le prove, vi credo. Grazie mille.
Si volse e torn verso la propria auto. I retroscena, pens.
Incontrando la gente in tribunale, in un'atmosfera formale,
con dei regolamenti su quanto  importante, non si arriva
mai ad avere un quadro completo. E Varallo: un uomo per
bene, un poliziotto onesto e per nulla sciocco, ma forse troppo
pronto a ritenere bugiardo Jackie Bennett perch era il
figlio del congressista locale, e faceva parte dell'alta societ
protestante. Vie non era cosciente di questo, n poteva rendersene conto.
Trovare la persona che aveva messo Carol nelle condizioni
di doversi procurare un aborto, e forse quella sarebbe stata
la persona che sapeva dove mandarla. (Ma aveva pagato lei.)
Gi. Settecento dollari. Accidenti alla discrezione dei banchieri:
Carol aveva ritirato quei settecento dollari in contanti,
ma Adamson non le aveva rivolto domande in proposito.
Non che un cliente debba dire a che cosa gli servono
i contanti, ma anche per una ragazza con un assegno personale
pi che generoso, settecento dollari in una volta... E
Adamson la conosceva da quando era nata, era un amico di
famiglia. Avrebbe potuto sorridere paternamente chiedendole:
Un'auto nuova, cara, o un regalo per il compleanno della
mamma? No, aveva mantenuto la propria discrezione. Non
che la ragazza gli avrebbe comunque detto qualcosa, certo...
E qui non c'era assolutamente nulla per la corte d'appello.
Benissimo, dunque, trova la persona; ma come dimostrarlo?
C' un mucchio di procuratori d'aborti, e questo ormai poteva
essere a New York o a Miami. Era piuttosto incline a
pensare che non si trovasse pi a Conter.
Si poteva ricostruire un quadro molto confuso con le poche
indicazioni che si avevano. Una persona giunta l circa
un anno prima, che si era tenuta nell'ombra. Da qualche parte.
Per qualche ragione. Una donna che si pettinava come
Nell Varney, e questo era quanto se ne sapeva con sicurezza.
Una donna che aveva un'auto che a una prima occhiata assomigliava
a una piccola Renault. Una donna il cui nome poteva...
Forse una donna che aveva un bassotto? Che si teneva
in disparte, forse nascosta? Che forse svolgeva un'attivit
clandestina che aveva svolto in ambienti pi remunerativi?
Quell'insinuazione a proposito del dottor Varney; questo
poteva suggerire un'altra piccola deduzione. Era stato detto
che Nell si era messa nei guai e aveva perso un paio di pazienti
solo dopo la morte del dottore. Non poteva essere che
la cosa fosse capitata non a Nell ma a qualcun altro?
Quella donna. Oh, poteva essere arrivata l per fuggire
lontano da guai accaduti altrove. Poteva avere perso la persona
che l'aiutava. O aveva dovuto rinunciare a un'altra attivit
illegale. Per colpa della polizia? E si nascondeva.
Perch a Conter? Per caso? E dopo un po' aveva combinato un
pasticcio anche qui (forse perch non era in possesso delle
cognizioni del collega?) ed era fuggita, dopo la morte di Teresa
Zacchio. Quella cittadina era divenuta troppo pericolosa per lei.
Be', la cosa tornava, ma non c'era alcuna prova, e per quel
che riguardava la corte d'appello... be', torna a studiare legge, amico mio, si disse tetramente.
Torn in citt e trov l'ufficio di Varallo vuoto; tent all'hotel,
anche qui, niente. Si chiuse in casa di Nell e accese
la radio. Forse, pens, la ragione per cui fino a quel momento
non aveva fatto scintille era che si trovava a circa trecento
chilometri dal suo grammofono automatico e da tutti i suoi
dischi. Trovava che Bach, per esempio, stimolasse moltissimo
i processi mentali; si era ritrovato, mentre lavorava a un processo,
a sedersene immobile per sei ore filate ascoltando L'arte
della Fuga, senza sentirne, consciamente, una sola nota.
Tutto quel che la radio gli offr, irruente e intellettuale,
fu una registrazione di Wagner alla Metropolitan Opera.
Spense in fretta l'apparecchio e incominci a pensare in silenzio.
Alle quattro della domenica pomeriggio, dovete essere pi
carico di un petardo, capitano, lo salut la donna dal tavolino di toeletta. Che tipo!
Non adulatemi, Gina, le rivolse un sogghigno nello specchio maculato.  per lavoro.
Gli occhi della donna si restrinsero e lei si volse a guardarlo.
A che proposito?
Non preoccupatevi, nulla di grave. Credo. Varallo sedette
ai piedi del letto e l'esamin distrattamente per qualche
istante. Forse quello era il problema principale per ogni
poliziotto, e non c'era una risposta definitiva. Tra i puritani,
i libertini e gli sfruttatori, e la legge, e un'altra cosa che si
chiamava natura umana, cosa ci si poteva fare? In una certa
misura, come per molte altre cose, dipendeva dall'individuo, e nel caso specifico, dal luogo.
Il suo compromesso, come poliziotto di Conter, poteva
essere positivo o negativo, secondo il modo in cui lo si considerava.
Il fatto era che si trattava di una questione discutibile;
aveva avuto delle divergenze d'opinione con i due
capi di polizia con i quali aveva lavorato, ma tutti avevano
convenuto su un fatto. Bisognava vivere nella realt contingente.
Ed eccole l, Gina Pozzo e le tre ragazze che dividevano
quella scalcinata casa alla periferia della citt. In un agglomerato
come Conter era una cosa diversa, e loro erano
donne diverse da quelle che si possono trovare in citt. L
non potevano esserci compromessi, era questione di sindacati,
di vasta organizzazione e gran parte delle donne venivano
sfruttate e molto spesso erano legate ad altre attivit
criminali, droghe e giuoco truccato. L non c'erano dubbi: un problema aperto.
Ma qui non c'era nulla di simile. Tre di quelle donne, Gina
compresa, erano di l, probabilmente non si erano allontanate
per pi di ottanta chilometri in tutta la loro vita; l'altra era
arrivata da un ambiente molto simile. Un genere all'antica,
lo si poteva dire: semplicemente donne noncuranti, indolenti,
che vivevano alla meglio nel modo pi facile, che non avevano
standard personali molto alti, ed erano, per cos dire, in
affari per loro stesse. Nessun legame con la malavita, niente droga. Solo il sesso.
Erano l, e in una cittadina come Conter, non era forse
molto meglio sapere chi erano e poterle tener d'occhio? Spedirle
ogni tanto a una visita medica e cos via? Cos almeno
pareva a lui, e non solo perch aveva salito le scale del retro
portando una bottiglia di vino rosso italiano che piaceva a Gina.
Niente guai? domand la donna.
Niente guai.
Be', in questo caso, si alz, lasciando cadere il rossetto,
e si avvicin al tavolino di fianco al letto per riempire due
bicchieri. A Varallo non piaceva quel vino aspro, sottile, ma
lo accett con un cenno del capo.
Si tratta di quei delitti... Non  finita, finch non prendiamo
la vera colpevole. Cosa ne sapete?... L'avete seguito sui giornali?
La donna scosse il capo. Non molto. In principio mi interessava,
capite... quel tipo di ragazza, la faccenda e il resto,
sotto il naso di tutti! Come vi ho detto quando  morta
la Inver e voi siete venuto a farmi delle domande... be', dovrei
essere la prima a essere al corrente di cose del genere,
ma non ne ho mai saputo nulla. Credo di non avere neppure
mai sentito dire che ci fosse un traffico del genere qui in citt,
e, in un certo senso, perch avrei dovuto saperlo? Solo le
ragazze di queste parti potrebbero cercare una cosa simile,
ragazze tutte per benino, no? come la Inver. Piccole innocenti... capite.
Esatto.
Non siete convinto che sia stata quella ragazza della banca?...
Be', io non ne so niente, si strinse nelle spalle. Come
ho detto, ne ho sentito parlare e ho letto qualcosa su un
giornale quando  cominciato il processo, ma conosco modi
migliori di passare il tempo che non leggere i giornali.
Scoppi a ridere, riemp nuovamente il bicchiere e sedette
accanto a lui sul letto. Perch?
Tasso, disse Varallo. Giacomo Tasso. Lo conoscete...
Certo che lo conosco. Da parecchio tempo. Quando viene
in citt passa di qui. Qualche volta.
Solo qualche volta? Be',  sui cinquanta, no? Quando...
Cosa c'entra? La donna sogghign. Tasso non ha ancora
un piede nella fossa. Ma ha la sua ragazza in citt, non
lo sapevate? O almeno una ragazza un po' pi personale di
noi, qui! Questo almeno  quanto mi hanno detto. Quella
Antonia Cambiare. Chiamatela concorrenza... Oh, semplici
chiacchiere, sapete, gente che viene qui, e poi noi andiamo
in citt ogni tanto, e veniamo a sapere le cose. Immagino
che probabilmente quella si  sposata per salvare le apparenze,
no? Ci sono state delle chiacchiere a proposito. Si era
messa con Tasso prima di sposarsi, be', lui ha un po' di soldi,
e, per quanto lui non sia vicino alla fossa, come ho gi detto,
non  pi tanto giovane e non  mai stato un divo cinematografico,
e pu darsi che sia disposto a dare qualcosa a una
ragazza in cambio di qualche gentilezza... regali e cos via.
Pu essere, ammise Varallo. Dicono che Tasso se la
intenda ancora con lei? Il marito  al corrente o no?
Chi lo sa? La donna alz le spalle e fin il vino. Ho
appena sentito delle voci... dal maggiore dei Reyes, mi pare.
Se vi interessa, ora che ci penso, credo che il marito non ne
sappia nulla, perch, come ho detto, Tasso viene qui ogni
tanto. Non molto spesso, ma forse quando non pu stare con la ragazza.
Gi. Varallo fiss pensierosamente il vino nel proprio
bicchiere. Be', l'ultima volta che Tasso  venuto in citt,
 stato qui. Lo so perch gliel'ho chiesto, a me l'ha detto lui.
 stato la sera del primo di agosto.
Non bado alle date.
La sera che Mrs. Zacchio  stata riportata a casa ed  morta.
Oh, quella sera. S, certo, ricordo. Ne parlavano tutti il giorno dopo. Certo.  venuto qui, quella sera.
Con chi era?
Con me.
Sapete forse quando  venuto e quando se n' andato?
Gina sbadigli, mise gi il bicchiere e si sdrai sul letto.
Fatemici pensare. Quella sera... mmh.... Oh, me ne ricordo,
ma certo! Cominci a ridere di gusto. Perdio, che baraonda
c' stata! Ecco, Johnny Novak aveva scoperto che suo
figlio Rex era qui... Accidenti, Rex viene qui da due anni, da
quando ha finito le superiori. Pareva il giorno del Giudizio!
Novak  arrivato qui strepitando a pi non posso, e che bestemmie...
Be', era un bel fatto! Ha trascinato fuori Rex come
un ragazzino sorpreso a fumare di nascosto, e gliene ha
dette di tutti i colori. Ricordo che continuava a dire a Rex...
era uno spasso, sul serio, capitano! "Tu dovresti essere a letto
alle nove, mascalzone!" E Cara gli ha risposto: "Be', c'era!" E Novak...
Gi, molto divertente. E che ora era...
Erano le dieci e cinque, ricordo di aver guardato l'orologio.
E vedete, Tasso stava per andarsene, ma poi  arrivato
Novak in quel modo... dopo cinque o dieci minuti ha trascinato
via Rex... Credo che fossero le dieci e un quarto circa
quando Tasso se n' andato, e deve essere stato qui circa un'ora.
...
.
...
Capitolo 12.
...
.
...
Eccoti qualcosa per l'appello... ed  parecchio, Varallo disse a Jesse, venti minuti pi tardi.
Oh, magnifico, magnifico davvero. Ne sono contento. Era cos maledettamente sicuro, sai... Eccessivo. Non un briciolo di astuzia.
E non puoi usarlo, comment Varallo. Prese il bicchiere
che Jesse gli offriva e sedette sul vecchio divano malfermo di
Nell. O se lo fai, amico, scatenerai un piccolo terremoto in
questa citt, facendo saltare per aria me, e naturalmente
Brant. Probabilmente. Sentimi bene,  questione di buon
senso: non puoi rinnegare completamente la natura umana.
I tipi come Gina, in una citt come questa,  meglio sapere
chi sono e dove sono, e tenerli d'occhio. Non siamo dei
poliziotti corrotti se lasciamo che Gina e le sue ragazze facciano
la loro vita, non  una cosa da grande citt. Conosci
tutte le battute sulle piccole citt, tutti sanno gli affari degli
altri; in una certa misura  vero, alz le spalle, ma anche
qui si torna alle classi sociali. Parecchie persone di questa
citt, gente che  anche abbastanza importante per di pi,
come Mrs. Inver, i Bennett e sua eccellenza il sindaco Cardew,
farebbero tutti un balzo se sapessero che, mio Dio, in
mezzo a noi ci sono delle prostitute! e che la polizia le tollera!
Ci sono tante persone che vedono le cose o bianche o
nere, capisci. Puoi finire per conto tuo, e assaggi il suo whisky e soda.
 cos grave? Cos importante?
Potrebbe esserlo, probabilmente lo sarebbe. O bianco o
nero, come ho detto. In primo luogo, puoi capire che qualsiasi
cittadina lontana come questa da una grande metropoli 
in arretrato di almeno venticinque anni in fatto di cultura
sociale. Cosa ancor pi importante, quanti cittadini, in un
posto limitato come questo, si rendono conto dei fatti che i
poliziotti devono affrontare? Sono degli adolescenti idealisti,
tra tutti non mettono insieme un soldo di buon senso. Cose
del genere non dovrebbero esistere, sono contro la legge, dunque
i poliziotti che scendono a compromessi sono chiaramente
dei poliziotti venduti. Chiama Gina a testimoniare, amico, la
cosa salta fuori e parecchia di questa gente ne verr al corrente
per la prima volta, e, basta cos! tutto salta per aria.
Riorganizzazione di tutta l'amministrazione, dal sindaco fino al sergente Sanders.
Brutto affare, mormor Jesse. Dovrei pugnalarti alla
schiena per ottenere un nuovo processo.
Non pensare a me, ribatt Varallo. Io credo di averla
comunque finita con questa citt. Avrei dovuto andarmene
due anni fa. E preferirei farlo nel modo migliore, di mia volont...
per cominciare potrei farmi dare alcune oneste referenze
riguardo ai miei dodici anni di servizio... ma non posso
dire che mi spiacerebbe molto se Brant e il sindaco venissero
buttati dalle scale insieme a me.
Vendetta inutile. Be', lo terr a mente.  possibile comunque
che non debba essere questo il modo di arrivarci.
Jesse studi il proprio bicchiere. I giudici potrebbero dar
poco affidamento a Gina Pozzo. Una ragazza cos, era veramente
sicura dell'ora, o mente per denaro o semplicemente
per compiacere un poliziotto corrotto? E anche se chiamassimo
Novak a confermare la deposizione, pu essere sicuro
dell'ora? Dopo tanto tempo? S, significherebbe un nuovo processo,
quasi sicuramente, credo, se sfrutto la cosa in questo
senso. Perlomeno si gettano dei dubbi sui testimoni. Ma sarei
molto soddisfatto se non dovessimo fermarci qui, solo con
queste prove dubbie. Se solo potessimo dire perch Tasso voleva
entrare nella cosa, quale era il suo interesse. Perch non
credo, se conosco Tasso, che l'abbia fatto solo per fare un
piacere a un'amica. E, naturalmente, in tal modo abbiamo anche
Antonia Cambiare rea di spergiuro... non so, dipenderebbe
dal modo in cui viene considerata Gina.
Ma Antonia deve sapere a chi ha parlato quella sera...
Ma  strano come la gente riesca a cavarsela, anche con
giudici quotati. Non dico che se la caverebbe, ma potrebbe
avere delle buone possibilit: ero cos sconvolto, signore, ed
era buio, sapete, ero sicuro che fosse Mr. Tasso, gli assomigliava
molto... Tasso non  una persona fuori del comune,
soprattutto visto alla luce di una scarsa illuminazione. Altezza
media, robusto, senza barba, vestito normalmente. Ma
perch Mr. Tasso ha detto di essersi trovato l mentre non
c'era Mrs. Cambiare? Vi prego, signore, non so assolutamente
nulla di questo... Gi, posso proprio immaginarlo... Che ti prende?
Varallo aveva quasi rovesciato il proprio bicchiere balzando
in piedi. Perdio, ma ... potrebbe essere, potrebbe essere!
Cris Gonzales! Mio Dio, davvero! Forse sappiamo chi c'era
invece. Raccont brevemente di Gonzales, camminando su e
gi per la stanza. Ha detto che  lei  gli aveva dato dieci
dollari. Antonia? Se  stato Cris a fare quella telefonata a
casa Gannon... ma perch lei...?
Perch ne aveva bisogno, disse Jesse piano, per assicurarsi di non essere coinvolta. Potrebbe essere.
Antonia? Vuoi dire che...
Non  il personaggio principale, no. Ma  immischiata, e
parecchio, credo. Sai che da quella strada secondaria, quando
si fa il giro verso l'autostrada, la fattoria dei Cambiare assomiglia
a quella descritta da Carol? Quel grande granaio, dietro,
visto da l, sembra una sovrastruttura della casa...
Varallo sedette nuovamente. Non dirmelo. No, non lo sapevo,
o se l'ho vista non l'avevo notato. Stranissimo. Ma come
c'entra Antonia? Mio Dio, sua madre...
Jesse vuot il proprio bicchiere. Probabilmente sai che
Antonia  una di quelle persone come il... mmh, il vecchio
Omar:  Prendi i contanti e lascia perdere i crediti. E c'era
dentro da parecchio tempo prima che sua madre cercasse
qualcuno che le procurasse un aborto. Per denaro, Vie, da
qualsiasi parte venisse, da chiunque. Potrei raccontarti una
bella storia, senza alcuna prova. C' una donna che si chiama
Marne, che si  nascosta qui, forse per sfuggire alla polizia
di citt, e si  mantenuta in esercizio con una piccola
attivit locale. Ne so quanto te sulla ragione per cui ha
scelto Conter, ma ora mi chiedo se per caso Tasso non l'ha
conosciuta da qualche parte e l'ha portata qui o le ha consigliato
questa cittadina come un posticino tranquillo e ideale
per nascondersi. E dove credi che se ne sia rimasta? Pensaci
un po'. Si riemp ancora il bicchiere.
Alla fattoria dei Cambiare. Dio, ma sul serio... In tutto questo tempo! Ma...
Nessun nuovo arrivato che corrisponda a quella vaga descrizione,
e dunque, a meno che si pensi che tutt'a un tratto
un retto cittadino si sia messo a fare quel lavoro, se ne deduce
che ha vissuto in casa d'altri. Dopo il fatto di Carol
Inver hai controllato i nuovi residenti e cos via. Niente.
C'erano delle scappatoie, naturalmente... un'altra cosa, non si
pu svolgere un'attivit del genere in una stanza in affitto senza
che la padrona di casa ne sappia nulla. Poco pratico, come
minimo. Non che secondo me facesse una decina d'operazioni
di quel tipo al giorno... ma la paziente occasionale avrebbe
potuto creare delle difficolt. Io sono convinto che la padrona
di casa ne fosse al corrente e venisse pagata per questo.
S... s. E se il fatto che quella donna si nasconda risponde
a verit, c' un'altra cosa: probabilmente non pagava per
essere protetta, ma pagava un ricatto. Ma quando la stessa madre di Antonia...
Credo, rispose Jesse, che Antonia pensi a se stessa
molto pi che a chiunque altro. Quando Teresa Zacchio divenne
la seconda vittima, Antonia c'era dentro fino al collo.
Non poteva andar tranquillamente a denunciare la donna, raccontando
tutta la storia, senza rischiare lei stessa un'accusa
di correit e dividere probabilmente una condanna per omicidio.
Antonia non stava proteggendo la sua ospite quando si
 messa all'opera per far ricadere i sospetti su Nell. Proteggeva
se stessa. E se tutto questo corrisponde alla realt, come
credo, visto che tutto coincide cos bene, Antonia ha colto
quell'occasione e l'ha sfruttata per un piano strategico estemporaneo
che molti generali le potrebbero invidiare.
Zacchio ha pronunciato quel nome, mormor Varallo.
Solo il nome, e probabilmente solo perch aveva visto dei
capelli simili a quelli di Nell... Mio Dio. E sette testimoni...
Gi. E cos ora sappiamo, o almeno ci pare di sapere, come
 nata la sua decisa, solida testimonianza. Probabilmente
 troppo tardi per far ritirare a Zacchio e a Maria le loro
dichiarazioni, ma sono pronto a scommettere qualsiasi cosa
che Antonia ha ricordato loro il nome di Nell solo quando
tu e Brant siete arrivati sulla scena e avete cominciato a fare
delle domande, poco prima che Teresa morisse. Antonia era
sempre stata vicino alla madre, interrompendola o facendola
tacere se cominciava a dire qualcosa di preciso. Ma quel
che  venuto fuori, davanti a testimoni, avrebbe potuto essere
ricollegato e rivelarsi pericoloso. Avrai notato che tutti
hanno sentito prima l'accenno al cagnolino sul copriletto pi
bello di Antonia, e solo pi tardi, per intervento di quest'ultima,
hanno separato le due cose. E quel  chiedi ad Antonia;
significava che Teresa aveva detto tutto quel che sapeva,
ma Antonia ne sapeva di pi. E: "Un peccato terribile,
e solo per denaro", Antonia l'ha spiegato collegandolo al
fatto che lei aveva sposato Cambiare per l'eventuale eredit.
Ma ugualmente, anche se Zacchio e Maria non avevano le
idee chiare e Gannon non stava molto attento, avrebbe potuto
essere pericoloso, quando ci avessero ripensato, o quando
fossero stati interrogati in maniera specifica.
Posso aggiungere questo, disse lentamente Varallo.
Quella sera la cosa che mi era parsa importante era quel
"chiedi ad Antonia". In seguito ho accettato la loro spiegazione
secondo cui si riferiva al copriletto o al pollo. Ma prima
che arrivasse Brant ho rivolto ad Antonia alcune domande
che potrebbero averla messa sul chi vive...
Mmhm-hmm. Proprio. E poi  arrivato Brant che comincia
a chiedere se avevano vista la donna nell'auto. E Zacchio
ha ripetuto quella sua osservazione sulla somiglianza con quella
Miss Varney della banca. Un'associazione di idee dovuta
alla pettinatura. Brant probabilmente ha detto qualcosa come:
Chi, Nell Varney? Ed  stato allora che Antonia... pare
che i pericoli imminenti stimolino le funzioni cerebrali... si 
attaccata a quelle altre tre parole pronunciate da sua madre
e ha esclamato, tutta eccitata, ecco, la mamma ha pronunciato
quel nome! Non conosceva Nell, era solo un nome per lei,
e un nome che in quel momento le faceva molto comodo per
di pi. Non le importava un accidente di chi potesse ritrovarsi
nei guai, bastava che non toccasse a lei.
Diavolo... diavolo! Potrebbe essere, certo, certo... parlavano
tutti insieme! Era...
Odore di vernice, conferm Jesse soddisfatto. Un odore
di vernice che le dava la nausea. Qualcuno stava verniciando.
 possibile? Lo , te lo assicuro, lo . Zacchio e Maria,
frastornati, Zacchio che aveva Nell in mente ha accettato
la parola di Antonia, idem Maria, e si sono convinti che
anche loro l'avevano sentito. Gannon dapprima dice che poteva
essere, e poi, vista la sicurezza degli altri, se ne convince
anche lui. Eccoti i tuoi quattro perfetti testimoni che hanno
"sentito" Teresa accusare Nell. Sappiamo come Mrs.
Inver  stata convinta a riconoscerla. Sappiamo quel che valgono
i Price. Possiamo spiegare l'impronta sul medaglione di
Mrs. Zacchio: questa  la prova pi solida, e a nostro parere
la spiegazione che ne d Nell  perfettamente naturale e plausibile,
ma pu essere intesa anche nell'altro modo, dipende
dai tuoi pregiudizi. E scommetto che anche qui c' lo zampino
di Antonia: dieci contro uno che Brant ha fatto delle domande
a proposito della collana solo dopo avere identificato
l'impronta, e come  stato facile per Antonia fare delle dichiarazioni
precise: Certo che mamma l'aveva al collo! e a
convincere gli altri a confermare. Quando Carol Inver ha
detto di averla "vista alla banca", si riferiva ad Antonia,
non a Nell. E sai una cosa? In tutta questa tiritera non c'
nulla che possa presentare in corte d'appello. Non ho prove.
Posso solo dire di essere sicuro che le cose sono andate cos,
ma non c' nulla a dimostrare che ho ragione. Puro lavoro
di immaginazione. Quel che ho  Tasso, e di conseguenza Antonia...
perch sono sicuro al novanta per cento che lei sapeva
a chi aveva dato quel denaro per chiamare Gannon. Secondo
te si trattava di Gonzales. Potresti farlo testimoniare
in questo senso in tribunale?
 una possibilit, ammise Varallo. Certo, non credo
che mi ci vorrebbe molto a far parlare Cris. Non  un furbo.
Ecco come sono riusciti a farcela. Non  difficile immaginarlo,
se, come dici, non  tutta immaginazione nostra. Antonia
ha capito che la storia di Nell andava a genio a Brant, e non
gliene importava nulla di chi poteva venire gettato ai leoni
finch non si trattava di lei. Ma non poteva essere certa che
Zacchio e Maria avrebbero confermato le sue parole, e al
momento neppure Gannon era molto sicuro. Voleva un altro
testimone, fuori dalla famiglia, che potesse fare una dichiarazione
precisa. E per qualche ragione sapeva di poter contare
su Tasso. Ma non os tirarlo in ballo subito perch per
quel che ne sapeva lui poteva trovarsi in qualche locale pubblico,
a quell'ora, e in tal caso non avrebbe potuto dichiarare
di essere stato testimone. Cos si  fatta venire una crisi, per
guadagnare tempo, e scommetto che se e quando lo scopriremo,
vedremo che lei gli ha telefonato in albergo, appena 
riuscita a raggiungere un telefono, non quello della fattoria,
e si  messa d'accordo con lui immediatamente. Tasso poteva
parlare perch sapeva che Gina di solito non bada molto
all'ora. Probabilmente non sarebbe mai venuta al corrente dei
particolari della sua testimonianza, e anche in caso contrario
si sarebbe forse presa la briga di far notare la discrepanza,
e poi chi le avrebbe dato retta? Nessuna preoccupazione, qui.
Comodo anche che si sia trattato di Cris, il bravo, ingenuo
Cris... Di lui si  occupata il giorno dopo, gli ha detto che ci
sarebbero stati dei fastidi con la polizia, e lei non voleva che
il suo amico Cris ci fosse trascinato dentro: la polizia avrebbe
potuto pensare che lui avesse fatto qualcosa di male. Cos
Cris non doveva far altro che dimenticare di essersi trovato
l, e lei avrebbe trovato un amico a sostituirlo. Comunque
voleva fargli un piccolo regalo per essere stato cos gentile.
E ricordati, non dire a nessuno chi  stato a fare quella telefonata,
altrimenti potrebbero metterti dentro!  chiaro!
Certo, costringer Cris ad ammetterlo, ma a che diavolo servir?
 molto meno intelligente di un ragazzino medio di
dieci anni, e potrebbe ricordare male i particolari, sarebbe
spaventatissimo, e che figura farebbe di fronte a una sfilata
di giudici? Un tipo che si pu benissimo convincere o pagare
perch dica quello che vuoi tu!
Ancora meno accettabile di Gina Pozzo, assent Jesse.
Con Antonia che negherebbe tutto. E forse anche Tasso.
C' Mrs. Gannon, che ha ricevuto la telefonata.
Per carit! Dieci parole scambiate al telefono quattro settimane
fa? Non ha dichiarato il proprio nome, altrimenti
l'avremmo saputo. Non  una stupida, ma non credo che
avesse mai parlato al telefono con Cris o con Tasso.
No.  qualcosa, ma come dice lo zio Malachi, "un pugno
di cibo non sazia un leone". Comunque  sempre qualcosa. La
storia sta in piedi. Mi viene in mente un'altra cosa. Io non
ho un cane, non potrei tenerlo perch non sono mai a casa,
e comunque se e quando l'avr non sar uno di quegli affarini
che squittiscono... ma dei cani cos, che raspano le porte perch li facciano entrare o uscire.
Be' e con ci?
Diamine, la vernice, concluse Jesse trionfante. La vernice
per cancellare i graffi. Ad Antonia non piacciono i cani
e deve essersi fatta dare parecchio per quella stanza, per permettere
al bassotto di Marne di starsene sul suo miglior copriletto.
I graffi sulle porte non le piacerebbero di certo, e cos li farebbe verniciare da Joe.
Varallo scoppi a ridere. Hai intenzione di andarlo a raccontare ai giudici?
No. Jesse si drizz a sedere, lanci un'occhiata alla bottiglia
di bourbon e se ne vers cautamente un bicchierino offrendo
poi la bottiglia all'amico. Come professionista sono
spietato e degno di rispetto. Il primo dovere di un avvocato 
il cliente. Ti getterei tranquillamente ai leoni pur di vincere
un nuovo processo, ma non sono tanto sicuro di ottenerne uno
nuovo su questi elementi. Ho bisogno di cose molto pi solide,
legalmente parlando, da offrire ai giudici. Carol Inver giuocava a golf?
Che importanza ha? In realt, s, ricordo che un paio
d'anni fa ha giuocato nel torneo della contea.
Bene... e legalmente non significa nulla. S, comment
Jesse rivolto al proprio bicchiere, ho un gran rispetto per
tutte le sottigliezze delle leggi, sai, ma certe volte  una bella
seccatura che i giudici, legalmente parlando, non possano decidere
di un caso basandosi su un ragionamento sensato in
mancanza di prove. Per ora lascer le cose come stanno. Potrei
dover sfruttare la faccenda di Tasso, per quel che vale,
per il ricorso in appello, ma ho bisogno di tempo... Chi era la migliore amica di Carol Inver?
E cosa c'entra?
Credo che ti sia sbagliato circa Bennett. L'ho visto oggi,
l'ho punzecchiato un po'. Qualcuno ha detto che le reazioni
alle emozioni sono le uniche sicure. Mi ha detto tra l'altro
che era maledettamente stufo dei sospetti su di lui perch
era convinto che Carol fosse una verginella pura e rispettabile,
e cos lui non aveva attentato alla sua virt, e poi aveva
scoperto che si era messa a disposizione di altri. Mi  parso
sincero, un risentimento naturale,  come avere un'informazione
segreta su una corsa di cavalli effettuata una settimana
fa. Demoralizzante. Non credo che sia stato Bennett. Potrebbe
essere interessante sapere chi  stato, perch forse
quella persona potrebbe darci degli elementi pi precisi sul conto di Antonia.
Varallo si strinse nelle spalle. Potrei essermi sbagliato. Far
delle ricerche. La sua migliore amica... be', non saprei con
chi potrebbe essersi confidata. Non credo che sarebbe andata
a raccontare qualcosa di preciso a nessuno, altrimenti l'avrebbero detto a suo tempo...
Credi? Non mi riferisco a confidenze precise sul dove sarebbe
andata per l'aborto, non credo che sarebbe andata a dirlo
a nessuno, no. Parlo delle vaghe supposizioni di un'amica, a
fatto avvenuto, per prima cosa sulla persona che poteva averla
messa in quelle condizioni. Credi che una brava, rispettabile,
magari sventata ventenne si renderebbe conto che una cosa del
genere potrebbe servire alla polizia nella ricerca di un assassino?
Varallo, che si era messo a camminare avanti e indietro, si
ferm e si volse a guardarlo. Gi, forse no. Forse no... Usciva
con le ragazze del suo ceto, stesso tipo di famiglia, stessa
situazione finanziaria. Sandra Wyatt, Shirley Grant, Linda
Forsythe, Margaret Wallace. Ricordo che a quell'epoca  venuto
fuori che la Wyatt era la sua migliore amica... Carol aveva
detto a sua madre che sarebbe partita per il week-end con
Sandra Wyatt, per andare a sciare ad Arrowheads, e la Wyatt
ha fatto una dichiarazione. Ha detto che Carol le aveva raccontato
di avere bisogno di una scusa perch avrebbe dovuto
avere un colloquio per un lavoro e non voleva dirlo a nessuno
finch non sapeva se glielo davano. Dal che sembrerebbe che
non si sia lasciata sfuggire nessuna confidenza...
No. Ma la sua amica del cuore... le ragazze escono insieme,
vanno negli stessi posti, e da queste parti non ci sono molti
locali alla moda, non c' molto da scegliere, ci si vede spesso
in cittadine come questa... Jesse fiss il liquore rimasto nel
proprio bicchiere e lo butt gi. Dove posso trovare questa Wyatt?
A Los Angeles.  partita quattro giorni fa per la nuova
sessione all'U.S.C. Ricordo di averlo letto su una piccola nota
mondana sull'ultimo numero del Volley News.
Ottimo, concluse Jesse. Una scusa per tornare a casa un
paio di giorni. Ma  un peccato, in un certo senso, che non
possa mandare te. Lanci un'occhiata a Varallo e sospir.
Sei molto pi bello di me. Hai pi elementi per farti rapidamente
amico di una ragazza. Con me, mi guardano e dicono:
forse sar gentile con i bambini, i cani e sua nonna, ma...! Ho
spesso pensato quanto sarebbe pi comodo se tutte le generalizzazioni
rispondessero a verit, sai: dicono che noi abbiamo
l'astuzia e il fascino dei serpenti. Avrei potuto sfruttarli in
parecchie occasioni. Oh, be', devo fare del mio meglio, nessuno pu fare di pi.
...
.
...
Capitolo 13.
...
.
...
Alle otto del giorno dopo si present al carcere della contea
con due stecche di sigarette e un cartoccio delle mentine che
piacevano a lei. Vi ho svegliata? le chiese quando la guardiana la fece entrare.
Santo cielo, no. Questo posto  peggio di un ospedale, sono
convinti che sia un peccato dormire dopo le sei, e ti portano
un'orrenda colazione a un'ora disumana...
Ah, comment Jesse deponendo sul tavolo i pacchetti e
il cappello, son contento di sapere che appartenete a quell'altra
met della popolazione. La scienza, una cosa meravigliosa,
l'ha dimostrato proprio ora, con tutti quei test psicologici.
A met del genere umano piace andare a letto al tramonto e alzarsi
con le galline, l'altra met  come i gufi, il suo meccanismo
mentale non entra completamente in funzione prima di
mezzogiorno. Anch'io appartengo a questa met,  la ragione
per cui ho scelto legge. Le corti di solito non si riuniscono prima
delle dieci, e a quell'ora io sono perlomeno cosciente e mi
sveglio sempre di pi man mano che il giorno procede... a volte
a mezzanotte sono quasi geniale.
Capisco, rispose Nell ridendo. Dicono che si tratti delle
persone molto fantasiose, no? A me non piace andare a letto e
non mi piace alzarmi. Grazie per le sigarette, ma non dovevate...
Posso chiedere quel che voglio e... con tutto quel che gi vi devo...
Varney deve essere un nome normanno, la interruppe
Jesse. Ho sempre sentito dire che era un popolo molto
venale. E a quanto pare voi pensate solo al denaro. Le offr
una sigaretta e gliel'accese. Via quell'aria seria. Otterremo
un nuovo processo e verranno fuori dei fatti molto pi interessanti
e significativi. Ho parecchia carne al fuoco in diverse
direzioni, e nella peggiore delle ipotesi ne abbiamo abbastanza
per tirarvi fuori di qui con una condanna minima con dei
giudici decenti, ma non ci fermeremo qui.
Solo v-vent'anni, magari? Quale carne al fuoco?
Le raccont tutto. Vista la cosa, anche se non raccolgo
altri elementi su Tasso o Antonia,  la prova di una falsa testimonianza,
e se il tribunale d'appello l'accetta, il processo sar
annullato. Preferirei avere qualcosa di pi, perch n il testimone
che abbiamo n quello che possiamo procurarci darebbero
un'impressione positiva. La legge dice che tutti sono uguali,
molto democratica, ma in pratica non  cos, capite. Sarebbe
molto meglio se avessimo un paio di persone rispettabili, con
una certa solidit finanziaria, con un impiego regolare e almeno
un'educazione da scuole superiori, invece di Gina Pozzo
e di Cris Gonzales. Ma le cose stanno cos, prendiamo quel che
ci manda la Provvidenza e siamogliene grati.
S, annu lei. Sedeva di fronte a lui, davanti al tavolino
spoglio, le mani intrecciate e posate sul piano; come sempre
aveva un trucco molto leggero a parte il rossetto vivace, e Jesse
pens che doveva essersi lavata i capelli perch alle tempie
le formavano un'onda morbida con luminosi riflessi castani.
C'... c' una possibilit, Jesse?
Con un avvocato come me?  un insulto. Certo che c'... e
ben pi di una possibilit. Vi tirer fuori discolpata, vendicata,
come dice la legge, senza alcuna macchia. Aspettate e vedrete. Dobbiamo farcela.
Io... io non so perch, mormor lei. Improvvisamente
chin il capo, appoggiando la fronte sul palmo di una mano.
Non c' un detto a proposito del fatto che i veri amici si riconoscono
nel momento del bisogno? Io cre... credevo di avere
degli amici, delle ragazze che conosco, della gente che conosco,
gi in citt. Sapete, nessuno mi ha scritto neppure una riga...
e immagino che i giornali ne abbiano parlato... anche solo per
dire: Ci dispiace, fatti coraggio... Io credevo... naturalmente
non sono tipo da avere molti amici casuali, conoscenze, e negli
ultimi anni, con pap nello stato in cui si trovava, lui aveva...
offeso alcuni dei nostri amici, sapete come vanno le cose. Ma io
credevo che qualcuno ne avrebbe... preso atto, per cos dire.
Che si sarebbero presi la briga di dirmi: Ti crediamo, buona fortuna, teniamo per te.
Una triste osservazione sulla natura umana... certo. Gente
che ha paura di allearsi con qualcuno. E, se ci pensate bene,
 un atteggiamento molto lusinghiero per le forze dell'ordine
e le autorit. La gente pensa inconsciamente: devono avere
parecchie prove contro di lei. Capite? Nei paesi dove tutti
sanno che la polizia, i tribunali, il governo sono corrotti, be',
molti di quelli che vi conoscono prendono subito il partito
opposto: Deve essere innocente perch loro dicono che  colpevole.
Oh... Gi, immagino che sia cos. Sollev il capo per
guardare Jesse. Non ci avevo pensato.
Ed , si potrebbe dire, l'eccezione che conferma la regola.
 una grossa eccezione in questo paese quando un innocente
viene ritenuto legalmente colpevole di un delitto.
Ufficiosamente parlando, accade molto pi spesso l'opposto.
La legge lascia molte scappatoie per l'innocente, e molti colpevoli
ce la fanno, con l'aiuto di un avvocato in gamba che
conosce a memoria tutti i codicilli. Bene o male sono stato
allevato con pochi scrupoli circa gli ideali di giustizia, anche
mio padre  avvocato, sapete, non ve l'ho mai detto? Ma
tutto considerato  molto difficile arrivare a un serio errore
giudiziario, in un senso o nell'altro, nel nostro paese. Nonostante
tutti i regolamenti legali,  consolante pensarlo, perfino
i giudici sono esseri umani, e a volte in possesso di un
minimo di buon senso. Allung una mano e tocc brevemente
quella di lei. Non preoccupatevi, andr benissimo. Sono convinto che andr benissimo.
Voi... cominci lei chinando nuovamente il capo. Lo
pensate davvero? Io... io non so. Siete stato cos bravo in tutto
questo tempo, vi siete dato tanto daffare. Non so come potr ripagarvi...
Eccoci di nuovo. Che donna venale siete. Naturalmente,
ammetto che sia naturale... la prima cosa che si pensa: e lui
che ci guadagna? Non dico di essere tanto altruista, o tanto
interessato nei duecentosessantaquattro dollari dei vostri risparmi. Il fatto ...
Non so che altro possa interessarvi, mormor Nell tentando un sorriso.
Be', spieg Jesse, mio zio Malachi ha un gruzzolo da lasciare in eredit...
Oh, quello che cita sempre qualcosa... me ne avete parlato.
Davvero? Un tipo molto noioso, ma  puro buon senso
essere gentili ed educati con i parenti ricchi, no? E lui ci
tiene molto alla famiglia e alle convenzioni, sapete... Una delle
citazioni che mi propina sempre : "Colui che vive senza
una sposa vive una vita infelice". Ho l'impressione che potrei
aspettarmi dallo zio Malachi una somma un po' pi sostanziosa
se mi prendessi una moglie di suo gusto. Mi sono
guardato un po' attorno, sapete, ma lo zio Malachi ha gusti molto difficili.
Davvero? comment Nell.
Un po' antiquato... non mi riferisco a cose come sigarette
e rossetto, ma non approva le donne sposate che lavorano, o
quelle nuove idee sulle mogli che si aspettano che il marito
le aiuti nei lavori di casa. In realt  piuttosto difficile trovare
una donna con la quale non mi dispiacerebbe vivere e
che si conformi ai concetti dello zio, non so se mi spiego. E
come vi ho vista, ho capito che lui vi approverebbe... mmh...
incondizionatamente. Proprio il tipo che piace a lui. Me lo
immaginavo gi che si diceva: Jesse deve essere migliore di
quel che pensassi, se una ragazza come quella se lo prende...
e poi mi assegnava il doppio nel suo testamento.
Oh, veramente? chiese Nell.
Mmh. Mi capite. Bisogna pensare a queste cose, la ragione lo impone.
Sono convinta, ribatt Nell, che il vostro zio Malachi
sia una semplice creazione della vostra fantasia, se volete sapere...
Lo zio si sentirebbe offeso, la interruppe Jesse. Naturalmente
tutto questo presuppone che voi non vi sentiate offesa
all'idea di assumere un nome come Falkenstein. Non voglio
dire che abbia una nota aristocratica, e immagino che nel
nostro albero genealogico ci siano ladri, o traditori e generali
come in qualsiasi altro, in questo paese democratico...
Come potete pensare... sbott Nell adirata, con un piccolo
singhiozzo involontario. Come potete... Davvero, Jesse!
Davvero... so che quell'orribile donna ci sta guardando attraverso... Davvero! Non so come...
Be', credo che sia stata colpa delle vostre sopracciglia,
spieg Jesse. Allung una mano e ne tocc una con un dito.
Non depilatevi mai. Lo zio Malachi non approverebbe, e,
nel caso che vi interessi, neppure io. Ed  proprio tipico delle
donne accusarci di una cosa che non dipende da noi. Magari
vi aspettate che mi presenti con un'orchestrina al completo,
come in quelle scene da film... Una coppia da sola, in una canoa,
a miglia dalla civilt, e tutto d'un tratto un accompagnamento
sinfonico per un "Ti amo sinceramente"? A proposito,
sar meglio che lo sappia prima di compromettermi:
vi piace la musica, e che genere di musica?
A me... non piace l'opera lirica, rispose lei in tono di
sfida.  semplicemente ridicola...
Ottimo. Avete gli istinti giusti, approv Jesse compiaciuto.
 verissimo. Potete essere educata. Vi avverto, a me
piace Bach. D un senso di sicurezza. Tutto matematico,
preciso, regolare. Tutto ben collegato.
S, assent Nell. L'arte della Fuga, vero?... Io... io non
conosco molto Bach. Davvero, Jesse... con quella donna che
ci guarda...! Ma credete proprio?... davvero pensate...?
Non lo sai, donna, non ti hanno mai detto che siamo un
popolo venale? Allung una mano per carezzarle piano una
guancia. Ho detto che lo zio ha del denaro da lasciare in
eredit. Devo compiacerlo, capisci... di modo che lui dica:
Jesse  un buon figliolo, vale la pena di ricordarlo. Capisci?
E lui ti approverebbe appieno. Ti dir un'altra cosa...
S? mormor lei. S... Jesse?
Un'altra citazione... "Tutte le benedizioni di una casa
provengono dalla moglie". Io non lo so, non ne ho mai avuta
una, ma forse  cos. Vorrei controllare.
Nell chin il capo fino ad appoggiarlo sulle mani intrecciate
sul tavolo. Forse v-v-vent'anni, disse debolmente,
o... Davvero, Jesse, non vedo... e quella donna che ci guarda... Non posso...
Non agitarti, l'incoraggi lui. Non saranno vent'anni.
Andr tutto bene, Nell, non preoccuparti. Credi di riuscire a
tirar fuori un po' di gelosia? Sono di partenza per Los Angeles
per vedere quella studentessa... probabilmente  anche carina.
Tenter, rispose lei. Quanto... Quanto ha da lasciare, lo zio Malachi?
Oh, abbastanza. Vale la pena di fare un po' di fatica.
Va bene, mi sforzer. Sar terribilmente gelosa, Jesse.
Brava ragazza.
Una volta tanto non imprec contro il traffico, quando lasci
il carcere. Lo consider quasi con affetto, giunse perfino
a guardare con occhio cordiale i semafori, i depositi di auto
usate, i pedoni distratti. Molto bello fare una capatina in campagna,
ogni tanto, ma non ci si pu vivere.
Aveva impiegato tre ore e venti a percorrere i duecentocinquanta
chilometri fino a San Fernando, dove iniziava la
citt (per quel che riguardava il traffico, i segnali e la gente),
e gli ci vollero quasi altre due ore per percorrere i quarantacinque
chilometri che lo dividevano dal suo appartamento di Hollywood.
E li, pi vicini al Pacifico, faceva anche meno caldo. Disfece
la valigia, infil una pila di dischi sul grammofono e se
ne rimase, sonnolento, in un bagno tiepido godendosi le toccate.
Gli venne poi in mente che il suo genitore avrebbe potuto
nutrire un blando interesse per quel che stava facendo
e dove si trovava, per cui usc dalla vasca, spense con rammarico
il grammofono e telefon all'appartamento di suo padre.
L'affetto che legava i due non era sufficiente a colmare
l'abisso tra l'avversione di Falkenstein padre per l'ascolto di
dischi classici a mezzanotte, e l'avversione di Jesse per una
casa affollata di meccanismi d'orologio smontati e qualcosa
come centoquarantasette orologi antichi e moderni, rappresentazione
concreta dell'unico hobby di Falkenstein padre.
Io... uhm... ho cercato di rintracciarti la settimana scorsa,
disse suo padre, e ho immaginato che ti stessi ancora
godendo la vita campestre. Hai convinto la giuria?
Be', a dire la verit vera, no.
Peccato, comment il padre. Curioso come le persone
possono diventare completamente idiote quando si riuniscono a formare una giuria.
Verissimo. Particolare seccante in questo caso.
Oh, be', l'appello sar tenuto, dove, a Fresno? Non 
aperta campagna, l. Ricorri in appello, naturalmente, no?
Spero di s, in un senso, e in un altro... s.  tutta una
montatura, ma non ho un gran che, finora, per dimostrarlo.
Davvero? Un caso interessante? Non ho letto i giornali ultimamente.
Omicidio di secondo grado. Mi ricorda un po' la storia di
Oscar Slater. Solo ci sono sette testimoni invece di tre.
Sul serio? Povero te. Brutto affare. Cosa fai qui?
Giuoco all'investigatore. Cerco qualcosa che faccia drizzare
le orecchie alla corte d'appello. Tieni le dita incrociate per me.
Si direbbe proprio che ti stia dando veramente daffare,
una volta tanto. Sette testimoni, hai detto? Cliente grato, buona parcella in vista?
Be', ha duecentosessantaquattro dollari in banca. Oh, e una casa, una bella casetta simpatica.
Puro altruismo. Puoi segnarlo sul tuo modulo delle tasse come beneficenza.
Nient'affatto, ribatt Jesse. Una dote rispettabile, di questi tempi. Almeno  solvibile.
Oh, davvero? Non dirmelo... Sette testi. Maledetta faccenda.
Immagino che sia inutile chiederti se  carina e se ti piace.
Inutile. Ma  s a tutt'e due.
Sette. Povero me. Uhm... forse potresti smettere di giocare
all'investigatore per il tempo sufficiente a venire qui a
cenare e a... uhm, discutere il caso. Non che voglia far torto
alla tua competenza professionale, ma  possibile che nella
confusione mentale dello spasimante accecato...
Confusione mentale un corno, io...
Pensi con freddezza e con calma, s.  sempre cos. Sette...
Sar meglio che arrivi presto.
Diciamo alle sei. Jesse depose il ricevitore, guard con
un sospiro la pila di dischi e cerc il numero dell'U.S.C. Domattina presto, occuparsi della Wyatt...
...
.
...
Capitolo 14.
...
.
...
Varallo era appena arrivato nel suo ufficio il mercoled
mattina quando entr il sergente Sanders con un espresso che
recava l'indirizzo scritto con la minuta e precisa grafia di
Jesse. Ma prima che potesse infilare il tagliacarte, entr Brant
che si chin sulla sua scrivania e chiese sarcasticamente:
Interrompo forse un difficile lavoro per la giustizia, Vie?
Non lo considerereste tale, rispose Vie lasciando ricadere la lettera.
Mi stavo giusto chiedendo cosa state architettando voi
e il vostro amico ebreo. Ho saputo che ha parlato con un
mucchio di persone, facendo parecchie domande. Cosa fa
ancora da queste parti?
Il caso non  chiuso, ribatt Varallo. Ci sar un ricorso
in appello. Mr. Falkenstein sta cercando altre prove.
Questo  un paese libero.
Brant rise. Ha del buon tempo. Voglio dirvi...
Il telefono di Varallo squill ed egli prese il ricevitore.
La voce di lei era calma e tranquilla. Vie. Mi spiace avere
impiegato tanto tempo... per procurarti quell'informazione...
Si, rispose lui rigidamente. Dimmi.
C' stata una chiamata a quel numero, alle dodici e quarantotto,
quella sera... cio sarebbe il due di agosto.
Va bene, grazie. L'annot sul suo taccuino.
 stata fatta dalla cabina telefonica all'angolo della Main
con San Anselmo, ed  durata un minuto e quaranta secondi.
Capisco. Grazie mille.
Vie, riprese lei. Non mi dai nessuna possibilit. E io
dovrei vergognarmi di... di correrti dietro, ma tu non capisci...
sei ostinato, ecco. So che sei sensibile su quell'argomento,
non c' da meravigliarsene, ma dovresti saper bene che non
potrei pensare...
D'accordo, non sono intelligente quanto dovrei, la interruppe
Varallo. Brant, li vicino, si mosse con impazienza e
tamburell con le dita sulla scrivania.
Oh, per l'amor del cielo, esclam la ragazza. Ero fuori
di me quella sera, quasi non sapevo quel che dicevo. Pi
tardi, ragionando, ho capito che avevi ragione. Ma se vuoi serbarmi
rancore per il resto della tua vita...
Non ce n' bisogno. Lasciamo perdere.
... Ostinato, continu Laura. Sei un ostinato! E ora
mi vergogno ancora di pi di me stessa, per aver calpestato
il mio orgoglio in questo modo e... va bene allora, lasciamo
perdere! E riappese bruscamente.
Varallo depose il ricevitore. Sentite, disse immediatamente
Brant. Voglio solo dirvi di tenervene fuori, capito?
Non sono affari vostri. Un drittone d'avvocato israelita ficca
il naso in una faccenda della polizia e mi fa fare la figura
dello stupido! So bene cosa volete! Sentitemi...
Avete delle idee ristrette, capo, ribatt Varallo. Pensate
troppo a voi stesso. Vi parr strano, ma Mr. Falkenstein
si interessa pi a scagionare la sua cliente che a macchiare
la vostra reputazione. Apr la busta estraendone un foglio
solo. Per un attimo rimasero delle semplici righe, mentre la
voce di Brant continuava furiosa, ma poi improvvisamente
il significato gli penetr nella mente.
Cittadine piccole: non punter tutto su una telefonata.
Tenta con un certo Francis Kearney, jr., immagino che possa
rintracciarlo. La Wyatt dice, in seguito a diplomatiche domande,
che il Natale scorso si era parlato un po' di lui e
Carol: piccole chiacchiere circa l'approvazione dei parenti,
riguardo a quel-che-sai. Cosa apparentemente non molto seria,
mezza dozzina di appuntamenti e finis. Non so quando
torner - seguo la traccia di Tasso,  debole ma continuo.
E spero.
...Vorreste vedermi sbattuto fuori, vero, Vie? Io...
Dovreste cercare di essere pi obiettivo, capo, lo interruppe
Varallo. Come ho detto l'altro giorno, sono dalla
parte della giustizia, e se volete accettarlo come una risposta,
benissimo. Bene bene, si disse con amara soddisfazione. Il
giovane Frank Kearney. Nessun poliziotto nel raggio di venti
chilometri provava grande simpatia per il giovane Frank:
quasi tutti avevano avuto a che fare con lui. E, gi, forse era
stato Frank Kearncy, due anni prima, in quell'incidente; chi
poteva dirlo? Se  stato lui, non riusciremo mai ad accusarlo.
Ma se era il responsabile di quest'altra faccenda, be', forse
questa volta l'avrebbero acciuffato.
... Lamentele da parte dei Bennett, stava dicendo Brant.
Andare l a fare domande... inutile immischiarceli. I Bennett
sono persone importanti in questa citt.
Ma certo, annu Varallo compiaciuto. Ecco un'altra cosa.
Il giovane Frank Kearney era nipote del pubblico ministero,
Burkhart. Parecchie volte aveva cercato di tirare in ballo
la storia dei parenti influenti, e un paio di volte Burkhart
aveva sfruttato la propria autorit per tirar fuori dai guai
Frank. I Kearney, i Burkhart: gente importante. Kearney
padre che si era inviperito con la polizia per aver avuto la
mano pesante con il ragazzo e aveva chiesto che ritirassero
le multe. Sarebbe stato parecchio pi inviperito quando la polizia
fosse andata a interrogare Frank per questa faccenda.
Si mise a ridere, poi si rivolse a Brant: Scusatemi, capo,
ma ho del lavoro da sbrigare, oggi. Prese il proprio cappello
ed entr nel piccolo ufficio attiguo in cui Lee se ne
stava pigramente seduto dietro una scrivania. Andiamo,
gli disse, c' un interrogatorio importante da fare e ho
bisogno di un testimone... voi andrete benissimo.
Il giovane Kearney: non tipo da universit, non per mancanza
di cervello, ma di ambizione e autodisciplina: quel settembre
non sarebbe partito. Varallo lo trov nel primo posto
in cui lo cerc: nella casa Kearney, in Sunset Drive: riposava
nell'ombroso patio insieme ad alcune scatole di birra.
Non c'era grande acume in Francis Kearney, e quel po'
che poteva esserci era stato cancellato da anni di esistenza viziata,
e, al momento, dalla birra. Cominci con l'inveire in
seguito alle brusche domande di Varallo, ma quando si accorse
che non serviva a nulla, rimase disarmato.
Non potete venire qui a minacciarmi...
Chi vi minaccia? chiese Varallo. Sto solo rivolgendovi
alcune domande, Mr. Kearney. Sappiamo che avete avuto parecchi
appuntamenti con Carol Inver. Dove...
Che importanza ha ora?  stato quasi un anno fa...
Non esattamente. Il Natale scorso, e molto probabilmente
 stato verso quell'epoca che Carol  rimasta incinta. Forse
il responsabile eravate voi, e forse sapevate come fare a mettervi
in contatto con qualcuno che la togliesse dai guai. Mi
piacerebbe sentire tutta la storia, Mr. Kearney.
Kearney si pass la lingua sulle labbra passando nervosamente
lo sguardo da Varallo a Lee. Era un giovanotto attraente:
carnagione chiara, capelli neri, occhi di un azzurro
intenso. No, certo che non sono stato io... Sanno tutti che
 Jackie Bennett il responsabile...
Non sono cose da dire di fronte a testimoni, sapete, e
Bennett l'ha sempre negato. Io non credo che sia stato lui.
Non mi interessa un racconto particolareggiato di come siete
riuscito a sedurla... se questa non  un'espressione troppo antiquata
per voi. Quel che voglio sapere  come, quando e da
chi avete saputo dove indirizzarla?
Io non... non ho mai...
Ma ora Varallo era sicuro: la voce e l'espressione del giovane
erano indicative. Aveva colto Kearney completamente
in contropiede: non gli era mai passato per la mente che qualcuno
potesse sospettare di lui, o che a qualcuno potesse interessare,
dopo tanto tempo. Ma s invece, insist Varallo.
L'avete anche mandata dalla persona adatta.  questo che
mi interessa. Come e dove ne siete venuto al corrente, Mr. Kearney?
Io non... non  stata una cosa... voglio dire...
Volete dire che non ne avete mai saputo nulla? Varallo
sorrise, scuotendo lentamente il capo, continuando a fissare
Kearney negli occhi. Una volta tanto era una buona tattica
dare l'impressione di saperne pi di quanto si sapeva in realt.
Non cercate di darcela a bere. Siete stato voi, e lo sappiamo.
Sar meglio per voi se collaborate... anche dopo tanto
tempo, e ci dite quel che sapete.
Kearney fece un passo indietro. Io... Sentite, non so perch
diavolo vi interessi, ora... avete arrestato quella Varney...
ma... sentite, voglio dire, non c' bisogno di dire chi  stato, no? Se io...
E Varallo si domand improvvisamente se il ragazzo l'aveva
confessato al prete, molto tempo prima; naturalmente il
segreto del confessionale  inviolabile. Sorrise lentamente a
Kearney e disse: Cosa intendete dire con questo?
Sentite... se voi sapete che io... Possiamo metterci d'accordo,
cio se io ve lo dico, non c' bisogno che voi raccontiate come...
Lee, che se n'era rimasto un poco dietro Varallo, appoggiato
al tavolino rotondo di metallo, si fece avanti. Piccolo,
maledetto bastardo viziato, cercate di comperare...
Calma, calma Bob, intervenne Varallo gentilmente, sentiamo
quel che ha da dirci il signore, no?
Kearney parve leggermente sollevato e fece un passo avanti.
Esatto, capitano, voi ed io possiamo metterci d'accordo
su questo, vero? Voglio dire, dopo tutto questo tempo, i piccoli
particolari che cercate non possono significare nulla, no...?
Oh, s, mi interessano tutti i particolari. E quello che
stavate dicendo prima.
Be', volevo dire... un piccolo accordo, capite? Mi venga
un accidente se riesco a capire come avete fatto a... in realt
io non ne sapevo nulla, altrimenti l'avrei detto a quell'epoca,
naturalmente! Insomma, capitano, non  necessario che diciate
chi ve l'ha raccontato, vi pare? Magari se vi passassi diciamo
un cinquanta dollari, eh?
Con la coda dell'occhio Varallo guard Lee, attentissimo,
che l'osservava. Lee, desideroso di una scusa cos ovvia per
andare a sparlare di lui con Brant. Diciamo, rispose ricambiando
amabilmente il sorriso di Kearney, che voi mi raccontiate
quel che sapete prima di concludere la transazione.
Benissimo, allora, sapevo che sareste stato ragionevole,
capitano... Kearney si rilass completamente. Vedrete che
non c' nulla, in realt non ho gran che da raccontarvi... e
comunque  stata una disgrazia. Io... ma avete detto che questo
non vi interessava... Vedete, nessuno sapeva che Carol e io
ci davamo degli appuntamenti, tranne una o due amiche sue,
immagino, che lei usava come scusa, dicendo che andava
da qualche parte con loro... capite. Perch alla madre la cosa
non andava, quel paio di volte che ci siamo visti non di nascosto,
per il fatto che sono cattolico. Comunque quando Carol
me l'ha detto io non volevo averci nulla a che fare! Be',
accidenti, era colpa sua, in un certo senso. E io non volevo
essere trascinato in un pasticcio del genere. Ero sicuro che
volesse farmi lo sgambetto e costringermi a sposarla fuori
dalla Chiesa... capite. Cos  stato quasi uno scherzo, ecco,
quando le ho detto di... andare a chiederlo a quel tipo del
garage di Tom Frost. Mio Dio, non l'avevo presa molto sul
serio... non avrei mai pensato che lei veramente...
Quale tipo del garage di Tom Frost?
Vi dir come  andata, rispose Kearney, espansivo.
Vado l soprattutto per far benzina, e sapete quel tipo che
deve solo manovrare le pompe e cos via, non un meccanico
vero e proprio... Non so come si chiami,  un mezzo stupido,
uno zoticone. Be', un giorno ero l a far benzina, nel gennaio
scorso, mi pare, e mentre mi stava lavando il parabrezza
si  chinato e mi ha detto qualcosa come, se per caso
sapete di una ragazza nei guai, le posso dire io dove andare... Capite?
Bene, bene, mormor Varallo. E quest'interessante
informazione  venuta fuori di punto in bianco? Non mi sembra
proprio cosa da venir fuori in una conversazione, senza una ragione.
Non m'importa nulla di quel che sembra, maledizione, 
andata cos! Certo, anch'io ho pensato che fosse strano venir
fuori con una cosa del genere in quel modo, ma  andata
cos. Io ci ho riso su e ho lasciato correre, e non ci ho pensato
pi finch Carol... Sentite, era uno scherzo, non avrei mai creduto che lei...
Capisco, annu Varallo. Non aveva conosciuto Carol
Inver, l'aveva solo vista qualche volta in citt: una biondina
graziosa, forse un po' sciocca e, be', giovane; ma senza una
ragione si trov a pensare quanto doveva sentirsi disperata e
umiliata, quando si era rivolta a quel tale del garage di Frost... uno zoticone.
Non ne sapevo nulla, lo capite ora! Una specie di scherzo,
perch io... Kearney lo fiss, improvvisamente innervosito.
Dunque... dunque siamo a posto, no? Se vi pu servire, bene,
ma non  necessario che vi ricordiate chi ve lo ha detto, no?
Con cinquanta dollari in pi in tasca? Il sorriso di Varallo
si indur; e Lee lo fissava come un falco. Arrivederci,
Mr. Kearney! si volse bruscamente accennando a Lee di seguirlo,
e si precipit lungo il viale verso l'auto, senza volgersi
a guardare Kearney che li seguiva con lo sguardo, incerto.
Fece fare velocemente marcia indietro alla Chevrolet
per riportarsi sulla strada e si diresse verso il centro a folle
velocit. Per l'amor di Dio! che barbaro coraggio... giovinastro,
canaglia! Che disgraziato! Cinquanta dollari... cinquanta...
Ehi, calma, per l'amor del Cielo, balbett Lee. Non
mi pare... Pareva leggermente deluso e ansioso al tempo stesso. Cosa...
Non ci capiter nulla, ho fretta, rispose cupamente Varallo,
svoltando nella Main senza frenare, voglio tornare
alla stazione di polizia e procurarmi un mandato per quel piccolo
bastardo con l'accusa di aver cercato di prezzolare un
pubblico ufficiale. Certo, certo, cos dopo mezz'ora che  in
cella, suo padre e il procuratore distrettuale e una mandria
di avvocati si precipiteranno l con la cauzione... ma che importa?
Ma risponder di quell'accusa, perdio, e forse risponder
anche di un'altra faccenda, spero... complicit in un
omicidio! E che provino pure a tirarlo fuori!
Ebbe il mandato, torn indietro, arrest Kearney e se lo
port via cos com'era, e lo fece rinchiudere: Kearney, spaventato,
inveiva: vi coster il distintivo, non potete fare questo
a me, mio padre, mio zio... Varallo non aspett che l'avvocato,
il procuratore distrettuale e Kearney padre si presentassero
con la cauzione: incaric Lee di far gli onori al gruppetto
di soccorso e si diresse lungo la Main all'angolo con
Woodlawn, al garage di Tom Frost, per vedere lo zoticone.
Varallo l'osserv con freddo disgusto: uno di quei tipi che
si trovano ovunque, con un nome e una faccia qualsiasi. Di
intelligenza appena sufficiente: ma molti di quei tipi erano
semplici, bonaccioni; quello era di una rudimentale amoralit,
per cos dire. Brutale, s; avido, s; e abbastanza astuto
da individuare la possibilit di guadagnare qualche dollaro, e afferrarla al volo.
Quel che Varallo ne ottenne fu un altro piccolo elemento.
Un nome: Anna Farber. Una specie di amica, aveva detto il
giovanotto; una ragazza che prima lavorava da Woolworth ed
era stata licenziata, e ora faceva la cameriera al Dewdrop
Inn, sulla strada per Santo Giorgio. Una ragazza che si era
trovata nei guai e si era procurato un aborto, pi o meno nel
periodo del Natale precedente, almeno cos credeva... non
era stato lui, mio Dio, no, qualcun altro, ma, capite, si era
confidata con lui, e quando l'aveva rivisto, un po' di tempo
dopo, gliene aveva parlato. E lui aveva pensato che non c'era
nulla di male... La ragazza non gli aveva detto chi o dove, ma
lui aveva pensato che, be', forse avrebbe potuto aiutare qualche
altra ragazza che si trovasse nella stessa situazione, e magari
farsi dare un paio di dollari in cambio del nome di Anna,
in modo da potersi far dire da lei dove andare... mi capite.
Varallo disse che capiva. Non credeva che quel giovane
mentisse; aveva troppa paura della polizia ed era troppo
sciocco. Altra cosa irritante: se tutto ci fosse venuto fuori
a quell'epoca, non sarebbe stato comunque difficile avere
quell'informazione da quel tipo. Benissimo. Vi ricordate di
una ragazza venuta qui a chiedervi qualche informazione, pi o meno nel marzo scorso?
Il ragazzotto gli rivolse un altro sorrisetto nervoso, conciliante.
Oh, certo, me ne ricordo.  stata l'unica... non
bado alle date di solito, ma quella  stata la sola, ecco perch
me ne ricordo. Certo. Una mattina  arrivata qui per far
benzina. Aveva una Buick scoperta. Una biondina. Certo. Le
ho dato il nome di Anna, e lei mi ha dato cinque dollari.
Sentite, capite bene che non ne sapevo niente, in effetti. Voglio dire, io...
Varallo non sprec altre parole con lui. Inutile domandare:
non aveva collegato quella bionda con Carol Inver, quando
la cosa era apparsa sui giornali, qualche giorno dopo, e tutti
ne parlavano? Inutile chiedere: non si era reso conto di avere
un'informazione preziosa? Lasciamo perdere: aveva in mano l'elemento importante.
Torn dal Giudice di Pace Henry Richards e si procur
un mandato per il ragazzotto, con l'accusa di complicit, and
ad arrestarlo e lo fece chiudere nella cella accanto a quella del giovane Kearney.
I Kearney stavano gi dandosi da fare. Varallo venne fermato,
mentre si disponeva a uscire nuovamente, da Kearney
padre e dal Procuratore Distrettuale che gli chiesero furibondi
cosa diavolo era successo, con tutti i particolari; e da
Brant che gli domandava le stesse cose. Che buffi tipi, pens
Varallo ironicamente: a Brant non importava un accidente
dei Kearney e del procuratore distrettuale, ma l'accusa a Nell
Varney era stata opera sua, e anche se non era evidente in
quella faccenda del giovane Kearney, lui sapeva che Varallo
collaborava con l'avvocato di Nell per discolparla. E ora stava
cercando di proteggere la propria cosiddetta integrit e competenza come capo della polizia.
Varallo non si cur di rispondere a Kearney padre o al procuratore
distrettuale. Lanci un'occhiata a Brant, sulla soglia
del suo ufficio, e disse: Come tutti gli ufficiali di polizia,
capo, devo procedere basandomi su prove sufficienti, che
queste siano contro il presidente, contro di voi, contro Mr.
Burkhart o chiunque altro. Ho tali prove. Mr. Kearney jr.
ha ammesso con me in presenza del tenente Lee che  stato lui
a mettere in stato interessante Carol Inver e a mandarla da
una persona che le procurasse un aborto, mi ha anche offerto
la favolosa somma di cinquanta dollari per dimenticarmene, e
questo  pi che sufficiente per un'accusa. Chiedete a Lee.
Idem per quel mascalzone che ho appena messo dentro. Pi
tardi vi fornir tutti i particolari. Ora sto andando a cercare un terzo complice.
Un atto estremamente arbitrario, strillava Burkhart. Il
ragazzo pu avere detto delle sciocchezze che voi avete frainteso,
ma  impensabile... Meritate di essere severamente ripreso
per un gesto cos impulsivo... Il capo...
Una volta ho detto a Mr. Falkenstein, interruppe freddamente
Varallo, che vi ritenevo una persona onesta. Ora
non ne sono tanto sicuro. Basta, signore, ho del lavoro da
sbrigare. Lasci quei due a protestare, Brant silenzioso e circospetto, e and a cercare Anna Farber.
...
.
...
Capitolo 15.
...
.
...
Jesse sedeva nella propria auto ferma davanti agli uffici
della Societ Maxwell Vendita all'Ingrosso di Los Angeles,
e guard la rivista che teneva appoggiata al volante. Ogni
cinque secondi alzava gli occhi per guardare l'entrata della
Societ Nazionale Macchinari, dove trenta minuti prima era sparito Mr. Tasso.
Negli ultimi tre giorni, dopo aver ottenuto l'indirizzo di Mr.
Tasso grazie a una cauta telefonata alla sua ditta, Jesse aveva
cominciato a nutrire un grande rispetto per gli investigatori
autentici, a differenza di quelli dei libri che incontrano
emozioni ad ogni pie' sospinto. Nelle ultime quarantotto ore
se n'era rimasto davanti a un numero incalcolabile di posti
aspettando che Tasso ne uscisse; era andato a vedere due
orrendi film con Tasso; aveva consumato numerosi squallidi
pasti in locali vicini a quelli in cui Tasso era entrato; e ora
rifletteva cupamente su quei meravigliosi personaggi della letteratura.
Se avesse avuto il denaro sufficiente sarebbe stato
ben felice di incaricare un'agenzia specializzata, ma come
tutto in quel periodo, i loro prezzi erano altissimi. Il che faceva
sorgere un altro problema, perch Tasso lo conosceva.
Trasse un sospiro, distese le gambe intorpidite, e riport lo
sguardo sulla rivista. Mentre aspettava le riapparizioni di
Tasso, occupava il tempo studiando i vari tipi di auto. Quella
era l'edizione annuale di Sports and Economy Cars, con numerose
fotografie; ne aveva ritagliata una della piccola Renault,
e la paragonava ad ogni modello simile, metodicamente,
esaminandone le dimensioni e la linea. Il guaio era, come
aveva ammesso Varallo, che Mrs. Price aveva avuto ragione
quasi in pieno dicendo che nessun altro nella zona possedeva
una di quelle auto straniere, e quale macchina poteva
esserci piccola come la Renault? E si poteva avere un'auto,
in un posto come Conter, e tenerla segreta? Va bene, diciamo
pure che Mrs. Price era balzata a una conclusione, e che
l'auto che aveva visto era stata in realt quella di Nell che
tornava a casa, e che non arrivava dal vialetto di Mrs. Inver.
Mrs. Price poteva essere una ficcanaso, ma, quanto a questo,
aveva occhi buoni. E anche Zacchio e Maria l'avevano descritta
come un'auto piccola, chiara; molto piccola, avevano
detto, mentre Antonia, che pure avrebbe dovuto vederla, dichiarava
di non aver notato, di non poter dire. Strano, visto
che probabilmente era coinvolta. Pareva proprio che c'entrasse
una macchina piccola, simile a quella di Nell.
Alz lo sguardo e vide Tasso che stava uscendo dai suoi
uffici, mezzo isolato pi in l. Mise da parte la rivista e avvi
il motore; la Pontiac blu di Tasso era posteggiata davanti all'edificio.
Erano nella zona industriale di Los Angeles, un
quartiere vecchio e piuttosto squallido, con pochi pedoni e
autobus; segu la Pontiac a mezzo isolato di distanza, affinch
Tasso non cominciasse ad avere sospetti su quella Ford che
vedeva continuamente nel suo specchietto retrovisore. Rovinava
i nervi, quel lavoro: bisognava stare continuamente
all'erta. Il modo migliore per farsi venire un'ulcera: continuamente
tesi e attenti durante il pedinamento vero e proprio,
e poi lunghe pause noiose di attesa.
Jesse lo segu attraverso molti isolati; poi, finalmente, Tasso
si diresse verso Hollywood. Jesse riprese speranza. Tasso
viveva (con una grassa moglie e tre figli) a Huntington
Park, e per quanto fosse possibile che avesse dei contatti d'affari
a Hollywood, tuttavia non era molto probabile. La maggior
parte degli uffici con i quali aveva rapporti d'affari erano
nella zona che avevano appena lasciata. Dunque, un amico, o
faccende personali. A Jesse potevano interessare entrambe le cose.
Jesse teneva d'occhio la Pontiac che poco dopo si ferm
in Normandie, e lui si affrett a trovare un posto dove parcheggiare.
Tasso scese dall'auto, infilandosi le chiavi in tasca,
e torn indietro passando davanti a due portoni prima di
entrare in una casa divisa in appartamenti. Jesse super la
Pontiac, annot l'indirizzo e l'aggiunse agli altri cinque che
aveva gi raccolto. Cinque indirizzi di relazioni probabilmente
personali ed extra curriculum dalle quali Tasso si era recato negli ultimi due giorni.
Perch quel colpo alla cieca si era rivelato positivo. Forse
non se la cavava tanto male come investigatore; si era trattato
di una semplice deduzione, e, accidenti, si era dimostrata
esatta. Quasi in tutti i particolari.
Quando aveva terminato di sondare diplomaticamente la
Wyatt (che, dopotutto, non si era rivelata per una grande
bellezza) era passato dall'agenzia di notizie giornalistiche per
sapere se avevano trovato qualcosa, ed era stato calorosamente accolto dal direttore.
Ho cercato di mettermi in contatto con voi ieri, Mr. Falkenstein,
sono molto contento che siate venuto! ci avete affidato
un bel lavoro: passare tutte le edizioni di tutti i giornali
cittadini dell'ultimo anno... e devo dire che eravamo tutti
maledettamente curiosi... Comunque, una cosa un po' insolita,
per cos dire, e le ragazze ci si sono messe d'impegno! E ieri
abbiamo trovato qualcosa che credo vi interessi. Oh, Mabel!
Potete darmi lo schedario di Mr. Falkenstein, per favore?
Dunque, ci avete chiesto di cercare degli articoli riguardanti una donna ricercata dalla polizia per un interrogatorio, o che potesse avere qualche altra ragione per, uhm, nascondersi... che potesse essere coinvolta in un caso di aborto... magari corredato di fotografia, e avete detto che era possibile che il suo nome di battesimo fosse Marne e, con minori probabilit, che il cognome fosse Fowler. Esatto?
Perfetto. E dunque?
Devo dire che  stato un lavoro improbo, dovendo cercare tutti questi elementi invece di un semplice nome. Ho messo
quattro ragazze al lavoro... be'... oh, grazie, Mabel... be', credo che l'abbiamo trovato. Apr la cartella e gli tese un ritaglio di giornale.
Jesse lo fiss con una specie di paura. Proveniva dal Times
di Los Angeles di quasi un anno prima: il tredici ottobre. Un
grosso ritaglio, accidenti, eccola. Mary (Marne) Fowler, moglie
di un arrestato. Una foto-ritratto di tre quarti; una donna
vicino ai cinquanta, probabilmente, bionda, con i capelli raccolti
in un grosso chignon. E, perdiana, con un bassotto; lo teneva
tra le braccia, un piccolo bassotto fulvo che la fissava con adorazione.
Una foto recente di Mrs. Fowler con il cane Fritzie.
Se mai potr fare qualcosa per voi, disse sinceramente
Jesse al direttore, un furto in una banca o un omicidio, venite
pure a chiedermelo. Sar felice di compiacervi. Temo
di non potervi promettere un miracolo come questo, ma far
del mio meglio. Lesse ansiosamente l'articolo.
Il dottor James Fowler, a quanto pareva, non aveva pi
alcun diritto a tale titolo. Era stato espulso dall'ordine dei
medici tredici anni prima per traffico illegale di narcotici, e
aveva scontato diciotto mesi di una condanna di due anni.
Tre anni dopo il suo rilascio, vale a dire circa otto anni prima,
era stato arrestato sotto l'accusa di avere provocato degli
aborti, e con lui sua moglie Marne. Lei era al suo primo arresto,
cos se l'era cavata con un anno di prigione e un altro
anno di libert condizionata, ma lui se n'era presi altri tre.
Era uscito cinque anni prima, e a quel che pareva, leggendo
tra le righe, aveva immediatamente ripreso la sua vecchia attivit,
sotto altro nome. Anzi, entrambe le sue antiche attivit.
Un paio d'anni dopo erano stati interrogati tutt'e due in
seguito all'arresto di uno spacciatore di droga ma, come accade
spesso, non c'erano state prove sufficienti a incriminarli.
Poi, nell'ottobre scorso, la squadra narcotici aveva beccato
l'ex medico: prove lampanti che aveva trafficato in droghe e
che aveva seguito, collateralmente, un certo traffico d'aborti.
Be', c'era tutta la storia con molti particolari perch non si
era trattato di una faccenda da niente. Fowler aveva rifornito
un paio di bande che la polizia ricercava da mesi, e lui
stesso era sotto un paziente lavoro di indagini per identificarlo
e incriminarlo. Recidivo, non avrebbe potuto cavarsela
con meno di dieci anni, viste le nuove e pi severe leggi sullo
spaccio di stupefacenti. Comunque lui non si era procurato la
merce attraverso i soliti grossisti di droghe presso i quali, come
medico, avrebbe potuto rifornirsi. A quanto pareva si era servito
di un grossista clandestino che non era stato identificato.
Be', Fowler era stato arrestato, e ora la polizia, cos aggiungeva
l'articolo, ricercava sua moglie, fuggita, contro la quale
pure c'erano parecchie prove. Mrs. Mary (Marne) Fowler,
un metro e sessantasette (due o tre centimetri pi di Nell,
ma... con ci?), settanta chili (circa dieci in pi e un abito
morbido...), quarantotto anni, capelli ossigenati, carnagione
chiara, occhi azzurri. Si pensava che avesse preso con s il
proprio cane al quale era molto affezionata. Un certo dottor
Adam King, chirurgo veterinario, si era presentato per dichiarare
che il cane soffriva di un eczema cronico e che era
stato sottoposto a una serie di cure. Forse Mrs. Fowler, dovunque
si fosse rifugiata, avrebbe cercato un veterinario per
il suo cane, e cos era stato chiesto a tutti i veterinari che
incontrassero casi del genere, di riferirlo alla polizia.
La donna guidava una Nash, targa numero tale, di color beige.
Tutto ci era molto interessante e significativo. Jesse espresse
nuovamente la sua gratitudine al direttore, lo incaric
di ricercare eventuali altri articoli sull'argomento, e se ne
and per riflettere in solitudine, con l'aiuto della Fuga in La minore.
Non c'erano grandi possibilit che un articolo seguente annunciasse
trionfante l'arresto di Marne Fowler. Quasi indubbiamente
Marne era finita a Conter, alla fattoria Cambiare.
Si era ritirata in campagna, per quasi un anno... sempre che
fosse ancora l. Jesse non lo riteneva probabile; il fatto di
Teresa Zacchio doveva averla messa nuovamente in fuga.
Guidava una Nash, dunque. Evidentemente doveva avere
cambiato macchina, se a Conter guidava una piccola auto estera.
E perch diavolo Conter? Poteva essere un caso, certo,
nulla dimostrava il contrario, ma... Denaro? Sfortunatamente
bisognava sempre tenere presente il denaro. L'ex dottore probabilmente
ne faceva a palate, ma ne avevano messo da parte?
E poteva essere stato possibile per Marne impadronirsene
quando era scappata? Dopo essersi sistemata, questo era certo,
aveva assunto anche lei quell'attivit, e aveva combinato
dei guai: dunque forse aveva avuto bisogno di denaro. S.
Ma come mai era capitata a Conter? Be', l c'era Tasso, lo
spettatore innocente, il testimone estraneo, che ora si rivelava
implicato fino al collo. Cosa c'entrava Tasso? Era legato
ad Antonia, certo, ma non si trattava di un amore eterno,
disinteressato... probabilmente non era l'unica ragazza che
aveva in giro. Non si sarebbe messo in tutti quei guai solo per fare un piacere ad Antonia.
E anche Antonia lo sapeva. Una giovane furba: neppure
per lei si trattava di un amore romantico. Trovandosi, personalmente
in un guaio, avendo bisogno di una falsa testimonianza,
non avrebbe chiesto a Tasso di farle un favore solo per i
suoi begli occhi, come si suol dire. Era logico dedurne che si
era rivolta a Tasso perch lui era gi al corrente e perch
era anche suo interesse indirizzare altrove le indagini?
Be', di tutte le persone che Antonia conosceva, Tasso era
praticamente l'unico che avesse dei rapporti con la grande citt.
La sua casa e il suo ufficio erano a Los Angeles, e lui andava
e veniva. Girava quasi sempre per la California meridionale.
Un legame con Antonia. Aveva forse anche un legame con
Marne? Era lui stesso il collegamento tra le due? E anche
qui non avrebbe dovuto trattarsi di puro altruismo. Doveva
avere delle ragioni per aiutare Marne.
Fowler aveva acquistato la droga da un rivenditore clandestino.
Una situazione maledettamente comoda, quella di Tasso, se
si trafficava in stupefacenti. Viaggiava continuamente, passava
di citt in citt per lavoro, e alla fine tornava sempre a
Los Angeles. Sarebbe stato interessante sapere fino a dove
si estendeva la zona di Tasso, e se arrivava vicino al confine messicano.
Tutte idee, naturalmente, e neppure una prova, nulla che
potesse interessare la corte d'appello. Le cose stanno cos.
Continua a cercare. Continua a collegare i vari elementi;
forse un giorno salteranno fuori delle prove. E questa, almeno, era una possibilit.
Jesse si alz, spense il grammofono e vuot il portacenere,
colmo di una mezza dozzina di sigarette fumate a met. Neppure
il pi curioso degli impiegati postali di una cittadina
avrebbe potuto capire gran che dell'accenno al bassotto; Jesse
non ebbe alcuna esitazione a spedire un telegramma a Varallo:
IDENTIFICATA PERSONA GIUSTA MA MANCANO TUTTORA
PROVE CANE CON ECZEMA CRONICO INTERROGA TUTTI VETERINARI
ZONA TANTO PER PROVARE CONTROLLA FATTORIA.
Poi mise insieme una storia plausibile per la ditta di Tasso,
telefon e dopo un po' venne a sapere che la zona di
Tasso giungeva fino a Chula Vista. Molto comodo per il confine.
Tasso avrebbe dovuto arrivare a Los Angeles quel giorno,
si sarebbe fermato tre giorni, fino a venerd; poi sarebbe partito
verso il nord, visto che proveniva dalla direzione opposta.
Un altro colpo alla cieca. Se... se! Diciamo che tutto ci
non sia pura fantasia: se  appena stato vicino al confine, 
possibile che abbia con s della merce da vendere? E se fosse
stato pedinato mentre si trovava a Los Angeles, sarebbe stato
possibile farsi una vaga idea di chi riforniva? O anche solo
scoprire dove si trovava Marne?
Perch Jesse non riteneva che Marne si trovasse a Conter,
sebbene avesse chiesto un'ispezione della fattoria. Non
solo probabilmente la donna ne aveva abbastanza della vita
campestre, ma doveva essere fuggita; e dopo un anno, poteva
essere ragionevolmente sicura che le cose si fossero
un po' calmate attorno a quel ricercata. Molto probabilmente
poteva essersi cercata una casa, nell'anonima grande
citt, e c'erano anche grandi probabilit, naturalmente, che
avesse cambiato aspetto il pi possibile. A meno che non fosse
una perfetta stupida, il che poteva anche essere poich molti
criminali lo sono, non avrebbe ripreso subito la propria attivit.
(Ma poteva avere bisogno di denaro.) Ma, dieci contro
uno, se le cose stavano cos, la donna doveva essere ancora
in contatto con Tasso, e forse lui sarebbe andato a trovarla
mentre era in citt.
Il che significava dell'altro lavoro di gambe, perch chi poteva
permettersi un'agenzia investigativa?
...
.
...
Capitolo 16.
...
.
...
Cos ora stava nuovamente aspettando Tasso e rifletteva
che forse stava perdendo tempo. Se aveva ragione per quanto
riguardava Tasso e Marne, era possibilissimo che qualsiasi
contatto tra i due avvenisse per telefono, e lui non poteva
avvicinarsi abbastanza per osservare tutti i numeri che Tasso
chiamava. Non poteva stargli sempre alle calcagna e cos in
quella casa, e in altre due in cui Tasso si era recato, non
aveva idea dell'inquilino al quale era stato a far visita. Per
quanto riguardava l'ipotesi degli stupefacenti, era possibile
che alcuni suoi clienti si trovassero negli uffici in cui lui
aveva ragioni pi che legittime di recarsi, o forse anche
nella sua stessa ditta. E Jesse non poteva pedinarlo ventiquattr'ore su ventiquattro.
Un compromesso. Tasso non era uno sciocco, stava attento
dove metteva i piedi, ed era quasi certo, con un uomo del
genere, che sua moglie non ne sapesse nulla. Inoltre sarebbe
stato bene attento a comportarsi in maniera normale anche
per altre ragioni: per non far sorgere sospetti a nessuno;
cos era probabile che non sgattaiolasse via nelle ore piccole
per le sue attivit extra curriculum. Jesse nelle due sere precedenti
l'aveva seguito a casa e aveva aspettato che le luci
si spegnessero prima di permettersi qualche ora di sonno
nel suo appartamento, e poi si era alzato alle cinque e mezzo
per andare ad aspettare all'angolo la Pontiac azzurra: Tasso,
maledizione, era un tipo che si dava daffare, e in tutte e
due le mattine non aveva fatto pi tardi delle sette. Grazie
a Dio quello era l'ultimo giorno. L'indomani Tasso si sarebbe
diretto a nord; l'avrebbe seguito per un pezzo, nel caso
che si fosse fermato da qualche parte prima di lasciare la
citt, e poi? Controllare tutti quegli indirizzi, cercare di scoprire qualcosa in proposito.
Il che sarebbe stato un bel lavoro. Ne aveva raccolti sei,
compreso quest'ultimo, come possibilit: posti in cui Tasso si
era recato senza un'ovvia ragione di lavoro... ma quella era
solo una congettura. Ognuna di quelle persone poteva essere
semplicemente un amico, un parente, o qualcuno con cui aveva
delle semplici questioni d'affari. Quell'appartamento e altri
due, uno in West Hollywood e uno in Culver City. L'ufficio
di un certo F. X. O'Mahoney, avvocato, sul Santa Monica
Boulevard. Quella era una costruzione unica, una vecchia
casa adibita ad ufficio, con un solo inquilino, ecco perch
Jesse ne sapeva il nome. L'appartamento di sinistra di una
costruzione doppia in Inglewood. Una casa in un elegante
quartiere residenziale di Walnut Park.
Tasso si era inoltre recato due volte negli uffici della propria
ditta, e aveva visitato altri quattro uffici di quella stessa
zona, che potevano collegarsi, tutti, al suo lavoro di rappresentante.
Non era andato due volte nello stesso ristorante;
era andato una volta al cinema da solo e una volta con la
moglie; era andato a fare spese per la casa in una pizzicheria
di Slauson Avenue. In ciascuno di questi posti poteva incontrare
la persona importante. Solo Dio sapeva quante telefonate aveva fatto.
E, facciamo pure tutte le ricerche possibili, dopo la partenza
di Tasso... ma chi diceva che ci fosse qualcosa da trovare?
Tasso riapparve nuovamente. Jesse avvi il motore.
Per il resto della giornata Tasso se la prese comoda. Torn
nell'appartamento di West Hollywood, si diresse a casa, e
verso le sette usc nuovamente con la moglie. Jesse li segu
fino alla chiesa della Sacra Famiglia, ben felice di avere il
tempo di cenare. Quando i due ne uscirono, li aspettava sull'angolo,
ma Tasso si diresse immediatamente a casa e alle
dieci e mezzo tutte le luci furono spente.
Indubbiamente ci significava che la mattina dopo sarebbe
partito ancora prima del solito. Jesse caric la sveglia e and a dormire a sua volta.
Alle cinque e quaranta aspettava la Pontiac che apparve
poco dopo le sei e si diresse verso Manchester. C'era solo da
sperare che Tasso non si accorgesse del pedinamento; parecchie
volte Jesse si era sentito innervosito a quell'idea: non
ci poteva far nulla, ma probabilmente era solo un'impressione
sua. C'era quasi sempre stato un traffico sufficiente a nasconderlo;
a quell'ora per non ce n'era molto, mentre Jesse seguiva l'uomo a un isolato di distanza.
Pareva che Tasso si dirigesse direttamente a nord, ma
Jesse lo tallon fino a Malibu, sessantacinque chilometri. Una
volta superata Santa Monica, la Pontiac toccava quasi i cento
chilometri all'ora: forse Marne, o una delle clandestine conoscenze
di Tasso si trovavano a Ventura, o a Oxnard, o in
altre localit a nord, ma Jesse non poteva seguirlo per tutto
lo Stato. Era uscito da Los Angeles, il suo soggiorno in citt
era terminato. Lasciamolo andare.
Jesse entr nel primo ristorante e mentre faceva tranquillamente
colazione studi la prossima mossa. Quegli appartamenti.
Difficili. Naturalmente c'erano dei venditori dotati di
faccia tosta, decisi (agenti di assicurazioni, di polizze, venditori
di enciclopedie), che infilavano un piede tra la porta e
lo stipite e dicevano: credo che conosciate il signor tal dei
tali... raccomandazione sottintesa, e bastava un'occhiata alla
lista dei membri di un circolo o cose del genere. Avrebbe
potuto essere uno di quelli, ed era un trucco abbastanza comune
che non risvegliava sospetti, ma quel certo inquilino che
Tasso conosceva poteva non avere contatti aperti con... Una
trentina di appartamenti in ogni edificio; Jesse sospir sul
proprio caff. Ma naturalmente, se uno di loro avesse detto:
Come fate a sapere che lo conosco? invece di: Oh, certo,
Mr. Tasso  prozio di mia moglie, be', ci avrebbe cavato ben poco.
Gli appartamenti sarebbero stati la cosa pi lunga e difficile;
meglio occuparsi subito dell'indirizzo sicuro.
Torn a Inglewood, in quel duplice edificio in cui Tasso si
era recato il mercoled. Le dieci, un'ora decente. Suon il
campanello e chiese alla donna di mezz'et, piuttosto ordinaria
che era venuta ad aprire, se Mr. Taylor era in casa...
Come, non abitava nessun Mr. Taylor? Ma gli avevano dato
quell'indirizzo. Era sicura? Come si chiamava, l? Del Valle?
Be', in quel caso dovevano avergli dato un indirizzo sbagliato...
Grazie infinite.
Torn in strada e si ferm dopo tre o quattro case suonando
ad un altro campanello. Un'altra donna. Buon giorno e mi
scusi se disturbo, ma sono un agente di una compagnia assicurativa,
fa parte del mio lavoro, sapete... potete dirmi qualcosa
dei Del Valle, che abitavano l vicino? Gente rispettabile, solvibile?
Be', credo, signore... Non li conosciamo molto bene, ma
sembrano gente per bene, tranquilla, lui ha una vecchia auto,
niente di particolare, almeno mi sembra... Dove lavora lui?
Mi sembra in una fabbrica d'aerei, ma non ne sono sicura...
Non credo che guadagni molto, comunque loro non sperperano.
Ricordo di avere incontrato lei al mercato, qualche
tempo fa, e si diceva come salivano i prezzi... Ha detto che
qualche volta non avrebbe proprio saputo come tirare avanti
se non ci fosse stato suo fratello che le passava qualcosa ogni
tanto. Pare che il fratello se la cavi bene, fa il viaggiatore,
viaggia continuamente. Le aveva appena regalato un frullatore
nuovo... Oh, non so come si chiami, come ho detto non
 che li conosca bene, solo di vista, capite, ma sembrano persone
molto tranquille... Oh, prego.
Dunque, dieci contro uno, era la sorella di Tasso. Un punto
morto. Annot l'informazione e si diresse alla casa di Walnut
Park per ripetere la procedura.
Questo era un punto ancora pi morto. Una donna garrula,
che soffriva la solitudine, lo accolse calorosamente, espresse
il suo rincrescimento per l'assenza, l, di un qualsiasi Mr.
Taylor, si offr di aiutarlo a cercare sulla guida telefonica,
e riusc a riversare su di lui un fiume di piccole informazioni,
compreso il fatto che suo marito lavorava in una ditta di macchine
agricole e che al momento era in ferie, ma che non
potevano permettersi di andarsene da qualche parte in vacanza.
Dunque, un amico di Tasso, un collega di lavoro, e probabilmente
la sua visita l era perfettamente innocente. Be', a
fatica, Jesse si liber e si rimise in viaggio alla volta di
Hollywood. Era stato cos preso dal pedinamento di Tasso
che non era tornato all'agenzia; ora ripass di l e fu ricompensato
con due articoli tagliati dal Times dei primi di
dicembre, a seguito della storia. C'era qualcosa in entrambi.
Fino a quel momento non si sapeva ancora nulla di Marne:
si diceva che era ancora nell'elenco delle persone ricercate. E
Fowler era stato difeso da un certo F. X. O'Mahoney, e questo
era molto interessante. Fowler era stato giudicato colpevole
e condannato a dieci anni, e ora presumibilmente si trovava chiuso a San Quentin.
O'Mahoney. Bello. Finalmente un legame, sempre se significava
qualcosa: i clienti di un avvocato non devono necessariamente
conoscersi, naturale... Si era chiesto cosa poteva
volere, Tasso, da un avvocato... Se lo chiedeva ancora. Disse
all'agenzia di continuare, e torn al Santa Monica Boulevard,
a quella vecchia casa rammodernata su cui era una targa di legno: f. x. o'mahoney - avvocato.
Anche l'interno era stato trasformato: i muri divisori erano
stati abbattuti creando un bell'ufficio moderno, piuttosto
grande, valorizzato da due tappeti, mobilio di noce e acciaio,
e da una notevolissima bionda davanti a una macchina da
scrivere. Ma con una seconda occhiata ci si rendeva conto
che non erano cose di classe: roba scadente (bionda compresa,
probabilmente), una vernice fasulla di prosperit. La bionda,
quando Jesse entr, non badava tanto alla propria macchina
da scrivere quanto all'uomo chino su di lei che la stava
baciando. Si separarono quando la porta si richiuse con
uno scatto; l'uomo lanci a Jesse una fredda occhiata priva
di interesse, poi si volse, ripulendosi il mento del rossetto, ed
entr nell'ufficio interno sulla cui porta si leggeva f. x. mahoney.
Ma quei dieci secondi furono sufficienti a Jesse per classificarlo.
Quello era il prototipo dell'avvocatucolo da quattro soldi,
del drittone, del parlantinaio con la risposta pronta e privo di scrupoli.
La bionda ora lo fissava freddamente. Desiderate un appuntamento?
Non fu un'ispirazione improvvisa; non aveva deciso consciamente
di giuocare su quella possibilit, e si meravigli lui
stesso. Be', non proprio. Andate a dire a Mr. O'Mahoney
che c' una visita e che mi ha mandato Mr. Tasso.
Mr... Tasso, signore? Bene, dunque non conosceva quel
nome, forse era arrivata l solo il giorno prima, o forse Tasso
aveva dato un altro nome, o era entrato senza farsi annunciare come un amico.
Esatto.
La bionda oltrepass la porta dell'ufficio interno, camminando
a passettini, e Jesse cominci a chiedersi se era stata
una mossa giusta. Oh, be', se fosse stato accolto con un'occhiata
gelida e varie domande, avrebbe sempre potuto inventare qualche storia.
Non fu necessario. Dopo quattro secondi la bionda apparve
nuovamente, seguita da O'Mahoney. Questi lo invit bruscamente:
Entrate pure. Jesse ubbid. L'ufficio interno
era ancor pi pretenzioso: sedie rivestite di plastica a imitazione
di cuoio, una grande scrivania di noce (impiallicciata),
un mobile bar appeso alla parete. Higgins? chiese
O'Mahoney. Siete Higgins?
Esatto, rispose Jesse. Non trov altro da dire.
Accidenti, credevamo che non sareste uscito fino alla settimana prossima.
Hanno, come dire, cambiato data, capite.
Accidenti, ripet O'Mahoney. Era un tipo tutto azzimato,
sulla quarantina, tirato a lucido, con radi capelli neri,
un dente d'oro, occhi chiari, irrequieti, un grosso brillante
al dito, gemelli da polso di onice, una cravatta vistosa, dipinta
a mano, probabilmente si riteneva un dongiovanni, e dotato
di una certa parlantina.
O.K., disse. Accomodatevi. Torn alla porta e l'apr.
Vai pure a far colazione... Prenditi una mezz'ora in pi, va bene?
Va bene, Mr. Mahoney, rispose contegnosamente la
bionda. O'Mahoney la guard uscire, quindi richiuse la porta.
Avete, uhm, fatto qualcosa per incontrarvi con Tasso?
Nessuno aveva avvicinato Tasso negli ultimi giorni, e se
Higgins, chiunque fosse, non doveva uscire fino alla prossima
settimana, probabilmente poteva tranquillamente rispondere:
Be', ehm, no, Mr. O'Mahoney. Qualcosa nel tono di
O'Mahoney gli disse che Higgins non meritava un  signore ,
doveva essere un imbroglione di bassa levatura. Non conosco...
lasci la frase in sospeso.
No, immagino... Non conoscete Tasso, naturalmente. L'abbiamo
usato come una specie di, uhm, parola d'ordine, suona
melodrammatico, ma... Certo, capisco... Sono cos prudenti,
oggi, un lavoro d'inferno far entrare o uscire un messaggio...
Lo so... e ci vuole un sacco di tempo, maledizione. Tasso
sta troppo sul chi vive. Lo disse quasi tra s. Bene... ebbene?
Fiss Jesse con decisione, ansiosamente.
Ma di che diavolo stavano parlando? Jesse si ricord una
altra massima del Talmud: Se una parola detta al momento
giusto vale una moneta, il silenzio al momento giusto ne vale
due. E ricambi l'occhiata con aria ottusa.
Il nome? esclam O'Mahoney. Che nome ha usato? 
questo che dovevate saperci dire?... Mio Dio, ha detto lui... Ma
non sareste qui... Che nome , perdiana?
Un nome. Oh... uh... Jason, Jason Roberts, balbett Jesse trattenendo il respiro.
O'Mahoney si rilass un poco tirando un involontario sospiro.
Jason Roberts. Va bene, capito. Come sta Jimmy, bene?
Oh, certo... certo. Bene quanto lo si pu stare. Jesse
tent una risata. O'Mahoney fece eco con calore eccessivo.
Jimmy. Il dottor James Fowler, che aveva assunto quel drittone di avvocato.
Buona questa... Be', incidenti che capitano, no?
Certo, annu Jesse. Che nome ha usato? Un nome falso
per qualcosa?
Gi, bene... Certo, non conoscete Tasso,  solo un piccolo
favore che fate a Jimmy, ma lui vi ha chiesto di vedere
,Tasso o di dargli un messaggio, immagino, vero?
Oh, proprio.
O'Mahoney divenne improvvisamente espansivo, amichevole.
Solo calcava un poco troppo la mano. Mio Dio, dimentico
i doveri dell'ospitalit... posso offrirvi qualcosa? Scotch, rye, bourbon?
Bourbon, grazie. Jesse accett il bicchiere, ben felice;
forse gli avrebbe stimolato il cervello in quel piccolo incontro.
Gi... be', molto simpatico da parte vostra portare questo
piccolo, uhm, messaggio da parte di Jimmy... non che sia molto
importante, solo una cosetta che voleva farmi sapere, capite?
Dunque, vi ha detto che avreste ricevuto dieci dollari a testa da noi due, vero?
Su questo non si correvano rischi: Jesse conosceva troppo
bene i tipi come O'Mahoney. No, signore, ha detto venticinque.
Oh? mormor O'Mahoney rivolto al suo bicchiere. Be',
certo, se Jimmy ha detto cos, ottimo... ma... Un altro sorriso
amichevole, gioviale. Sentite, amico, volete combinare un
altro piccolo affare con me? Per, diciamo, altri cinquanta dollari?
Jesse vuot il bicchiere e domand cautamente: Cosa dovrei fare?
Niente, capite. Sar franco... Un segnale d'allarme, questo,
da parte di O'Mahoney. Questo Tasso non si  comportato
molto bene con Jimmy, cosa che Jimmy naturalmente non
sa, visto dove si trova... capite? Cos, solo per proteggere gli
interessi di Jimmy, non voglio che Tasso venga in possesso
di questo. Dunque, immagino che abbiate un indirizzo per
Tasso, per mandargli un biglietto; be', lasciate perdere, non
fate nulla riguardo a Tasso, e vi guadagnate i cinquanta in pi. D'accordo?
Be', certo, d'accordo, rispose Jesse.
O'Mahoney gli diede una pacca sulla spalla. Ottimo, amico!
Siete proprio una persona ragionevole! Ancora da bere?
Be', meglio di no, signore... Sono appena arrivato, capite,
voglio dire uscito fuori... Fuori da dove, San Quentin, forse? Poteva essere?
Oh, certo, capisco che abbiate altre cose da fare! O'Mahoney
rise della propria battuta. Be', grazie ancora per il
favore, Higgins. E anche Jimmy vi ringrazierebbe per avermi
favorito in questa piccola faccenda. Ecco qui, come d'accordo...
venti, quaranta, cinquanta, settanta, pi cinque.
Grazie, Mr. O'Mahoney, concluse Jesse prendendo il
proprio cappello. Felice di farvi un piacere. Usc mentre
O'Mahoney si riempiva di nuovo il bicchiere.
Si allontan in fretta, una volta raggiunta la sua auto, con
il vago timore che il vero Higgins potesse entrare l subito
dopo di lui. Quel breve, curioso colloquio richiedeva delle riflessioni;
and a casa e mise una pila di dischi sul grammofono.
Provava l'assoluta certezza che ci fosse qualcosa di collegato
con la faccenda principale, che non si trattasse semplicemente
di qualche affare poco chiaro in cui fosse immischiato Tasso; ma di che si trattava?
Higgins. A quanto pareva Higgins era appena uscito: un
lavoro d'inferno far entrare o uscire un messaggio. Galera,
probabilmente. Dunque portava un messaggio da parte di
Jimmy. Il dottor James Fowler. A che proposito? Comunque
O'Mahoney aveva fatto il doppio giuoco con Tasso. Un nome,
un nome che avevano bisogno di conoscere; un nome falso usato per qualcosa.
E oltre a tutto questo aveva guadagnato settantacinque dollari
che non gli spettavano. Si domandava cosa dovesse farne.
Guadagni illeciti: certo neppure lo sconosciuto Higgins non
doveva avere molti scrupoli. Peccato, ma tenerli avrebbe potuto
portare male. Be', chiamiamola beneficenza privata: serviranno
a pagare il conto dell'agenzia di ritagli giornalistici:
cos saranno destinati a una giusta causa.
E di che cosa parlava O'Mahoney?
Si alz e cominci a camminare, inquieto, per il soggiorno.
Dopo un po' not che nella piccola cassetta delle lettere fissata
alla porta c'erano diverse buste. Le prese distrattamente.
Un volantino pubblicitario. Un altro. Una richiesta di beneficenza.
E una lettera con il timbro di Conter.
Varallo. Forse anche Vie aveva trovato qualcosa, e aveva
un'idea pi chiara di quel che poteva essere. Jesse apr ansiosamente la busta.
...
.
...
Capitolo 17.
...
.
...
Varallo aveva avuto due giorni e mezzo molto intensi. Anna
Farber era in vacanza; pareva che nessuno sapesse dove era
andata, ma l'aspettavano di ritorno il luned. Almeno, una delle
cose che gli aveva detto il ragazzotto del garage aveva fatto luce
su un particolare: Maria Salluzzo. Un tempo la Farber aveva
lavorato da Woolworth, dove anche Maria era impiegata:
ecco, probabilmente, come Maria aveva saputo dove recarsi.
L'arresto era stato una grossa sorpresa per il ragazzotto:
quello non se lo sarebbe aspettato. Quando si rese conto che,
grazie alla faccenda di Carol Inver, stava per essere immischiato
in un'accusa di omicidio, cambi un poco la sua versione.
Prima che gli mostrassero delle foto di Carol Inver
per il riconoscimento, aveva avuto modo di pensarci su, e
cos neg che si trattasse di quella ragazza. No, signore, ricordava
benissimo, non era stata questa con cui aveva parlato,
non era cos bionda, era pi vecchia, un'altra ragazza.
No, signore, neppure questa italiana; e ora che ci pensava,
non era stato in marzo, in aprile piuttosto.
Quel minimo di acume che gli permetteva di capire che
aiutare e favoreggiare un aborto non era grave quanto un'accusa
di complicit in un omicidio.
Senza volerlo per fu utile per quanto riguardava Kearney.
Questi, un po' pi furbo, ora negava tutto. Non aveva mai
detto a Varallo quelle cose. Aveva ammesso di avere avuto un
paio di appuntamenti con Carol, certo, ma non era stato lui,
buon Dio, a metterla in stato interessante, e non aveva mai
ammesso una cosa del genere n di sapere dove indirizzarla.
Non aveva mai cercato di Corrompere Varallo. Quanto alla
testimonianza di Lee, a conferma, be', si sa che i poliziotti
si spalleggiano, cos come facevano pesare la loro autorit,
a spacconate, con chiunque; comunque ce l'avevano sempre
avuta con lui, gli davano tutte quelle multe senza nessuna ragione,
probabilmente perch erano gelosi della sua macchina;
era tutta una storia che avevano messo insieme loro. Ma
non poteva spiegare come Varallo fosse arrivato a quel tipo
del garage di Frost, subito dopo, se non era stato lui a
dirglielo. Strepit che lo sapevano gi da prima, che volevano
coinvolgerlo e non sapeva perch avessero scelto proprio lui.
Comunque, con la testimonianza di Lee, non poteva cavarsela
cos; Varallo pensava che l'accusa avrebbe retto. A
Burkhart la cosa non piaceva per niente, e meno di tutto la
sua posizione di pubblico ministero, e avrebbe fatto tutto il
possibile per ritardare il processo e mitigare l'accusa.
Varallo ricevette il telegramma di Jesse circa il bassotto, il
mercoled sera; un elemento minimo ma abbastanza valido; a
volte erano quelle le cose che davano consistenza a un processo.
Quanto a perquisire la fattoria dei Cambiare, come
diavolo pensava Jesse che lui potesse farlo? Nessun motivo
per richiedere un mandato, e Antonia non gli avrebbe lasciato
mettere un piede in casa senza un ordine scritto; questo era
sicuro. Aveva intenzione di fare il giro dei veterinari, il gioved,
ma prima pass un'ora in ufficio a sbrigare certe pratiche,
e proprio mentre stava uscendo giunse Mrs. Inver.
Il Valley News non sarebbe uscito fino all'indomani, Phil
Baker era gi venuto per essere informato, ma non era necessario
pubblicarlo; la notizia aveva fatto il giro della citt.
Christine Inver probabilmente era stata una delle prime a
venirne a conoscenza. Aveva l'aria stanca e tesa. Sedette,
dietro suo invito, sulla sedia di fronte alla scrivania e lo
guard. Capitano Varallo, potete provare questa storia di
Frank Kearney? domand semplicemente.
Non so, Mrs. Inver. Ci sar un processo e il verdetto su
Nell Varney dimostra che non sempre viene fatta giustizia.
Se mi chiedete se  vero, la risposta  s. L'ha ammesso di
fronte a Lee e a me. Ha detto che lo aveva considerato una
specie di scherzo, perch per quanto ne sapeva Carol cercava
di intrappolarlo, e comunque la colpa era della ragazza.
Mrs. Inver rimase silenziosa per qualche istante, fissando
le proprie mani intrecciate. Come si pu... Non capisco una
crudelt simile... Vi prego, vorrei dire alcune cose, se mi concedete qualche minuto...
Tutto questo vi ha nuovamente sconvolta, lo so. Tutto il tempo che volete.
Esit qualche istante, per riprendere il proprio controllo, si
asciug gli occhi e disse:  vero... Sapevo che Carol era
uscita con lui un paio di volte, ma prima... potrebbe essere
stato... Io disapprovavo, ma non tanto perch lui  cattolico
quanto... quanto per il tipo che . Sfrenato e irresponsabile.
S. Abbiamo saputo che alcune amiche sono servite da
scusa per gli altri appuntamenti. E lui  piuttosto attraente, mormor Varallo.
E lei era giovane. Lo so. Lo so, ma... trasse un sospiro
e abbandon l'argomento. Mr. Falkenstein  venuto da me
domenica, continu a fatica, e mi ha chiesto... mi ha chiesto
di fare una cosa. Era una cosa difficile, ma mi sono sempre
ritenuta onesta e... caritatevole... e l'ho fatta. Sono andata
a parlare con Miss Varney. Vedete, io non ero in tribunale
quando lei, ha deposto, credo di non averla mai sentita parlare...
E ho cercato di fare anche l'altra cosa che l'avvocato
mi aveva chiesto: essere obiettiva. Io non avevo... c'erano delle
cose alle quali io non avevo pensato, avevano detto che
c'erano tante prove contro di lei, prove lampanti, e quella
donna che aveva fatto il suo nome...
Ci sono varie prove. Per la maggior parte sono state portate
alla luce in fretta, e nessuno le ha mai considerate obiettivamente
o le ha mai scandagliate a fondo, capite. E quando
 stata accusata, il processo  avvenuto subito dopo, e non
c' stato il tempo di trovare le risposte giuste, di giungere alla
verit.  quello che stiamo cercando di fare ora.
S, mi ha detto... Mi ha accennato qualcosa di quel che
Mr. Falkenstein... e del perch pensate che Mrs. Zacchio abbia
detto qualche altra cosa, e non il suo nome. Io... capitano
Varallo, mi troverete molto stupida o... disonesta, ma lui aveva
ragione. Me ne sono resa conto ora, pensandoci veramente
ora per la prima volta, capite. Forse  spaventoso fare un'ammissione
del genere, quando sapevo di dover deporre in tribunale,
e... come se non mi interessasse... Ma  stato proprio
questo, in un certo senso, se posso spiegarvi...
Varallo era immobile, temeva di interromperla, di fuorviarla.
Finalmente un qualcosa di concreto per la corte d'appello,
se uno dei testimoni, e una teste cos rispettabile per
giunta, avesse ritrattato la propria deposizione.
Vedete, avevo quasi superato il primo brutto periodo dopo
la morte di Carol, poi c' stata la morte di Mrs. Zacchio e le
indagini sono ricominciate, e Mr. Brant  venuto a dirmi che
avevate trovato la colpevole, senza alcun dubbio, che Mrs.
Zacchio l'aveva accusata e... e che era giusto accusarla anche
della morte di Carol, se io avessi potuto essere sicura in proposito.
Io... era come ricominciare daccapo, e probabilmente
ero... sconvolta. Ero amareggiata, volevo una vendetta, e lui
era cos sicuro che si trattasse di quella persona. L'unica cosa
che posso dire  che probabilmente non pensavo con molta
chiarezza. E in tribunale, pareva, sapete, quegli avvocati che
cercano di distorcere i fatti... pareva che volesse darmi della
bugiarda! Ma...  cos, devo ammettere che  cos, dopo averci
ripensato. Dopo avere parlato con Miss Varney. Mr. Brant
mi aveva descritto il suo aspetto prima che la vedessi e, 
buffo, al momento non l'ho ricordato, ma quando ho intravisto
quella donna che aveva riportato a casa Carol, be', stava quasi
richiudendo la porta, e mi pare che avesse i capelli raccolti.
Credo che... devo avere collegato le due cose, ma  stato inconsciamente.
Non avrei neppure affermato con tanta sicurezza
che era bruna, perch non lo ricordo, non so, l'ho appena
vista, era fuori dalla zona illuminata, ora che ci ripenso.
Ma Miss Varney era bruna, e io... Non avrei dovuto balzare
a quella conclusione,  stato...
Mrs. Inver, volete dichiarare formalmente che vi siete
sbagliata nella vostra deposizione?
S. Certo. Devo farlo. Io... non intendevo certo giurare il
falso, spero che lo capiate. E non ho alcuna scusa, tranne che
ero... sconvolta. E... e forse influenzata. Devo essere onesta.
Neppure ora so se Miss Varney  colpevole o innocente, non
sembra persona da... Ma capisco che ho deposto in maniera
sbagliata su alcune cose, e per onest devo dirlo.
Apprezziamo moltissimo il fatto che siate venuta. Se volete
scusarmi, chiamo un agente in modo che possiate fare
subito una dichiarazione, se volete. Ecco la base per il ricorso
in appello; ma ci sarebbe voluto molto di pi prima che
si potesse essere certi di una completa discolpa.
E naturalmente questo gli fece piombare addosso Brant, furibondo.
Brant non aveva avuto intenzione di mettere Nell
Varney sotto accusa a tutti i costi, non sarebbe arrivato a
tanto, ma era anche una di quelle persone che non ammetterebbero mai un proprio errore.
Strepit con Varallo come aveva fatto Kearney. Cosa diavolo
era tutta questa storia, cercava di fargli fare la figura
dello stupido, convinceva i testimoni a fare dichiarazioni diverse...
Quello era un caso senza il minimo dubbio e quella
donna era colpevole, sicuro come l'oro, e Varallo lo sapeva
benissimo. Solo perch lui, Brant, l'aveva accusata; sottinteso
che tutti quelli che la pensavano diversamente cercavano di
scaglionarla solo per dimostrare che Brant aveva sbagliato.
Quando Varallo riusc a liberarsi del capo, venne assalito
dal prete che gli disse che si sbagliava a proposito di Kearney, doveva per forza sbagliarsi.
Mi volete accusare di una falsa accusa? domand Varallo.
Prima dice che sia Lee sia io lo abbiamo frainteso...
Ora afferma che gli facciamo deliberatamente fare da capro
espiatorio. Perch dovremmo voler fare una cosa del genere, Padre?
Non saprei, ribatt gelidamente il prete. Certo potrete
esaminare la vostra coscienza, capitano Varallo. Io so che
Francis mi ha assicurato di essere innocente... e non mentirebbe con me.
E qui credo che vi sbagliate, concluse Varallo.
Prese con s il sergente Sanders: questa volta meglio avere
un testimone che non fosse Lee, e inoltre Sanders stenografava.
Andarono a cercare Cris alla fattoria di suo fratello.
Come aveva pensato non ci volle molto per far dire la
verit a Cris; per quanto potesse valere la dichiarazione definitiva,
almeno era qualcos'altro. Cris, atterrito e confuso, faticava,
come al solito, a ricordare i particolari di una cosa
avvenuta qualche tempo prima, e la paura lo aveva reso ancora
pi ottuso. Varallo fu paziente, ma non ottenne tutti i
particolari che avrebbe desiderato.
S, Cris aveva fatto quella telefonata alla casa del dottor
Gannon, per fare un piacere, per essere cortese, qualcuno
stava male, gente nei pasticci... Antonia, certo che conosceva
Antonia, gli aveva dato una moneta perch telefonasse al
dottore, e lui l'aveva fatto. Non badava mai molto all'ora,
non poteva dire. Certo, Antonia gli aveva parlato il giorno seguente,
gli aveva raccomandato di non dire nulla perch
avrebbe potuto cacciarsi nei guai, e gli aveva dato dieci dollari.
Questo era pi o meno tutto, e venne fuori in una specie
di balbettamenti confusi insieme a lacrimose proteste di non
aver mai avuto intenzione di fare qualcosa di male. Ma per
quel che poteva valere, Varallo non voleva correre rischi:
port Cris alla stazione di polizia, fece battere a macchina la
dichiarazione da Sanders e fece apporre da Cris le sue tremanti
iniziali su entrambe le pagine e la sua firma, scarabocchiata
e infantile, in fondo. Quando lo lasci libero, Cris
scapp via, grato, diretto probabilmente al bar di Novak. Il
sergente Sanders tossicchi e disse: Uhm... scusatemi, signore, ma...
S? Varallo, in piedi davanti alla finestra, non si volse.
Il sergente si pass le dita tra i capelli.  una cosa piuttosto
importante, no, capitano? Non avevate mai detto...
Avrebbe dovuto venir fuori cinque settimane fa, secondo me.
Non voglio fare il Sherlock Holmes, signore, ma mi pare
che con questo la Cambiare risulti dentro fino al collo, e non
sarebbe stato meglio dire a Gonzales di tenere la bocca chiusa,
di non andare a raccontarle che voi siete al corrente... finch potete...?
Varallo sorrise. Rifletteteci bene. Certo che avrei potuto
farlo. Ha una fifa cos maledetta della polizia che sarebbe stato
zitto se gliel'avessi ordinato. Ma Antonia  molto pi intelligente
di Cris, e se io la mettessi ufficialmente davanti a
questa storia, saprebbe tenere la bocca chiusa, o direbbe semplicemente
che lui ha mentito, che non sapeva quel che stava
dicendo, e si sa quel che  Cris... Chi prenderebbe in considerazione
la sua parola, da sola? Ci ritroveremmo pi o
meno con quel che abbiamo in mano ora. Cris  andato al bar
di Novak. Gli concedo mezz'ora, e magari tre o quattro bicchieri
di vino rosso per rinfrancarsi, e poi gli verr in mente
Antonia, forse sarebbe gentile avvertirla che la polizia sa.
Dite a Brad di tener d'occhio Cris, e appena Cris si mette in
contatto con Antonia... e lei si preoccuper perch non potr
farsi raccontare tutti i particolari, lui  troppo spaventato e
lei non sapr esattamente quel che sappiamo noi... allora noi
sorveglieremo Antonia come falchi, e pu darsi che lei faccia qualche mossa per dirci qualcos'altro.
Oh... capisco, mormor il sergente. Gi, potrebbe essere. Mando subito Brad.
Prima che tornasse, il telefono di Varallo squill. Una severa
voce femminile lo inform che il sindaco Cardew desiderava
parlare immediatamente con il capitano Varallo...
Brant era corso a lamentarsi dal suo ex compagno di scuola.
Varallo rispose, guardando il proprio orologio: Temo che
non sar libero prima delle quattro; va bene per quell'ora?
La voce assent, con una sfumatura di disapprovazione per
l'indifferenza di lui; quando il sergente fu di ritorno Varallo
prese il proprio cappello. Torno tra un quarto d'ora con un
altro testimone. Intanto meglio avvertire un paio di uomini
che sorveglino continuamente Antonia. Forse non ci vorr molto.
Si diresse alla periferia della citt e si rec da Gina; impieg
un po' di tempo per convincerla a fare una dichiarazione
formale a proposito di Tasso. La donna non capiva chiaramente
i particolari della situazione politica, il pericolo inerente
nel compromesso della polizia, ma istintivamente temeva
qualsiasi autorit. Infine riusc a convincerla, la port alla
stazione di polizia e le fece firmare la deposizione.
Erano le quattro meno venti. Sfogli la sottile guida telefonica
della contea e copi nome e indirizzo di tutti i veterinari
nel raggio di quaranta chilometri. Poi, senza preoccuparsi
di rimettersi la cravatta o la giacca che si era tolta, si
rec nel piccolo municipio per incontrarsi con il sindaco.
...
.
...
Capitolo 18.
...
.
...
... Devo dire che capisco il punto di vista del capo Brant,
disse il sindaco in tono moderato. Il rendimento non ci guadagna,
capitano, quando due, uhm... ufficiali dello stesso corpo
non vanno d'accordo. Che si tratti di piccole gelosie o di antipatie...
Posso immaginare quel che vi ha detto il capo Brant, signore,
e non perder del tempo su questo. Desidero solo presentarvi
la situazione come  in realt, e spero che mi ascoltiate
con mente aperta. Dico subito che qualsiasi cosa voi o il
capo Brant o io facciamo o non facciamo, so con certezza
che parecchie verit sgradevoli verranno a galla, e molto presto.
Non si possono pi nascondere, e l'avvocato di Miss
Varney far in modo che la cosa venga fuori, se io dovessi
essere espulso dalla polizia. O il capo Brant. Non ho accusato
il capo di disonest. Ma fino al momento in cui l'avete
nominato capo della polizia, vi chiedo di ricordarvene, non
aveva esperienza n conoscenza del lavoro della polizia. Non
ne ha di pi, ora, e in questo caso ha agito in fretta e indiscretamente.
Nessuno ha esaminato le prove contro Miss Varney
con calma e logica, nessuno  andato a controllare quanto
valessero o non valessero. E, per una ragione o per l'altra,
il caso  stato portato in tribunale in un tempo brevissimo
cos che l'avvocato ha avuto s e no il tempo di preparare la
difesa sui pochi elementi che si ritrovava. Quando il capo
ebbe deciso per quell'accusa, nonostante il mio parere contrario,
la cosa, legalmente, non era pi nelle mie mani, e neppure
nelle sue. Come sapete il processo  durato solo due giorni
e mezzo, e parecchi particolari non sono venuti alla luce.
Ora vi dir a che cosa hanno portato alcuni di questi particolari,
signore. Ricorderete che c'erano sette testimoni contro
Miss Varney. Due non hanno mai avuto grande valore: i
Price. Non so cosa ne abbia pensato la giuria, ma  chiaro
per chiunque abbia un minimo di buon senso che i Price non
possono avere riconosciuto Miss Varney o chiunque altro, in
un'auto chiusa, in quella luce e a quella distanza. Lasciamo
andare. Degli altri cinque, Mr. Falkenstein e io abbiamo ora
le prove che due mentivano per il loro stesso interesse e che
uno di questi non era presente e non poteva assolutamente
essere un testimone. Un terzo teste, Mrs. Inver, ha fatto solo
oggi una dichiarazione formale in cui ritrattava la sua identificazione di Miss Varney...
Il sindaco alz bruscamente lo sguardo. Mrs. Inver? Temo di non... Volete dire che ha ammesso di aver deposto il falso?
No, signore, un errore in buona fede. Il capo Brant  stato
tanto indiscreto da descriverle Miss Varney, e da dirle che
non c'erano dubbi sulla sua colpevolezza, prima che la signora
l'identificasse. Ancor prima di posare gli occhi su Miss
Varney, era convinta che fosse lei la donna che aveva visto.
Ora non ne  affatto certa. Degli altri due testi, abbiamo le
prove che sono stati convinti, senza che se ne accorgessero, a
confermare la versione di uno dei due testi che mentiva. Il
dottor Gannon, che ha sentito pronunciare il nome di Nell
Varney, dapprima non ne era molto sicuro. L'ha detto, in seguito,
perch ha accettato la versione di quelli che lo affermavano.
Le prove contro Miss Varney sono un castello di
carte, solo che nessuno si  preso la briga di farlo crollare.
Se fossero state fatte queste indagini allora, tutto ci sarebbe
venuto fuori, e... Varallo si strinse nelle spalle, non ci sarebbe
stato un processo. In seguito Mr. Falkenstein e io abbiamo
fatto altre ricerche, e una seconda occhiata ad alcune
cose ha cominciato a far affiorare la verit. Non era una
faccenda locale, signore... Non so ancora quali prove ha raccolto
Mr. Falkenstein a Los Angeles, ma so che ha scoperto
qualcosa laggi. Non mi stupirei se la cosa si chiarisse tra
breve, e bisognerebbe anche considerare il fatto che quando
questo avverr, ci saranno parecchi che diranno che la polizia
di Conter  composta di cretini o di criminali... e nessuno
di noi ne sar particolarmente soddisfatto, no?
Il sindaco abbass lo sguardo sulla penna che faceva rotolare
tra le dita. Non avete... uhm... molto tatto, capitano.
No, signore, conferm Varallo alzandosi. Non sono in
vena di aver tatto in questa faccenda. Sono un ufficiale di
polizia e Mr. Brant  un assicuratore, o lo era. Se io andassi
a lavorare in una compagnia di assicurazioni, mi prenderei la
briga di imparare qualcosa su quel lavoro, e chiederei il consiglio
di gente che abbia pi esperienza di me. Mr. Brant pu
avere ragioni sue personali per non apprezzarmi e, giuro al
cielo, non affermo di essere il poliziotto pi in gamba della
California, ma con dodici anni di esperienza alle spalle, ne
so almeno abbastanza da esaminare obiettivamente le prove
prima di correre a procurarmi un mandato. Mr. Brant  mio
superiore e io non sono riuscito a nulla con lui, in questo.
Cos lui ha fatto passare una brutta esperienza a una ragazza
innocente, ha fatto spendere alla contea il denaro per il processo,
e incidentalmente ha fatto la figura dello stupido. Ora
nessuno potr impedire alla verit di saltar fuori, e se la
cosa non gli va, peggio per lui. E se potete scusarmi, signore,
ci sono ancora molte cose da fare in questa storia, cose che
avrebbero dovuto essere fatte cinque settimane fa, e io vorrei dedicarmici.
Capisco, mormor il sindaco, calmo.  cos, dunque?
Tutte queste nuove prove... capisco. Va bene. S... Immagino
che susciter un piccolo... uhm... scandalo.
Si tratta di un'accusa di omicidio, piuttosto importante.
Certo. E se la cosa non vi piace, signore, perch si ritorce
contro di voi che avete dato la carica a Mr. Brant, forse potete
capire come non piaccia neppure a me, perch la cosa
si riflette su tutti gli uomini della polizia, me compreso.
S. Vi sarei grato se mi forniste alcuni particolari di questi nuovi elementi...
Voi capite che non posso farlo, non ancora. Credo...
Intendevo dire quando sarete pronto a renderli pubblici.
Presentarli a Mr. Brant e anche a me.
E alla corte d'appello, aggiunse Varallo, e a varie altre
persone interessate. Credo che tutti ne saranno al corrente piuttosto presto.
Molto probabilmente il sindaco, che forse non era l'uomo
politico pi dotato che si potesse trovare, ma che pareva persona
ragionevolmente onesta, avrebbe chiamato Brant e gli
avrebbe chiesto vari particolari. L'atteggiamento di Varallo era: all'inferno, bruciamo i ponti.
Si ferm alla stazione di polizia e fu informato che Cris
Gonzales si era diretto, mezz'ora prima, alla fattoria dei Cambiare,
tallonato discretamente dal sergente Bradley; un altro
paio di uomini erano pronti a sostituirlo nella guardia che faceva
ad Antonia nel caso che questa non facesse subito qualcosa di interessante.
Se la donna aveva intenzione di compiere una mossa rivelatrice,
probabilmente sarebbe stato subito: ignorando quanto
la polizia sapeva, sperando che stessero ancora cercando prove
ulteriori, avrebbe colto l'opportunit del momento prima di
essere avvicinata. E bisognava anche essere molto cauti: non
era una sciocca. Ma se lui non era pi intelligente di Antonia
Cambiare, non meritava di coglierla in fallo.
Torn nella sua stanza d'albergo e scrisse una breve lettera
a Jesse per dargli le buone notizie a proposito di Kearney,
del ragazzotto, di Anna Farber e di Mrs. Inver. Forse era
una perdita di tempo: Jesse poteva non trovarsi pi a Los
Angeles quando la lettera fosse arrivata. Ma se prima fosse
arrivato lui a Conter, niente di male. L'ufficio postale era
chiuso a quell'ora e Varallo non aveva un francobollo espresso,
ma non importava. Dopo aver impostata la lettera, mangi
in fretta nel ristorante dell'albergo e si diresse alla volta della
fattoria Cambiare prendendo la strada secondaria, per guardarla
dall'angolo scoperto da Jesse.
Strano che non l'avesse mai notato: quel granaio pareva
proprio un secondo piano... E dove poteva essere Brad? Non
c'erano posti dove nascondersi, ed era ancora chiaro. Dopo
qualche istante giunse al congiungimento delle due strade e
vide l'agente, seduto nella vecchia Buick di suo cognato,
Adam Wray, seminascosto da un folto gruppo di vecchie querce.
Da qui posso vedere se arriva, cos faccio finta di armeggiare
con il motore o qualcosa, lei conosce l'auto di Addie, e
non penserebbe mai alla polizia, capitano.
Ottima idea. Cos' successo finora?
Cris  stato dentro mezz'ora circa. L'ho visto entrare e
sono andato a prendere l'auto di Addie; sono tornato in tempo
per vederlo uscire. Venti minuti fa, pi o meno. Da allora
tutto tranquillo... immagino che stiano cenando.
Probabile. Prendi la mia auto, va' a prenderti qualcosa
e torna, sto qui io per un po'.
Va bene, grazie, capitano. Bradley si allontan in fretta,
Varallo entr nella Buick e accese una sigaretta... Era
ancora chiaro, ed erano s e no le sei e mezzo; ma in quella
stagione si fa sera un po' pi presto, e mezz'ora dopo, prima
che Bradley tornasse, il sole era sceso sull'orizzonte.
Circa dieci minuti prima che Brad fosse di ritorno, la porta
posteriore della fattoria si apr e Antonia usc per dar da
mangiare alle galline. Poi rientr in casa. Quando il sergente
arriv con l'auto di Varallo, questi usc dalla Buick e disse:
Cerca di telefonare se si allontana.
Va bene.
Non c'erano molte probabilit che Antonia o Joe avessero
notato dalle finestre sul davanti il piccolo cambio di guardia.
Che differenza avrebbe fatto? La donna avrebbe potuto capire,
dopo avere sentito la storia di Cris, che le stavano addosso.
Non era una sciocca, Antonia: avrebbe agito? E lui,
aveva usato la tattica giusta? Forse era meglio andare subito
in casa ad affrontarla e non lasciarle altro tempo per mettere insieme una bugia migliore?
Maledizione, aspettiamo ancora. Diamole dell'altra corda...
Torn alla stazione di polizia dove girell irrequieto, aspettando
e fumando troppo. Non c'era nessun altro, a quell'ora,
tranne l'agente del turno di notte: una delle auto di pattuglia
era fuori, come al solito. Nella bottiglia di brandy nell'ultimo
cassetto della sua scrivania c'erano ancora sei porzioni:
se ne vers un paio e ne offr una al sergente di turno.
Alle nove e dieci il telefono squill, era Brad. Varallo strapp
il ricevitore dalle mani del sergente. S?
Sono venuti in citt, dagli Zacchio. Sto telefonando dalla
farmacia all'angolo. Credo che ci sia una valigia nell'auto.
Che diavolo! sul serio? Scappavano? Ti raggiungo,
con un po' di fortuna... Altrimenti torna appena puoi. Appena
il tempo di fare il pieno e poi si diresse velocemente
verso la casa degli Zacchio.
Il famoso lampione davanti alla casa illuminava l'auto di
Joe Cambiare, una vecchia Dodge nera, ferma sullo stretto
viottolo. Luci accese nella casa. Un'auto ferma contromano,
un poco oltre: Varallo si avvicin e una sagoma indistinta si affacci al finestrino.
Non preoccuparti gran che, consigli al sergente. Faremo
un inseguimento doppio. Se si accorgono di te, non importa, ma non metterti in vista. Io ti seguo.
D'accordo. Capito.
Varallo giunse all'angolo con la squallida strada in cui,
presso l'angolo, era la casa di Gina Pozzo: spense le luci e
attese. Mentre aspettava ripens a Cambiare. Un altro smidollato,
come Cris. Doveva essere al corrente di parecchie
cose, e sarebbe crollato molto prima di Antonia. Comunque
era molto simpatico, come avrebbe detto Jesse, avere in mano
qualcosa di pi concreto delle semplici deduzioni da servire
loro. Naturalmente i Cambiare si sarebbero resi conto dello
scarso valore, davanti a un tribunale, dei testi che avevano
trovato, Gina e Cris, e questo poteva farli crollare... Be', fate il vostro giuoco.
Mezz'ora. Quaranta minuti. Cinquanta. La porta di casa si
apr e ne uscirono delle persone. Le portiere dell'auto che
sbattevano. Motore avviato, luci accese. Avvi il proprio motore
approfittando del rombo dell'altra macchina. La Dodge
usc a marcia indietro e si diresse verso di lui, oltrepassando
la casa di Gina. Trenta secondi pi tardi pass Brad nella
Buick. Varallo si precipit dietro di lui, abbastanza vicino da
vedere il numero di targa, poi si lasci distanziare. Gli venne
in mente che sarebbe stato un pedinamento difficile, se fosse
continuato a lungo, a quell'ora. Un traffico cos esiguo, fuori
citt, o anche in citt quanto a quello, e tre auto equivalevano
a una processione. Naturalmente non c'era pericolo di
perdere di vista Brad, o che Brad perdesse loro; almeno quello.
Erano fuori citt ora, diretti a sud, tutt'attorno la vuota
oscurit, ogni tanto luci lontane provenienti dalle fattorie. Si
tenne parecchio indietro; dei fari, l, sarebbero stati visibilissimi,
gi i fanalini di coda di Brad si facevano notare. Curva
a destra nella strada secondaria di Santo Giorgio. Lungo la
periferia della cittadina, per dieci chilometri e per altri dieci
chilometri oltre, e davanti a lui i fanalini della Buick esitarono e poi svoltarono a sinistra.
Acceler giungendo all'incrocio. Un segnale di stop e due
cartelli indicatori: a destra: fresno, madera, chowchilla,
merced; a sinistra: selma, kingsburg, tulare, bakersfield.
Be', l almeno avrebbero avuto compagnia in abbondanza.
Non solo era un'arteria molto frequentata, ma parecchie persone
che dovevano viaggiare in auto all'interno, in quell'epoca,
con molto buon senso viaggiavano di notte.
Dieci, quindici minuti. Goshen. Una cittadina ancora pi
piccola, l'autostrada la sfiorava. Gi, avrebbero potuto viaggiare
tutta la notte; fino a Los Angeles? Tasso, per quel che
Varallo ne sapeva, era a Los Angeles. Jesse non aveva forse
accennato al seguire le tracce di Tasso? Be', il dado era
tratto; sarebbe andato fino in fondo a quella storia, qualsiasi cosa ne uscisse.
Erano le dieci circa quando avevano lasciato Conter; per
tre ore circa si mantennero sulla 99, attraverso una fitta
oscurit, e solo le luci delle auto di passaggio illuminavano
brevemente grandi campi, colline qua e l su entrambi i lati.
Oltrepassarono le varie piccole cittadine giungendo a Bakersfield,
non molto pi illuminata delle altre localit minori. Varallo
era ben contento di avere fatto il pieno. Rallentarono attraversando
la citt, e poi nuovamente in aperta campagna,
qualche cartello: Greenfield, Slower; alt: schiacci il freno,
scuotendosi dall'ipnosi della guida notturna sulle autostrade.
Curva a sinistra. Una strada secondaria dal fondo ineguale.
Cinque chilometri. Dieci.
Un altro incrocio, un altro segnale di strada statale: la
466. Bene, bene. Acceler un poco, finch improvvisamente
sorsero delle luci dall'oscurit, sulla destra: un padiglione
abbastanza grande, modestamente illuminato, i vaghi contorni
di altre costruzioni, palizzate, file di auto; e tra due pali,
gett un'occhiata curiosa mentre passava velocemente, era
appeso un vistoso striscione giallo: benvenuti alla fiera DELLA CONTEA DI KERN!
...
.
...
Capitolo 19.
...
.
...
Per tutti i diavoli dell'inferno! esclam Varallo. E cos
ci prendiamo una piccola vacanza per visitare la fiera!
Be', sembrerebbe un'idea improvvisa, no? comment il
sergente soffocando uno sbadiglio. Con quel che han dovuto
faticare per trovare un motel. Se l'avessero deciso da tempo
avrebbero prenotato...  quasi indispensabile.
Gi, certo...  venuta qui per fare qualcosa, ma che impresa
seguirli fino a qui! Erano quasi le tre del mattino;
anche Varallo sbadigli e imprec nuovamente. Antonia e
Joe avevano preso con s Maria Zacchio: una bella vacanza
per la sorellina. Avevano cercato in quattro motel prima di
trovarne uno con una stanza libera, e ora Varallo e il sergente
erano l fuori, dopo aver aspettato finch le luci si
erano spente. Inutile cercare una stanza: se anche ne trovassimo
una non potremmo usarla. Tiriamo via l'auto dalla strada,
la piazziamo vicino a quel distributore... Parecchi dormono
nell'auto, per una notte, con il bel tempo... Comunque non
credo che si alzeranno prima delle otto, avranno pur bisogno di dormire.
Se avessi saputo che razza di faccenda era, capitano...
oh, be', immagino che faccia parte del giuoco, concluse filosoficamente
il sergente. Non avete per caso una sveglia?
Dopo questa caracollata non credo che mi sveglier prima di
domenica, anche in questo macinino.
Ti sveglier io, lo rassicur Varallo cupamente. Era
stanco ma non aveva sonno; dopo avere spostato le auto
vicino al distributore, si allung sul sedile posteriore, per
quanto gli fu possibile, e fin le sigarette che gli restavano
prima di sonnecchiare in brevi pisolini da gatto.
Si svegli infine alle sei e mezzo. L'auto di Joe era ancora
presso al loro villino. Svegli il sergente, che russava beato,
e scopr che il proprietario del distributore aveva molto ospitalmente
lasciato aperta la toilette. Il sergente sognava un rasoio.
A voi non si vede quasi, capitano, biondo come siete,
ma io devo sembrare un gangster. Chiss se c' un barbiere
aperto. E ho solo quattro dollari e qualcosa con me, maledizione,
e dovrei far benzina... grazie a Dio avevo il serbatoio
pieno, ma ce l'ho fatto per un pelo, non mi  rimasto pi di un litro.
Idem per me. Prima fai il pieno e poi ci daremo il turno
per la colazione. Vediamo quel che ho io... Ecco, prendi cinque
dollari, bisogner anche pagare il biglietto d'ingresso.
Prima che i Cambiare e Maria uscissero dal motel, alle
otto e mezzo, avevano fatto entrambi colazione e il sergente
si era fatto radere. Che facciamo? chiese il sergente.
Probabilmente le donne se ne staranno sempre assieme.
Ma Antonia potrebbe aver dato istruzioni a Joe... Come ho
detto, scommetterei che lei vuole fare una telefonata, e potrebbero
farla sia l'uno che l'altra. Tu stai con Joe, io mi occupo di Antonia.
Una fila di auto si dirigeva alla fiera, ma meno di quante
dovevano essercene cinque o sei giorni avanti, durante la
prima settimana. Ed era una bella fatica tenersi abbastanza
vicino ai Cambiare senza farsi notare, e trovare un posteggio
abbastanza vicino da raggiungere i tre all'entrata. Una
volta dentro, i tre in vista, Varallo respir meglio. Ma i loro
guai non erano affatto finiti, come stava dicendo il sergente.
Chiss se da qualche parte vendono baffi finti, capitano.
Voglio dire, quelli ci conoscono, e con questa folla dobbiamo tenerci vicini.
Certo, lo so! I tre erano ancora insieme, e si dirigevano
al padiglione centrale lungo la passeggiata principale. Possiamo
farci venire il raffreddore da fieno, tenerci un fazzoletto contro il naso...
Io dico una cosa,  meglio che vi teniate il cappello... La
ragazza riconoscerebbe dovunque il colore dei vostri capelli.
Vuoi insegnarmi il mestiere? comment bruscamente Varallo.
Probabilmente faranno colazione al banco del ristorante prima di dividersi.
E cos fecero, seduti in fila sugli alti sgabelli. Antonia indossava
un prendisole nero con sottili spalline, sandali neri, piatti,
e aveva una grande borsa di vernice nera, senza cappello; anche
Maria era vestita di nero, un semplice abito a maniche
corte, e in testa aveva una sciarpa di seta bianca e nera. La
camicia di Cambiare, facilmente riconoscibile, era a vivaci righe bianche e azzurre.
Divertiti, augur Varallo quando i tre si alzarono e
le due donne si separarono da Cambiare. Le segu, tenendo
d'occhio la sciarpa di Maria e gli ondeggianti ricci neri di
Antonia. Camminavano chiacchierando, fermandosi davanti
a ogni stand, guardando a lungo e chiacchierando ancora. Alle
dieci e quarantacinque si fermarono a dissetarsi con delle
bibite a un bar, poi ripresero il giro. Guardavano tutto attentamente
mentre Varallo si appoggiava a muri e pilastri,
sopportando frequenti attacchi di tosse e affondando il viso
nel fazzoletto; cominci a desiderare di aver fatto una colazione
pi abbondante. Alle dodici e quarantacinque tornarono
indietro al ristorante principale per incontrare Joe.
Varallo comper panini imbottiti a un altro banco e ne offr
un paio al sergente Bradley, arrivato alle calcagna di Joe,
asciugandosi la fronte. Sedettero su una dura panca dietro il banco, a una decina di metri.
Ci sono solo panini con pancetta, capitano? chiese il sergente.
I maiali non mi sono mai piaciuti molto. Mi piacciono
i cavalli, e le mucche mi lasciano indifferente, ma non
ho mai fatto follie per i maiali, e ne ho visti talmente tanti
nelle ultime tre ore. Ecco cosa  andato a guardare, maiali.
A centinaia, di tutti i colori.
Varallo gli diede un panino con formaggio. Niente telefonate?
C'erano cabine telefoniche sparse dappertutto.
Non si  mai avvicinato a un telefono. Vi dir una cosa,
capitano.  una fortuna maledetta che io non sia ancora sposato,
altrimenti avrei il mio bel daffare a spiegare questa gita
alla dolce met. E immagino che mia madre telefoni alla stazione
di polizia ogni quarto d'ora per sapere dove sono. Ora
che ci penso, questo sarebbe il mio giorno di libert, le avevo
detto che l'avrei accompagnata in auto al capoluogo questa mattina. Che maledetta faccenda.
Non ha importanza, pensa che diventerai un eroe quando
avrai collaborato a risolvere un caso di omicidio... E rimettiamoci in viaggio.
Durante la maggior parte del pomeriggio le due donne andarono
a vedere il resto della fiera, finendo, alle tre e mezzo,
allo stand del bestiame dove raggiunsero Joe. Verso le sei e
quarantacinque tornarono al ristorante per cenare.
Dunque  stata solo una giornata alla fiera, comment
amareggiato il sergente, mi sembra gi di sentire il capo che ci tratta da idioti.
Va bene, la giornata non  finita, ribatt Varallo.
Vorrei proprio che lo fosse. Vorrei proprio essere rimasto
nell'esercito. Mi pare di non aver fatto un bagno per
settimane intere, e i piedi mi fanno male. Non mi sono mai
piaciute le fiere. Un sacco di pubblicit e reclame.
Non possono avere intenzione di fermarsi fino a domani...
Non ha chiesto a nessuno di dar da mangiare alle galline,
ragion Varallo, per quanto ne so io. C' il telefono, avrebbe
potuto rivolgersi a Reyes,  il pi vicino... Maledizione.
Cambiare ordin un secondo caff, accese un'altra sigaretta
e rimase seduto dov'era; le due donne si alzarono e si incamminarono
lungo il passaggio del padiglione verso una porta
all'altra estremit su cui era scritto signore. Varallo si appoggi
alla parete, a sei metri di distanza, e tenne d'occhio la porta con aria noncurante.
Aveva fumato tutta una sigaretta quando le due uscirono
nuovamente, volgendogli le spalle e dirigendosi verso la porta
laterale dell'edificio. Le segu.
A un incrocio di passaggi si fermarono e si divisero. La
ragazza senza cappello gir a destra; la ragazza con la
sciarpa bianca e nera prosegu verso l'entrata.
Ah, disse Varallo tra s, compiaciuto. C'erano tre cabine
telefoniche, l, in fila, vicino alla grande entrata. Osserv
la sciarpa bianca e nera sparire all'interno della cabina centrale.
Le altre due erano occupate. Dopo un paio di minuti
la porta di una cabina si apr e ne usc un uomo. Varallo
scivol dentro, prese il ricevitore tenendo per abbassato il
gancio, e si appoggi al divisorio tra le due cabine.
La sent dire, con voce aspra, in fretta: Il denaro, il denaro!
Avevi detto... Fino alla settimana prossima! Madre
di Dio... una pausa e poi: Te lo dico io, lo sanno. Dir
che io... Allora potresti... Un lungo silenzio e poi: Sentimi
bene, come posso dire... Senti, se non mi fai avere la mia
parte per domenica, io racconto tutto. Non ho scelta, se
sono... Va bene, va bene! Sent che il ricevitore veniva riattaccato
violentemente, poi la porta si apr.
La lasci andare, c'era qualcosa di pi importante. Usc
dalla sua cabina e si chiuse in quella centrale; trov una moneta
e fece il numero del centralino. Fatemi parlare con il
direttore, per piacere... parla il capitano Varallo della polizia
di Conter. Verr subito a mostrare i miei documenti, se 
necessario, ma ho bisogno di sapere il numero chiamato da
questa cabina tre o quattro minuti fa... S. No... Conter  a
nord, duecento chilometri circa da qui... S, polizia, polizia di
citt. Verr senz'altro nel vostro ufficio a mostrarvi i documenti,
ma ho assolutamente bisogno di sapere subito quel numero,
 un elemento importante... Ebbe una piccola discussione
con la centralinista e aspett mentre la ragazza si consultava
con qualche superiore. Mentre aspettava si appoggi
stancamente alla parete, chiuse gli occhi e ripens a Laura.
Laura, sottile, fresca, graziosa, alla sua scrivania, dietro il
piccolo divisorio di legno, Laura che lo guardava, Laura che
diceva... sussult alla voce all'altro capo del filo.
Alla fine ebbe l'informazione. Un numero di Los Angeles.
Copi il numero della cabina, quello di Los Angeles e l'ora
della chiamata. Usc dalla cabina e si diresse al banco pi
vicino dove si fece cambiare una banconota in monete da un
quarto. Torn alla prima cabina in cui era entrato, evitando
quella di mezzo per non confondere le chiamate, lasci cadere
le monete, si mise in contatto con il centralino, chiese il numero
e sent il telefono squillare all'altro capo.
Al secondo squillo rispose una voce maschile. Gli pareva
di conoscere quella voce, ma non ne era completamente sicuro.
Pronto... pronto? Allora ne fu certo: era Tasso.
Pronto! Sei ancora tu, Tonia?
Varallo riattacc piano il ricevitore, sorridendo tra s. I
pezzi si ricollegavano. Stavano mettendo tutto in chiaro, ora,
con delle belle, solide prove a dimostrarlo.
Un bel trucco, comment con il sergente mentre uscivano
dall'edificio dei telefoni. Semplice, ma di quelli che
funzionano. Si  fatta dare la sciarpa di Maria, probabilmente
nella borsa aveva una giacchetta nera, per coprirsi le
spalle nude. Sono della stessa altezza. Ma non poteva fare
nulla per le scarpe, e Maria aveva delle scarpe chiuse, l'avevo
notato... No, Maria non ne sapeva nulla,  una spettatrice
innocente. Tonia sapeva che si sarebbe ancora vestita di nero
per sua madre, non c'erano difficolt. E poco fa, nella toilette,
scommetto che ha tirato fuori una scusa plausibile per farsi
dare la sciarpa, tirando fuori dalla borsa la giacchetta. Maria
 una ragazzina docile, non sarebbe stata l a pensarci... Lasciamo
che tornino a casa quando vogliono. Non rimarranno
qui; Antonia ha fatto quel che doveva. Andiamo a casa.
Prima di iniziare il viaggio di ritorno, comunque, cerc di
telefonare a Jesse a Los Angeles. Lasci che il telefono squillasse
una diecina di volte, ma non ci fu risposta. Jesse stava
tornando a Conter o era all'inseguimento di Tasso? Nulla
da fare; l'indomani avrebbe ritentato.
Il sergente era partito prima di lui. Erano circa le nove
quando Varallo si mise in viaggio, ed era troppo stanco ora
per cercare di abbreviare i tempi. Arriv a casa qualche minuto
prima della una, diede una mancia a Carlo perch gli
preparasse un panino imbottito, lo divor insieme a un paio
di bicchierini e si infil a letto, ben felice.
Ma si ricord di caricare la sveglia; il sabato mattina alle
sette e mezzo era in piedi, e alle otto e mezzo, dopo essersi
lavato e sbarbato, terminava in fretta di far colazione. Ora
veramente non c'era scelta: meglio sbrigarsi per risolvere la
faccenda una volta per tutte. E lui contava molto su Joe Cambiare.
Alle nove e trenta aveva un mandato d'arresto per Antonia,
insieme ad un mandato di perquisizione. Difficilmente potevano
essere tanto prodighi da permettersi un'altra notte al motel:
probabilmente erano tornati a casa poco dopo lui e Brad.
Pass dalla stazione di polizia e prese con s Whitsun e Keating,
quindi si diresse alla fattoria dei Cambiare.
Nessun segno di vita, l, solo la Dodge di Joe posteggiata
in un angolo del cortile. Troppo stanco per metterla nel garage:
comprensibile dopo due lunghi viaggi nel giro di trentasei
ore. Buss alla porta di cucina e continu a bussare finch
sent dei passi e Cambiare apr il catenaccio interno e socchiuse la porta.
Maledizione, cosa volete a quest'ora... Oh, c-capitano Varallo...
Io, io... non volevo, capitano, ma ci siamo presi una
giornata di vacanza, siamo andati a vedere la fiera di Kern,
e siamo tornati poco fa, e voi capite, signore... siamo un po'
stanchi... Cosa posso fare per voi, capitano? Aveva la barba
lunga, gli occhi assonnati, e si stringeva attorno un vecchio
accappatoio di flanella.
Fatemi entrare, rispose Varallo con un sogghigno. Dov'
la vostra camera da letto? Spinse di lato Cambiare facendo
cenno agli uomini di seguirlo attraverso la cucina e
lungo uno stretto corridoio fino a una buia stanza da letto dalla
quale proven un rumore. Allung una mano verso l'interruttore,
accese la luce e guard Antonia seduta nel grande
letto a due piazze, i capelli sciolti sulle spalle, che lo fissava.
Antonia Cambiare, disse con la solita formula, ho un
mandato per il vostro arresto sotto falsa testimonianza. Alzatevi
e vestitevi, siete in arresto. E, detto tra noi, non credo
che sar l'unica accusa, Antonia. Quando si saranno esaurite
tutte le formalit burocratiche, ci sar anche un'accusa di
complicit in un omicidio, sufficiente a farvi andare dentro per vent'anni.
Lentamente la donna cambi colore, fino a diventare terrea.
Voi non potete... non avete...
Il denaro non vi servir a nulla, Tonia, quando sarete
chiusa a Tehachapi. Alzatevi e vestitevi... Concluderemo la cosa al carcere della contea.
Lo fiss, rigida, per un minuto buono, coprendosi con il lenzuolo;
poi, con un lento sorriso sensuale, disse: Non so di
cosa stiate parlando, capitano, non ho mai fatto nulla di male.
Forse qualcuno vi ha raccontato delle bugie sul mio conto, ma
sono certa di non aver mai fatto nulla... Cosa avete detto,
falsa testimonianza? Cos'? Vengo con voi, capitano, certo,
come volete, ma non so cosa abbiate contro di me, non ho mai
fatto nulla... Non pretenderete che mi alzi e mi vesta alla
presenza di tutti questi poliziotti, no? Sar da voi in dieci minuti, se...
Niente da fare, ribatt ironicamente Varallo. Non siete
il mio tipo. Avanti! E sbrigatevi. Cambiare, l vicino, stava
balbettando proteste incoerenti; Varallo si volse a lui di scatto:
E voi, silenzio! Vestitevi... venite anche voi, se non
altro per essere interrogato.
Non potete arrestare Joe! url la donna, dimenticando
il lenzuolo e balzando dal letto. Bastardo...
Varallo rise. Lo sapete, no, tirer fuori tutto quel che sa alla prima domanda.
Nessuno di noi due ha commesso qualcosa... Qualcuno ha
raccontato delle bugie, ecco... imbecille, disgraziato... ma che
coraggio! Non potete...
Piantatela! sbott Varallo. Zitta, bugiarda! Avete capito?
Alzatevi e mettetevi addosso qualcosa, definiremo questa faccenda al carcere della contea.
Non smise di protestare ma si alz. Il bagno non aveva finestre
cos Varallo le permise di entrarvi da sola, ma non poteva
dire di apprezzare lo spettacolo che gli si era offerto
prima delle anche opulente e del petto di lei sotto la leggera
camicia da notte 'di raion... E c'era un'altra cosa: Antonia
presa da una crisi isterica dopo la morte della madre, in
questa occasione era rimasta fredda e calcolatrice. Quando
riapparve vide che si era data la pena di truccarsi e l'aderente
prendisole azzurro sottolineava vantaggiosamente la
sua figura generosa. Varallo la guard freddamente, e lei ricambi
con un'occhiata insolente, a labbra strette.
Li condusse immediatamente al carcere della contea, fece
mettere sotto chiave la donna, e occup la piccola stanza dei
colloqui per interrogare Cambiare, mentre uno dei sergenti
stenografava il colloquio. N Brant n nessun altro avrebbe
potuto dire che la cosa non era stata fatta secondo tutte le regole, perdiana.
Nessuno fece colazione. Come aveva sperato e previsto,
Joe Cambiare cedette nel giro di un quarto d'ora, e tutta la
storia venne fuori. Varallo non si sarebbe definito un sentimentale
e neppure una persona particolarmente moralista (per
un poliziotto); ma il racconto lo scosse un poco.
E questo, forse, poteva far immaginare come sarebbe stato
accolto da una giuria. Qualsiasi poliziotto  abituato a incontrare
la sordidezza, la lascivia, l'incredibile amoralit,
l'avidit; ma una volta tanto il sentire un racconto del genere turbava perfino un poliziotto incallito...
...
.
...
Capitolo 20.
...
.
...
Non ci ho mai avuto nulla a che fare, capitano. Non ho
mai... non ci ho mai messo mano! Tonia, lei, vedete, ci si 
presentata l cosa, c'era di mezzo un mucchio di denaro, forse,
e, accidenti, capitano, lo sapete quanto me, qualcuno se lo
sarebbe comunque beccato, e dunque perch non noi? Voglio
dire, io non ci ho mai avuto niente a che fare, lo vedrete anche voi, non ne so proprio nulla...
(Domande, importanti e non, che non appaiono nella deposizione definitiva.)
Ma maledizione, capitano... non ho mai creduto di fare
qualcosa di male, ma, voglio dire, neppure il diavolo potrebbe
far cambiare idea a Tonia... lo sapete... Vi dir come  andata
e vedrete che io non ci potevo far nulla... Ecco, capitano,
a me non andava, capite! A me non piaceva per niente, ma Tonia...
(Domande.)
Ecco, vi dir come  cominciata. Quel Tasso, lo conoscete,
sapete chi voglio dire. Un vecchio amico di Antonia...
 venuto da noi, pi o meno verso il novembre scorso... e ha
detto che c'era una donna che aveva conosciuto in citt, e
che aveva passato dei guai con suo marito, e desiderava starsene
via per un po', in un posto dove nessuno la seccasse.
Ha detto che ci avrebbe dato cinquanta dollari al mese perch
la prendessimo da noi e non dicessimo niente a nessuno, capite.
Be', potete immaginarlo, era un buon affare, non erano
affari nostri i suoi guai... S, signore,  venuta pi o meno
nella prima settimana di novembre. Si chiamava Marne, ci ha
detto. Smith. Aveva una macchina,  arrivata in macchina,
una sera dopo il tramonto... L'ha portata Tasso, lui aveva
lasciato la sua auto in citt e io l'ho riaccompagnato indietro...
Non le piaceva affatto la campagna, continuava a lamentarsi,
questo non va, quest'altro non va. E noi le dicevamo, d'accordo,
vada in citt, vada al cinema, faccia il giro dei negozi...
ma lei mai, se ne stava sempre in casa. Sono stato
uno stupido a non capire subito che aveva paura della polizia.
Tonia gliel'ha detto subito, quando... E quel maledetto cane,
non ce l'aspettavamo, una seccatura, raspava e guaiva continuamente,
e pareva che fosse figlio di Marne, a sentire come
gli parlava... E Tonia ha detto che voleva un extra per il
cane... Tonia aveva gi capito come stavano le cose, che quella
donna scappava dalla polizia, capite. Comunque questa Marne
ha detto che per il denaro andava bene, ma non pagava. Tonia
era proprio arrabbiata... Ma poi... qualche volta va in citt,
a vedere i suoi, capite, e una volta  tornata, mi pare che
sia stato tre settimane dopo l'arrivo di Marne...  tornata a
casa tutta soddisfatta... lei... lei aveva visto su un giornale
qualcosa che riguardava questa Marne, un giornale che aveva
trovato da sua madre... qualcuno per cui sua madre lavorava
le aveva dato qualcosa e gliel'avevano incartato in quel giornale,
e Tonia per caso... Raccontavano di quella donna, che
era nei guai e che la polizia la cercava... suo marito era gi
in prigione, sapete, per aver tirato fuori dai guai delle ragazze...
(Domande.)
S, credo che ci fosse una fotografia. Comunque Antonia
ha detto a quella donna che ci avrebbe messo nei guai,
standosene l, e che se voleva restare doveva pagarci di pi
di cinquanta, almeno settantacinque... e... c' stata una specie
di lite, sapete come sono le donne. A me non importava... sarei
stato contento se fosse andata via, a dire la verit, ma Tonia...
Be', Marne ha detto che aveva un mucchio di denaro,
denaro di suo marito, da qualche parte, solo che lei non sapeva
dove, e non poteva metterci su le mani e... be', poi  venuta
quella ragazza, quella Anna, una ragazza che Tonia
conosceva... lei... a me non piaceva, capitano, ma non potevo
farci nulla, accidenti, e potete immaginare, sarebbe andata
pure da qualche parte, e perch non da noi? Quella volta 
andata benissimo, capite, stava bene e il giorno dopo se n'
andata, e sono stati cento dollari, tutto quel che Tonia e Marne
sono riuscite a farsi dare. Quella  andata bene...
Non so... quella Marne... diceva che ne sapeva parecchio
perch suo marito era medico. Non ne so nulla, se ne occupavano
le donne, non ho mai... Non ho mai tenuto il conto, non
lo so, capitano, quattro, cinque, sei, in tutto il tempo che 
rimasta da noi. Forse sette. Io ne conoscevo solo una, prima
della madre di Tonia, voglio dire... la Salluzzo. Si erano spaventate
quella volta, per il fatto che era accaduto dopo la
Inver... e la Salluzzo era stata male, avevamo saputo, dopo
essere tornata a casa... Sentite, capitano, non mi farete niente,
vero, dopo che vi avr raccontato tutto, eh? Non mi rifiuto di
raccontarvelo, visto che ne avete abbastanza per Antonia, ma
io non ci sono mai entrato... Vi dico tutto quel che volete,
signore,  giusto... Ma non mi arresterete, vero?... Certo, certo,
vi racconto tutto, cos vedrete che io non ho mai...
E quella, la Inver. Ha fatto come le aveva detto Anna...
sapeva solo della nostra casa, non il nome, capite...  venuta
a chiedere ed  tornata un paio di giorni dopo... Comunque
quando ha cominciato a star male, si sono trovate in un guaio...
Marne ha detto di portarla via, che il dottore aveva sempre
fatto cos... parlava continuamente del dottore, il marito in
prigione, sapete... solo che non bisognava farlo prima che
stesse proprio per morire, altrimenti avrebbe potuto parlare,
capite? Be', naturalmente era puro buon senso. Ma  stata Antonia
a obbligare Marne a portarla a casa, Tonia  intelligente
e ha detto che Marne non sapeva come era a Conter, lei che
veniva dalla citt... ha detto che se la buttavamo da qualche
parte, l'avrebbero trovata subito e forse avrebbe parlato
troppo, non che sapesse gran che, immagino, era stata quasi
sempre male mentre era da noi, ma conosceva il posto. Comunque,
Tonia ha detto che gente della buona societ come
quelli avrebbero voluto tenere nascosta la cosa, la faccenda
della ragazza, capite... non l'avrebbero fatto sapere cos nessuno
sarebbe stato al corrente di quel che era successo se
Marne l'avesse portata direttamente a casa sua e nessuno
l'avesse vista... Ecco come  andata. Oh, gi, Tasso era arrabbiatissimo
perch Marne e Tonia facevano quei lavori. Diceva
che erano delle stupide maledette e che andavano cercando
guai. Tonia ha detto che andava bene, che se lui o Marne le
pagavano cento dollari al mese non sarebbe pi stato necessario
fare quel lavoro. Nossignore, non ne so niente del
denaro. Il denaro che quella diceva di avere. Solo, Tasso
diceva che stava dandosi da fare, capite, e che lei doveva
avere pazienza. C' stata una specie di lite, per il fatto
che Tonia sapeva di Marne... Credo che Tasso pensasse che
nessuno ne avrebbe mai saputo nulla, ed era furibondo quando
Tonia lo scopr, vedendo quel giornale... Be', lui ha detto che
era d'accordo e che le avrebbe fatto avere quella cifra, ma
che intanto, per l'amor di Dio, non facessero le stupide, richiamando
l'attenzione della polizia... Ma capite che era
denaro facile, Marne faceva il lavoro e Tonia non le lasciava
mai gran che... Quella Inver, ci siamo guadagnati settecento dollari...
Ha costretto Marne a fare anche quello, portarla a casa,
e io ho portato lontano l'auto della ragazza. Tonia mi ha seguito
in macchina e poi mi ha preso su, ma questa  l'unica
volta che io ho avuto parte, signore. Marne non aveva scelta,
era costretta a stare qui, capite. Strepitava con Tasso tutte
le volte che lui veniva, dicendo che voleva andarsene, ma lui
le diceva di restare ancora per un po', finch il denaro... Teneva
la sua auto nel granaio, capitano, l'ha tirata fuori solo
quattro o cinque volte in tutto il tempo che... e quando era
buio. Aveva paura che qualche poliziotto potesse riconoscere
la targa, credo... Quel maledetto cane si  ammalato un paio
di volte e lei l'ha portato dal veterinario... e poi quell'altra volta della Inver...
Oh... la madre di Tonia. Certo, vi racconter tutto, capirete
che io non c'entro per nulla...  stata Tonia a portarla.
Le ha detto che era assurdo mettere al mondo ancora un bambino
quando poteva farne a meno... E poi anche lei ha cominciato
a stare male come la Inver. Credo che Marne non ne
sapesse tanto quanto diceva... Continuava a dire: "Abbi fiducia
in Marne, lei ti caver fuori dai guai", ma  andata male
lo stesso... Certo, capitano, Tonia era addoloratissima, era
sua madre e capiva che aveva fatto male a portarla, e forse
era che fin da prima la mamma non stava molto bene... ma
capite, anche cos, era un guaio... Cio, be', accidenti, la donna
sarebbe comunque morta, capite, non c'era niente da fare,
e come per l'altra non potevano permetterle di parlare troppo...
Quella Inver, non avevano messo a tacere la cosa, come
aveva pensato Antonia, la cosa era venuta fuori e i giornali
avevano detto che se avessero trovato... sarebbe stato omicidio.
Be', accidenti, non era una cosa del genere... non era
un delitto! Non mi sarei mai immaginato, e neppure Antonia,
che l'avrebbero chiamato omicidio! Comunque era accaduto
un'altra volta e noi, voglio dire, Tonia, non poteva... Capite,
aveva detto a sua madre di non dire una parola sul dove o
chi, il resto della famiglia non ha mai saputo... ma nello
stato in cui era sua madre, dopo voglio dire, era facile che
raccontasse tutto... Capite come  andata. E Tonia ha pensato
che se fosse stata a casa quando sua madre fosse arrivata,
avrebbe potuto occuparsene lei stessa, vedere che non dicesse
niente, capite, o poteva farlo passare per... Ecco, signore...
Non so come  andata, non ero l... Ma  successo
qualcosa, credo, sua madre ha parlato troppo, non poteva...
E dopo, quando siete venuto a interrogare, era maledettamente
nervosa e spaventata... Vedete, noi non sapevamo quando
sarebbe arrivato il denaro di Marne, magari ci sarebbe voluto
un po' di tempo... e fino ad allora lei sarebbe restata a
casa nostra, con l'auto, quel maledetto cane e tutto. E se foste
venuti a guardare... Comunque, quando voi e il capo ci
avete lasciati andare, quella sera, Tonia mi ha fatto fermare
alla prima cabina telefonica che abbiamo trovato, e ha chiamato Tasso...
(Domande.)
No, signore, non so cosa gli abbia detto. Non so niente,
in realt, non c'entravo per nulla... potete ben capire. So solo
che anche Tasso deve avere una parte del denaro, quando
fosse stato trovato, e che aveva delle ragioni per non volere
che Marne venisse arrestata, capite, e per aiutare lei e Antonia
a venir fuori dai guai. Era furibondo, quando  venuto da
noi...  venuto subito, quella sera verso la una e mezzo. Continuava
a dire: Te l'avevo detto che vi sareste messe nei guai
a seguitare! Ha detto a Marne di andarsene subito, e non vi
dico una bugia, ero ben contento di non vederla pi, e anche
lei era contenta di andarsene. Diceva che la campagna non
le piaceva affatto. Tasso se ne  andato con lei, dopo aver
fatto fare il giro di tutta la casa a lei e a Tonia per essere
sicuri che non lasciasse niente di suo, nel caso che voi foste
venuti a vedere, e ha detto che l'avrebbe sistemata lui da
qualche altra parte al sicuro. A lei non piaceva l'idea di partire
cos, ma non era ancora chiaro quando se ne sono andati.
Non so dove siano andati, dove l'ha portata... Non ho altro da
raccontarvi, capitano... Immagino che ad Antonia verr un
colpo dopo che vi ho raccontato tutto, ma non sono uno stupido,
lo capisco bene che la cosa migliore da fare  raccontare
tutto quel che si sa, altrimenti voi penserete che abbiamo
fatto di peggio di quel che abbiamo fatto in realt,
magari commesso un omicidio o altro. Non  cos? Vedete
bene che non ci ho mai avuto gran che a che fare, erano le
donne a fare tutto... e Tonia, be', sentite, Marne le doveva tutto
quell'affitto e lei doveva ben ottenerlo in qualche modo;
Tonia ha preso solo quel che le spettava...
(Domanda.)
Sissignore, ho usato della vernice, come fate a saperlo?
Cosa c'entra... Le porte, capite, quel maledetto cane raspava
le porte e a Tonia non andava... Ho dovuto stuccare e verniciare...
Be', certo,  strano come  andata con quella donna,
una sfortuna, ma  andata cos, nessuno si sarebbe immaginato...
Non la conoscevamo affatto, mai sentito parlare, solo
quando il pap di Tonia ha detto il suo nome, e per qualche
ragione... non l'ho mai capito bene, non ero presente, capite,
ma per qualche ragione Tonia ha pensato che fosse il modo
per far passare inosservato qualcosa che sua madre aveva detto.
Non so altro, davvero... Non so niente del resto, di come
lei e Tasso si siano messi d'accordo per il tribunale o altro.
Capite, io non c'entravo per niente... Non  mai stata una mia idea, io ho solo... Tonia, lei...
Cos come era stata una sorpresa per il ragazzotto del garage,
anche per Joe Cambiare fu una sorpresa essere arrestato
sotto accusa di complicit, e complicit in un omicidio
per di pi. Mentre veniva accompagnato alla sua cella, lungo
il corridoio, continu a strillare che nessuno aveva commesso un omicidio.
Cos avevano parecchi elementi contro Antonia. La donna
fissava ostinatamente Varallo e non rispose a tutte le sue
domande, al suo racconto dei fatti cos come li avevano saputi
da Joe. Non riusc a cavarle niente, ma non aveva importanza.
Grazie a quello che avevano saputo da Joe, pot
farsi fare un altro mandato contro di lei con un'accusa di
complicit, e un altro per Marne, con un'accusa di omicidio
di secondo grado. And dagli Zacchio, attese che si calmassero
un poco dopo aver detto loro di Antonia, ed ebbe da Maria
la conferma della sua innocenza per quel che riguardava
la faccenda della telefonata del giorno precedente. Spieg
loro la sua interpretazione dei vaneggiamenti di Teresa, compreso
il nome di Nell Varney, e disse loro di ripensarci perch
avrebbero dovuto nuovamente deporre in tribunale.
Sped un paio di uomini a perquisire la fattoria, sebbene
non si aspettasse di trovare gran che.
E poi, verso le tre e mezzo circa del sabato pomeriggio, ebbe
il tempo di ricordare che la donna aveva avvertito Tasso;
e in ogni caso, se possibile, Jesse doveva essere messo al corrente
dei nuovi sviluppi della situazione. Chiam il numero
dell'appartamento di Hollywood, e questa volta trov l'amico...
Oh, splendido, comment Jesse, felicissimo. L'ho detto
che non sono un investigatore, avrei dovuto lasciar fare a te
fin dal principio. Hai il tocco del professionista. Ho appena
ricevuto la tua lettera di mercoled, cos non c' bisogno che
scenda nei particolari... Immagino che arresterai la Farber
e Maria Salluzzo... Be', siamo a posto. Molto bene. La paga
la contea questa telefonata?... Be', allora addebitala a me, se
vuoi, ma leggimi una cosa della dichiarazione di Joe... quel
punto in cui parla del denaro... S, continuo...
Ascolt e quindi disse pensierosamente: Avrei dovuto pensarci...
La radice di tutti i mali. S. Questo spiega una cosa
che mi ha fatto scervellare... Oh, s, capisco... Naturalmente
deve averlo messo via sotto un falso nome, e nessuno sa
dove. Molto imbarazzante, come direbbe mio padre. E non si
fidava a passare al suo avvocato tutte le informazioni, e qui
aveva perfettamente ragione, nessun altro avrebbe mai visto
un soldo se si fosse fidato, e immagino che come ogni buon
marito desiderasse una buona sistemazione per sua moglie
finch lo stato gli impediva di guadagnarsi da vivere... S. Ma
come c'entra Tasso? Forse si fidava di lui, per quanto io non...
Forse doveva qualcosa a Tasso... Comunque gli doveva qualcosa
per avere aiutato Marne, no? Tasso, l'altruista... Io non
ci credo. Dunque erano in due, o forse in tre, con informazioni
parziali, ciascuna inutile senza le altre. Un giochetto
intelligente, certo. Molto imbarazzante davvero, con tutti i
ritardi... mandare informazioni da prigionieri rilasciati... Higgins...
e un altro con il nome del posto... probabilmente prima
di Higgins, perch O'Mahoney era talmente ansioso... Mio
Dio, naturalmente, naturalmente! Una cassetta di sicurezza,
e Marne conosceva la sua calligrafia, ne aveva dei campioni,
cos qualcuno poteva imitare... Capisco... Mi servir molto.
Non ho la pi pallida idea di quel che stai dicendo, comment Varallo.
Gi, be', non far salire ancora la bolletta del telefono
raccontandotelo, saprai tutto presto. S, siamo a posto. Non
sono tagliato per fare l'investigatore. Avrei dovuto capire
come sfruttare questa faccenda... ma riuscivo solo a immaginare
le occhiate dubbiose che i giudici avrebbero lanciato
a Cris e a Gina, sai. Comunque sarebbe pi simpatico, pi
piacevole per noi due, personalmente, se potessimo districare
ordinatamente la matassa, cos come i veri investigatori spiegano
tutti i minimi particolari alla fine del libro... Hai detto
che la telefonata che Antonia ha fatto a Tasso  avvenuta
alle otto circa di venerd sera? Mi chiedo cosa pensava di fare.
E dove ha nascosto Marne. Hai pescato il veterinario?
Senti, maledizione, sbott Varallo, cosa pretendi ancora,
Shylock? Se fossi stato a sentire avresti capito che ho
avuto troppo da fare per esplorare le campagne alla ricerca di un veterinario.
Va bene. Ti sono molto grato per l'aiuto, concluse Jesse.
Ho una enorme fiducia nella nostra polizia. Fortunatamente
gli elementi come te sono pi numerosi di quelli come
il tuo capo. Credo che d'ora in poi ne frequenter di pi...
comodo averli amici. Non ho idea di quando torner, ma mi terr in contatto.
...
.
...
Capitolo 21.
...
.
...
Alle quattro e mezzo Jesse era riuscito a venire ai patti con
il traffico del centro di Los Angeles e aveva trovato un posteggio
che si era degnato di accogliere la sua auto dopo che
egli aveva severamente indagato su quanto si sarebbe trattenuto.
Entr nella nuova grande centrale di polizia, esamin
l'indicatore nell'ingresso, e si chiese se doveva presentarsi all'ufficio Narcotici o Vizio.
Jesse propendeva per l'ufficio Narcotici e prese l'ascensore
fino al quarto piano, trov l'ufficio ed entr; si trov di fronte
a un sergente in uniforme seduto dietro una grande scrivania
sulla quale erano una macchina da scrivere e numerosi telefoni.
S, signore, cosa posso fare per voi?
Vorrei parlare con qualcuno, rispose Jesse, abbastanza
importante, che abbia il tempo di ascoltare una storia. Credo
che ne valga la pena, sebbene alla fine credo che c'entrer
anche la Squadra del Vizio. Potete dire alla persona che mi
ricever che riguarda un certo James Fowler, un tempo medico,
che al presente sta svernando a San Quintino.
Il sergente non parve sorpreso o particolarmente interessato.
Il vostro nome, Signore? Jesse gli diede un biglietto
da visita. Vado a vedere se uno dei tenenti pu ricevervi.
Scomparve in un ufficio interno e quando ne usc tenne aperta
la porta. Potete parlare con il tenente, signore.
Jesse entr nel secondo ufficio, uno sgabuzzino quadrato,
ammobiliato in maniera decente ma non lussuosa. L'uomo alla
scrivania era molto simile al suo ufficio: quadrato e scuro.
Era in borghese e aveva bisogno di una buona rasatura; aveva
degli occhi azzurri, cordiali e acuti sotto le sopracciglia
cespugliose. Bene, Mr. Falkenstein, che posso fare per voi?
Accomodatevi. Avete delle informazioni per noi?
Jesse sedette sulla sedia di fianco alla scrivania e lo fiss
apertamente. Non vuole essere un insulto, ma siete una persona
abbastanza intelligente? Perch in questa faccenda ci
sono quelle che si potrebbero chiamare delle ramificazioni, e
dovrete seguirmi attraverso alcuni... uhm... particolari apparentemente
insignificanti per arrivare a quello che potrebbe
essere una faccenda che vi riguarda.
Be', credo di essere in gamba quanto qualsiasi altro tenente.
Mi chiamo Silverberg, a proposito.
Questo non significa necessariamente che siate stupido
o intelligente ma vi accorder il beneficio del dubbio, concluse
Jesse generosamente. Ora comincer col dirvi questo;
non sono un investigatore, sono avvocato. A me interessa
solo scagionare la mia cliente. E meglio ancora se riesco a
far accusare i veri colpevoli al posto suo. Alcuni sono gi sotto
accusa, e ci saranno parecchie formalit burocratiche da
sbrigare. Ma la cosa importante  tirarla fuori dalla peste.
Solo che grazie al modo in cui stavano le cose, ho dovuto cominciare
a fare l'investigatore per trovare qualcosa che la
corte d'appello potesse accettare... uhm... legalmente. Quella
maledetta giuria campagnola non voleva stare a sentirmi, capite.
Le giurie, mormor con un sospiro il tenente Silverberg.
Lo so. Che accusa era?
Omicidio di secondo grado. Per cominciare non c' nessuna
possibilit che io venga pagato se la mia cliente viene
messa in libert. Io, il grande altruista, non mi sono mai
aspettato di venir pagato in contanti, capite... La ragazza non
ne ha... Non ho idea di quanto valga come cuoca o come donna
di casa, ma immagino che possa ripagarmi in questo modo,
una condanna a vita, per cos dire.
Brutto affare, comment il tenente con aria preoccupata.
E non  stata lei?
Naturale che non  stata lei. So io chi  stato. La moglie
del dottor James Fowler, con l'aiuto di vari complici, la maggior
parte dei quali- si trova ora sotto chiave, grazie a una
energica opera investigativa da parte di un mio amico, il
capitano Varallo della polizia di Conter.
Il tenente Silverberg si raddrizz un poco. Non vorrete
dirmi che sapete dove si trova Mrs. Fowler?
No. Vorrei saperlo. Ma so dove si trovava fino alle prime
ore del due di agosto, e credo di conoscere qualcuno che sa dove si trova.
Il tenente Silverberg si alz e and alla porta. Ted, se
per caso il capitano Lasley o il capo passano di qui, avvertimi.
Altrimenti non desidero interruzioni. Torn alla scrivania
e ne apr l'ultimo cassetto. Siamo molto ligi da queste
parti, spieg a Jesse in tono di scusa, ma ogni tanto capita
qualcosa che bisogna festeggiare. Permettetemi di offrirvi
da bere. Scusate i bicchieri di carta. Continuate pure, sono tutt'orecchie.
Grazie mille. Be', le cose stanno cos...
Il tenente ascolt con la massima attenzione, e quando
Jesse ebbe terminato, riemp nuovamente i bicchieri. Mr.
Falkenstein, disse con calore, vi sottovalutate. Quella deduzione
a proposito del pollo domenicale...  puro genio. Un
capolavoro. Arrivate a proposito... Ricorderete quella fastidiosa
decisione della Corte Suprema circa l'intercettazione
delle comunicazioni... abbiamo fatto del nostro meglio con
Mr. Tasso, ma... scusatemi, tutta questa maledetta burocrazia
legale, e quelle cavillose regolamentazioni circa le prove...
Oh, sono d'accordo con voi in linea di massima, annu
Jesse in fretta. Molto fastidioso. Sapete tutto di Tasso? Mi venga un accidente.
Non tutto. L'abbiamo tenuto d'occhio per un po'. Non
ufficialmente, non ci sono prove sufficienti per la Pubblica
Accusa: lui  uno spacciatore, certo.  in contatto con l'agente
di un sindacato a Tijuana. Ha una dozzina di clienti a Los
Angeles, e dopo che lui ci ha condotto da alcuni di loro, l'abbiamo
presa alla lontana, trovato le prove, e li abbiamo beccati.
Speriamo e ci auguriamo che Tasso non sappia che
siamo al corrente della sua attivit, ma tra poco non potr
pi far nulla. Fowler era uno dei suoi clienti. Pensiamo che
Fowler avesse delle prove contro di lui oltre alla sua personale
testimonianza verbale, e che abbia venduto il proprio
silenzio in cambio dell'aiuto, da parte di Tasso, alla povera
vedova desolata. Questi sono segreti d'ufficio, ma uno scambio
onesto non  contro la legge. Ho sperato molto che Tasso
ci conducesse fino alla moglie del dottore, ma fino a questo
momento niente. Mi avete detto voi come mai... Certo, Fowler
deve avere un bel gruzzoletto nascosto da qualche parte, era
un lavoro molto remunerativo. Questo lo sapevamo. Siamo
abbastanza in gamba, di questi tempi. Per settimane abbiamo
piazzato degli uomini in ogni banca della citt, in attesa
di Marne. Con un nome Smith, Brown, Robinson o altro.
Forse  un tipo antiquato, sugger Jesse. E le donne non devono saperne nulla di affari.
Pu essere. Per di pi noi l'abbiamo colto di sorpresa.
Non ha avuto tempo di avvertirla.
 stato abbastanza in gamba da non fidarsi di O'Mahoney, comment Jesse.
Silverberg sorrise. Questi irlandesi. Verissimo. Mia sorella
ne ha sposato uno. Un bravissimo ragazzo, ma uno
squinternato con il denaro... S. Non avevamo pensato in modo
particolare che Tasso avesse avuto mano nella fuga di
Marne. Forse Fowler gli doveva ancora del denaro, o Marne
aveva abbastanza fiducia in lui da chiedergli aiuto, o lui ha
pensato che potesse essere un buon investimento.
Come traccia, pensavo all'auto. Non si  mai trovata?...
la Nash della signora?
Nessun segno. Avete detto voi che, anche laggi in campagna,
non le piaceva guidare di giorno. Forse perch sapeva
di avere una targa pericolosa? E perch, altrimenti? Non credo...
Un vago ricordo affior nella mente di Jesse. Una Nash... che modello?
Era una di quelle piccole. Uno di quegli affari, dovete
averne viste, sembrava una di quelle piccole auto straniere,
e credo che fosse di fabbricazione inglese...
Mio Dio, ma certo! Perch non ho... Un modello abbandonato, negli ultimi due anni. Certo...
Avevamo pensato a una cassetta di sicurezza, continu
Silverberg. Abbiamo tenuto gli occhi aperti, come ho detto.
Mai trovato nulla. Ci avete spiegato voi il perch. La donna
non sapeva dove e sotto quale nome. E Fowler  sotto chiave
a San Quentin, e tutte le lettere in arrivo e in partenza passano
sotto la censura. Difficile... Quell'Higgins. S, credo che abbiate
capito giusto, prima ha mandato il nome del posto, quando
qualche altro prigioniero  uscito... a O'Mahoney. E anche
a Tasso. Higgins... Si alz e apr la porta. Ted, telegrafa
a San Quentin e chiedi quando deve uscire un certo Higgins...
O'Mahoney ha detto la settimana prossima? Per dare il nome
sotto il quale ha affittato la cassetta. E il saperlo non servirebbe
a nulla n a Tasso n a O'Mahoney, perch  Marne
che ha dei campioni della sua firma.
Probabilmente non andava spesso al deposito, naturale, e
probabilmente  una faccenda in grande cos che l'impiegato
difficilmente conosce di vista tutti i proprietari delle cassette.
Oh, certo, le cose stanno cos. E credo che dovrebbe essere
O'Mahoney a presentarsi. Assomiglia un po' di pi a
Fowler di quanto gli assomigli Tasso. Naturalmente non sappiamo
quale nome abbia usato Fowler; potrebbe essere qualcosa
come Furaccio, e allora potrebbe essere Tasso a fare la
parte... Ripetetemi il nome che avete dato a O'Mahoney?
Jason Roberts.
Uhm. Scommetterei, Mr. Falkenstein, che in questo momento
O'Mahoney si sta dando un gran daffare spedendo a
se stesso delle buste indirizzate a Mr. Jason Roberts, procurandosi
una tessera d'iscrizione a una biblioteca intestata
a Mr. Jason Roberts eccetera, tanto nel caso che gli chiedano
dei documenti. E... Silverberg si alz nuovamente dirigendosi
alla porta. Ted... oh, maledizione,  al telefono...
scusatemi... Usc, e quando torn, tre minuti dopo, disse:
Ho piazzato un controllo di ventiquattr'ore su ventiquattro
su O'Mahoney. Nel caso che sappia dove si trova Marne e
vada a ritirare i campioni di scrittura. Scommetterei che il
loro progetto  proprio questo. E scommetterei un'altra cosa
ancora... Marne  stata avvertita di non fare nulla se Tasso
non  presente, per tener d'occhio O'Mahoney. Quando O'Mahoney
andr a vuotare la cassetta, Tasso sar in attesa all'angolo,
per essere sicuro di prendersi la sua parte... almeno
cos pensa. Non credo che O'Mahoney sappia dove si trova Marne... O forse s?
Tasso  partito alla volta di Ventura e oltre, a nord, questa
mattina, dopo aver saputo dalla sua forosetta che la storia
della falsa testimonianza era stata scoperta. Che intenzioni avr?
Non preoccupatevi per Tasso, rispose Silverberg con
aria sognante. Voglio confessarvelo, Mr. Falkenstein, nelle
ultime quarantotto ore siamo stati alquanto perplessi sul vostro
conto. Abbiamo tenuto d'occhio Tasso, come vi ho detto per un
certo periodo, e abbiamo scoperto voi che lo tallonavate dal
mercoled sera, ed  stato un interrogativo, per noi.
E pensare a tutto il tempo e alla fatica sprecati, sospir
tristemente Jesse. Non ho mai sostenuto di essere un investigatore.
Penso piuttosto che Tasso contasse di starsene lontano
finch Higgins fosse uscito e si fosse messo in contatto con
lui e con O'Mahoney per rivelare il nome...
Il sergente apr la porta dell'ufficio. Scusatemi, signore.
C' un certo Albert Logan Higgins, condannato da tre a
cinque anni per rapina a mano armata, che deve uscire luned, sulla parola.
Ah, grazie mille, Ted... Forse pensa che i poliziotti di
campagna non arrivino fino alla metropoli in cos poco tempo.
Conta di tornare qui luned, di mettersi in contatto con
O'Mahoney, di accompagnarlo da Marne, magari di sovrintendere
agli esercizi di O'Mahoney per riuscire a falsificare la
firma, e accompagnarlo a ritirare il denaro. Higgins, il vero
Higgins, potrebbe non farsi vivo prima del luned sera o del
marted. Ma avete detto che O'Mahoney ha offerto al falso
Higgins una somma perch non si mettesse in contatto con
Tasso. Allora un momento... un momento... Ripensandoci,
sembrerebbe che O'Mahoney sappia dove si trova Marne, no?
E che sia nella posizione di poter fare lo sgambetto a Tasso,
andare da Marne, e convincerla a dargli i campioni della calligrafia
di suo marito prima che Tasso torni in citt...
Sono solo piccole sfumature, sapete, gli offr Jesse, ma
a quanto pare, Marne detesta la campagna, come me. Una spaventosa
topaia come Conter. Scommetterei anch'io qualcosa
che quando ha dovuto rimettersi in viaggio, ha strepitato
finch Tasso non l'ha riportata nel suo ambiente.  una
grande citt, e potrebbe starsene nascosta qui senza grandi
difficolt, dopo un anno. Vie non ha pensato di chiederlo a Joe,
ma probabilmente la donna non ha potuto continuare ad ossigenarsi
i capelli, e ora potrebbero essere grigi... Portava uno chignon falso o erano capelli suoi?
Non saprei.
Gi, be', anche se erano suoi, potrebbe averli tagliati... o
tinti, quando  tornata nel mondo civile. Ma scommetterei che
 qui. E senza il becco di un soldo... quella rapace villica le
ha spremuto quasi tutti i suoi guadagni, evidentemente.
Parrebbe proprio. S, a quanto pare O'Mahoney sa dove
si trova... inutile cercare di tenere Tasso all'oscuro del nome,
se non sa dove  la donna, in modo da poter andare da lei per primo.
Non per ficcare il naso, aggiunse Jesse, ma questo non
farebbe pensare che qualcuno, Tasso o Fowler o altri, abbia
avvertito Marne di non dare i campioni di grafia a O'Mahoney
o a Tasso singolarmente? Cio, Tasso farebbe l'altruista
solo per se stesso, ma mi capite... Probabilmente Fowler, che
desiderava salvaguardare la parte di sua moglie...
Dovremo arruolarvi, Mr. Falkenstein. Certo, avete ragione...
Se O'Mahoney sa dove si trova Marne, non esiter ad
andare da lei... Maledizione, s, probabilmente si  precipitato
l dieci minuti dopo che l'avete lasciato. Ma, d'altra parte,
c' il fatto che non potr recarsi in una banca o in un deposito
di cassette prima di luned, e per di pi potrebbe incontrare
qualche difficolt nel convincere Marne... S, prima
o poi andr nel proprio appartamento, se non lo peschiamo all'ufficio.
E speriamo che Marne sia abbastanza in gamba da
opporre resistenza, di modo che lui torni da lei questa sera
o domani... Un altro sorsetto? Ci avete fatto un grosso favore,
Mr. Falkenstein... ci siete stato di grande aiuto...
Non voglio interferire con i vostri programmi, aggiunse
Jesse, ma se appena poteste ricordare il fatto che la mia
cliente  l che aspetta nel carcere della contea... Se e quando
O'Mahoney vi porta da Marne, vi sarei grato se voi...
aspettaste dietro la porta per una pausa sufficiente a sentire,
magari, una piccola ammissione dannosa... o se le rivolgeste,
quando l'avrete arrestata, qualche domanda a proposito di Conter. E quanto a Tasso?
C' un detto a proposito del chiudere la stalla dopo che
i buoi sono scappati. Non preoccupatevi, siamo dalla parte
della giustizia, e ci ricorderemo della vostra cliente. Tra
poco ormai dovrei ricevere il rapporto giornaliero su Tasso.
Resta da vedere chi lo prende prima, se la polizia di campagna
o noi, naturalmente. Ormai dovrebbe esserci un mandato d'arresto su di lui...
S, Vie probabilmente se l' fatto preparare dopo avermi telefonato.
Probabilmente se ne sta nascosto a Ventura o qualche
posto del genere, in attesa del momento di tornare qui a incontrare
Higgins... Non sarebbe una cattiva idea quella di tener
d'occhio quell'Higgins, scusatemi, avverto Ted... S, e si
metter in contatto con Marne, e un'altra cosa su cui sarei
pronto a scommettere  che secondo me ha in mente un piano
per fare il doppio giuoco a O'Mahoney... e forse anche O'Mahoney.
Anche i ladri hanno il loro onore. Certo.
... E una volta in mano i soldi, via... nuovo nome, un taglio
netto. Moglie, figli, lavoro, tutto. Nient'altro da fare.
E tutto perch una ragazza di campagna per caso ha visto
un giornale, mormor Jesse. C' da riflettere.
Vero, annu Silverberg. Ma sono cose che vediamo accadere
pi spesso di quel che vi immaginiate. A proposito
di mogli, meglio che chiami la mia e le dica quel che gi sa,
far tardi a cena. Anzi, le dir di non aspettarmi affatto... vi
offro una bistecca, Mr. Falkenstein, ve la meritate, e per
quell'ora sapremo qualcosa su Tasso. Non accade normalmente
che permettiamo ai borghesi di entrare in faccende del
genere, ma per una volta far eccezione... Che bella cosa toglierci
Tasso dai piedi, e se riusciamo a beccare Marne...
...
.
...
Capitolo 22.
...
.
...
Dovette discutere aspramente con la donna poliziotto, ma insist, e cit dei precedenti dei diritti legali dei prigionieri, finch la donna non cedette. Poi rimase ad aspettare per un bel po' prima che la voce di Nell lo raggiungesse.
Jesse? Jesse...
La guardiana  furibonda, cominci lui. Spero che non si sfoghi con te.
Hai mandato all'aria tutto il regolamento. La gente rispettabile va a letto alle nove, non lo sapevi?
Non importa. Ancora un po' e poi potrai tornare ai tuoi
soliti orari. Correggo. Ai miei soliti orari. Spero. Ti ho chiamata
per dirti che va tutto bene, caso risolto, a parte alcuni
particolari minori. Sappiamo chi, ora se ne occupa anche
la polizia di Los Angeles oltre a Vie... Vie ha avuto un gran
daffare ad arrestare complici a destra e a manca... la faccenda
si  messa in chiaro tutto d'un tratto. Quel che ci resta
da sapere, ora,  il dove, e quando lo sapremo credo che ci
troveremo per le mani quel che legalmente si chiamano ammissioni
compromettenti... ne abbiamo gi un po', da parte
di Joe Cambiare. Un bel po', anzi. E questo sistema tutto. Capito?
Jesse, mormor lei debolmente. Jesse...
Va tutto bene, Nell... Nell. Tesoro. Una volta tanto non
vedo che senso abbiano tutti i regolamenti legali. Un sacco di
burocrazia prima che tu possa uscire da quella maledetta
cella... ma faremo il pi in fretta possibile, te lo prometto.
Nell? Non sarai mica svenuta o roba del genere?
No, rispose lei con voce tremante. Sono qui. Jesse... sei sicuro?
Sicurissimo, Nell. Presto.
Jesse... La guardiana  qui accanto a me, cerca di... non
posso... Cosa crede che tu mi possa fare, al telefono? Una
risatina tremula. Che sciocchezze... Jesse...
Sfortunatamente, non gran che. Mio padre mi incarica di
dirti che non hai gran scelta: o la galera o me. Ti manda
cordialit e molti auguri. Non ti ho mai chiesto se sai cucinare.
M-ma naturale. A meno che tu non sia particolarmente
schizzinoso. E non voglia ricette da buongustaio e cos via.
Non ho mai sostenuto di essere un aristocratico, te l'ho gi
detto, no? Non ti posso dire quando sar di ritorno... Credo
non pi tardi di marted... Dipende da un paio di cose. Se
non hai mie notizie, non preoccuparti.  tutto a posto, bisogna
solo sistemare alcune formalit... Verr appena possibile...
 passato, Nell, solo burocrazia, ora. Non  tutto merito mio.
Vie Varallo ha fatto moltissimo.
S, mormor lei. S. Ha dato l'incarico a te. Jesse...
Jesse? Mi piace molto far da mangiare...
Magnifico, tesoro. Nell, arrivo appena posso.
...
.
...
Capitolo 23.
...
.
...
Il luned mattina Varallo ebbe in mano i mandati per Anna Farber e Maria Salluzzo; arrest personalmente la Farber, e mand Keating a prendere Maria. Quello fu il tocco finale del finesettimana pi emozionante che si fosse avuto a Conter da parecchi anni. Versioni smozzicate di tutta la storia avevano cominciato a circolare, gi nelle ventiquattro ore seguenti il sabato pomeriggio, quando Jesse aveva ritelefonato per informarlo della situazione a Los Angeles. Varallo non disse agli uomini di non parlarne pubblicamente, al contrario; e questo non per vendicarsi di Brant. Le persone che si scambiavano le notizie erano anche le persone che avrebbero potuto deporre in tribunale o fare parte, un giorno, della giuria, e pi sapevano e pensavano su questa storia, meglio era.
Trascorse la maggior parte della domenica a rintracciare il veterinario, farsi dare una dichiarazione, e a chiarire alcuni particolari: su queste e altre faccende c'era anche del lavoro da scrivania da sbrigare, cosa che ultimamente aveva trascurato.
N sabato n domenica aveva visto Brant, e non si poteva dire che la cosa lo preoccupasse. Il luned pomeriggio sul tardi, mentre rientrava dopo avere ascoltato la riluttante, accigliata dichiarazione della Farber, incontr Brant sulla soglia del suo ufficio.
Vi credete molto in gamba, vero, Vie? cominci il capo con un sogghigno. Screditarmi davanti a tutti... e bravo Sherlock Holmes... e non c' bisogno che dica che era questo che avete sempre voluto, il mio scalpo.
Non saprei cosa farmene, ribatt Varallo. E non c' bisogno che io dica che il sindaco vi ha dato Una piccola lezione sull'argomento prudenza, e che forse vi ha consigliato di studiare il capitolo che tratta i regolamenti delle prove sul manuale degli ufficiali pubblici. Ben felice di prestarvi la mia copia se non ne avete una.
Brant reag, involontariamente, con una parolaccia. Voi... Sentite, Varallo, state montandovi un po' troppo... un'altra risposta del genere, e... Se non erro  quella che si definisce insubordinazione, e se voi...
Conosco questa parola. So anche scriverla, il che probabilmente  pi di quanto sappiate fare voi.
Avevo detto un'altra risposta. Ora basta. Eravate convinto, vero, di riuscire a imbottire Cardew di parole, di modo che lui mi sbattesse fuori, e magari piazzasse voi nel mio ufficio!... Non sono nato ieri, Vie, conosco i tipi come voi... parolai e arrampicatori sociali! Una bella soddisfazione sedere alla mia scrivania, vero? Ma non l'avrete, posso garantirlo...
Non me ne fregherebbe un accidente di occupare sia pure la scrivania del sindaco, in questa citt, scatt Varallo. Aveva dell'altro lavoro da svolgere, in ufficio, ma era impossibile, con Brant nelle vicinanze. Lasciamo perdere: all'inferno.
Usc e attravers la strada entrando nel bar di Novak, e pass il resto del pomeriggio bevendo forse un po' troppo.
Si chiedeva come stavano andando le cose per Jesse; qualunque cosa fosse accaduta, ormai il caso era chiuso. A considerarlo obiettivamente, non era stata una faccenda tanto importante: emozionante per Conter, ma una cosa che si trovava abbastanza spesso sui giornali di una grande citt.
A parte, naturalmente, lo sbaglio di persona, quello s, ma quanto al resto... con tutto quanto poteva esserci di sbagliato nel sistema, gli innocenti di solito non venivano accusati e giudicati colpevoli di un delitto.
Immaginava che Jesse avesse telefonato a Nell per dirglielo.
Comunque la ragazza l'avrebbe saputo abbastanza presto. Una brava ragazza, ma non significava nulla per Varallo, a parte, forse, un simbolo astratto della giustizia, ed era abbastanza strano, a pensarci, che grazie a lei Vie Varallo fosse giunto a una conclusione importante.
E forse a un inizio importante. Gi, forse s. Bench improvvisamente si accorse che ci pensava invece di avere semplici sensazioni. Accidenti alla ragione, se pure esisteva, o forse s; perch lui era abbastanza adulto da ritrovarsi l, dove si trovava ora, per usare un minimo di buon senso.
Perch, certo, si incontravano il pregiudizio e la ristrettezza, ogni tanto; anche in quei giorni che avrebbero dovuto essere illuminati, ci si imbatteva in quelle cose. Ma a pensarci bene, a esaminare i fatti, non molto spesso.
Aveva detto a Brant che aveva delle idee ristrette: pensate troppo a voi stesso. La pagliuzza e la trave. Che altro aveva fatto Vie Varallo? Pensaci bene, Varallo, forse c' in ballo qualcosa di pi di un poco di autocompassione.
E ora era arrivato alla fine di qualcosa. Sentiva che una parte della sua vita era giunta al termine.
Quella sera si port in camera una bottiglia, ma bevve solo un bicchierino. Si sentiva stanco e irrequieto a un tempo; non riusciva a dedicarsi a qualcosa n a decidersi ad andare a letto. Quando il telefono squill alla una meno venti, era ancora in piedi.
A rapporto, annunci Jesse. Tutto  bene quel che finisce bene.  finita. Tutto a posto. Questa gente di Los Angeles  molto simpatica... mi hanno permesso di seguirli, a rispettabile distanza. Tasso  tornato in citt oggi pomeriggio sul tardi, ma ormai era quasi tutto finito. O'Mahoney sapeva dove si trovava Marne... un appartamentino a buon mercato a Echo Park, ci ha portato l ieri sera, e di nuovo questa mattina. Non la riconosceresti, capelli neri, corti, e cos via, e le ultime esperienze l'hanno invecchiata. Marne si  fatta furba, ci sono state parecchie discussioni a proposito di quei campioni di grafia. Cos abbiamo sentito parecchie cosette utili, compreso una buona quantit di appassionate opinioni circa l'atmosfera rurale e una certa maledetta sanguisuga di ragazza mezzo italiana.
Varallo scoppi a ridere. Ci credo. Sono tutti sotto chiave comodi e al caldo?
Appena infornati. Per allacciare le ultime file abbiamo aspettato che arrivassero sia Tasso sia Higgins. Quando Tasso  venuto a sapere del doppio giuoco che gli voleva fare O'Mahoney... non ero solo io a dirlo, Marne poteva confermare perch O'Mahoney le aveva detto di avere gi incontrato Higgins, naturalmente... Quando Tasso l'ha saputo, e si  reso conto che l'accusa contro di lui per gli stupefacenti bastava a mandarlo al fresco per un po' anche senza quest'altra... accidenti, ha parlato. E parecchio. E forte. Per met in italiano. A O'Mahoney. Immagino che non si trattasse di linguaggio parlamentare.
Penso anch'io, annu Varallo. Chi se ne occupa per primo, noi o i ragazzi di Los Angeles?
Il tenente Silverberg vorrebbe incaricare te. Probabilmente ti telefoner domani per sistemare i dettagli... S, Nell lo sa, le ho telefonato sabato sera. Ora vado subito a dormire e domani attacco presto. Un sacco di faccenduole legali da mettere in chiaro, sai. Arrivederci.
S, rispose Varallo, arrivederci, amico... se non qui, in citt.
Cosa? Tu...
In citt, ripet Varallo. Di colpo si sent completamente, meravigliosamente rilassato e stanco. Riusc a riagganciare il telefono, si gir su un fianco e si addorment con la luce accesa.
...
.
...
Capitolo 24.
...
.
...
Entr nel suo ufficio alle otto e mezzo, tir fuori la vecchia, poco usata portatile, e cerc fogli e carta carbone. Gli occorsero appena due minuti per battere quelle quattro righe; tolse i fogli dal carrello, li separ, li firm tutti, ne ripieg uno infilandoselo nel portafogli e prepar le buste con l'indirizzo per gli altri due. Mentre si alzava dalla sua scrivania, Brant spalanc la porta. Buongiorno, Vie. Sergente Varallo. Qui c' l'annunzio
ufficiale della vostra retrocessione. Sono stato...
Siete in ritardo di soli cinque minuti, lo interruppe Varallo. E gli tese la seconda busta. Dimissioni formali dal corpo. Forse vi chiederanno delle referenze, e non me ne importa niente della risposta, buona, cattiva o indifferente. Non far nessuna differenza per me o per la persona che legger le referenze. Perch tutta questa faccenda, grazie a un paio di circostanze, occuper un certo spazio sui giornali, e non sar molto lusinghiera per il Capo della Polizia Clare Brant. Anche in Conter, non credo che d'ora in poi ci sar qualcuno disposto a considerarvi una grande mente. Fuori dai piedi... ora me ne vado. Lanci una breve occhiata priva di sentimento al proprio ufficio, prese il cappello, usc, e poi si volse stringendosi nelle spalle. Ecco, potete consegnare voi la copia che spetta al sindaco, io non ho voglia di occuparmene.
Brant non spiccic parola.
Usc in strada e svolt a destra. Non esitava, non guardava le vetrine. Entr nell'edificio, oltrepass le due ragazze sedute dietro il banco, sal le scale e percorse il corridoio fino alla porta su cui era scritto vice ispettore.
Ciao, Laura, disse.
La ragazza alz il capo, sorpresa, e lo fiss.
Sono venuto a dirti che me ne vado. Avrei dovuto andarmene molto tempo fa. Ma credo di averti detto che forse non sono poi tanto intelligente. Ho cercato di pensarci, ultimamente, e credo di averci goduto, in un certo senso, a fare il martire, capisci? A volte facciamo cose del genere... siamo esseri umani. Una volta mi hai detto che non stavi cercando di difenderti, be', anche questa  una cosa che si fa, per cui ora voglio semplicemente dire che le cose non sono sempre state facili per me. Fece un gesto rabbioso, indefinito.
Ma non ha importanza,  finita, ora. Ma,  solo per farti capire, Laura... va bene, sono ultrasensibile, come hai detto tu... avevo delle ragioni, ma non tante quante mi pareva... ora riesco a vedere un pochino pi chiaro. Io...
Lo capisco, Vie, sussurr lei. Ho sempre capito. Io... io mi vergognavo tanto, dopo, per avere detto una cosa del genere. Non che... mia madre avesse mai detto gran che, solo lei aveva delle idee un po' antiquate. Lo sai. Non ho mai inteso, non ho mai pensato... non potrei mai pensare... Ma non mi volevi ascoltare... non mi davi nessuna possibilit! Tu... sei andato via... e basta.
Be', sei stata tu a dirmi che sono ostinato. Forse lo sono, Laura. Maledettamente ostinato. Rimase silenzioso un attimo, poi riprese. So come  andata... so che eri fuori di te, non sapevi quel che dicevi. Cose che capitano. Ed era una cosa minima. Ma io... A me  parsa molto pi grande di quel che avrebbe dovuto. Ora lo so.
S, mormor lei. Abbass lo sguardo sulle proprie mani.
Varallo prese il fiato. Laura... ho finito, qui. Sono stato uno sciocco a restarci tanto a lungo. Mi sono dimesso dalla polizia e vado a Los Angeles, penso... probabilmente cercher di arruolarmi nella polizia di laggi. Significher ricominciare daccapo, quasi dalla gavetta... ma forse con l'esperienza che ho mi daranno la preferenza... non lo so... e naturalmente ho passato gli esami di tenente. Comunque probabilmente otterr pi in fretta delle promozioni. Ma non guadagner altrettanto, almeno per un po', anche se in citt gli stipendi sono pi alti. Non ho nessun diritto, Laura, forse non dovrei chiederti...
Ma tu sei l'unica che abbia mai voluto, e lo so da tempo.  chiedere molto... che tu venga via con me, e mi sposi subito, e ricominciare da qualche altra parte, lontano da qui...
Finalmente la ragazza alz lo sguardo su di lui; aveva gli occhi umidi ma non si mosse, non parl. E Varallo lasci il bordo del divisorio e fece un passo indietro.
 chiedere molto, lo so, disse. D'improvviso. Tu non mi conosci abbastanza. Non da tempo sufficiente... per essere sicura... di come sono. Mi spiace...
Credo, disse Laura a voce bassa, di conoscerti, cio ..
Senti, insist lui disperato, forse se potessimo scriverci... in modo che tu possa conoscermi meglio, e...
Sarai ostinato, mormor piano la ragazza, ma sei anche un maledetto sciocco, Vie Varallo.
Va bene, sono uno sciocco. Lo so gi. Scusami, Laura... Non avrei dovuto venire. Non avrei dovuto chiedertelo.
Fece un altro passo indietro e si volse verso la porta; la ragazza si alz, armeggiando per aprire il piccolo cancello di legno.
Non andartene senza di me, Vie... te ne prego, Vie, voglio venire con te...
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Capitolo 25.
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Quando la guardiana la condusse nella spoglia stanzetta dei colloqui, lei gli tese semplicemente le mani. Jesse gliele afferr, fissandola solennemente. Sai,  maledettamente imbarazzante, disse.
P-perch?
 quel che si definisce ambiguo. Ecco, io ti ho salvato la vita, per cos dire, e naturalmente tu mi sei grata. Ma io non voglio che qualcuno mi sposi per semplice gratitudine... perch si sente in dovere, perch mi deve qualcosa. Una persona che pensa: non  gran che, e non  che mi piaccia molto, ma che altro posso fare dopo che lui  stato cos gentile e mi ha aiutata? Capisci? E il fatto : come potrei mai essere sicuro che non  stato per una ragione del genere?
Non credi, mormor Nell, che potrei convincertene, in qualche modo?
Mi hanno insegnato che le donne riescono a essere maledettamente convincenti senza metterci nulla di loro. Capisci dove voglio arrivare. Mi sentirei a disagio...  fatale.
Ma un avvocato in gamba come te... d-devi aver pure trovato una via d'uscita, no, Jesse?
Be', ecco qui. Potrei presentarti immediatamente la mia parcella per i duecentosessantaquattro dollari che hai sul tuo conto. E tu paghi. E poi siamo pari, no? A posto.
A posto, annu Nell. D'accordo. Affare fatto.
Tu non mi devi nulla e io non ti devo nulla. Va bene?
Va bene.
Mi hai semplicemente assunto come avvocato, e mi hai liquidato.
S. Siete stato un rappresentante legale quanto mai soddisfacente, Mr. Falkenstein. Raccomander il vostro nome a tutti i miei amici.
Ecco fatto, dunque, e noi possiamo ricominciare daccapo. Puoi riprenderti il denaro per comperarti una borsetta o roba del genere. E... Non piangerai mica?
No! singhiozz Nell contro la spalla di lui.
Jesse le lasci le mani e la strinse; dopo qualche minuto sussurr tra i capelli di lei: Stai a sentire, smettila... non c' ragione di piangere, ora. Nell, smettila... mi metterai nei guai se vai avanti.
C-cosa vuoi dire?
Se la citazione dello zio  esatta...
"Un uomo dovrebbe stare attento a non far piangere una donna, poich Iddio conter le sue lacrime e lui dovr risponderne". Non una parola sulla differenza tra le lacrime di gioia e quelle di dolore, capisci?
Scusami, ora smetto. Sto smettendo. Ho smesso, balbett Nell, soffiandosi il naso e asciugandosi gli occhi.
Allora, concluse Jesse, credo che sia legale baciarti.
...
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...
FINE.